Brano: [...] documento della maggioranza una [...] alle spalle» agli alleati e [...] di Berlusconi al premier di [...] atto [...] di [...] in politica estera del suo [...] e, superata [...] di dimettersi». Ma nemmeno il Cavaliere [...]. IL DISCORSO [...] WALTER VELTRONI «È una catastrofe, [...] potevamo rassegnarci» [...] 5. Arriva dopo che una parte [...] suo partito, anche [...] in aula, aveva espresso dissenso [...] parole di [...]. Dissenso manifestato con le [...] Gloria Buffo («Non mettiamo in discussione la [...]
[...]na parte [...] suo partito, anche [...] in aula, aveva espresso dissenso [...] parole di [...]. Dissenso manifestato con le [...] Gloria Buffo («Non mettiamo in discussione la stabilità [...] scusi Presidente, non ci ha proprio convinti. Così Walter Veltroni sono [...] trova a pronunciare uno dei discorsi più [...] sei mesi fa, è stato eletto segretario [...] Quercia. [...] che pure era stata appena [...] da Violante («Onorevoli, vi dovreste vergognare di questi schiamazzi, [...] a due passi [...] la gu[...]
[...]esti schiamazzi, [...] a due passi [...] la guerra. Discorso difficile, [...] detto. E allora tanto vale [...] nascondere nulla. A cominciare dal travaglio, [...] una scelta come quella dei bombardamenti può [...] ha sposato i valori della sinistra. Veltroni però non ha dubbi: «Davanti a una catastrofe umanitaria [...] il dovere di intervenire». Lì, nel Kosovo, [...] esattamente una catastrofe umanitaria: e [...] segretario dei [...] snocciola le cifre di [...]. Quelle che parlano di duemila [...] di [.[...]
[...]taria: e [...] segretario dei [...] snocciola le cifre di [...]. Quelle che parlano di duemila [...] di [...] profughi. Cifre che non raccontano di [...] guerra civile ma di una vera e propria pulizia [...]. Già, ma come [...] Neanche in questo caso Veltroni [...] toni enfatici. Fermare quei massacri spettava [...] dice, ma le istituzioni del [...] continente «non sono state [...]. Così come non sono state [...] le Nazioni Unite. E i Balcani «sono [...] loro stessi». E allora, che bisognava [...] «Rasse[...]
[...]Fermare quei massacri spettava [...] dice, ma le istituzioni del [...] continente «non sono state [...]. Così come non sono state [...] le Nazioni Unite. E i Balcani «sono [...] loro stessi». E allora, che bisognava [...] «Rassegnarsi [...] in [...] Veltroni dice che no, [...] più possibile. E a chi contesta che [...] sia «firmato» dal Patto Atlantico anziché [...] il segretario dei [...] cita [...] il pacifista altoatesino che poco [...] di morire, parlando [...] scrisse così: «E se [...] non ce la fa,[...]
[...] [...] il segretario dei [...] cita [...] il pacifista altoatesino che poco [...] di morire, parlando [...] scrisse così: «E se [...] non ce la fa, chi [...] intervenga. /// [...] /// A chi obietta: perché [...] Nato non interviene pure in Turchia?, Veltroni ribatte: «I [...] non hanno colore, chiediamo uno sforzo, una [...] violati». Si doveva intervenire, dunque [...] dei [...]. /// [...] /// Ma è [...] che Veltroni prova a [...] per la sinistra che è al governo. Come? Continuando ad insistere [...] e quella politica interagiscano, perché continuino a [...] in questo momento. Perché poi, in prospettiva, [...] politica, la diplomazia la «strada per riportare [..[...]