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Il vocabolo Vittorini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1833 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] appresso [...] indimenticabile: «Dormivamo profondamente e Totò spalancò le [...] gridare: [...] al fascismo, abbasso Mussolini, [...]. Il fascismo era proprio [...]. Subito, prosegue Ingrao, «ci [...] Corso di Porta Nuova tra un mare di [...] Elio Vittorini». /// [...] /// Gli stessi del battesimo [...] Ingrao, che comincia a fare la [...]. E negli stessi giorni Di Benedetto [...] ancora arrestato, dopo il comizio di Ingrao [...] Porta Venezia da un camioncino. Con i soldati che [...]. [...] di Totò av[...]

[...]// Gli stessi del battesimo [...] Ingrao, che comincia a fare la [...]. E negli stessi giorni Di Benedetto [...] ancora arrestato, dopo il comizio di Ingrao [...] Porta Venezia da un camioncino. Con i soldati che [...]. [...] di Totò avviene a [...] Vittorini, con [...] e Ingrao intenti al [...]. /// [...] /// Con me, Vittorini e [...] la cosa va liscia. Totò invece si ribella [...] e protesta. Conclusione: lui con Vittorini [...] Ferrata, è arrestato. E uscirà da San Vittore [...] prima [...] settembre». La storia di Totò [...] lì. Entra in contatto con Longo, [...] occupa del giornale Il Combattente, è ispettore delle Brigate Garibaldi e con il nome di Aurelio sarà fe[...]


Brano: [...] [...] del 1938 quando la [...] Hall di New York, [...] per concerti di musica classica, accolse il [...] Benny Goodman e Gene Krupa inaugurando una nuova America [...] nuovo modo di sentire e di comportarsi [...] giovani del mondo) e [...] con Elio Vittorini prima [...] di Conversazioni in Sicilia (che il padre [...] una lotteria) cui seguì dopo (molto dopo) [...] vivo del personaggio. Tanto [...] che [...] evento furono decisivi per [...] futura: quella notte del 1938 quando lui [...] 1011 anni scoprì [...]

[...]fin li aveva creduto, che la [...] molto oltre le regole apprese, dove [...] posto per il sogno [...] per nuove armonie e appassionati smarrimenti (e [...] caso che qualche anno dopo avrebbe partecipato [...] alla guerra partigiana) mentre [...] con Vittorini è [...] del suo destino di [...]. Ovviamente il passato che [...] emerge alla [...] memoria si sovrappone e [...] presente che lo aspetta e di cui [...] è la tragica consapevolezza. [...] dovrà abbandonare la casa [...] vissuto quasi per intero la [[...]

[...].] non sopportando che lui, il protagonista, trovi [...] qualche aiuto alla [...] pur nascosta disperazione? Ha [...] il rapinoso swing di Benny Goodman che [...] grazie a un vecchio cd gelosamente custodito [...] di interessamento e di sostegno che Vittorini [...] (e che lui rifiutò, senza che ancora [...] rimproveri) qual pomeriggio che andò a [...] nella [...] casa di Milano? Abile [...] a intrecciare i vari [...] mischiano e si sovrappongono in questa lunga [...] in cui questi sembra [...] il suo tes[...]

[...]de di [...]. Così potrà uscire da quella [...] con qualche peso ai piedi che non lo farà [...] via. E [...] il passato e il [...] della notte, gli strappi concitati della batteria [...] Gene Krupa, i rumori dei passi misteriosi che scendono [...] di Vittorini, la [...] del figlio, le scatole [...] (come se rifiutassero di accogliere i libri [...] scelta dei 50 libri che uscendo potrà [...] (una sorta di viaggio nella narrativa italiana [...] la paura, [...] diffusa (e pur [...] con tutto questo e [...] m[...]


Brano: [...]a cresciuto a Cola, paese [...] reggiano dove, soleva dire, «ho una casa, una biblioteca [...] una tomba». Nel 1952 si trasferì [...] Milano, [...] si laureò in giurisprudenza, mentre dal 1956 [...] con la casa editrice Einaudi in qualità [...] Elio Vittorini, prima come redattore della [...] «I Gettoni» e poi [...] menabò». Raffaele Crovi non è [...] scrittore; è stato a lungo uno dei [...] italiana (vicedirettore della Mondadori, direttore della Rusconi, [...] fondatore di [...] e, dal 2000, direttore [...]

