→ modalità contenuto
modalità contesto
Modalità in atto filtro S.M.O.G+: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Il vocabolo Verne si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 455 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]uoco [...] regole di comportamento (operative) che [...] paiono essenziali. La prima: la letteratura [...] è aggiungere. La parola è il [...]. Antonio Caronia Il 24 marzo [...] 1905, [...] di 77 anni, dopo una [...] di diabete moriva ad Amiens Jules Verne. Era uno scrittore di [...] tutto il mondo, e rispettato, non [...] per il ragguardevole numero [...] dai suoi romanzi. Però non si sentiva [...] cultura contemporanea del suo paese, che lo [...] scrittore di libri per ragazzi, dallo stile [...] fro[...]

[...] di libri per ragazzi, dallo stile [...] fronzoli, ma privo del benché minimo appeal [...]. Gli apprezzamenti critici più [...] Michel Butor, di Roland [...] di Jean [...] sarebbero arrivati solo molti [...]. Per il momento (e [...] tutta la vita di Verne) la considerazione [...] lo teneva la cultura francese [...] è ben riassunta in [...] di Emile Zola, espresso nel 1878: «Se [...] si vendono bene, anche [...] i libri di preghiere registrano vendite [...] Insomma, (i libri di Verne) [...] alcuna importanza nel movimento letterario contemporaneo». Verne era acutamente consapevole [...] che quasi tutti i letterati nutrivano per [...] cosa non gli faceva affatto piacere: lo [...] tono di prudente e modesta nonchalance, molte [...] editore [...] e diverse interviste. Ma se questa consapevolezza [...] [...]

[...]rebbe consentito di essere [...] letterario della letteratura francese. Come scrisse in una lettera [...] «Questo è per [...] quanto seriamente io cerchi di [...] uno stilista: è [...] di tutta la mia vita». In effetti, agli inizi [...] di scrittore Verne era sembrato percorrere strade [...] accettabili per la società letteraria del suo [...]. Giunto a Parigi da [...] dove era nato nel [...] diritto e seguire le orme del padre [...] introdotto dallo zio nei circoli letterari della [...] conosciuto Al[...]

[...]l padre [...] introdotto dallo zio nei circoli letterari della [...] conosciuto Alexandre Dumas figlio. Aveva esordito nel teatro, e [...] commedia in versi Les [...] era stata rappresentata al [...] nel 1850, quindi a soli [...] anni. Due anni dopo Verne [...] e le scene sembravano [...] strada nella letteratura. Ma fra il 1856 [...] venivano pubblicate in Francia le opere di Poe [...] Baudelaire, e Verne si dimostrava subito entusiasta [...]. In un saggio pubblicato nel [...] nel [...] des [...] e intitolato Edgar Poe et [...] Verne sin [...] imposta il discorso critico in [...] modo che illumina anche la propria produzione. Lo possiamo definire il [...] dello strano: egli ha fatto arretrare le [...]. La lettura che Verne [...] Poe tiene conto di quella di Baudelaire, ma [...] proprio su due punti fondamentali: valorizza Poe [...] un genere», e privilegia «lo spirito di [...] personaggi. E infatti i testi che [...] per presentare [...] sono due dei racconti centrati [...]

[...] [...] Auguste [...] Gli assassinii della rue Morgue [...] La lettera rubata, e Lo scarabeo [...] altro racconto il cui meccanismo [...] è basato sullo scioglimento di un enigma in questo [...] la decifrazione di una crittografia. [...] testo su cui Verne [...] lungo [...] parte del suo scritto [...] Le avventure di Arthur Gordon [...] che Verne sembra considerare [...]. Questo testo [...] tanto impressionato, e aveva così [...] cantato nella [...] mente, che molti anni dopo [...] decise a [...] un seguito, spiegando [...] della gigantesca figura bianca come [...] neve che chiude il romanzo[...]

[...].] cantato nella [...] mente, che molti anni dopo [...] decise a [...] un seguito, spiegando [...] della gigantesca figura bianca come [...] neve che chiude il romanzo di Poe. La sfinge dei ghiacci [...] 1897, e [...] curiosamente la spiegazione che Verne [...] finale di Poe segue le tracce di [...] sembrava rimproverare allo scrittore americano nel saggio [...] una spiegazione «materialistica», che non lascia alcuno [...]. Ma il materialismo è [...] tiene insieme tutta la produzione di Verne. È la costante che lega [...] di Poe [...] di Verne. La vera vocazione e [...] scrittore di Verne si precisano nel 1862, [...] egli incontra Pierre Jules [...] editore e scrittore egli [...] per ragazzi. I due si piacciono [...] una collaborazione che durerà per tutta la [...]. [...] (che era stato anche [...] Balzac e di George [...] rifiuta il[...]

[...]862, [...] egli incontra Pierre Jules [...] editore e scrittore egli [...] per ragazzi. I due si piacciono [...] una collaborazione che durerà per tutta la [...]. [...] (che era stato anche [...] Balzac e di George [...] rifiuta il primo testo [...] Verne, Parigi nel XX secolo, ma pubblica [...] Cinque settimane in pallone, scritto diversi anni prima [...] del Balloon [...] la Burla del pallone [...] Poe. È [...] dei [...] i viaggi straordinari che Verne [...] a un ritmo costante e sostenuto (almeno uno [...] per il resto della [...] vita, e che saranno uno [...] elementi costitutivi [...] di ragazzi e adulti per [...] generazioni successive. I titoli di Verne, [...] moltissime trasposizioni [...] iniziate con [...] e proseguite per tutto [...] segnato il rapporto [...] con [...] dello spazio terrestre ed [...] usi e costumi di popoli esotici, con [...] di futuri straordinari eppure avvertiti come imminen[...]

[...]faro alla fine [...] i postumi I naufraghi del Jonathan (1909), Ieri [...] (1910), La stupefacente avventura della missione [...] (1919) e abbiamo citato [...] noti. Abbiamo detto ascesa e [...] ripensamento, perché non è giustificato il luogo [...] Verne soltanto come un cantore delle «magnifiche [...] occidentale, impegnato [...] a dare un senso [...] della «civiltà» e la [...] scientifica. In tutta la [...] opera questo afflato prometeico [...] primo luogo con la dimensione quotidiana e [...] pers[...]

[...][...] da parte della natura, e infine (sempre [...] produzione degli ultimi anni) con il sostanziale [...] umani di conquista del mondo. Per questo Michel Butor, in [...] suo saggio del 1949 che segnò [...] di una considerazione critica più [...] di Verne (Le [...] suprême et [...] à travers [...] de Jules Verne, adesso compreso [...] Repertorio), potè identificare i motivi ricorrenti dello scrittore nei [...] di iniziazione primordiali, [...] umana alla [...] di simboli e crittogrammi, nella [...] del ruolo degli elementi tutte componenti che, secondo il [[...]

