Brano: [...] / GIOVEDÌ 4 NOVEMBRE [...] Vidali racconta gli anni del dopoguerra nella [...] città contesa da opposte [...] La battaglia contro le posizioni [...] e la risoluzione del [...] contro il PC jugoslavo Un [...] dramma di Trieste VITTORIO VIDALI. Il 1918 a Trieste». Vangelista Editore, [...]. Un uomo tarchiato, ancor [...] aggressivo, si affaccia dal Carso sul golfo [...]. [...] un mattino di primavera del [...]. Dopo ventiquattro anni. Vittorio Vidali, sia pure [...] la [...] città a semicerchio digradante [...]. [...] lasciata appena [...] inseguito dalle minacce di morte [...] fascisti. E sempre quella visione [...] ricorreva come un sogno e una speranza [...] distacco. Il mondo viveva [...] di[...]
[...]cerchio digradante [...]. [...] lasciata appena [...] inseguito dalle minacce di morte [...] fascisti. E sempre quella visione [...] ricorreva come un sogno e una speranza [...] distacco. Il mondo viveva [...] di convulsioni, sussulti, drammi [...]. Vidali li ha attraversati [...] combattendo: negli Stati Uniti della crisi economica [...] Sacco e Vanzetti. Ora è tornato a [...]. Ma non lo attende [...]. Trieste è uscita lacerata [...] mondiale, occupata da [...] straniere, contesa da opposte [...]. Qu[...]
[...]ella crisi economica [...] Sacco e Vanzetti. Ora è tornato a [...]. Ma non lo attende [...]. Trieste è uscita lacerata [...] mondiale, occupata da [...] straniere, contesa da opposte [...]. Qual è il posto [...] di un combattente rivoluzionario come Vidali? Nel [...] intende. La risposta appare facile, [...]. Ma in quel momento [...]. Lo statuto particolare della [...] anche nella [...] organizzazione politica. In quegli anni, a Trieste, [...] Partito comunista si chiama dapprima [...] della Venezia G[...]
[...]racconta nel Ritorno [...] senza pace, ti 1948 a Trieste: un [...] suo lungo itinerario autobiografico, ricco ormai di [...] volumi. Episodi, momenti, frammenti anche [...] che non segue precise successioni cronologiche, bensì [...] della memoria. A Vidali, oggi ottantaduenne, [...] ragioni di questo suo modo di raccontare. E io li descrivo [...] ad uno, compiendo uno sforzo per restituire [...] pensieri, lo stato [...] del momento in cui [...] col massimo di fedeltà e onestà». Vidali è così diventato [...] particolare: fa storia [...] al presente, senza [...] alla «ragion politica», senza [...] «non conviene» o può apparire inopportuno, oggi, [...] poi. Qualcuno ha così equivocato [...] la [...] personalità, i suoi orientamenti [...]
[...]ivisione [...] che come una febbre contagia, la popolazione. Ma descrive anche la [...] di cui si trova ad essere protagonista [...]. Un partito che nel [...] pronunciato per fare di Trieste la «VII [...] Federazione Jugoslava: e il cui vertice ora. Vidali si batte contro [...] cui vede le tragiche conseguenze per [...] in cui caccia il [...] toglie ogni reale prospettiva alla costituzione effettiva [...] Territori [...] di Trieste garantito [...] perché indebolisce la stessa [...] avanzamento democra[...]
[...]..] toglie ogni reale prospettiva alla costituzione effettiva [...] Territori [...] di Trieste garantito [...] perché indebolisce la stessa [...] avanzamento democratico in Italia. E quando, lièi [...]. Per non [...] mai rinnegato queste convinzioni Vidali [...] chiamato un «incallito cominformista». Anche se afferma: «Oggi, [...] avvenimenti da allora [...] fino agli attuali polacchi, [...] meglio gli errori [...] valutazione, i malintesi, le [...] alla rottura del [...]. Oggi più che mai ci [...] sp[...]