Brano: Marisa Bafile CARACAS Ancora [...] Venezuela. [...] del 31 dicembre accolto [...] e speranze di pace, dopo appena tre [...] sciolta in lacrime. La pausa di fine [...] spento le tensioni. Tensioni che si erano [...] dicembre quando, con un blitz a sorpresa, [...] fatto prigioniero uno dei gener[...]
[...] vari poliziotti della polizia militare. Una testimonianza agghiacciante perchè [...] tra loro e i gruppi più aggressivi [...] ossia di chi appoggia [...] Presidente Chávez. I filo Chavez respingono [...] puntano il dito [...]. Ormai da più di [...] Venezuela è paralizzato da uno [...] organizzato dal più grande [...] la Confindustria locale e [...] Coordinamento [...] che riunisce partiti e [...] con la finalità di [...] elettorale alla crisi politica. [...] di circa [...] dirigenti ed operai [...] petr[...]
[...]i [...] popolazione. Il governo, per far fronte [...] ha cercato aiuto [...]. I paesi [...] hanno risposto positivamente alla richiesta. Dopo un incontro con Lula, Chávez [...] dichiarato che il governo brasiliano avrebbe garantito [...] petrolifera venezuelana. Ma il sindacato di [...] la compagnia petrolifera del Brasile, [...] la disponibilità dei lavoratori brasiliani di interferire [...] intrapresa dal sindacato di un altro paese [...] hanno detto che non hanno ricevuto nessuna [...] senso dal gover[...]
[...] I sostenitori del capo [...] Stato [...] le accuse e organizzano [...] cortei Lo [...] ferma Dal Brasile respinta la richiesta di [...] Cecchini avrebbero sparato sulla folla I gruppi [...] «Coordinamento» puntano il dito sul governo: è stata [...] Venezuela spaccato, due morti in piazza A Caracas [...] opposizione e filo Chavez. Minacciato lo Stato di [...] Maurizio Chierici Non è solo una storia venezuelana. [...] degli Stati Uniti a Caracas [...] il 20 gennaio chiuderà gli uffici passaporti. Nessuno potrà partire per [...] America. Se ne sono già [...] Usa esclusi dagli «incarichi di emergenza». La data coincide più o [...] con la consegna di verbal[...]
[...]var. Ma le istituzioni e [...] lo impediranno». Detta così può sembrare [...] abbandonato il marxismo anche Amerigo Martin [...] è acquietato fra i benefici del petrolio. Ricordiamo quali sono gli [...] con i quali Chavez ha dovuto e [...] conti. In Venezuela non esisteva una [...] fiscale. Nessuno pagava le tasse. Non il [...] delle baracche, [...] commercianti, mai i potenti. Non [...] strutture per [...] la consistenza e i pochi [...] corrotti alla luce del sole. Quando sono cominciati gli [...] il fi[...]
[...]a senza [...] dogana. Non si sa chi [...] chi ha intascato i soldi. Rimettere ordine [...] di Stato che incassa [...] di valuta straniera, è [...] che non finisce mai. Subito corrotti i [...]. Sempre corrotti i sindacati [...]. La salute pubblica in Venezuela [...] eufemismo. Lo sciopero di queste [...] ospedali fatiscenti in lazzaretti senza niente. Nelle belle cliniche private [...] sfiorata [...] del petrolio «nero» si [...] nessuno si accorge di cosa passa in [...]. Quando Chavez ha costruito [...] d[...]
[...]lettorale. E poi discorsi alluvionali. La trasmissione radio Tv [...] in contatto con la gente , «Alò Presidente», [...] doveva durare [...]. Supera le cinque, sfiora [...]. Altri protagonisti politici con [...] Chavez si confronta vivono attorno al Venezuela. Per usare una definizione [...] guerrigliero Martinez sarebbero [...] del «populismo» che ha avvilito [...] Latina. Raccolti in questa ipotesi, Castro, [...] e Lula astri del [...] anche Chavez. La provocazione è ridicola. Lasciamo stare Castro, tr[...]