[...]tè identificare i motivi ricorrenti dello scrittore nei [...] di iniziazione primordiali, [...] umana alla [...] di simboli e crittogrammi, nella [...] del ruolo degli elementi tutte componenti che, secondo il [...] francese, permettono di collegare Verne a momenti della cultura [...] apparentemente [...] da lui come Breton, Michaux [...]. Del resto, per quale strano [...] Raymond Roussel (in [...] des [...] avrebbe potuto scrivere: «Vorrei rendere [...] di incommensurabile genio che fu Jules Verne. La mia ammirazione per [...]. In certe pagine alle [...] che possa raggiungere la parola umana». Ma ancora una volta [...] troppo credito alla semplificazione corrente che vede Verne [...] polo della verosimiglianza scientifica e Wells come [...] fantastica. Se la [...] sostanza capace di annullare misteriosamente [...] forza di gravità e con la quale Wells manda [...] i suoi primi uomini sulla luna, è [...] inconsistente, è alt[...]

[...]ullare misteriosamente [...] forza di gravità e con la quale Wells manda [...] i suoi primi uomini sulla luna, è [...] inconsistente, è altrettanto evidente che [...] gigantesco cannone che spedisce sulla luna [...] e la [...] squadra nel romanzo di Verne [...] avuto bisogno di [...] tale che i suoi occupanti [...] morti. E quindi, se una differenza [...] fra i due, essa va più pertinentemente ricondotta a [...] fra una vocazione «sociologica» di Wells e una più [...] e ancestrale di Verne (come vide bene Michel [...] in un altro saggio del [...] Le [...] de [...] chez Jules Verne). E non sarà inutile [...] parole di Carlo [...] che [...] della fantascienza, anche se [...] certe costruzioni teoriche dello scienziato, si realizza [...] di simulazione che riguarda il linguaggio e [...] non una realtà empirica. La scienza vi app[...]

[...]oriche dello scienziato, si realizza [...] di simulazione che riguarda il linguaggio e [...] non una realtà empirica. La scienza vi appare spesso [...] come una forza oscura, [...] visionaria che si traduce in [...] e in fantasie verbali». Rileggere Verne, quindi, significa [...] di un immaginario che è enormemente cambiato, [...] che ciò che ai suoi tempi appariva [...] abita oggi i cortili e le stanze [...]. Ma [...] apparentemente così borghese e [...] che però ammirava neppure tanto copertamente [...]

[...]Michele [...]. Per capire quanto siamo [...] lui (poco o tanto che sia) è [...] tornare a [...] approfittando anche di questo [...]. Labilità di Domenico Starnone Feltrinelli [...] euro 16,00 Nel corso di [...] la Francia celebrerà il [...] di Jules Verne con un ricco programma [...] interesseranno tutto il paese, ma soprattutto Parigi [...] e Amiens. La parte più nutrita [...] è costituita dalle iniziative del [...] Jules Verne che ha [...] Amiens (la città in cui lo scrittore morì [...] 1905) e che gestisce la casa, ora [...] in cui Verne abitò per diciotto anni [...] Charles Dubois, tel. Il Centro raccoglie 800 [...] Verne provenienti da varie parti del mondo, [...] o tramite gruppi nazionali, e pubblica dal [...] Revue Jules Verne, giunta [...] al n. Le iniziative del centro [...] comprendono fra [...] Un incontro mondiale con [...] visite in [...] sulla Loira e a Parigi, [...] svolge dal 19 al 27 marzo. Un viaggio intorno al [...] giorni sulle orme di Phileas [...] e [...] ([...]

[...] serie di laboratori e [...] corsi per tradurre [...] mole [...] verniana in narrazioni orali e [...] audiovisive e multimediali. Il progetto è iniziato [...] concluderà la prima parte del lavoro nel [...]. Questa mostra, organizzata dal [...] Jules Verne con la [...] culturale di Amiens [...] resterà aperta da marzo [...] 2007. Starnone, scrivere è meglio [...] Angelo Guglielmi Verne, [...] che ha trasformato lo [...] anni fa moriva [...] di «Ventimila leghe sotto [...] «Dalla Terra alla Luna». /// [...] /// Starnone, scrivere è meglio [...] Angelo Guglielmi Verne, [...] che ha trasformato lo [...] anni fa moriva [...] di «Ventimila leghe sotto [...] «Dalla Terra alla Luna».


Brano: [...]rima precaria e senza possibilità di trovare [...] dove costruire uno spazio comune per difendere [...]. ANTONIO CARONIA La terza [...] il romanzo di William Gibson [...] che rimane forse il capolavoro della fantascienza [...] Mezzanotte a Rue Jules Verne. Gibson ha intitolato allo [...] viale circolare che attraversa [...] la città che è «Las Vegas [...] i giardini pensili di Babilonia, una Ginevra [...] si scioglieranno gli aggrovigliati nodi della trama [...]. Mi sono chiesto a [...] Gibson abbia [...]

[...][...] viale circolare che attraversa [...] la città che è «Las Vegas [...] i giardini pensili di Babilonia, una Ginevra [...] si scioglieranno gli aggrovigliati nodi della trama [...]. Mi sono chiesto a [...] Gibson abbia voluto associare il nome di Verne, [...] e di esplorazioni, a un luogo chiuso [...]. Ora, forse, ho una risposta. Non avevo pensato, in [...] alle fulminanti osservazioni che Roland [...] dedicò a Verne nel [...] Miti [...]. La lettura che [...] dà [...] rovescia [...] consolidata di un cantore degli [...] aperti e smisurati, dei cieli percorsi in pallone, delle [...] sottomarine, delle viscere della terra. E quindi [...] del viaggio corrisponde in[...]

[...]nel [...] Miti [...]. La lettura che [...] dà [...] rovescia [...] consolidata di un cantore degli [...] aperti e smisurati, dei cieli percorsi in pallone, delle [...] sottomarine, delle viscere della terra. E quindi [...] del viaggio corrisponde in Verne [...] esplorazione della chiusura», un atteggiamento che si [...] la «passione infantile per le capanne e [...] e installarsi, tale è il sogno esistenziale [...] Verne». Come un lampo, ho [...] e perversi piaceri della mia infanzia (e [...] mia, credo): i rifugi caldi e uterini [...] frasche, il fascino delle minuziose liste di [...] Robinson [...] e [...] misteriosa, la sensazione di [...] reclusione dei viaggi i[...]

[...]ne che in Gibson sono [...] le Intelligenze Artificiali, simbolo [...] del nuovo capitalismo onnivoro che sembra non [...] di corpi e di luoghi. Come riproporre allora, [...] del nuovo secolo, un [...] ma anche così [...] datato come quello di Jules Verne? [...] proposta con questa grande [...] Parma da Piero [...] della Riva, accurato studioso [...] corretta: liberare Verne dalle incrostazioni delle letture [...] «scrittore del futuro» che egli non volle [...] non marginalmente, e [...] alla [...] vera natura, quella di [...] di fortunato divulgatore della scienza e della [...] tempi, diligentemente studiata e altretta[...]

