Brano: [...]lo [...] 13 luglio, con le fotografie di Salvatore Giuliano. [...] in prima pagina la [...] del bandito con una pienezza [...] carne giovane e di astuzia volgare; altrove, il corpo [...] con la immobile pesantezza di tutti i cadaveri. Guardando mi avviene di [...] problema vecchio di secoli e secoli: a [...] e del destino. Tra gli antichi ci [...] al destino, chi al caso: qualcuno restò [...] e [...]. Non [...] un filosofo, ma sul [...] la mia opinione, fondata sulla osservazione di [...]. Mi si co[...]
[...]l cuore non sia esistita e [...] sia frutto dei progressi compiuti negli ultimi [...]. Il cuore, il principale [...] vita, il più simbolico dei nostri organi [...] aggredito con il bisturi, come qualunque altro [...] organismo! DEL COMPAGNO [...] le vie di [...] ore in treno Canzonette napoletane [...] le pianure sconfinate [...] e balletti Ultimi tocchi sulla Piazza Rossa per la festa del [...] 23 aprile 1950. Un viaggio molto lungo, [...] in treno; salvo errori di 94 ore, [...] a Varsavia e a [..[...]
[...] sul treno alcuni [...] entrando nella zona russa) i [...] molto rapidamente effettuano il [...]. Inutile dire che non [...] delle tenebrose inquisizioni che i giornali indipendenti [...] a chi si avventuri al di là [...] ferro». Verso le 10 siamo a Vienna: lunga traversata della città, dentro e fuori dalle gallerie, [...] », e poco dopo le [...] riprendiamo la nostra corsa [...] la Cecoslovacchia e la Polonia. Mi risparmierò [...] che il Danubio non [...] questa è ormai una storia vecchia. Ecco te[...]
[...]zione razziale. La notizia [...] recata alla Dunham ha [...] negli ambienti progressivi sudamericani. Un compagno italiano residente [...] è venuto ad [...] e ci accompagna in un [...] ove consumiamo la prima colazione. Poi usciamo un poco per [...] vie della città. [...] il tempo a nostra disposizione [...] pochissimo, e non possiamo vedere che una minima parte [...] ciò che lo sforzo ricostruttivo del [...] polacco sta [...] nella [...] amica e martoriata capitale. [...] di nuovo in treno e [...][...]
[...]erve [...] come in Inghilterra è la bevanda nazionale. Facciamo conoscenza con i [...] viaggio; civili, ufficiali e soldati di stanza [...] Germania [...] vanno a casa in licenza, quasi tutti [...] a Mosca. Naturalmente c'è la [...] dello lingua, ma viene [...] un po' di buona volontà e grazie [...] di [...] che mastica Manacorda, ed [...] parecchi di loro conoscono. Ci invitano a mangiare [...] « intanto si chiacchiera un po' di [...]. Chiedono [...] di Togliatti, poi parliamo [...] della guerra, [...]
[...]tà e grazie [...] di [...] che mastica Manacorda, ed [...] parecchi di loro conoscono. Ci invitano a mangiare [...] « intanto si chiacchiera un po' di [...]. Chiedono [...] di Togliatti, poi parliamo [...] della guerra, della bomba atomica. Questi sovietici sono tranquilli, [...] non c'è traccia [...] psicosi bellica che la propaganda [...] ha scatenato [...]. Non si tratta di [...] scarsa conoscenza degli avvenimenti, chè anzi appaiono [...] accade nel mondo; ma [...] ci afferma convinto un [...] [...]
[...] [...] camera il pranzo, che è [...] secondo [...] russo e di quasi [...] nordici ove c'è bisogno di incamerare molte [...]. Prima passeggiata Finalmente, dopo [...] fatiche del lungo viaggio, verso le 17 [...] nostra prima passeggiata attraverso le vie di Mosca. In serata ci rechiamo al Teatro [...] », ad assistere alla rappresentazione [...] Ivan [...] » di Glinka. /// [...] /// Visite alla Casa Editrice Sovietica [...] estere, ad una clinica, alla esposizione dei [...] Stalin in occasione del suo 70. Anche questa sera andiamo [...] uno spettacolo di balletti [...] della famosa scuola di Mosca. Il pubblico è [...] e non lesina gli applausi. Mi sembra prev[...]
[...]o 70. Anche questa sera andiamo [...] uno spettacolo di balletti [...] della famosa scuola di Mosca. Il pubblico è [...] e non lesina gli applausi. Mi sembra prevalga [...] femminile. /// [...] /// Andiamo girovagando un po' [...] la Moscova, per le vie del centro. Poi, prendendo la metropolitana [...] abitanti della capitale canno giustamente orgogliosi, ci [...] periferia. Nel pomeriggio ci rechiamo [...] «Monti Lenin », ove stanno sorgendo la [...] Città Universitaria ed alcuni quartieri di abit[...]
[...]a [...] Città Universitaria ed alcuni quartieri di abitazione. Ovunque intorno a noi [...] fervore di opere, i cantieri si alternano [...]. A sera, dopo [...] assistito alla rappresentazione di [...] Giulietta e Romeo» di Gounod, [...] ancora per le vie centrali in cui il traffico [...] intenso fino a notte inoltrata. Mi colpisce particolarmente il [...] moderno (e ben fornito) emporio di generi [...] nonostante [...] tarda. /// [...] /// I moscoviti dicono che [...]. Percorriamo per un lungo [...][...]
[...]a al [...] » (oggi c'è uno spettacolo [...] dove si [...] il balletto di [...] « Il lago dei cigni [...]. In un palco c'è [...] sindacale italiana. In platea come nei palchi, [...] ritrova la stesso pubblico che si incontra quotidianamente per [...] vie, negli uffici, nelle officine; [...] allo scrittore, [...] dal soldato [...]. [...] e la cultura non [...] pochi privilegiati, come accade da noi. [...] da teatro gironzoliamo ancora per [...] strade, visitando fra [...] una chiesa cattolica: [...] [...]
[...]Salvini discutono [...] costumi [...] Antigone » di [...] Der [...]. Attori e Hans [...]. [...] Werner [...] e Ernst Lothar. A Edimburgo, dal 20 agosto [...] 9 settembre, [...] Festival [...] and [...]. Il teatro di prosa [...] della Compagnia [...] Vie che darà un [...]. /// [...] /// Partecipazione straordinaria il teatro [...] Professor [...] cecoslovacco. Ad Avignone [...] al 25 luglio ha [...] il IV festival d'arte drammatica, a Palazzo [...] Papi, [...] la direzione artistica di Jean [...] pr[...]