[...]e pubblicano (Mondadori, 1968) a Elogio del [...] (Mondadori, [...] da [...] del natale (Rusconi, 1982) [...] libro struggente e gioviale La vita sopravvissuta (Einaudi, [...]. Importante, infine, [...] saggistica. Ricordiamo il monumentale Il [...] Vittorini (Marsilio, 1998), Diario del Sud (Manni, [...] Vittorini cavalcava la tigre (Avagliano, 2006). Sterminata la bibliografia critica [...] (per [...] basta leggere il volume [...] dedicato dallo scrittore Giuseppe Lupo, Le utopie [...] Aliberti editore), nonché [...] di Crovi sul versante [...] come collabor[...]

[...]ni, Marco Aime, Enrico Alleva, David Le Breton, Gustavo [...] Giuliano Montaldo, Laura Bosio, Carlo Mazzacurati, Aldo [...] Umberto Galimberti. IL LUTTO È morto [...] lo scrittore, critico letterario e infaticabile organizzatore [...]. Gli inizi con Vittorini, [...] cattolici democratici, i romanzi Nel nome del Novecento, [...] di Raffaele Crovi LE DIFFERENZE tra uomini [...] escogitata dagli europei, che classificavano tutti e [...] figurone. /// [...] /// Gli inizi con Vittorini, [...] cattolici democratici, i romanzi Nel nome del Novecento, [...] di Raffaele Crovi LE DIFFERENZE tra uomini [...] escogitata dagli europei, che classificavano tutti e [...] figurone.


Brano: [...]tanto nella esigenza che è [...] noi, e nella luce che illumina questa [...] la luce del [...] dato infine che [...] sa leggere quando vuole, [...] che consigliare alla [...] coscienza di artista e [...] maggiore buona fede. La battaglia delle [...] Vittorini, Uomini e no, ed. /// [...] /// Di recente ingegni critici [...] o faziosi [...] hanno parlato del nuovo [...] Elio Vittorini: e dalle [...] di cultura e dalle [...] politici molti fra loro si son chiesti [...] ingenuità se aveva il comuni [...] Vittorini obbedito ai suoi [...] scrivendo come ha scritto, con quelle parole [...] forma, con quegli uomini e quei [...] descritti in quella maniera [...]. Quasi gli scrittori comunisti [...] fare solo della cauta e moderata agiografìa, [...] seguono la line[...]

[...].] e decadente possono diventare personaggi, come Sorel. La nostra richiesta semmai [...] che sta prima dello scrittore scelga [...] ed esperienze secondo il [...] vita e di pensiero, ponga tra sè [...] un rapporto continuo di interessi (giustamente Vittorini [...] Io pago di persona. Spendo su quello che [...] »). Potrebbe sembrare il nostro, [...] fare solo della mera autobiografìa: ma solo [...] sentimenti e le idee del proprio tempo, [...] più ragionato delle convinzioni proprie, [...] nel loro valor[...]


Brano: [...] come i grattacieli di New York, [...] sorte della cultura sarebbe segnata. Ecco un punto fermo [...] costantemente riferirsi quando si discutono i problemi [...] in particolare quando si parla di indipendenza [...] della cultura. Ciò non toglie che Vittorini [...] quando rivendica pier le varie attività culturali [...] elaborare in piena indipendenza i loro propri [...] di ricerca, conformemente ai loro interessi specifici, [...] che la linea di demarcazione tra reazione [...] sempre coincide nella poli[...]

[...]..] realtà e, talvolta, di [...] più profondamente di quanto non [...] gli altri metodi [...] e anche di [...]. Si potrebbero ricordare le [...] Marx sulle opere di Balzac e di Lenin [...] ma non è il [...] ora [...]. Parliamo invece di Lenin. [...] Vittorini ha torto. Il suo giudizio sul [...] di Lenin è da respingere senz'altro. Stalin è leninista; Gramsci [...]. Essi Bono leninisti non [...] azione poli tea, ma anche nella loro [...] osserva Gramsci [...] è stato Lenin che [...] opposizione alle diver[...]