[...]e, e [...] alla [...] vera natura, quella di [...] di fortunato divulgatore della scienza e della [...] tempi, diligentemente studiata e altrettanto diligentemente (e [...] pesantemente) intarsiata nelle trame dei suoi romanzi. Ma perché stupirsi se Verne, [...] Wells e [...] Poe, è stato poi [...] dopo, a nume tutelare della nascente fantascienza? Fu [...] ghiribizzo di Hugo [...] quello di indicare, nel [...] (1926), quei tre scrittori [...] nuovo genere che la rivista inaugurava? Anche [...] la si[...]

[...]el [...] (1926), quei tre scrittori [...] nuovo genere che la rivista inaugurava? Anche [...] la sistemazione di uno scrittore [...] sociale ha una logica, [...] sempre con le intenzioni di quello scrittore, [...] questo è priva di ragioni. [...] di Verne fra i [...] fantascienza rispondeva, fra gli anni Venti e [...] Trenta, [...] una visione della benefica potenza della scienza [...] che il nuovo secolo mutuava dal precedente: [...] e destinata a infrangersi pochi decenni dopo [...] di Hiroshima [.[...]

[...] gli anni Venti e [...] Trenta, [...] una visione della benefica potenza della scienza [...] che il nuovo secolo mutuava dal precedente: [...] e destinata a infrangersi pochi decenni dopo [...] di Hiroshima [...] agosto 1945, questa visione [...] il Verne dei grandi [...] del decennio 18651875 (i [...] Luna, il Nautilus, la saga sudamericana dei figli [...] Capitano Grant e quella in pallone di Phileas [...] e di trascurare quello [...] tardivi e ben più pessimistici come il Maître [...] del 1904 e i[...]

[...]dei figli [...] Capitano Grant e quella in pallone di Phileas [...] e di trascurare quello [...] tardivi e ben più pessimistici come il Maître [...] del 1904 e il postumo [...] Adam (per quanto molti [...] racconto opera del figlio Michel). Anche se Verne fu [...] di quanto suggerito da questo stereotipo, non [...] tutto priva di fondamento la [...] assunzione a polo luminoso [...] nascente fantascienza (il polo oscuro e lunare [...] da Herbert George Wells), fantascienza che (non [...] della Riva) n[...]

[...]iva di fondamento la [...] assunzione a polo luminoso [...] nascente fantascienza (il polo oscuro e lunare [...] da Herbert George Wells), fantascienza che (non [...] della Riva) non può [...] a «narrativa avveniristica». Se il presente appena [...] Verne apparve ai lettori del tardo Ottocento [...] metà del Novecento come una più o [...] del futuro, se la figura di Verne [...] si confuse con quella di Albert [...] ciò avvenne perché per [...] tipicamente borghese del «progresso», [...] naturalmente gravido di futuro, e lo svolgersi [...] naturalmente finalizzato a una escatologia, laica o [...] socialista che fosse.[...]

[...]e con quella di Albert [...] ciò avvenne perché per [...] tipicamente borghese del «progresso», [...] naturalmente gravido di futuro, e lo svolgersi [...] naturalmente finalizzato a una escatologia, laica o [...] socialista che fosse. Rileggere oggi Verne, riflettere [...] e sulla [...] rilanciata per più di [...] non può significare altro che misurare la [...] ci separa da quel mondo, di cui [...] ma figli che abitano in una casa [...] sulle macerie (reali e metaforiche) della casa [...] Jules Verne, Hugo [...] e Isaac Asimov. La parola «futuro», in [...] il tempo è divenuto la quarta dimensione [...] ha più alcun senso per noi, e [...] lo gridarono in faccia al mondo alcuni [...] a metà degli anni Settanta. Non ne ha come [...] la parola «oriz[...]

[...]età degli anni Settanta. Non ne ha come [...] la parola «orizzonte», perché nel [...] e ora» contratto della [...] si precipita [...] di tutta [...] e di tutta la [...] dinamiche del ciberspazio: parola inventata da William Gibson, [...] che assunse Verne a simbolo di un [...] imprenditoriale spazzato via dalla spensierata e sinistra [...] informatiche. Jules Verne [...] La copertina originale di [...] di Verne In alto a destra un [...] del faro [...] degli Stati in Argentina [...] scrittore «Il faro della fine del mondo» Che [...] oggi rileggere i capolavori dello scrittore francese, [...] che ispirò Gibson e [...] Con una goccia di [...] MARINA MARIANI «[...]


Brano: [...]a Resistenza in «Istituto [...] civile»? Meditate gente, meditate. [...] FUTURO È [...] Duemila immaginato dagli scrittori [...] Vediamo quali sogni si sono realizzati e [...] utopie Un disegno di Laura Federici La Terra [...] missili «romantici» di Verne MARIA SERENA [...] la immensa distesa della [...] di stelle e di costellazioni di una [...] fare impazzire un astronomo. Da una parte, il Sole, [...] bocca [...] forno ardente, disco abbagliante [...] si distaccava sul fondo nero del cielo. [...] la[...]

[...]ccava sul fondo nero del cielo. [...] la Luna che gli [...] fuochi per riflessione, e come immobile in [...] stellare. Poi, una macchia abbastanza [...] bucare il firmamento, listata ancora da una [...] la Terra»: ecco il cosmo uscito [...] di Jules Verne, il [...] cioè, agli occhi di Michel [...] di [...] e del capitano Nichols, [...] euforici astronauti, francese il primo, americani gli [...] romanzo «Attorno alla Luna». I tre partono per [...] una palla sparata da un cannone, arredata [...] con di[...]

[...]n razzo e i [...] vestiti in III [...] Hill III III [...] III [...] e con volti ornati [...] dentro galleggiano [...] e mangiano cibi liofilizzati: [...] curiosamente analoghe a quelle che serrati nei [...] nel 1969 Armstrong, [...] e Collins. Jules Verne, [...] mancato di [...] a 35 anni in romanziere, [...] collocava le sue storie nel futuro. Questa, per esempio, pubblicata [...] nel 1865 e nel 1870, è ambientata [...] meglio precisato anno 186. Però in America: è lì [...] per scommessa i soci del [...]

[...]posto [...] lontano e abbastanza mirifico agli occhi dello scrittore da [...] un futuro contemporaneo. Usando come strumenti la [...] di romanziere e [...] per la scienza che, [...] mandava in fibrillazione signori e signore borghesi. Il futuro, per Verne, non [...] una data. Era la [...] capacità di immaginare un [...] spedire i personaggi: ventimila leghe sotto i [...] Polo, al centro della Terra, in mongolfiera, [...] Nera e allora inesplorata, [...] Luna. Era il talento di [...] di far lo stesso,[...]

