Brano: [...]..] punti del mondo dove è [...] giuoco [...] ». Amare [...] o non [...] ? « Sono parole [...] senso [...] ella dice [...] perchè [...] è un campo di [...] si può fare altro che appassionarsi alla [...] la cui posta è di un valore [...]. Luisa [...] Venturi, Il treno degli Appennini. [...] 1956. /// [...] /// Il presente volume di Marcello Venturi [...] secondo dopo Dalla Sirte a casa mia,, [...] Macchia nel 1952) comprende due racconti, uno più [...] romanzo, Caccia al capitano, la cui stesura [...] un altro, che dà il titolo al [...] e più recente. A chi già conosceva [...] di Venturi questi due racconti non forniscono [...] senso che il giovane scrittore toscano ha [...] poetico, che è poi il mondo [...] e [...] legato [...] paesaggio delle montagne [...] a cui vuole ancora [...] dal quale sente di [...] trarre ancora sufficient[...]
[...] alle memorie [...] esperienze, ai paesaggi noti da sempre, esso [...] e non è tanto di far risuonare [...] le medesime corde, quanto [...] inevitabilmente sfuggire ad una [...] vagheggiamento lirico di ciò che è stato [...] pensato o sognato [...]. Venturi era sfuggito a [...] racconti del primo volume per la pressione [...] che non gli dava il tempo di [...] spingeva, anzi, a procedere veloce nella vicenda, [...]. Ma ora siamo al [...] terzo tempo di quella vicenda; la guerra [...] alla rapida dramma[...]
[...]da; la guerra [...] alla rapida drammaticità degli eventi è subentrata [...] dei giorni disperati del reduce che non [...] la vita, o [...] che, in una società [...] un suo morboso processo interiore di [...] dalla vita. E su questa nuova, [...] può Venturi indugiare e cedere a quel [...] si parlava. Ma non direi che [...] suo malgrado, ad un piano inclinato, direi [...] preferito affrontare la questione a viso aperto [...] della mitizzazione e della [...] del reale non già [...] suo narrare, ma la [..[...]
[...]eferito affrontare la questione a viso aperto [...] della mitizzazione e della [...] del reale non già [...] suo narrare, ma la [...] stessa ragion [...] in una parola, il [...] di vedere e di esprimere le cose. [...] il pregio ed il limite [...] di Venturi, la [...] onestà di scrittore impegnato non [...] ripetere formule letterarie [...] ma a crearsi un proprio [...] un proprio stile. Ma quello che ci [...] perplessi sono proprio, nel concreto, questo stile [...]. [...] la via migliore, per [...] let[...]
[...]rarie [...] ma a crearsi un proprio [...] un proprio stile. Ma quello che ci [...] perplessi sono proprio, nel concreto, questo stile [...]. [...] la via migliore, per [...] letteratura tutta fatti e cronaca oramai venuta [...] dalla quale lo stesso Venturi non aveva [...] liberarsi nella [...] prima opera, questa [...] in una realtà incerta [...] non si comprende bene dove finiscano le [...] dove inizino le ombre, fin dove [...] la legge del reale [...] sconfini nel dominio dei simboli e delle [...] V[...]
[...]conto c'è un pasticcio topografico. Orbene, a noi di [...] proprio niente; è sperabile che ogni autore [...] topografia come meglio crede e [...] non è che ci [...] dei luoghi, ma uno sfondo coerente e [...] che narra. No, non è di [...] estetica di Venturi, il quale evidentemente non [...] suoi compaesani. [...] risiede nel fatto che [...] senza una profonda ragione di carattere estetico, [...] sopravvento sulla realtà, la patologia prevale sulla [...]. Ancora una volta non [...] monomania di Gianni d[...]
[...]...]. E per questo, piuttosto [...] centrale, con il suo strano messaggio che [...] percepire con chiarezza, ci sembra che il [...] e convincente nella figurina fresca e dolce [...] Donatella [...] ce ne ricorda certe altre appena abbozzate [...] di Venturi) tanto più umana e più [...] Gianni, e, soprattutto, nella rappresentazione [...] chiuso e sofferente dei [...] del suo aprirsi alla speranza e alla [...]. Segno che Venturi non [...] il senso della misura e del reale, [...] nella ricerca di [...] più approfondita ed intima, [...] vagliato tutti i pericoli cui si esponeva. Per uno scrittore ancora [...] giudizio, sotto la critica, nasconde evidentemente un [...] lui cre[...]