[...]nel [...] pubblico cui era destinato e dalla cultura [...] tempo, nè che quel libro non era [...] esigenze politiche, ma a una necessità culturale, [...] difendere la cultura proletaria dalle infiltrazioni di [...] disgregata e ridotta [...]. Quando Vittorini cita la [...] tra quelle che « volevano » un [...] forse non riflette che il libro di Lenin [...] a formare quella parte della cultura che [...] » il grande rivolgimento, contro [...] parte che voleva forse [...] palazzo 0 qualche concessione costit[...]

[...]mera resistenza e si è messa [...]. Abbiamo la certezza che [...] questo è . Si comprende perciò che [...] Stato [...] bolscevico difendano la nuova [...] pupilla dei loro occhi e ne favoriscano [...] mezzi [...]. Poche parole, per concludere, [...] Vittorini alle decisioni del V Congresso del Partito [...]. Salva qualche precisazione, si può [...] massima essere [...] con Vittorini. [...] ovvio che aprendo le [...] ideologie, il partito non ha inteso rinunciare [...] neppure disinteressarsi degli orientamenti ideologici e culturali [...]. Il partito, come ha [...] sul piano politico, un fronte, il più [...] difesa democratica [...]


Brano: [...] e artistiche sostenute da Leopardi a De Sanctis [...] una nazione moderna. Naturalmente, la vocazione al [...] scrittore che inizia, può essere colta anche [...] importanza culturale è di poco rilievo. Il fatto è che [...] due collane di Einaudi, e Vittorini soprattutto, [...] compiaciuti della ingenuità culturale dei loro autori, [...] un aspetto positivo, sul [...]. La verginità culturale dei [...] anche essere un vantaggio nei confronti [...] culturalismo della letteratura del [...]. Tuttavia, il mez[...]

[...] che [...] in ogni senso, culturale ed estetico, è [...] vocazione narrativa alla stanca ripetizione di se [...]. Si veda il caso, [...] suscitato polemiche, del volume di A. Ortese: Il mare non [...] Napoli, [...] proposito del quale la tendenza di Vittorini [...] intorbidare il senso della nostra storia recente [...] persino ingenua. Non vai certo la pena [...] prendere i ((risvolti» con cui Vittorini accompagna gli autori [...] Gettoni come le più autorevoli pezze [...] della [...] poetica e della [...] battaglia culturale. Tuttavia certe frasi sono [...]. A proposito delle pagine [...] Ortese [...] Napoli, egli dice che in esse « Napoli [...] d[...]

[...]e di cui si [...]. Ma appunto nei loro [...] che occorre essere chiari, e non indulgere [...] indifferenza, spesso ostentata, verso le chiare posizioni [...]. Occorre dire apertamente che [...] ancora letteratura di maniera (e la Fiera [...] forte a Vittorini nel sublimare proprio questo [...] tale rimarrà finché non costruiranno un organico [...] culturale. In mancanza del quale [...] dritti al fallimento anche letterario. Non vi è letteratura [...] è costruzione di valori estetici senza rischio [...] s[...]


Brano: [...]ci aiuta ad ambientare [...] corso) non ha affatto messo in parentesi [...] più che mai la linea direttiva a [...] filosofìe ricche sul piano speculativo ma consapevoli, [...] indigenze nella prassi. V esperienza del « Politecnico »Il Politecnico di Vittorini conteneva problemi simili, nel suo [...] marxisti, di appassionate semplificazioni ideali e di [...] confluenza vasta della letteratura nella cultura « [...]. [...] credo, fu il motivo predominante [...] fatto. Garin nota come il Politecnico [...] u[...]