[...]agrare [...] dritti nel domani: come miss [...] la signorina che nel [...] il giro del mondo in settanta [...] primo lo scrittore immaginò [...] come un pianeta [...] di meno del personaggio [...] Phileas [...]. [...] assoluto» è ciò per [...] Jules Verne, tradotto in cento lingue e [...] di mezzo mondo, sarebbe stato riscoperto e [...] adulti ma bambini per tetragona vocazione. Il nostro Savinio invece [...] ciò che chiamava la [...] «mitologia a stantuffi»: insomma, [...] raccontare la scienza e la[...]

[...]zione. Il nostro Savinio invece [...] ciò che chiamava la [...] «mitologia a stantuffi»: insomma, [...] raccontare la scienza e la tecnologia ottocentesche [...] dove degli Ulisse incontravano inferni e incantamenti. E già, questo per [...] di Jules Verne: la cui modernità, agli [...] Landolfi, [...] altri suoi tardi ammiratori, [...] saputo colorare con luci [...] lo «scientismo» dei suoi contemporanei positivisti. Ombre, e che ombre, [...] secondo Michel Butor: lo scrittore francese che [...] a ril[...]

[...] [...] altri suoi tardi ammiratori, [...] saputo colorare con luci [...] lo «scientismo» dei suoi contemporanei positivisti. Ombre, e che ombre, [...] secondo Michel Butor: lo scrittore francese che [...] a rileggere con attenzione la produzione del Verne [...] romanzi postumi come [...] Adamo» e «La strabiliante [...] dove [...] una tecnologia diventata odiosa [...] di dissennati guerrafondai, e [...] perfino un lager con [...]. Torniamo sulla Luna. Quella di Verne è [...] quella immaginata per secoli dagli scrittori precedenti: [...] luogo utopico dove Orlando ritrova [...] né quello metafisico da [...] Cyrano [...] Bergerac, Voltaire, Goldoni, Leopardi, osservano con disprezzo [...] Terra. È un pianeta miste[...]

[...]ata per secoli dagli scrittori precedenti: [...] luogo utopico dove Orlando ritrova [...] né quello metafisico da [...] Cyrano [...] Bergerac, Voltaire, Goldoni, Leopardi, osservano con disprezzo [...] Terra. È un pianeta misteriosamente [...]. Vivo Verne, nel 1902, George [...] dai due romanzi trasse [...]. E questo raddoppia [...] «realtà virtuale» della storia: [...] Tito Stagno a [...] a noi, del tutto [...]. Se non per un [...] la fantasia di Jules Verne non poteva [...]. La Terra, come la [...] loro palla di cannone Michel [...] e il capitano Nichols, [...] pallido, appena «ornato da una striscia argentea». Un luogo da cui [...] interessante rispetto a quello verso il quale [...] si dirigono a velo[...]

[...]llo [...] 20 luglio 1969, giorno in cui [...] Neil Armstrong lascia la [...] sulla Luna, in appena 8 anni e [...] sulle ali della competizione totale tra Est [...] Ovest, [...] consuma tutte le avventure spaziali mirabilmente previste [...] da Jules Verne. Poi lo spazio diventa [...]. Un luogo estremo, ma [...]. Dove lavorare, con difficoltà, [...] da scoprire. E così stiamo per [...] Ventunesimo secolo senza più la possibilità di proiettare [...] Terra, come Jules Verne, i nostri sogni e [...] curiosità? [...] è, dunque, preclusa per [...] di esploratore che pure è una delle [...] fondanti [...] no, direte voi. Abbiamo già in agenda [...] Marte. E poi, chissà, potremo [...] pianeta. E poi conquistare il [...]. E po[...]

[...]e grandi esplorazioni, durata [...] più di anni, come la nostra stessa [...] rassegnarci. Quella è finita per [...]. Non è finita, però, [...]. E immutata resta anche [...] la nostra capacità di stupirci. Allora, cosa potrebbe immaginare [...] Jules Verne del Duemila? Beh, potrebbe immaginare una nuova [...]. Una missione diretta verso [...] al capitano Nichols, da lontano, appariva anemico, [...] Neil Armstrong è apparsa come una splendida [...] blu: la Terra. Già, perché anche se [...] nostro piane[...]

[...]mpletamente esplorata, conquistata, [...] e, soprattutto, le dinamiche evolutive della [...] atmosfera, dei suoi oceani, [...] terraferma ci restano [...] ignote. Conosciamo ogni luogo della Terra. E trascorriamo ormai le [...] che ai tempi di Jules Verne non [...]. Ma sappiamo ancora poco [...] della biosfera del pianeta. Conosciamo poco del suo clima [...] del suo ciclo dell'acqua, [...] carbonica. Conosciamo appena il [...] forse solo [...] delle specie viventi che lo [...]. E ancor meno conosciam[...]

[...]suo clima [...] del suo ciclo dell'acqua, [...] carbonica. Conosciamo appena il [...] forse solo [...] delle specie viventi che lo [...]. E ancor meno conosciamo [...] conoscere) [...] che su tutto questo [...]. Le nostre attività. E allora forse il Verne [...] X XI secolo avrà un viaggio da immaginare [...]. Non meno affascinante di [...] proposto dal Verne del [...] secolo. Un viaggio a ritroso. Dalla Luna alla Terra. /// [...] /// Dalla Luna alla Terra.


Brano: [...]a Resistenza in «Istituto [...] civile»? Meditate gente, meditate. [...] FUTURO È [...] Duemila immaginato dagli scrittori [...] Vediamo quali sogni si sono realizzati e [...] utopie Un disegno di Laura Federici La Terra [...] missili «romantici» di Verne MARIA SERENA [...] la immensa distesa della [...] di stelle e di costellazioni di una [...] fare impazzire un astronomo. Da una parte, il Sole, [...] bocca [...] forno ardente, disco abbagliante [...] si distaccava sul fondo nero del cielo. [...] la[...]

[...]ccava sul fondo nero del cielo. [...] la Luna che gli [...] fuochi per riflessione, e come immobile in [...] stellare. Poi, una macchia abbastanza [...] bucare il firmamento, listata ancora da una [...] la Terra»: ecco il cosmo uscito [...] di Jules Verne, il [...] cioè, agli occhi di Michel [...] di [...] e del capitano Nichols, [...] euforici astronauti, francese il primo, americani gli [...] romanzo «Attorno alla Luna». I tre partono per [...] una palla sparata da un cannone, arredata [...] con di[...]

[...]n razzo e i [...] vestiti in III [...] Hill III III [...] III [...] e con volti ornati [...] dentro galleggiano [...] e mangiano cibi liofilizzati: [...] curiosamente analoghe a quelle che serrati nei [...] nel 1969 Armstrong, [...] e Collins. Jules Verne, [...] mancato di [...] a 35 anni in romanziere, [...] collocava le sue storie nel futuro. Questa, per esempio, pubblicata [...] nel 1865 e nel 1870, è ambientata [...] meglio precisato anno 186. Però in America: è lì [...] per scommessa i soci del [...]

