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Il vocabolo Vittorini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1833 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]io è [...] quei termini vengono maturati e sottoposti ad [...] verifiche e, prima di [...] affermare, hanno bisogno dei [...] sedimentazione. Non è difficile seguire [...] della narrativa siciliana dagli anni [...] ad oggi, cioè [...] dalla morte di Vittorini in [...]. Sono anni indubbiamente dominati dalla [...] carismatica e [...] di Leonardo Sciascia, il quale, [...] appunto da moduli neorealisti, è approdato infine ad una [...] che ha travalicato il regionalismo e il lamento per [...] Sud, trasforman[...]

[...]sissimi, sono pervenuti a soluzioni che [...] hanno più a che fare, riuscendo in [...] e sottile penetrazione e verità del mondo [...] della ragione e col [...] letteraria e civile [...] con la sottile gioia [...] visionaria. Sciascia va molto oltre Vittorini, [...] sottile disperazione della storia, cede infine al [...] come chiave per sciogliere i misteri che [...] e sociale sembra proporre. /// [...] /// Sciascia va molto oltre Vittorini, [...] sottile disperazione della storia, cede infine al [...] come chiave per sciogliere i misteri che [...] e sociale sembra proporre.


Brano: Ma che cosa, alla [...] il personaggio abbia capito, verso quale modo [...] incammini, rimane oscuro e piuttosto torbido» (Franco Fortini). E in questi termini [...] una scheda di lettura per la Mondadori, [...] Elio Vittorini: «Una storia della guerra civile vista da [...] si trova costretto a combattere dalla parte [...] scappa, ma che non sa dove scappare [...] ripreso nel giro, e che allora si [...] gusto a essere nel giro e che [...] gusto [...] non vanno a gambe [..[...]

[...]o Pratolini. E infine ha il [...] risultare moralmente e [...] inedito». [...] di quasi innata, esistenziale [...] intrinseche ad ogni guerra, e quindi incompatibile [...] fascista, sarà colpito in modo particolare Italo Calvino, [...] una lettera a Vittorini, definirà Tiro al [...] molto viva e che ti prende e [...] suo effetto [...] e schifo come poche. E un carnaio tremendo, [...] truculente e oscenità». Proprio per alludere in [...] diretto agli orrori della guerra, [...] di copertina scelta per [...[...]


Brano: [...], in occasione del «lungo e travagliato processo [...] pubblicazione], al quale hanno partecipato [...] o quasi) i proponenti [...] Francesco Jovine e Carlo [...] redattore presso la sede [...] Roma, [...] Calvino, Einaudi, Pavese, Natalia Ginzburg, Vittorini, con [...] fino alla stipulazione del contratto, ma con [...] collocazione di collana e sulla data di [...] rescissione del contratto stesso da parte [...] o esasperato o scontento [...] (Gian Carlo Ferretti). Infine, con la scomparsa [...] Pavese [[...]

[...]a scomparsa [...] Pavese [...] il cui giudizio era [...] la pubblicazione del romanzo e quindi saltati [...] equilibri [...] che governavano le scelte [...] editoriali di Casa Einaudi , i tempi [...] pubblicazione si allungano, fino a quando è [...] Vittorini, per uscire [...] impasse [...] a interporre i suoi [...] la Mondadori, e in particolare verso Remo Cantoni, [...] romanzo venga edito dalla casa editrice milanese [...] nella collana «La Medusa degli italiani», ma [...]. Tiro al piccione ottiene [.[...]


Brano: [...]ente alla gara. In entrambi i casi, [...] si risolve in un breve scambio polemico [...] responsabili della squadra [...] direttore fece un balzo [...] «Sono «Non ho voglia di mangiare, presidente», i biscotti, [...] ruota! Ma cosa! /// [...] /// Già Vittorini, nel risvolto di [...] aveva parlato per II dio di [...] di un «gusto preminentemente visivo», [...] «una sensualità che ha [...] il suo uncino principale»: elementi [...] troverebbero un diretto ascendente nella pittura e nella critica [...] eserci[...]

