Brano: Siamo in una mìsera cavi [...] Cerignola, comune bracciantile del Foggiano. Vedova a 32 anni non [...] mai di lavorare sino al giorno della [...] morte, giunto due anni [...]. Nel 1900 muore suo [...]. Giuseppe Dl Vittorio ha [...]. Insieme con la madre [...] dal padrone, un grande agrario (chi rammenta [...] nome?), il quale lì mette alla porta [...] alla vedova e al bimbo qualche chilo [...]. [...] cosa farà adesso mamma Di Vittorio? A otto anni [...] già [...] anni non sono passati invano. Nel 1910 al congresso [...] gioventù socialista Giuseppe Di Vittorio è stato [...]. Che cosa ha fatto [...] anni? Ha continuato a lavorare nel campì, [...] studiato e letto i libri più diversi. Adesso ha dicìotto anni, [...] già un uomo adulto, non ha da [...] madre e alla sorella, ma anche ai [...] amara terra di P[...]
[...][...] studiato e letto i libri più diversi. Adesso ha dicìotto anni, [...] già un uomo adulto, non ha da [...] madre e alla sorella, ma anche ai [...] amara terra di Puglia. [...] ue si vada egli è [...] da tutti i contadini. Dal [...] 1915 [...] Di Vittorio è a capo [...] cento e cento lotte. Nel 1914, alla [...] della guerra, dirige a Ilari [...] «Settimana rossa» e quindi organizza uno sciopero generale [...]. Lo arrestano e lo [...]. Va a Lugano, in Svizzera. Di Vittorio parlerà di questo [...] come della [...] « università ». Legge centinaia di libri, [...] cose nuove. Nel 1915 torna in Italia [...] grigio verde e rimane ferito nel Trentino. Non gli basta [...] combattuto e [...] versato il suo sangue: il [...] «f[...]
[...]ia [...] grigio verde e rimane ferito nel Trentino. Non gli basta [...] combattuto e [...] versato il suo sangue: il [...] «fascicolo» sarà dissepolto, la persecuzione ricomincerà. [...] viene confinato in luoghi diversi. Ma alla fine della [...] Di Vittorio torna a Cerignola. La guardia regìa lo [...]. I braccianti lo vogliono [...]. La resistenza contìnua nel [...] vale il sangue che le belve fasciste [...] fauno scorrere sulle arse [...] Puglia. Nel 1920 » braccianti lo [...] deputato. La leggendari[...]
[...]iste [...] fauno scorrere sulle arse [...] Puglia. Nel 1920 » braccianti lo [...] deputato. La leggendaria battaglia prosegue [...] d ove si svolge la quotidiana fatica [...] e in Parlamento. Ma il fascismo inasprisce [...] emione. Il combattente Di Vittorio [...] al P. Ormai la dittatura trionfa. DI Vittorio viene arrestato [...] uscire dal carcere pochi giorni prima che [...] leggi eccezionali. Sfugge alla cattura, riparante [...] Francia. Dalla Francia egli dirige [...] della Confederazione generale del lavoro, [...] in Italia continua la [...] Ira [[...]
[...]arante [...] Francia. Dalla Francia egli dirige [...] della Confederazione generale del lavoro, [...] in Italia continua la [...] Ira [...] difficoltà. Nel 1936 an nome [...] di tatti gli eroici combattenti di Spagna. /// [...] /// [...] Giuseppe Di Vittorio, commissario politico [...] l. Soffocata nel [...] la libertà della Spagna, Di Vittorio [...] a Parigi, dove dirìge la «Vece degli Italiani». [...] seconda guerra mondiale. IMO, la Francia è invasa [...] o [...] naziste. Di Vittorio passa di [...] prima in Francia, poi in Germania e [...] trasferito [...] Italia, nel carcere dl [...] 25 Io sii» crolla [...]. Di Vittorio viene liberato e [...] dal governa [...] della Federazione nazionale dell [...]. Lotto settembre [...]. [...] Buo«i e Oreste [...]. Nasce il patto nitori, di [...] Nel [...] . Congresso [...] de la C GIL [...] Napoli Di Vittori viene rieletto segretarie generale delta [...] lavoro. I lavoratori di tatto [...] mondo la [...] dei [...] mondiale. [...] di Ioga Tito a [...] Di [...] ARTICOLO D/ AGOSTINO NOVELLA Artéfice [...] dovessi indicare in poche parole qual'è secondo me,[...]
[...]e delta [...] lavoro. I lavoratori di tatto [...] mondo la [...] dei [...] mondiale. [...] di Ioga Tito a [...] Di [...] ARTICOLO D/ AGOSTINO NOVELLA Artéfice [...] dovessi indicare in poche parole qual'è secondo me, la [...] essenziale del [...] Di Vittorio, direi che questa [...] consiste nel tatto che egli impersona con particolare vigore [...] capacità dirigente della classe operaia, delle masse lavoratrici, [...] periodo storico. Già nei lunghi e [...] dominio fascista, [...] il nostro Partito e [[...]
