Brano: Conclude col messaggio che [...] «Nonostante i tanti voti presi, so che non [...] comunità in solitudine, ma con tutti quelli [...] di saggio da dire». È il giorno in [...] il sogno, in cui si celebra e [...] straordinaria creatura, ma Walter Veltroni lo sa: [...] adesso, e bisogna fare i passi giusti. [...] i primi passi del [...] primo, appoggio saldissimo e strategico [...] Prodi, che del resto [...] rivendicato con forza, pochi minuti [...] il sostegno della platea. No, quindi, alle elezioni [...]
[...] appello a tutte le [...] politiche, per dare [...] le riforme urgenti di cui [...] bisogno. Terzo, iniezione di orgoglio per [...] marcia il partito "e [...] entrare prima di tutto nelle [...] teste", rompendo i vecchi modi di far politica. Insomma Veltroni fa quello [...] aspettava: disegna un partito che in questa [...] che essere a fianco del premier, leale [...] ma che in futuro farà valere la [...] che potrà persino correre il rischio di [...] se le alleanze non garantiranno omogeneità e [...] pro[...]
[...]ettava: disegna un partito che in questa [...] che essere a fianco del premier, leale [...] ma che in futuro farà valere la [...] che potrà persino correre il rischio di [...] se le alleanze non garantiranno omogeneità e [...] programma chiarissimo. Veltroni vuole un partito [...] liquido, senza correnti, che parli il [...] italiani, non quello della [...]. Avvertimento a chi le correnti [...] e magari a qualche big [...]. [...] alle correnti, sembra di [...] la partecipazione larga dei cittadini a tutt[...]
[...]azione larga dei cittadini a tutte [...] del Pd. Peccato che alla fine [...] scoppino proprio sulle nomine transitorie, su cui [...] costituenti rumoreggia. Gioie e dolori, si [...]. Lo aspettavano al varco [...] e lui ha usato [...]. Si capisce che Veltroni, [...] Prodi [...] vuole un sistema elettorale che garantisca il [...] coesione, [...] la possibilità per i [...] alleanze e premier, ma non mette limiti [...] dialogo e del confronto. Insomma, dice, i paletti [...] invocati da molti, si lavori [...[...]
[...]l confronto. Insomma, dice, i paletti [...] invocati da molti, si lavori [...] paraocchi per [...] migliore. Comincia lui, non demonizzando apertamente [...] modello tedesco [...] non [...] ma che è sostenuto da [...] anche nel Pd. Per [...] povere: Veltroni preferirebbe il sistema [...] ma sa che non passerà mai. Avverte [...] hanno "un [...] bisogna lavorare. Il compromesso possibile potrebbe essere [...] misto tra sistema tedesco corretto e spagnolo mitigato, [...] garantisca [...] bipolarismo che la[...]
[...] candidato numero uno a sostituire Dario Franceschini [...] guida del gruppo della Camera, "adesso bisogna [...] ha senso parlare di modelli, i giochi [...] finanziaria, quando si sarà usciti dalla sindrome [...]. Il difficile comincia adesso, [...] Veltroni [...] che bisogna sfruttare la spinta del 14 [...] tre milioni e mezzo di cittadini, che [...] di cambiamento, non di continuità". Che quindi non hanno [...] ma hanno voluto dire basta [...] una politica "prepotente coi cittadini e impotente rispett[...]
[...]spettacolo di ministri [...] litigano in [...] con [...] basta con due senatori che [...] di milioni di italiani. Basta con la ricerca [...]. [...] il male della politica, è [...] che si misura la distanza con [...] che lavora e che produce. A [...] Veltroni dedica una buona parte [...] discorso, sulla scorta di quanto disse [...]. [...] attento a disegnare un [...] del lavoro e delle imprese, attento al [...] efficienza, [...] esigenze della crescita che [...] della redistribuzione e [...] attento ai p[...]
[...]potere. Nasce il [...] attivo Dialogo e conflitto Il [...] atteso dal segretario del Pd «Dobbiamo parlare [...] cittadini, basta con la vecchia politica» FUTURO Sulla [...] «La faccia il Parlamento Vedo bene un [...] riequilibrio maggioritario» OGGI Veltroni: «Noi siamo la [...] Parte il Pd, asse con Prodi. /// [...] /// Dialogo e parole sono [...] superamento di logiche da foresta. La società se è [...] rispettando le ragioni di tutti. [...] di una minoranza armata [...] non è stato altro che [...] con[...]
[...]e sono [...] superamento di logiche da foresta. La società se è [...] rispettando le ragioni di tutti. [...] di una minoranza armata [...] non è stato altro che [...] conseguenza di quella logica, [...] ha fatto morire innocenti a Milano, come [...] Veltroni ieri, e in tutte le grandi città [...]. Dialogo e ragionevolezza, giusto. Ma il conflitto sociale [...]. E spesso i risultati [...] riesce ad incassare per migliorare la propria [...] nascono da quei rapporti di forza che [...] Pd ha messo nel cono [...]