[...]posto [...] lontano e abbastanza mirifico agli occhi dello scrittore da [...] un futuro contemporaneo. Usando come strumenti la [...] di romanziere e [...] per la scienza che, [...] mandava in fibrillazione signori e signore borghesi. Il futuro, per Verne, non [...] una data. Era la [...] capacità di immaginare un [...] spedire i personaggi: ventimila leghe sotto i [...] Polo, al centro della Terra, in mongolfiera, [...] Nera e allora inesplorata, [...] Luna. Era il talento di [...] di far lo stesso,[...]

[...]agrare [...] dritti nel domani: come miss [...] la signorina che nel [...] il giro del mondo in settanta [...] primo lo scrittore immaginò [...] come un pianeta [...] di meno del personaggio [...] Phileas [...]. [...] assoluto» è ciò per [...] Jules Verne, tradotto in cento lingue e [...] di mezzo mondo, sarebbe stato riscoperto e [...] adulti ma bambini per tetragona vocazione. Il nostro Savinio invece [...] ciò che chiamava la [...] «mitologia a stantuffi»: insomma, [...] raccontare la scienza e la[...]

[...]zione. Il nostro Savinio invece [...] ciò che chiamava la [...] «mitologia a stantuffi»: insomma, [...] raccontare la scienza e la tecnologia ottocentesche [...] dove degli Ulisse incontravano inferni e incantamenti. E già, questo per [...] di Jules Verne: la cui modernità, agli [...] Landolfi, [...] altri suoi tardi ammiratori, [...] saputo colorare con luci [...] lo «scientismo» dei suoi contemporanei positivisti. Ombre, e che ombre, [...] secondo Michel Butor: lo scrittore francese che [...] a ril[...]

[...] [...] altri suoi tardi ammiratori, [...] saputo colorare con luci [...] lo «scientismo» dei suoi contemporanei positivisti. Ombre, e che ombre, [...] secondo Michel Butor: lo scrittore francese che [...] a rileggere con attenzione la produzione del Verne [...] romanzi postumi come [...] Adamo» e «La strabiliante [...] dove [...] una tecnologia diventata odiosa [...] di dissennati guerrafondai, e [...] perfino un lager con [...]. Torniamo sulla Luna. Quella di Verne è [...] quella immaginata per secoli dagli scrittori precedenti: [...] luogo utopico dove Orlando ritrova [...] né quello metafisico da [...] Cyrano [...] Bergerac, Voltaire, Goldoni, Leopardi, osservano con disprezzo [...] Terra. È un pianeta miste[...]

[...]ata per secoli dagli scrittori precedenti: [...] luogo utopico dove Orlando ritrova [...] né quello metafisico da [...] Cyrano [...] Bergerac, Voltaire, Goldoni, Leopardi, osservano con disprezzo [...] Terra. È un pianeta misteriosamente [...]. Vivo Verne, nel 1902, George [...] dai due romanzi trasse [...]. E questo raddoppia [...] «realtà virtuale» della storia: [...] Tito Stagno a [...] a noi, del tutto [...]. Se non per un [...] la fantasia di Jules Verne non poteva [...]. La Terra, come la [...] loro palla di cannone Michel [...] e il capitano Nichols, [...] pallido, appena «ornato da una striscia argentea». Un luogo da cui [...] interessante rispetto a quello verso il quale [...] si dirigono a velo[...]

[...]llo [...] 20 luglio 1969, giorno in cui [...] Neil Armstrong lascia la [...] sulla Luna, in appena 8 anni e [...] sulle ali della competizione totale tra Est [...] Ovest, [...] consuma tutte le avventure spaziali mirabilmente previste [...] da Jules Verne. Poi lo spazio diventa [...]. Un luogo estremo, ma [...]. Dove lavorare, con difficoltà, [...] da scoprire. E così stiamo per [...] Ventunesimo secolo senza più la possibilità di proiettare [...] Terra, come Jules Verne, i nostri sogni e [...] curiosità? [...] è, dunque, preclusa per [...] di esploratore che pure è una delle [...] fondanti [...] no, direte voi. Abbiamo già in agenda [...] Marte. E poi, chissà, potremo [...] pianeta. E poi conquistare il [...]. E po[...]

[...]e grandi esplorazioni, durata [...] più di anni, come la nostra stessa [...] rassegnarci. Quella è finita per [...]. Non è finita, però, [...]. E immutata resta anche [...] la nostra capacità di stupirci. Allora, cosa potrebbe immaginare [...] Jules Verne del Duemila? Beh, potrebbe immaginare una nuova [...]. Una missione diretta verso [...] al capitano Nichols, da lontano, appariva anemico, [...] Neil Armstrong è apparsa come una splendida [...] blu: la Terra. Già, perché anche se [...] nostro piane[...]

[...]mpletamente esplorata, conquistata, [...] e, soprattutto, le dinamiche evolutive della [...] atmosfera, dei suoi oceani, [...] terraferma ci restano [...] ignote. Conosciamo ogni luogo della Terra. E trascorriamo ormai le [...] che ai tempi di Jules Verne non [...]. Ma sappiamo ancora poco [...] della biosfera del pianeta. Conosciamo poco del suo clima [...] del suo ciclo dell'acqua, [...] carbonica. Conosciamo appena il [...] forse solo [...] delle specie viventi che lo [...]. E ancor meno conosciam[...]

[...]suo clima [...] del suo ciclo dell'acqua, [...] carbonica. Conosciamo appena il [...] forse solo [...] delle specie viventi che lo [...]. E ancor meno conosciamo [...] conoscere) [...] che su tutto questo [...]. Le nostre attività. E allora forse il Verne [...] X XI secolo avrà un viaggio da immaginare [...]. Non meno affascinante di [...] proposto dal Verne del [...] secolo. Un viaggio a ritroso. Dalla Luna alla Terra. /// [...] /// Dalla Luna alla Terra.


Brano: [...]fantasia Con [...] scritto da Giorgio Ceffi e [...] da Nuova scena lo scrittore e le sue suggestioni [...] a teatro La [...] di Giulio [...] è approdata a Cesena, [...]. [...] biblioteca [...] esposti libri, [...] e oggetti ispirati ai romanzi [...] Verne. Intanto la cooperativa Nuova Scena [...] teatrale che Giorgio Celli [...] grande romanziere. /// [...] /// [...] uomini coi capelli bianchi che [...] te [...] della [...] ai bambini. Il Comune di Cesena [...] il compleanno che più meritava: un prog[...]

