Brano: [...]o [...] approfittate della campagna elettorale per porre dei [...] generale, per chiedere un cambiamento politico profondo? No, [...] saranno le elezioni politiche chiederemo al [...] un cambiamento profondo di tutta la politica [...] Paese, [...] e verso [...]. Oggi noi partiamo esclusivamente [...] della cittadinanza, dalle esigenze dei luoghi dove [...]. Chiamiamo le popolazioni di [...] rivendicare le case, lo scuole, gli acquedotti, [...] elettrica, la terra e [...] di cui hanno bisogno [...] pr[...]
[...] [...] Andare [...] una frattura anche [...] Purtroppo vi sono [...] che, convinti che si [...] a un limite troppo avanzato, propongono di [...] un modo che la coscienza di qualsiasi [...] vogliono spingere il partito clericale dominante a [...] più verso la reazione aperta, a stringere [...] con i nostalgici della monarchia e con [...] fa [...]. Così si spiega [...] romana dei giorni scorsi. Un sacerdote per ispirazione [...] sa da chi (e io non posso [...] che sono state fatte, se no mi [...] al Po[...]
[...] indipendenti, e [...] fossero sconfitti quelli che sono gli attuali [...] repubblicano. Ai [...] pongo una questione analoga. Credono essi che, dati [...] partito di cui sono alleati, si possa [...] Italia facendo delle riforme sociali, progredendo verso [...] del problema della terra, rinnovando le strutture [...] Io credo che si può andare [...] ma alle stesse condizioni che dicevo prima [...] condizione che conquisti la maggioranza del [...] forze comuniste, socialiste, democratiche avanzate, le [...]
[...]ra più profonda del Paese, ci [...] a cui il buon cittadino si rifiuta [...] si [...] in forme troppo tragiche [...] conseguenze per la Patria. La politica che oggi [...] repubblicani, i [...] i liberali prolunga la [...] di oggi e prepara lo scatto verso [...] del partito clericale. Noi ci auguriamo che [...] la piccola e media borghesia [...] repubblicana, liberale si rendano [...] pericolo e costringano i dirigenti di questi [...] strada oppure si liberino di essi e [...] grande blocco delle forze[...]
[...]sso saremmo diventati gli [...] Saremmo coloro che debbono essere messi al [...] civile! Sì, senza dubbio, noi [...] socialista; accanto a noi, alleato nostro, vi [...] socialista che, esso pure, lotta per questo [...]. Ma [...] vi è in questo [...] Verso questo ideale marcia oggi la grande maggioranza [...] ha bisogno di mettersi anch'essa su questa [...] vuol dire risveglio del [...] vuol dire [...] lavoratrici, vuol dire collaborazione di esse alla [...] alla distribuzione della ricchezza fra tutt[...]