[...]iale [...]. E spesso i risultati [...] riesce ad incassare per migliorare la propria [...] nascono da quei rapporti di forza che [...] Pd ha messo nel cono [...]. Solo se gli interessi [...] sindacalizzati si arriva al riscatto di determinate [...]. Veltroni cita il [...] del «bisogna imparare ad [...]. La Fiat, prima del [...] toccato il fondo, qualche anno fa, con [...] i lavoratori: [...] umanistico non può salire [...] seconda del successo della 500. Siamo con Veltroni. Perché si vive in [...] da stupide e artificiose [...]. Ma il suo è [...] arrivo. Per un [...] ci sono migliaia di [...] piccoli per nulla disponibili al dialogo su [...] della vita di chi lavora nelle loro [...] un caso se [...] ha il record dei [[...]
[...]tiche che disfattisti commentatori, alleati [...] invidiosi hanno mosso di fronte al successo [...] che è stato eletto il leader di [...] non [...] si sgonfiano nel passaggio [...]. La composizione della platea [...] di Prodi e soprattutto quello di Veltroni, [...] scattano su determinati passaggi, le chiusure rispetto [...] del passato e le promesse per quello [...] futuro disegnano una fisionomia di partito che [...]. Come però emerge anche chiaramente, [...] una giornata per il resto tutta [...] che [...]
[...] è una minoranza rappresentata da Parisi, Bindi, Dalla Chiesa e pochi altri, che contestano il [...] sia nel merito che nel metodo, essendo stato [...] votazione [...]. Ma, appunto, è una [...] prefigurare la nascita di quelle correnti interne [...] Veltroni non dovrebbero avere diritto di cittadinanza nel Pd. Lo scontro sul dispositivo [...] così come è esploso, in caso contrario [...] la fisionomia del nascente partito. Una fisionomia che stando [...] Prodi può essere sintetizzata in [...] «Strumento [...]
[...]are il fatto che il Pd, di [...] «è il primo partito italiano che nasce [...] o il fatto che le difficoltà che [...] dipendono soprattutto [...] di un passaggio che [...] versante delle identità in favore di una [...]. Discorso non distante da [...] Veltroni, per il quale quella dei democratici [...] che si costruisce passando attraverso le parole [...] per arrivare a rappresentare quella che è [...] in due parole: il [...] di decidere e la «partecipazione». Che per il [...] sono i due cardini [...] int[...]
[...]deve continuare a [...] prevedendo il [...] di presenza femminile in [...] ad ogni livello e applicando il metodo [...] si è fatto per leader e segretari [...] candidati alle «massime cariche di governo» [...] nelle province e nei [...]. Lo annuncia Veltroni e [...] con gli applausi di condividere. Ma è soprattutto su [...] il [...] insiste per definire i [...] che nasce, su un significato preciso che [...] espressa due domeniche fa, e cioè il [...] 14 ottobre è stato «un voto per [...] non per la conti[...]
[...]i condividere. Ma è soprattutto su [...] il [...] insiste per definire i [...] che nasce, su un significato preciso che [...] espressa due domeniche fa, e cioè il [...] 14 ottobre è stato «un voto per [...] non per la continuità». Un concetto su cui Veltroni [...] buona parte del suo intervento perché riguarda [...] Pd [...] ogni suo aspetto, perché «abbiamo voluto [...] vita ad un partito [...] organizzativa, per orientamento politico e programmatico, per [...] culturale». Non vuole «mettere [...] nuov[...]
[...]del suo intervento perché riguarda [...] Pd [...] ogni suo aspetto, perché «abbiamo voluto [...] vita ad un partito [...] organizzativa, per orientamento politico e programmatico, per [...] culturale». Non vuole «mettere [...] nuovo in otri vecchi», Veltroni, [...] «i vecchi schemi», dice. Giudizi che riguardano anche [...] cui dovrà strutturarsi il Pd: [...] non potrà più essere [...] partecipare». Bisognerà vedere quali decisioni prenderà [...] commissione incaricata di scrivere lo statuto, perché [..[...]
[...] scrivere lo statuto, perché [...] della Margherita e dei [...] che pensa, per [...] con Bersani, che «il tesseramento [...] ad un partito non vogliono [...] burocrazia, quindi bene i volontari della politica ma devono [...] organizzati». Ma intanto Veltroni ha dato [...] molto chiara al riguardo. La [...] convinzione è che il [...] ha «travolto i modelli del passato» e fatto emergere [...] nuova figura di protagonista: «Non più [...] né il politico professionista remunerato, [...] il [...] attivo». Una[...]