Brano: [...] composizione, inizialmente in prevalenza [...] si mescolano brani in vario stile (qualcosa [...] le serenate di Mozart, per esempio), ma [...] connotato di «divertimento». Accade così che si [...] , allo stesso modo che si diverte [...]. Ecco Sempreverdi di Vittorio Sermonti (Rizzoli, [...]. Sempreverdi, dunque, come gli [...] poi «sempre Verdi», è una raccolta di [...] su altrettanti libretti di opere verdiane, le [...] Nabucco al [...] passando per Trovatore, Traviata, Don Carlo, Otello, eccetera. La ragione del tutto occasionale [...] celebrativa del centenario, nel 2001, della morte del [...] in una stanza del più [...] albergo milanese case in [...[...]
[...]er ai Masnadieri), [...] insostenibile. [...] lettura «seria» dei libretti mi [...] sia quella funzionale o, come dire, sociologica: il libretto [...] specchio di una condizione e situazione, di «valori», di [...] società ai valori [...]. Specie per Verdi. [...] e la gerarchia, e quindi [...] la passione amorosa, il rispetto [...] dislivelli sociali (Violetta). Su questo versante mi [...] pagine migliori siano ancora quelle di Luigi Baldacci. Né è il caso, tranne [...] per Boito, di leggere quei test[...]
[...]del [...] di nostra vita». Perciò la [...] funzione stilistica è intrisa e [...] da una [...] sapienza specifica, [...] e, assieme, da una raffinata, [...] abilità rappresentativa, fabulatoria, di un mondo colto nei suoi [...] maniacali (il mondo di Verdi e quello della [...] società, riflessa nelle storie: [...] un protagonista scoperto, che so, Amelia o il duca di Mantova, e ce [...] un altro, di altrettanta importanza [...] del racconto, ed è il signore nel palco), nei [...] atteggiamenti più o me[...]
[...]i milanesi, il Gadda [...] (si legga [...] de Il [...] e Arbasino, che sarebbe una [...] compagnia. Ma la prima notazione stilistica [...] marginale e non lo è, sta nei titoli dei [...] racconti, una spia decrittante: ogni titolo è il medesimo [...] verdiana, bensì «articolato», così [...] alla [...] unicità: non Nabucco o [...] ma Il Nabucco, Il [...]. La seconda, e riguarda [...] di un accordo ammiccante, [...] e castoni di lingua e linguaggio «alto», [...] tecnica del «comico». Magari si incastona[...]
[...]ile, [...] note, «Mimì [...]. E il [...] Sta negli interventi di [...] interrompono un andamento decoroso (di décor). Come «Silva sta dando [...] fidanzata», o un [...] lui», o «(bello stronzo! Mi pare che siano [...] comportamentali di questo Sempreverdi, testo bellamente ambiguo, [...] evidenza nella propria biblioteca, da consultare ogni [...] a teatro a vedere le quattordici opere. Faccio mia, per concludere, una [...] di Sermonti, da applicare al suo libro: «Raccontare [...] è recensire il fuoco[...]