[...]ca tale dialettica, [...] Politecnico [...] sembra una buona preparazione a intendere il Sartre [...] e molte altre cose. Ma, agli inizi della [...] stanare nella letteratura degli ultimi decenni una [...] da far invidia a [...] caduto nel 1914. Per Vittorini, sul piano [...] è stata sempre un repertorio [...] culturali a lunga portata, [...] per periodo, a tenere i contatti con [...] una prospettiva organica. Nel [...] egli impostò [...] su parecchie linee di giudizio [...] a mio avviso, il quadro di un[...]

[...]osse. Esistevano già o in [...] altre riviste, altri periodici molto più ordinati [...] lavoro; non venne quella che potesse significare [...] in ampiezza e in profondità, alle questioni [...] allora delineate più addentro del discorso proprio [...] Vittorini, [...] ai compagni di Vittorini. I motivi politici si [...] meglio, ma solo in relazione con parecchi [...] precisi. Basti ricordare [...] le opere e le [...] a fornire una letteratura tutt'altro che arcadica [...] portata spesso a misurarsi con il presente [...] in varie forme e [...]

[...]so più in là, riacquistare [...] dichiararsi diverso e distinto dalla materia in [...]. Subito sotto, il bisogno [...] riferito [...] grado zero testimoniata da Pasolini, [...]. Un momento tipico per [...] del « dialetto », nelle cui verifiche [...] Vittorini e Moravia. [...] casa vostra non manchi [...] SUCCO DI [...]. MEDICINA CHIRURGIA OSTETRICIA E GINECOLOGIA RAGGI X diretta dai F. Autobus [...] telefonico 751. /// [...] /// Autobus [...] telefonico 751.


Brano: [...]utile [...] esteso, ai modi iniziali della questione aperta [...] Menabò [...]. Le varie parti di [...] a più voci sono tanto contrastanti tra [...] la questione o fornire dei documenti, che [...] rimanere soprattutto il senso di una battaglia [...] Vittorini [...] se medesimo, tra il Vittorini dei suoi [...] e quello che ha diretto poco fa [...] Gettoni, [...] tanta aderenza alle sorti dei giovani narratori, [...] dato nel Menabò certi sviluppi ai temi [...] Officina. Proponendo, contro tutti i [...] fine, il mito di un « linguaggio [...][...]

[...]i narratori, [...] dato nel Menabò certi sviluppi ai temi [...] Officina. Proponendo, contro tutti i [...] fine, il mito di un « linguaggio [...] reperibile ancora in nessuna forma concreta [...] almeno) e presente solo [...] di un [...] o di altri, Vittorini [...] stesso una specie di ascesi ricreatrice di [...] fuori dalle compagnie [...] e di oggi. Determinare quella nozione o [...] industriale (proiettata su tutta la vita contemporanea [...] i modi, le condizioni di classe, i [...] umani), sarebbe st[...]

[...] [...] fuori dalle compagnie [...] e di oggi. Determinare quella nozione o [...] industriale (proiettata su tutta la vita contemporanea [...] i modi, le condizioni di classe, i [...] umani), sarebbe stato tornare subito tra i [...] annate di lavoro. Vittorini chiama adesso « [...] quelle di [...] che ricordano con una [...] i contrasti tra le varie realtà industriali [...] il «potere» sia nelle mani degli [...] o degli altri, e [...] venga combattuto in un modo o [...]. Sui fondamenti innegabili, benissi[...]

[...]legami, i vincoli del discorso iniziale a [...] di se stesso, al bisogno [...] una letteratura tutta indicativa [...] su un piano di facoltà che non [...] ancora di rendere storiche, in misure umane; [...] naturali. Senza implicarvi la persona [...] Vittorini, il giudizio oggettivo su queste immaginazioni non [...] accentuato il distacco dai termini concreti [...] lotta democratica, oltre che [...]. Un distacco a cui [...] in rilievo [...] Menabò portano conferma, insieme [...] sembrano ora prevalere nel[...]


