Brano: [...] [...] insieme a lui. Dunque, sino ad ora, [...] o al più una presenza vaga, equivocabile, [...] parte della cultura contemporanea. Oggi, però, questo enigmatico [...] di una interessantissima e poliedrica riscoperta. Con il libro II [...] Salvatore Viganò, poeta muto (Il Mulino, L. Per giungere poi, attraverso [...] Viganò, anche alla dimostrazione che «la storia [...] del mimo è insieme una storia della [...] della psicologia storica [...] umana». Dimostrazione non secondaria e [...] tutto ovvia, visto che sono ancora pochissimi [...] occupano di questo settore consi[...]
[...]più [...] d'Italia, il Municipale di Reggio Emilia, edito come primo [...] di una collana di studi patrocinata da questa istituzione [...] di documentare certe esperienze teatrali [...] storia dell'Emilia. Per cominciare, forse la [...] di Salvatore Viganò, nato sì a Napoli, [...] un coreografo emiliano e sopravvissuto grazie alle [...] Carlo Ritorni, suo biografo e esegeta. Il Ritorni è [...] curiosa riscoperta. Cronista mediocre, forse nemmeno puntiglioso [...] di non [...] visto tutte le opere del [...]
[...], nato sì a Napoli, [...] un coreografo emiliano e sopravvissuto grazie alle [...] Carlo Ritorni, suo biografo e esegeta. Il Ritorni è [...] curiosa riscoperta. Cronista mediocre, forse nemmeno puntiglioso [...] di non [...] visto tutte le opere del Viganò), con i suoi Commentari della vita e delle opere [...] di Salvatore Viganò e della coreografia e de' [...] ( 1838), offre agli autori [...] libro il materiale più ampio per ricostruire una possibile [...] coreografico [...]. Ed e la fonte [...] tentare di desumere «da [...] verbale, [...] visiva, quasi [...] di cose vedute[...]
[...]eriale più ampio per ricostruire una possibile [...] coreografico [...]. Ed e la fonte [...] tentare di desumere «da [...] verbale, [...] visiva, quasi [...] di cose vedute». Cosi Luciano Bottoni, docente [...] Storia [...] Teatro [...] rapporti del Viganò con [...] contemporanea; Rossana [...] musicologa, studia le connessioni [...] e la danza; Fabrizio [...] ricercatore e regista, si [...] tra danza, gestualità e mimica e Anna Ottani Cavina [...] relazioni con la pittura c la scenografia, [...] di a[...]
[...]e connessioni [...] e la danza; Fabrizio [...] ricercatore e regista, si [...] tra danza, gestualità e mimica e Anna Ottani Cavina [...] relazioni con la pittura c la scenografia, [...] di apporti che sembra la via più [...] la strana produzione del Viganò, «Wagneriano ante [...] detto il coreografo Aurelio [...] nella [...] presentazione al libro, e [...]. Come molti coreografi odierni, [...] flemmatico usò tutti i trucchi più arditi [...] suo tempo (gli «effetti alla Viganò», come [...] Stendhal, facevano perdere la testa a [...] e a tutti i [...] Scala), si avvalse delle imponenti scenografìe neoclassiche del [...] c, sopì [...] non ebbe timore di [...] terribilmente ampi e imparruccati del balletto barocci), [...] se[...]
[...] la [...] Maria Medina, ma soprattutto adatti per danzare come voleva [...]. Cioè in modo non [...] raffinato, lineare e canonico, ma anche e [...] espressivo. Proprio [...] svincolata dalle regole ferree [...] di allora, fu la grande rivoluzione di Viganò. La forza che nei suoi [...] drammatici (una Mirra paragonata a quella [...] infiammò i romantici dischiudendo per [...] prima volta a questi artisti della parola, [...] completezza della comunicazione del corpo, [...] sue vibrazioni più segrete c d[...]
[...]entro «Il [...] a . Milano dalla Ripartizione Cultura [...]. [...] e in alto c Due [...] opere di Antonio [...] francese del [...] ti [...] e anche la [...] del suo principale antagonista, l'italiano Angiolini (erano tempi di grandi battaglie [...]. Viganò perseguì [...] di trasfigurare il corpo [...] in modo tale che esprimesse, da solo, [...]. Senza trincerarsi dietro alle teorie, [...] riuscì, nella pratica, di amalgamare le tecniche che aveva [...] nella [...] formazione (compresa la danza spagnol[...]