Brano: [...] il tempo di parlare della bella giornata [...] del genere, non di altro. E comunque «se fosse [...] privata si limita ad aggiungere , non [...] divulgato il contenuto. Sia come sia, subito [...] Ayala, Di Pietro si dirige a grandi [...] due uomini, verso il [...] palazzo San Macuto, sede [...] più delicate commissioni parlamentari, pressoché impenetrabile per [...]. Lì si riuniva la commissione [...] sulla loggia [...] presieduta da Tina Anselmi. Lì ci sono gli uffici [...] della commissione stragi,[...]
[...]..] coincidenza tra [...] di Di Pietro a San Macuto [...] la consegna del famigerato «dossier Achille» al [...]. Un dossier del quale [...] segreto il contenuto i [...] delle copie, ma potranno solo [...] visione, e per giunta [...] riservato e attraverso procedure altrettanto riservate. Dopo San Macuto, è [...] palazzo di giustizia. Di Pietro raggiunge piazzale [...] di primo pomeriggio. E lì resta per tre [...] abbondanti. Fino a due anni [...] presentava alla procura di Roma era per [...] con i co[...]
[...]di Gorrini, [...] risolse qualche problema legale [...] lire di parcella». In compenso fece un [...] la famosa Mercedes che ha messo nei [...] Di Pietro, quella che [...] presidente della [...] gli avrebbe regalato. E vediamo come la racconta [...] «Verso la fine [...] Antonio cercava [...] e tra le altre, si [...] a una concessionaria di corso Sempione che acquistava e [...] le auto della [...]. Mi disse che aveva [...] Mercedes a prezzo conveniente, ma a lui non [...] avuto tempi troppo lunghi per [...]
[...] andata la faccenda [...] rispose che i soldi li aveva messi [...] bancario ma che Rocca non li aveva [...]. Di quel libretto parla [...] di polizia Rocco [...] un veterano della scorta [...] Di Pietro. [...] magistrato gli chiese di [...] sul quale versò 28 milioni agli inizi [...]. Quei soldi dovevano servire [...] per risarcire Gorrini. Nella primavera del 90 però, Di Pietro decise di [...] e fu sempre [...] a occuparsi [...] riscuotendo in banca cinque assegni. Perché non uno solo? «Non [...] ban[...]
[...]etro. I soldi però arrivarono [...] contanti, avvolti in un giornale. Sempre [...] conferma di [...] saputo dalla primavera del [...] che Di Pietro voleva lasciare «Mani pulite». Voleva chiedere un trasferimento [...] Sicilia, [...] fare un lavoro diverso. Pensava che con la [...] acquisito avrebbe potuto spezzare una mentalità tipicamente [...]. Era abbattuto in quei [...] «Lo [...] molto depresso verso [...] quando partì [...] sulla guardia di finanza. Mi disse che era [...] percorso e che non gli faceva piacere [...] istituzioni. Soprattutto [...] visto trasformato nel dicembre del [...]. Al ritorno da Parigi, [...] interrogare Mac di [...]. Mi d[...]