[...]ggio in [...] città ospitale per [...] e li móndo [...] due anni or sono [...] ai fratelli [...] far [...] ora tocca a lui, [...] dot [...] Infinita. Per oltre sei mesi [...] ha lavorato per realizzare il «progetto» coinvolgendo [...] al [...] Jules Verne di Parigi, [...] de documentata Jules Verne [...] il Museo Jules Verne [...] e i servizi culturali [...] in Italia. Ne sono uscite quattro [...] («Esplorando [...] mondi di Verne», «Sulla scia di Jules [...] immagini, moda e costume», «Il [...] Jules Verne in BO pannelli» e «Rassegna [...] («Quando il Nautilus era una conchiglia. Invito alla lettura di [...] Verne»), lo spettacolo teatrale [...]. Il mondo fantastico di Jules Verne» [...] Giorgio Celli, appena andato in scena per [...] Nuova scena di Bologna, una rassegna cinematografica, un [...] degli elaborati presentati dal ragazzi delle scuote [...]. [...] di [...] c'è tutta, tanto è [...] I più insigni studiosi, ad esemp[...]

[...]. Tutti si sono appassionati [...] e tutti hanno [...] per un omaggio pressoché completo [...] che non solo ha dato [...] via ad alcuni «generi», ma ha lasciato un [...] moda, [...] ha stimolato registi teatrali e [...]. [...] mondo che non ha [...] Verne . Ma [...] parte il cinema ha [...] a mani basse. La [...] tezza, la [...] ansia di [...] Inventare e di interpretare ìé [...] lo fanno apprezzare anche dalle generazioni ormai abituate a [...] animati e fumetti. I ragazzi che vanno [...] Malatestia[...]

[...]tare ìé [...] lo fanno apprezzare anche dalle generazioni ormai abituate a [...] animati e fumetti. I ragazzi che vanno [...] Malatestiana [...] riconoscere in quelle carte ingiallite, in quelle [...] spirito che è anche il loro, quello [...]. Jules Verne a 11 [...] casa é si imbarcò su un veliero [...] Indie. Negli anni successivi rigò [...] si mise a studiare II tarlo della [...] a lavorare. A 22 anni scrisse la [...] prima commedia, «Le paglie rotte». A [...] divenne agente di cambio e [...] sposò[...]

[...]ivere. E iniziò anche a [...] paesi nordici. Nel 1861 [...] tiglio, Michel e. Michele [...] Ventimila leghi sotto i [...] L'isola [...]. Grazie ai soldi dei [...] comprò uno yacht con cui [...] girò il mondo. Quando suo nipote Gaston [...] un piede, Verne divenne sempre più restio [...] propria casa, ma continuò a produrre racconti [...] vorticoso. Per viaggiare, ci ha [...] la fantasia. [...] per i romanzi di [...] e, in alto, un ritratto [...] che visse mille [...] Giorgio Celli, regia e scene [...[...]

[...]..] De Rosa, Ivano [...] Franco [...] Aldo Sassi produzione Nuova Scelta Bologna: Teatro [...] BOLOGNA. Forse è proprio vero quello [...] sostiene Giorgio Celli: tutti vorremmo, ancora oggi, sai e [...] scialuppa della fantasia [...] le di [...] les Verne il grande scrittore [...] padre putativo di tutta la letteratura [...] fiction di lì a venire. Da pane [...] poi. Calli« Intellettuale» e curioso [...] sii questa scialuppa c è salito tutto [...] un testo teatrale [...] che Coronale manifestazioni d[...]

[...]ittore [...] padre putativo di tutta la letteratura [...] fiction di lì a venire. Da pane [...] poi. Calli« Intellettuale» e curioso [...] sii questa scialuppa c è salito tutto [...] un testo teatrale [...] che Coronale manifestazioni dedicate [...] Verne [...] coordinate dal comune di Cesena. Il n: tuffato [...] altrove, un operazione intelligente [...] che, con uno stile semplice e poetico [...] spettatore e lo spettatore tipo di uno [...] può variare dai [...] anni a [...] che è riuscito a [...] s[...]

[...]la dinamicità: [...] tutto si fa e [...] scena grazie al contributo degli altori e [...] mostri tentacolari, grandi elefanti, eleganti cavalli, [...] ippocampi, mondi sconosciuti. I treni e le [...] mobili con sagome . [...] paradiso, meta finale di Verne, [...] con [...] certo piacerà a Celli, una [...] rosseggiante galassia nella quale e bello perdersi. Gli attori sono tutti, [...] molto impegnati in quésto duplice ruolo di [...] animatori, da Franco Mescolio che fa [...] a Ileana Bellini che [...][...]


Brano: [...]ella formula borghese « [...] fare, [...] passare », ma solo nel [...] di una democratizzazione di tutto li tessuto sociale. Si tratta di un [...] fa si che Strada ribadisca. Fermo restando, come viene [...] Prefazione. Mario [...] liberty di Giulio Verne Sono In [...] due film tratti da due romanzi di Giulio Verne, [...] Viaggio al centro della terra e La [...]. I produttori di film [...] frequentemente ai classici in cerca di idee, [...] filone del film [...] alla James Bond e [...] sono definitivamente esauriti con [...] cigno di Sergio Leone che d'altronde[...]

[...]ri di film [...] frequentemente ai classici in cerca di idee, [...] filone del film [...] alla James Bond e [...] sono definitivamente esauriti con [...] cigno di Sergio Leone che d'altronde, già [...] una volta il west) [...] di [...]. La scelta di Verne [...] del tutto casuale in questi tempi In [...] cosi spesso a braccetto con la fantasia [...]. Cosa di meglio che [...] se funziona ancora (e trasportato sullo schermo) [...] scrittore della metà del secolo scorso che [...] nella tecnica ha creduto[...]

[...]pi In [...] cosi spesso a braccetto con la fantasia [...]. Cosa di meglio che [...] se funziona ancora (e trasportato sullo schermo) [...] scrittore della metà del secolo scorso che [...] nella tecnica ha creduto con positivistico entusiasmo? Quando Verne [...] affaccia [...] letteraria, è stato scritto [...] romanticismo dei salici piangenti e del non [...] di Koch. Poesia? Forse è un [...] di poesia per uno scrittore di avventure, [...]. Certo però che Guglielmo di [...] (cioè Apollinare) [...] del[...]

[...]cia [...] letteraria, è stato scritto [...] romanticismo dei salici piangenti e del non [...] di Koch. Poesia? Forse è un [...] di poesia per uno scrittore di avventure, [...]. Certo però che Guglielmo di [...] (cioè Apollinare) [...] della morte di Verne esclamò [...] « Che stile Jules Verne! Non usa che sostantivi! Qualcun altro sembra di [...] parla di « barocchismo viscerale » e [...] trovare similitudini con il liberty. Ma forse hanno ragione [...] in Verne si sommano una struttura narrativa [...] e fondata su alcuni semplici concetti di [...] « la partecipazione [...] al paesaggio, minuzioso e [...] (Sergio Solmi). D'altronde la torre [...] con la [...] struttura « tutta sostantivi [...] forse di epoc[...]