[...]i lunghi e [...] dominio fascista, [...] il nostro Partito e [...] Confederazione [...] del lavoro erano costretti alla illegalità più [...] era molto facile, per conseguenza, cadere nel [...] « culto [...] cospirazione, ciò che distingueva [...] Di Vittorio erano [...] totale in lui di [...] settarismo e [...] visione politica; era, per [...] capacità di trarre du un colloquio, [...] pur solo con uno [...] di base, le informazioni necessarie per correggere [...] e di fissare a [...] linea di condotta [...]
[...][...] di base, le informazioni necessarie per correggere [...] e di fissare a [...] linea di condotta abile, [...] atta a colpire il regime fascista nei [...] deboli e con « mezzi più adeguati [...] raggiungere, [...] da allora [...] era, sì, per Di Vittorio [...] indispensabile per [...] realizzare una determinata politica, [...] ben chiaro in lui il concetto che [...] Partito e dei [...] clandestini doveva prefiggersi [...] li vi vasti ed [...] grandi masse e riuscire a [...] in movimento sul terrene[...]
[...]momento si presentava più favore ville, per [...] lotta contro [...] del regime fascista; contro [...] e gli sfruttatori del [...] italiano. Ma è, naturalmente, nel [...] seguito la Liberazione che le eccezionali qualità [...] personali del [...] Di Vittorio hanno potuto [...]. Commetterebbe un grosso errore chi, [...] Di Vittorio, vedesse [...] un [...] dirigente [...] » nel censo abituale di [...] termine. La realtà è invece che [...] sindacale di Di Vittorio [...] attività che ha [...] peso così grande [...] situazione [...] non sarebbe neppure concepibile se, [...] base di essa, non vi fossero una sensibilità e [...] capacità politica di primissimo ordine; se in Di Vittorio, [...] sindacale, non vi fossero tutte le doti di un [...] dirigente politico. Pochi, infatti, sanno come il [...] Di Vittorio riconoscere e fare propri i bisogni, le [...] più sentite dalle masse e per i quali le [...] sono pronte, nel momento dato, a [...] con maggiore energia e, pochi [...] lui sanno, nel [...] stesso [...] senza mai perdere a fiducia [...] masse e faen[...]
[...]o i rapporti [...] forza tra i In voratori i loro avversari, in [...] di [...] fissare alla lotta degli obiettivi [...] e realizzabili. [...] è questo, in fondo, [...] assicura il successo, non soltanto in ogni [...]. Per convincersi che il [...] Di Vittorio è un grande dirìgente sindacale in quanto [...] uomo politico, è sufficiente assistere ad una [...] quale egli partecipi attivamente o, per citare [...] viro alla mia memoria, ad ana delle [...]. [...] oserei dire, ana ragione [...] ognuno di noi [[...]
[...]] sociale, assumono un ben più largo respiro [...] chiarezza cristallina, tatti i problemi fondamentali della Nazione: [...] de) lavoro, del benessere, della libertà e [...]. Per questo, tutte le [...] ultimi anni dalla C. Per questo, il compagno Di Vittorio [...] oggi, per riconoscimento unanime di amici e [...]. Ma ciò ehi? colpisce [...] nel compagno Di Vittorio è il fatto [...] rimasto, in un [...] senso, quello che era [...] or sono. In chiunque lo avvicini, [...] la [...] parola non può nascere [...] benché minima incertezza: Di Vittorio è [...]. [...] del tutto particolare che ognuno [...] noi nutre per il compagno Di Vittori non vi [...] soltanto, io [...] un sentimento suscitato dalla [...] bontà, dulia [...] intelligenza e dalla [...] vita esemplare. Vi è anche, certamente, [...] di fronte [...] e di fronte al [...] appunto, con particolare vigore, la maturità delle [[...]
[...]ie le [...] orrori clip il Paese stesso ha sofferto [...] delle vecchie classi al potere. La [...] del movimento [...] nel cono «tesso della [...] Liberazione, è stata caratterizzata da un grande avvenimento [...] incancellabile [...] di Giuseppe Di Vittorio: [...] C. Si tratta di un [...] portata nazionale ed internazionale. [...] è stata, infatti, il [...] Paese capitalista del mondo in cui [...] realizzata in modo organico, oltre che tra [...] comunista e socialista, anche con la corrente [...]. All[...]
[...]te [...]. Alla base della costituzione [...] C. Tutti gli ostacoli di [...] sorgere in quei giorni per impedire la [...] tutte le manovre compiute dalle forze [...] già in agguato, per [...] della C. Per la costituzione unitaria [...] C. Giuseppe Li Vittorio ha messo [...] meglio delle sue forze, il massimo della [...] passione. [...] ha seguito in questa [...] un orientamento generale di [...] delle forze [...] che i proprio del Partito comunista [...] Di Vittorio è sempre [...]. /// [...] /// Unitario era [...] dirigente del movimento sindacale [...] alla costituzione di due organizzazioni sindacali nella [...] a costo di far perdere delle forze [...] da lui dirette; unitario era quando propose [...] Congre[...]
