Brano: Veltroni: «Noi, il partito [...] del lavoro» n di Bruno Miserendino inviato [...] Udine Non lo chiama effetto [...] ma il senso è [...]. Il leader del Pd [...] di Udine: il teatro comunale, 1300 posti, [...] prima volta una manifestazione politica (tanto che[...]
[...]iti (lo stesso è [...] a Pordenone). Entusiasmo in crescita nel [...] con due o trecento persone fuori ad [...]. In platea [...] capolista alla Camera, sul palco [...] ossia un rettore e un [...]. Che dice: [...] non sono di troppo, [...] casa mia». Veltroni parla come se [...] salotto, a bassa voce, fa qualche ragionamento, [...] Irpef previsti dai programmi economici di Pd [...] evita frasi taglienti. Due battute le fa, [...] tra gli applausi. La prima sulle liste: «I [...] avevano solennemente promes[...]
[...]questo è [...] di promesse non mantenute prima del voto». A proposito di liste: «Spero [...] quella di Giuseppe Ciarrapico sia [...]. Già, Ciarrapico, si è [...] un fascista convinto e non pentito e [...] suo posto naturale «è con Silvio». Beh, dice Veltroni, «io [...] questo darà fastidio anche a gran parte [...] votano il [...]. E i programmi stracciati, [...] crescendo dalla Destra? «Vedrete dice tra gli [...] diranno e faranno di [...] loro una campagna elettorale [...] riescono a farla. Io non risp[...]
[...]stracciati, [...] crescendo dalla Destra? «Vedrete dice tra gli [...] diranno e faranno di [...] loro una campagna elettorale [...] riescono a farla. Io non risponderò, per [...]. /// [...] /// Più tardi poi, nel [...] palasport di Pordenone, Walter Veltroni ha aggiunto [...] Romano Prodi «resterà presidente del Partito Democratico, perché fin [...] creduto per primo in questa ipotesi». Prodi ha ricordato «sia [...] in [...] governo è riuscito a [...] pubblici, ma lo ha fatto con una [...]. Con uno schi[...]
[...]tico, perché fin [...] creduto per primo in questa ipotesi». Prodi ha ricordato «sia [...] in [...] governo è riuscito a [...] pubblici, ma lo ha fatto con una [...]. Con uno schieramento che [...] Mastella a Caruso non si poteva cambiare il Paese». Veltroni vuole dimostrare che [...] tra un progetto di cambiamento di lunga [...] politico ed economico, una stagione di cambiamento [...] semplice e ripetitivo cartello elettorale il cui [...] vincere le elezioni. Veltroni, [...] dei risultati spagnoli e [...] della grande novità che si sta affacciando [...] e Hillary, marca le [...]. Veltroni compara i programmi [...] edel [...] del [...]. Il succo, dice, «è [...] i nostri progetti sono più credibili, perché [...] e sono coperti da previsioni di tagli [...] dimostra che il nostro programma è in [...] redditi fino a [...] in modo molto pi[...]
[...]..] redditi della grandissima maggioranza delle famiglie italiane». Appello finale: «Siamo [...] miglio, di là sono nervosi. Io non posso fare [...] telefono, offrite qualche caffè e vedrete che [...] proprio come dice lo slogan del Pd». Finisce con Veltroni fotografato [...]. Il muro del nordest, [...] non si vede. /// [...] /// Il muro del nordest, [...] non si vede.