[...]attutto, [...] Caravaggio, entrava in contatto con Roberto Longhi [...] nel [...] curava il catalogo della [...] Pittori [...] realtà in Lombardia (Moroni, Ceresa, [...] Ceruti), e subito poi [...] Gaudenzio Ferrari. Una notazione del tutto [...] di Vittorini, doverosa, che si sarebbe fissata [...] degni anni a seguire, con il risultato [...] senso pressoché esclusivo le fonti alte, rinascimentali [...]. /// [...] /// Una notazione del tutto [...] di Vittorini, doverosa, che si sarebbe fissata [...] degni anni a seguire, con il risultato [...] senso pressoché esclusivo le fonti alte, rinascimentali [...].


Brano: [...]zione tradita [...] confluito tutto [...] mondiale. Il romanzo di Hemingway [...] Spagna cominciava ad [...] pubblicato a puntate fra [...] e nere, come una bandiera di anarchici, [...] i tagli operati allora nel testo del [...] valsero a scagionare Vittorini di fronte ai [...] partito [...] di eccessivo amore per [...] » scrittore americano, stanno a dimostrare come [...] troppo da vicino a [...] Spagna, che pur era stata la drammatica [...] sinistra. Ma subito, al secondo [...] di Lenin sconsigliava i [...]

[...]e se il [...] il pericolo di essere impiegato come bruto [...]. Lo si vide, in [...] violente suscitate da una assai infelice interpretazione [...] Manzoni, pubblicata anonima, (e dovuta, si disse, [...] E. /// [...] /// Si discuteva molto, in [...] Vittorini, [...] amante delle dispute e temperamento insofferente di [...] le sedute. Si dovette ottenere che [...] stenografate per [...] a intendere, almeno per [...] critiche. Al terzo numero si [...] con i cattolici; ma, almeno apparentemente, la [...] Ba[...]

[...]lmeno per [...] critiche. Al terzo numero si [...] con i cattolici; ma, almeno apparentemente, la [...] Balbo alla formula [...] di apertura, non veniva [...] né dal settimanale né da Bo (« Cristo [...] cultura ») che, poco dopo, si apprestava [...] Vittorini. /// [...] /// Al terzo numero si [...] con i cattolici; ma, almeno apparentemente, la [...] Balbo alla formula [...] di apertura, non veniva [...] né dal settimanale né da Bo (« Cristo [...] cultura ») che, poco dopo, si apprestava [...] Vittorini.


Brano: [...]consolidamento delle proprie attività, assumendo [...] compiti che [...] erano stati del Partito Socialista; [...] questi, compiti di vera e propria divulgazione [...]. Pensarono, quei dirigenti, di [...] questi fini la popolarità del settimanale di Vittorini? Vi [...] un momento nel quale lo pensarono; ma [...] eterogenea della redazione e la stessa personalità [...] presto [...]. Il Politecnico non poteva [...] proprio in quel tempo, cominciava ad essere [...]. Si moltiplicano [...] parte i punti di [.[...]

[...]rsonalità [...] presto [...]. Il Politecnico non poteva [...] proprio in quel tempo, cominciava ad essere [...]. Si moltiplicano [...] parte i punti di [...] settimanale e quelle del Partito Comunista; [...] i ripetuti atteggiamenti anticlericali di Vittorini (vedi [...] del divorzio, in nota ad un articolo [...] A. Jemolo, nel n. La stessa polemica iniziale [...] il motivo centrale della rivista [...] continua a trascinarsi di [...] con scritti di Balbo, Giolitti, Fortini, Ferrata, [...] farsi chiaro ch[...]


Brano: Ora è davvero sorprendente [...] paiono riferirsi al settimanale, ai più scoperti [...] fingendo di ignorare le ragioni del passaggio [...] compiuta. Vittorini lo farà ben notare [...] una prima nota alla lettera di Togliatti (n. Gli scritti di Luporini, Alicata, Togliatti, hanno insomma un falso scopo [...] la critica al [...] del Politecnico settimanale [...] ed uno scopo reale: mettere [...] guardia i l[...]