[...]tario era [...] dirigente del movimento sindacale [...] alla costituzione di due organizzazioni sindacali nella [...] a costo di far perdere delle forze [...] da lui dirette; unitario era quando propose [...] Congresso [...] 1945. Ma per Giuseppe Di Vittorio [...] sempre trattato di un orientamento profondamente sentito [...] perchè egli contribuì costantemente ad [...] e a [...]. VITTORIO VITALI PARLA DEL VALOROSO COMBATTENTE IN SPAGNA Ricordo di "Nicoletti,, alla difesa di Madrid Comandante [...] prima brigata internazionale Forte risposta a itti [...] Di Vittorio oratore [...] In un caffè di Parigi La [...] volta che udii parlare di Di Vittorio [...] galera, accettò la candidatura a deputato. Allora ero ospite di [...] al [...] di Trieste, e ricordo [...] fatto, con qualche anarchico. Personalmente, via di sfuggita, [...] Di [...] ad un congresso sindacale [...] Mosca, [...] gli strinsi l[...]
[...] borghese ritenevano perduta la capitale e [...] il generale [...] de [...] da radio Sevilla annunciava [...] voce di ubriacone che Francisco Franco sarebbe [...] ora nella [...] de la [...] de Sol e ci [...] un buon caffè. Allora arrivò Giuseppe Di Vittorio (Mario Nicoletti) alla testa della prima brigata internazionale, composta [...] tutte le nazionalità, che venivano a combattere [...] al nostro fianco ed a manifestare la [...] democratico. Egli in mezzo a [...]. Si [...] e si mangiava assieme, [..[...]
[...]rno spagnuolo [...] altri duemila di [...] che lavoravano giorno e [...] e vecchi e di donne, si alzò [...] era Madrid che ringraziava nella figura del [...] solidarietà internazionale. Casa de Campo, [...]. Anche oggi, come ieri, Nicoletti [...] Di Vittorio, era sereno, tranquillo, [...] 1936. Siamo uomini di tutti [...] di tutte le tendenze. Noi abbiamo preso [...] noi nominiamo i nostri [...] politici. Siamo [...] già in due brigate. /// [...] /// Tutti siamo soddisfatti di [...] fronte che crediamo[...]
[...]] sindacale, nel 1919, [...] di tutte le forze sindacaliste [...] Confederazione [...] del lavoro; unitario era quando [...] 192426, di fronte alla recrudescenza della dittatura fascista, sosteneva [...]. E l'opera conseguentemente unitaria [...] Di Vittorio ha sempre avuto una sola e [...] ardente passione per migliorare [...] vita dei lavoratori, per liberare i lavoratori [...] di sfruttamento e di oppressione, per portare [...] Paese [...] sulla via della civiltà e del [...]. La scissione sindacale [...]
[...]e [...] per motivi che non [...] comune con gli interessi dei lavoratori, della [...] Paese, ci ha ora [...] alla esistenza di varie [...]. Ma [...] sindacale dei [...] rimasta sostanzialmente intatta. E anche di questo [...] grande va a Giuseppe Di Vittorio. Strettamente uniti restano i [...] lavoratori di ogni corrente politica e sindacale, [...] militano sempre [...] le file della C. Strettamente uniti sono i [...] categoria e di ogni organizzazione sindacale che, [...] lottano in comune per la dife[...]
[...] [...] fra i lavoratori nelle aziende si consolida [...] con vantaggi notevoli per il successo delle [...] E tutto questo avviene proprio mentre le orze [...] fanno il possibile per dividere e per [...]. Di questo sviluppo della [...] il compagno )i Vittorio ha 3 mento [...] Dì Vittorio non ha voluto accedere ai [...] scissioni. II compagno Di Vittorio [...] tollerare neanche per un istante che [...] lavoratori diventassero nemici tra [...] ;li interessi comuni, immediati e futuri. E sempre ha agirò [...] per assicurare [...] dei lavoratori. Giuseppe Dì Vittorio va [...]. Lè [...] c che la [...]. Ma egli vede sempre [...] C. L [...] strumento per una più grande [...] pià vasta [...] di tutù i lavoratori. Egli agisce tempre per [...] la più grande massa di lavoratori [...] anche «e questo voci dire qualche [...]
[...]empre per [...] la più grande massa di lavoratori [...] anche «e questo voci dire qualche volta [...] adagia. Ed [...] Agisce [...] questo modo perchè sa che [...] di nitri i lavoratori [...] crea le condizioni per [...] pià solidi e per [...] verso vittorie più importanti [...] pià decisive. Ed è proprio in questo [...] che noi abbiamo le grandi lotta [...] dipendenti dello Stato, dei braccianti [...] degli operai [...] per il Piano del Lavoro, [...] liberti e per la paca. [...] in questo modo che ved[...]