Brano: [...]è 11 caso del [...] Terzo mondo altri senza alcuna baie di realtà. Il «piano Marshall» quello [...] scopo (sono parole del suo ideatore) quello [...] di fronte a un [...] delle condizioni economiche, sociali e politiche» di [...] In ginocchio dagli eventi bellici. [...] nata in ambienti [...] con una forte ispirazione [...] inizialmente Il plano era esteso [...] venne poi concretamente condizionata [...] della «guerra fredda», e alla [...] fu un potente aiuto alla ricostruzione del [...] europeo. Ma [...]
[...]ada da percorrere. E, del resto, quello [...] paesi indebitati. E se, per fare [...] si dovesse evocare ancora il «piano Marshall», [...] anche il vecchio generale, dalla tomba, tutto [...]. Quanti e chi furono [...] fuga dal fascismo che negli anni Venti [...] Trenta [...] e che pagarono [...] più delle volte con [...] loro fede in un sistema di potere [...] socialista? Utilizzando testi editi e inediti, documenti [...] volta vedono la luce e testimonianze personali, [...] raccolto circa 180 nomi o [...]
[...]emigrato [...] di là «non è [...] in realtà già nel 1931 Verdaro si [...] Mosca a Bruxelles eri è morto nel [...] Pontassieve (Firenze). Un grande contributo alla [...] vittime, anche sulla base dei propri ricordi, [...] Dante [...]. Sopravvissuto a venti e [...] deportazione nei campi di Stalin e rientrato [...] Italia, [...] oltre a pubblicare un [...] sulla [...] drammatica esperienza, ha fatto [...] spese una serie di opuscoli nei quali [...] accertato 226 nomi di deportati, nove di [...] suicidi[...]
[...]oni di lavoro [...] di sviluppo. I processi di esclusione [...] vasta area del Mezzogiorno e sono ancora [...] proprio nel momento In cui si fa [...] nuovo boom economico in Italia. Non possiamo accettare che gran [...] del [...] meridionale [...] diventi, come dice Dahrendorf, «sottoclasse», [...] . Sono dunque davvero Importanti I [...] provengono da alcune aree del Mezzogiorno (dalla Sardegna, [...] Puglia, alla Sicilia. Sia Calabria). Una nuova cultura della [...] fattore costruttivo di un nuovo [...]
[...]ilia. Sia Calabria). Una nuova cultura della [...] fattore costruttivo di un nuovo meridionalismo. E questo allora il [...] alla funzione [...] del Mezzogiorno entro gli [...] nuova fase di distensione [...]. Non si può accettare [...] Mezzogiorno diventi [...] il fronte più esposto [...] che nelle nostre regioni proliferino basi e [...] per armi sofisticate convenzionali o nucleari. La conferenza degli Enti [...] Mediterraneo per la denuclearizzazione, promossa nei giorni scorsi [...] Reggio Calabri[...]