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Il vocabolo Vittorini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1833 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] che Carlo Bo ebbe [...] primo romanzo politico e civile senza soperchierie [...]. Infine Amici, una raccolta [...] tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta, [...] rievocare [...] attraverso gli amici di [...] da Mino Maccari a Ottone Rosai, da Elio Vittorini [...] Ezra [...] da Mario Luzi a Erich [...]. Specificando però subito dopo: «Si [...] una memoria che inventa oltre che ricordare». La rievocazione del passato [...] un tono che oggettiva il ricordo [...] la carica emotiva. Il tutto in una [...] ca[...]


Brano: [...]a è sempre [...] espressione di [...] e strumento di benessere». /// [...] /// Partii la seconda volta [...] Milano. [...] a Milano, che per [...] tramonto [...] è stata la città [...] Manzoni, di una grande siciliano come Giovanni Verga, [...] Elio Vittorini, che avevo conosciuto quando pubblicai il [...] La città di Salvatore Quasimodo, del lavoro, [...]. Soprattutto con [...] che accoglieva tutti». CAMBIO ANTROPOLOGICO [...] tormentata: in fondo lì comincia [...] strategia della tensione, in piazza Fo[...]


Brano: Per molti critici, [...] pubblica di [...] Ottieri rimane [...] legata al romanzo Donnarumma [...] pubblicato per la prima volta [...] fa. Uno dei pochi testi [...] letteratura che, secondo Vittorini, avrebbe dovuto considerare [...] esaminare le modificazioni sociali e antropologiche che [...] vita degli individui. Il seguito, per quel [...] Ottieri e cioè [...] la depressione, i ripetuti [...] psichiatriche italiane e straniere era pressoché i[...]


Brano: [...]mo si dedica [...] studi sociali e [...] a Milano, nel [...] inizia a dirigere la rivista [...] di divulgazione [...]. [...] del suo primo libro, «Memorie [...] iniziato a scrivere nel [...] con alcune correzioni del [...] proposto dallo stesso Elio Vittorini [...] pubblicato nel [...] è un libro dei suoi [...] giovanili; mette in evidenza un certo fascismo interpretato [...] come incoscienza, [...] che in Italia è stato [...] è ancora molto diffuso. È del [...] «Tempi Stretti», in cui [...] della fabbri[...]


Brano: [...]vanti [...]. Nessuna modifica, insomma, al [...] città che, vista ad esempio da Fiesole [...] Michelangelo, vede svettare soltanto i profili delle [...] campanili, o il torrione di Palazzo Vecchio. Una direttiva del genere [...] nel piano firmato da Vittorini, ma in [...] stata originata da una serie di deroghe. Oggi, invece, questo principio vogliamo [...] noi da subito senza però [...] andare contro alla modernità. /// [...] /// La nostra filosofia sarà [...] bene modernità e sviluppo mettendo però i [[...]


Brano: [...]che era stata [...] della [...] piazza San Babila, a [...] Casa della Cultura è stata fondamentale nella [...] e politica della città sin dal primo [...] tra i più straordinari negli anni della [...]. Di lì sono passati [...] e don Zeno, Dolci [...] Vittorini, Fortini e Balbo, Camilla Cederna e Testori, padre Balducci [...] Santucci, su fino a Grazia Cherchi e a [...] e a tanti non credenti a fianco [...] da comuni idealità sociali. [...] un bellissimo libro che si [...] dire sia stato scritto a quattro [...]


Brano: [...] avuto tantissimo [...] a disposizione, diversamente la sintesi non sarebbe andata a [...] della [...] completezza. Insomma: [...] il tempo [...] alla tribuna [...] fu tiranno. Aveva infatti già pronto [...] infilzare Pirandello, Verga e De Roberto; Vittorini, Quasimodo [...] Bufalino. Tutti scrittori e poeti [...] a lenti scure. Sempre «tragici»; mai che, [...] una risata o si accenni a un [...] quando descrivono la Sicilia attraverso i secoli. Quanto migliore sarebbe stata [...] questa terra [...] sott[...]


Brano: [...] una [...] così. Trascorsa tra riflessioni cupe e [...] del momento. Emma Bonino, che si [...] il [...] del centrosinistra nella [...] del Lazio, la racconta [...] per la democrazia: «Mi sono messa lì [...] Silone, Croce, Gobetti, Spinelli, Einaudi, Vittorini, Pasolini. Recita, senza giri di [...] «Si [...] continuare a giocare con i bari?». In piazza, tra la [...] tanti politici. Il primo ad arrivare [...] Nicola Zingaretti. [...] Massimo [...] Dario Franceschini. Ma alla folla parla [...]. Un [...] che[...]


Brano: [...] cambiare. [...] letteraria si scopre che [...] è una democrazia mai realizzata? «A essere impietosi neppure in quel biennio le cose cambiarono [...] nuove [...] operaie, sindacali, politiche, si sostituirono [...] vecchie. Prendiamo il Politecnico: Vittorini, [...] pensava a un grande laboratorio di massa, [...] sarà bella, geniale, ma i lettori resteranno [...]. Se vai a vedere [...] lettere, chi ci trovi? Gianni Brera, Leonardo Sciascia, Edoarda Masi, già in forze alla future [...]. Anche il Pci su [.[...]


Brano: [...]orì a Torino sotto i [...] nella circostanza allibiti. Perché accanto al cuore [...] dalla nascita un piccolo feto, un fratellino. Ora era grande come [...]. /// [...] /// Cosa va a capitare [...]. A Zafferana giovani villeggianti [...] per Pavese e Vittorini, per Brancati meno [...] di [...] stilarono annunci luttuosi che [...] del paese. Il vescovo di Catania [...] stava celebrando un noto pornografo; il questore [...] raschiassero i manifesti dai muri di Zafferana. Il sindaco prima scrisse poi [...] «[...]


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