[...]almente, [...] alla rivista come tale passeranno in second [...] centro della discussione diventerà [...] fra attività (o autorità) culturale e attività [...]. Non ce dubbio che, [...] di vista tanto politico quanto filosofico, le [...] Ferrata e di Vittorini agli scritti di Luporini, Alicata [...] Togliatti sono evasive e manifestamente insufficienti. Finché si tratta di [...] Hemingway [...] Sartre o Reed, di mostrare simpatie per [...] di difendere Gide contro i « codini [...] di « psicanalisi progres[...]

[...]insufficienti. Finché si tratta di [...] Hemingway [...] Sartre o Reed, di mostrare simpatie per [...] di difendere Gide contro i « codini [...] di « psicanalisi progressiva», [...] nel 1946, e in Italia, non sarebbe [...] in difficoltà disciplinari Vittorini e la [...] rivista. Piuttosto, dietro gli scritti di Cantoni su [...] di Preti su [...] e [...] di Leontiev sul pensiero economico [...] dietro le citazioni di Gramsci (che appunto in quei [...] cominciava ad [...] si delinea la possibilità [...] un[...]


Brano: [...]volmente quella cattiva [...] ultimi anni, par diventata per molti un [...]. Così dunque finiva il Politecnico. Pochi mesi più tardi, spento [...] elettorale del convegno fiorentino promosso [...] della Cultura, dopo il 18 [...] e [...] a Togliatti, Vittorini, di ritorno [...] congresso di [...] leggeva a Ginevra, alle [...] una memoria sulla letteratura [...] riaffermato [...] del quale era morto il Politecnico; e ne forniva così la conclusione. Invece di andare innanzi, [...] Onofri ed affermare che, s[...]

[...]omitati centrali, tutta la cultura, tutta [...] quella di più immediate risultanze politiche (come [...] economica) e quindi implicitamente proporre al suo [...] e più in genere [...] «sinistra» italiana, con le armi della critica, [...] e pratiche, Vittorini finiva col formulare la [...] libertà della letteratura. Il periodico, che [...] aperto chiedendo una «cultura che [...] il potere» si chiudeva con una istanza assai meno [...] per i nostri uomini di governo. Sarebbe invece stato possibile [...] bre[...]


Brano: Ed enunciate ora da Vittorini [...] di nuovo livello e di precedente realtà [...] di grazia dato . Mi pare che questo [...] Menabò 4 ben più che aprire una discussione [...] punti di vista; e intanto si è [...] e in dispetti. Certo vi è dentro [...] Vittorini, con le simpatie di Joyce e [...] Hemingway [...] sempre in cammino, o con la mancanza [...] che è di Joyce, [...] un pragmatismo [...] da [...] di razionalità immediata. Quello in cui non crediamo [...] è il Sartre che teme: una nuova tecnica (narr[...]


Brano: In seguito si vedranno [...] tale realtà. [...] nel Vittorini, saggista più che [...] che si trovano elementi, con atteggiamento consenziente, [...] neo capitalistiche. [...] tuttavia con il Calvino che [...] realtà neo capitalistica ha trovato [...] con una posizione critica [...] la più organica espressione.[...]

[...]etto a [...] di altri scrittori quale fosse [...] da essi [...] nei riguardi della resistenza. Da un atteggiamento moralistico (Cassola) [...] ad un atteggiamento da intellettuale critico e [...] al dolore (Moravia), ad un atteggiamento attivistico (Vittorini), [...] perché non direttamente partecipe, ed insieme di [...] (Pavese). [...] del Calvino ha una [...] motivi che gli saranno propri non solo [...] narrativa ma anche nella fase successiva. [...] infatti verso la realtà assume [...] atteggiamenti: [...]


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