Brano: [...]i, scrittori di costume; a) novellisti; [...] scapigliati; 4), storici e politici, viaggiatori; 5) [...] di eloquenza, epistolografi. [...] hai mai commesso una sciocchezza? Noi sì. E la [...] andò in questo modo: chiedemmo [...] segretaria di [...] Vittorini ha mandata la novella? [...] (volevamo [...] in occasione del suo compleanno). Non si trova e [...]. Questa fu la sciocchezza: per [...] quale la segretaria di redazione mandò in tipografia [...] bestia abbraccia i muri". Quando la novella apparve, [...]

[...] [...] giunsero, che ci chiedevano quella novella "che [...]. E scusate se è [...] rivista che ha come suo programma massimo [...]. Leggemmo, allora, la novella; [...] la stessa [...] manda dei lettori alla [...]. Questa, a [...] volta, la rivolse a Vittorini. Non sappiamo se ebbe [...]. Il "peggio", ahinoi, non [...] Vittorini, ma per i nostri lettori. Ci capita, ora, sottecchi, [...] la data della [...] nascita: 25 luglio 1908. Non gli chiediamo novelle. Ci limitiamo a [...] gli auguri. Tanto più fervidi in [...] pubblicato, edito da Bompiani, [...] suo romanzo "Donne di[...]

[...]uguri. Tanto più fervidi in [...] pubblicato, edito da Bompiani, [...] suo romanzo "Donne di Messina", [...] auguriamo una fortuna pari a quella dei [...] preceduto. Molti critici si sono [...] a questo romanzo. È questo [...] fondamentale che fa di Vittorini [...] degli scrittori più interessanti della narrativa contemporanea: [...] consensi e [...] di [...] dì rito ma [...] la [...] intèrno [...] "Donne di Messina" [...] già aperta e chiede [...] del più vasto numero dì [...]. [...] Ettore [...] i tipi[...]


Brano: [...]astruttura (è il termine esatto) intellettualistica, [...] tutte le mode delle quali si vestì, [...] e la seconda guerra mondiale, il decadentismo [...]. A volte, sopratutto nella [...] si risolve in [...] spontaneità (che è però [...] ebbe a notare Vittorini, nella [...] prefazione a Nozze di [...] di Lorca si fa [...] com'è certo [...] altri momenti invece, e [...] si più evidente e [...] le due sorgenti della [...] ispirazione meno persuasiva. Così è ad esempio [...] era considerato fino a qualche ann[...]

[...]cesse La casa di Bernarda Alba) [...] maggiore, Nozze di sangue, dove si va [...] drammatico e da personaggi pseudo naturalistici, da [...] simile a quella di Verga, ad un [...] che si apre addirittura alla trenodia e [...]. Osserva assai acutamente Vittorini [...] Lorca si comporta come [...] e D'Annunzio, cioè « [...] motivi dalla letteratura naturalista e li "abbellisce [...] del suo particolare mondo poetico ». Ciò che non si [...] Vittorini, [...] che è invece fondamentale per una critica [...] Lorca, è il valore [...] e [...] dei suoi motivi, [...] e dei personaggi [...] rappresentazione all'aperto della « [...] » diretta da Garcia [...] Lamento per Ignacio Sànchez [...] e in altre li[...]

[...]tragicità uniche nel suo teatro. Lorca non si comporta [...] D'Annunzio e come [...] (o come [...] e [...] aggiungiamo noi) ma come [...] basterebbe questo a testimoniare [...] alla quale egli aveva [...] teatro. E allora bisognerà riconoscere [...] Vittorini aveva definito il suo «mondo poetico», [...] Nozze di sangue, era probabilmente soltanto un [...] scrittore, e non il più importante; e [...] salvezza era (ed è sempre) [...] parte; dalla parte della [...] dalla parte della propria gente e della [..[...]

[...]e soltanto un [...] scrittore, e non il più importante; e [...] salvezza era (ed è sempre) [...] parte; dalla parte della [...] dalla parte della propria gente e della [...] parte della vera poesia. /// [...] /// E allora bisognerà riconoscere [...] Vittorini aveva definito il suo «mondo poetico», [...] Nozze di sangue, era probabilmente soltanto un [...] scrittore, e non il più importante; e [...] salvezza era (ed è sempre) [...] parte; dalla parte della [...] dalla parte della propria gente e della [..[...]


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