Brano: Bruno Ugolini Gli «atipici», [...] tra precariato e modernità, gli operai del Duemila, [...] fisso, arrivano alla mostra di Venezia. Il merito è di Daniele Vicari, [...] di Velocità Massima. Chi scrive (più operaista [...] di assistere solo ad una storia, sia [...] interesse, sul mondo clandestino dei motori riveduti [...]. Non [...] solo questo. La follia delle funeste [...] notturne, è anche un pretesto per[...]
[...]. Non [...] solo questo. La follia delle funeste [...] notturne, è anche un pretesto per aprire [...] un mondo di giovani alla ricerca di [...] spesso allo sbando, in un mercato del [...] come una specie di giungla senza mappe [...] e senza diritti. Vicari, del resto, aveva [...] tematica, con ottimi risultati, offrendoci il racconto [...] le vicende di cinque [...] Fiat e che [...] un altro futuro, lontano [...] di montaggio. [...] i protagonisti sono meccanici [...] Stefano [...] Claudio, o apprendi[...]
[...]scommesse velocistiche. Lo so, il [...] è [...] forse insostenibile, ma la [...] uscita di scena ha fatto [...] si perdoni [...] la figura di Ciro, in Rocco e i suoi fratelli. Certo, Visconti suggeriva a [...] Milano, parole forti e chiare. [...] di Vicari, Claudio non parla, [...] è come se parlasse a noi e a tutti [...] come lui. È un pezzo [...] spesso un [...] sgangherata, dove servono lotte, proteste, [...] ma servono anche speranze concrete, vie da seguire, proposte [...] soprattutto fatti. Clau[...]
[...]ste, [...] ma servono anche speranze concrete, vie da seguire, proposte [...] soprattutto fatti. Claudio e gli altri [...] un [...] miracolistico e nemmeno il [...]. Italiani di ieri e [...] alla proiezione del «Sorpasso», ma si piazza [...] film di Vicari con un ottimo Mastandrea ROMA «Grazie. Grazie di esistere, grazie [...] a costruire nel mondo la gloria e [...] il magistero multiforme del cinema italiano». È il messaggio che Ugo Gregoretti, [...] veste di presidente dell' [...] (associazione nazi[...]
[...]on [...] (non sia mai! Risi ha concluso la [...] il suo Leone agli spettatori: «Il vero Leone [...] bisognerebbe [...] al pubblico. Lui, per anni, mi [...] soddisfazioni». E dopo [...] ricevuto la «belva» è [...] Velocità massima, il film di Daniele Vicari [...] Mostra ha piazzato in concorso, con felice tempismo, [...] del Sorpasso. Lungi da noi il [...] tratti di un «Sorpasso» moderno (capolavori così [...] i giorni), ma certo qualche assonanza fra [...] esiste. Come minimo, il feticismo [...] la co[...]
[...]gli uomini e [...] dallo scopo unico della loro [...] vincere una corsa che procurerà loro i soldi per [...]. Detto così, può sembrare [...] più verosimilmente, è un film che racconta [...] ossessionato più dalla velocità e dal denaro [...]. Daniele Vicari, esordiente nel [...] è un bravo documentarista che per preparare Velocità [...] indagato a fondo il mondo delle corse [...] è però un film assai meno «documentaristico» [...] quanto ci si potesse attendere, semmai [...] di genere che fonde [...] e [...]
[...]ntaneità. I tifosi, che a Roma [...] certo non gli mancano, lo apprezzeranno. [...] Risi e Antonioni meno [...] siete Dino Risi ieri al Lido, dove [...] Leone [...] alla carriera [...] sotto, Valerio Mastandrea in [...] «Velocità massima» di Daniele Vicari Sotto, il [...] Terence Malick E il Leone Dino Risi «sorpassò» Moretti. Il regista: «Nanni? Non [...]. /// [...] /// Il regista: «Nanni? Non [...].