[...]truttura narrativa [...] e fondata su alcuni semplici concetti di [...] « la partecipazione [...] al paesaggio, minuzioso e [...] (Sergio Solmi). D'altronde la torre [...] con la [...] struttura « tutta sostantivi [...] forse di epoca liberty? Ma su Verne [...] romanzi sono state dette tante cose: [...] per esempio, interpreta i [...] capitano Nemo a favore dei coloni [...] sola misteriosa quale parabola [...] procedimenti della divina provvidenza. R che sembra veramente [...] visto che Verne era anche socialista. Comunque, al di là [...] interessate 0 capziose, bisogna essere consapevoli che [...] Verne [...] tra i romanzieri popolari, [...] di "cappa e spada" [...] a Dumas padre, Eugene Sue. Ponson di Terrail, [...] Cooper, Mayne Reid, Gustavo [...] e Emilio Salgari ». Come ha ben detto ancora [...] volta. /// [...] /// Giorgio [...] BATTAGLIA DI [...]


Brano: [...][...] il lavoro culturale (il 14). Alla chiusura della festa, [...] del 14 e 15, verranno regalate ai [...] di libri. Bologna, Piero [...] della Riva apre oggi [...] Magna [...] Santa Lucia insieme a Jean [...] un ciclo di incontri [...] Il fenomeno Verne raccontato da un suo [...] BOLOGNA Apre i battenti [...] di Villa Serena con [...] in prima fila», la sesta edizione della [...] dalle cooperative «Macchine Celibi» e [...] e dal quartiere Reno. Sapori [...] musiche e balli mediterranei, [...] rasse[...]

[...]ziamenti statali [...] allestito lo spettacolo con materiali di recupero I Masque [...] in scena a Forlì ma senza i [...] FAMIGLIA IN [...] La narrativa dei Balcani [...] Festa del libro Giulia Gentile BOLOGNA [...] vita come un «viaggio [...] Jules Verne, e in [...] compagnia. A partire dai suoi tredici [...] immersi in [...] del boom economico proiettata più [...] mai verso il «futuro», il vice presidente del [...] Jules Verne», Piero [...] della Riva, ha coltivato una [...] assoluta per [...] francese, e oggi ne è [...] massimo esperto e collezionista. Una passione nata da [...] lettura di quelle affascinanti storie, che [...] portato poi a diciannove [...] cena con gli [...]

[...][...] della Riva, ha coltivato una [...] assoluta per [...] francese, e oggi ne è [...] massimo esperto e collezionista. Una passione nata da [...] lettura di quelle affascinanti storie, che [...] portato poi a diciannove [...] cena con gli eredi di Verne, inizio [...] amichevole che lo ha condotto, negli anni, [...] per qualche tempo a casa loro. Unico ricercatore ad avere [...] suo carteggio privato, da oltre [...] della Riva si dedica [...] di quello che lui [...] Verne», scrittore trasversale e sempre verde che [...] avuto bisogno del suo centenario perché si [...] per parlare di lui». Lo studioso, che da [...] abbandonato [...] per dedicarsi a tempo [...] vera passione, è stato curatore di oltre [...] scrittore, [...]

[...] a tempo [...] vera passione, è stato curatore di oltre [...] scrittore, e paziente raccoglitore di migliaia di [...] in un museo da lui curato ad Amiens, [...] Francia. Non solo: negli anni, [...] della Riva ha riunito [...] materiale vario di e su Verne. Carta da parati ispirata [...] «Ventimila [...] sotto i mari», stampe, curiosità e addirittura [...] dove Verne ed il suo editore erano [...]. Ma è proprio in [...] dalla morte [...] la cui scrittura è, [...] di equilibrio fra piacere fantastico e conoscenza [...] grande collezionista parlerà nel pomeriggio, assieme allo [...] Jean [...] magna di Santa Lucia [...]

[...]orte [...] la cui scrittura è, [...] di equilibrio fra piacere fantastico e conoscenza [...] grande collezionista parlerà nel pomeriggio, assieme allo [...] Jean [...] magna di Santa Lucia [...] Castiglione 36). [...] dal titolo «I mondi [...] Jules Verne», rientra nel [...] dei «Pomeriggi in Santa Lucia» [...] facoltà bolognese di Scienze della Formazione, e [...] serie di appuntamenti in cartellone per [...] Jules Verne 2005»: il [...] Maison [...] che per i prossimi [...] la città delle due Torri uno dei [...] le celebrazioni dello scrittore. [...] quella di oggi, per «rimarcare [...] nostro grido [...] nei confronti delle carenze nella [...] dei giovani [...] spi[...]

[...]zione Franco [...] , e verso quelle nella [...] accentuate da una riforma scolastica che esclude dai programmi [...] scuole primarie la letteratura per [...]. Per [...] della Riva sarà, invece, [...] palcoscenico per sfatare una serie di falsi [...] Verne: dal fatto che fosse stato il [...] un viaggio sulla luna, «quando già ricorda [...] Luciano di [...] aveva raccontato il suo», [...] un Verne dalle sorprendenti capacità di veggenza. Perché «di lui è [...] e il contrario di tutto conclude a [...] causa di una scarsa serietà nella ricerca». Un autore che resta, [...] commenta la docente di Letteratura per [...] Emy [...] , grazie al fresch[...]


Brano: [...] [...] alle collaborazioni che la Maison [...] ha attivato con Università, Cineteca, Comune, Provincia, associazione [...]. Insieme a [...] Amiens, Parigi, Bergen, Madrid, Atlanta, [...] arrivare al Messico, racconterà la polimorfa opera [...] Jules Verne, autore [...] a suo tempo da [...] Zola e Balzac, e poi riscoperto soprattutto grazie [...] Simone [...]. Proprio questa studiosa sarà [...] del 4 maggio «Un giorno con Verne» (Aula Prodi, [...] S. Giovanni in Monte, ore 913, [...] un incontro per portare alla luce le molteplici chiavi [...] lettura [...] verniana anche per il pubblico [...] studenti (che dalla partecipazione otterranno crediti formativi). Ci saranno Gia[...]

[...] formativi). Ci saranno Gian Carlo Calcagno [...] Bologna, Franco [...] preside della facoltà di [...] Emy [...] docente di letteratura per [...] Jean [...] professore emerito [...] di Paris VII, e Piero [...] della Riva, vice presidente [...] Jules Verne e della [...] Jules Verne. Da martedì 3 si [...] incontri con gli studenti. Interessanti, inoltre, le letture [...] che si cimenteranno con l'opera di Verne. Mercoledì 25 maggio Tahar Ben [...] leggerà «20. A novembre sarà la volta [...] Stefano Benni che «dopo [...] letto molto Verne da bambino [...] in età più adulta», lo [...] di nuovo riscoperto. Non potrà esserci a [...] Daniel Pennac, che però ha promesso di venire a Bologna [...]. Non mancherà un attento [...] quello che è stato ispirato [...] di Jules Verne, fin [...] cinematografia. Si comincia martedì 3 [...]. La rassegna prevede anche [...] di film [...] (da mercoledì 18 maggio) [...] da «Il giro del mondo in 80 [...] 2004 di FranK Coraci, «ottimamente recensito dice Andrea Morini [...] Cineteca ma [...]

[...] Aperta fino al 7 [...] in altre città d'Italia per arrivare a Parigi. Non poteva mancare un [...] per noi è anche motivo di sensibilizzazione [...] dice [...]. Entro il 15 maggio ragazzi [...] i 15 e i 25 anni potranno inviare lavori [...] di Jules Verne (per [...] www. Chiara [...] Il mondo fantastico di Verne [...] Bologna Sotto le due torri 8 mesi [...] celebrare [...] de «Il giro del [...] giorni» Il 4 un convegno internazionale in S. Lucia Quindi la rilettura [...] da parte di scrittori contemporanei: da Benni [...] a Tahar Ben [...] EVENTI il centena[...]

[...]la piattaforma di cemento sul [...] di Marina di Ravenna e poi in [...] Comacchio. Ogni volta rovescerà luoghi quotidiani [...] lati segreti, imprevisti, nascosti, rendendo sorprendente ciò che è [...]. Una delle immagini della [...] celebrazioni di Verne Nasce la Tessera Sanitaria. Perché tutti i soldi [...] rimangano in salute. /// [...] /// In questi giorni tutti i [...] Romagna che hanno diritto [...] sanitaria nazionale, stanno ricevendo a [...] la Tessera Sanitaria distribuita dal Ministero [..[...]


Brano: In Francia è stato [...] il primo capitolo di un suo romanzo [...] di cui finora si ignorava [...] de trois [...] en [...] è il titolo del [...] 1861, quando Verne era ancora abbastanza [...] infatti da poco compiuto [...]. È stato Piero [...] Della Riva, un esperto [...] collezionista delle opere dello scrittore francese, ad [...] ultima scoperta intervenendo nel corso degli «Incontri [...] Jules Verne» di Amiens, la città che ha dato [...] di «Ventimila leghe sotto i mari». Piero [...] della Riva non è [...] «sorprese»: a lui si deve anche il [...] altro inedito di Verne, «Paris [...] in cui viene descritta [...] del futuro. Un testo in cui [...] lascia andare a geniali intuizioni che si [...] profetiche. Nel capitolo presentato ad Amiens [...] degli «Incontri» , Verne racconta i preparativi [...] viaggio in Scandinavia con due amici. Una delle «miserie», di [...] titolo, è la visita al barone de [...] resa necessaria per ottenere [...]. Lo scrittore infatti teme [...] a subire [...] umiliazione di [...] il cappel[...]

[...]crittore infatti teme [...] a subire [...] umiliazione di [...] il cappello davanti al [...] del finanziere, un gesto che spesso veniva [...] che andavano a [...] soldi: «Mi sarei rifiutato [...] prova per fortuna mi fu evitata». Alla morte di Jules Verne, [...] suo figlio Michel, ha spiegato [...] della Riva, inviò ai [...] degli scritti inediti del romanziere. In questa lista, però, [...] opere incompiute e gli appunti di lavoro. Al contrario, in una lettera [...] indicava tra gli inediti un [...] [...]

[...]ella Riva, inviò ai [...] degli scritti inediti del romanziere. In questa lista, però, [...] opere incompiute e gli appunti di lavoro. Al contrario, in una lettera [...] indicava tra gli inediti un [...] numero di manoscritti, note e progetti. Jules Verne Scoperto un [...] Torna la penna geniale di John Fante, nel [...] «A Ovest di Roma» che raccoglie due racconti Quel [...] ma è un eroe Anche se si [...] Stupido Qualcuno lo considera un «minore», ma leggere questo [...] sempre una delizia: anche qua[...]


Brano: [...]ica, fondata [...] primato industriale. Va precisato che, anche [...] il primo approccio allo sterminato paese è [...] di ripiegarsi [...] estetica, si traduce in [...] assimilare una tradizione millenaria ad un modello [...]. È quanto propone Jules Verne [...] «Tribolazioni di un cinese in Cina, ora [...] Serra e Riva. Questo «viaggio straordinario, viene [...] in un periodo [...] tensioni fra potere imperiale [...] fra società segrete e flotte [...]. Jules Venie, al contrario [...] non lancia [...][...]

[...]] egli ha imparato a comunicare con il [...] un «apparecchio fonografico». Eppure [...] Fo soffre del male [...] gente: apatico non conosce [...] è alieno dai sentimenti, fatalista disdegna [...]. Sarà dunque sui fattori caratteriali [...] razza che Verne agirà, operando [...] trasformazione in un uomo nuovo, [...] di calpestare la morale della rinuncia e di dare [...] giusto peso [...]. [...] rovinato, [...] Fo contrae una assicurazione sulla [...] a favore della [...] promessa sposa e del suo [...][...]

[...]lui cui aveva rimesso la [...]. Dalla prima scelta, stoica [...] suo successivo [...] in italiano le «Tribolazioni [...] il romanzo nel quale lo scrittore francese [...] la cultura europea e quella orientale: ma [...] po' troppo colonialista. Giulio Verne Viaggio al centro [...] Cina Verso la firma Cinecittà e De [...] Sta andando in [...] tra Dino De [...] e Cinecittà. Dovrebbe concludersi [...] infatti [...] entro febbraio la trattativa tra [...] produttore italiano e i dirigenti del cinema pubblic[...]

[...]aglie millenarie, da catalogare ed etichettare [...] servirà a situare ogni [...] e sul mercato, liberando un futuro di [...] moderne. Se [...] aveva [...] di abitare «in una [...] un palazzo massiccio e brillante dove [...] si sente a proprio [...] Verne [...] tutti i suoi eredi mettono queste porcellane [...] macchinari e fonti [...] per installare banche e [...]. Ma il vapore e [...] indici di un progresso sterile, se vengono [...] a se stessi: allo spirito pratico dei [...] nuova filosofia [...] [...]

[...]plativa; ma soprattutto [...] Fo deve [...] io sé e per sé, [...] eli ideali della razza bianca, per i quali il [...] è dominio non solo sulla natura ma anche [...] per i quali [...] è il dio che modella [...] mondo. La conclusione del romanzo [...] Verne [...] discosta poco da questi [...] Fo, dopo essersi strappato [...] Wang, stringeva la mano dei suoi amici». Negli ambienti di Cinecittà [...] le «trattative stanno andando [...] e si [...] un mese o due al massimo il [...] che appartiene a De [...[...]

[...]di [...] e gli ingenui miti, le negava il diritto all' [...]. [...] camera di porcellana, ultimo fra [...] europei, scorgeva nel fondo della [...] tazza di tè un destino [...] migliore, un riposo, una intima quiete, una tiepida [...]. Le macchine di Verne [...] fallito. Alberto Ca patti Voltarsi [...] appena finito, è Impresa [...] stampa si dedica sempre con grande energia. Vengono snocciola ti a [...] ridicoli, gesti gloriosi e altri patetici. Afa parlare delle donne [...] giacche spesso, dalla sfe[...]


successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL