Brano: [...][...] referendum (Mario Segni, Marco [...] Luigi Abete, Antonio Martino, Augusto Barbera, [...] Adornato, ecc). Poi, tutti insieme dirigenti [...] Botteghe Oscure e referendari le hanno spiegate ai giornalisti. Naturalmente, i ruoli sono [...]. Così Veltroni dice di sperare [...] in una soluzione politica. Ed esprime soddisfazione per [...] un gruppo di deputati popolari vicini a Prodi, [...] hanno chiesto una riforma col doppio turno [...] «È la posizione con cui andiamo al confronto [...] forze politi[...]
[...]rma del sistema elettorale per le europee. Ed allora? Allora, spiega [...] «c'è bisogno di una spinta, di uno [...]. E che cosa di [...] referendum? Segni incassa, soddisfatto: «Si allarga il [...] appoggia la nostra iniziativa». Tutto bene, dunque? Veltroni [...] DIVISI SUL FUTURO Per i [...] il [...] turno unico» Ma Salvi [...] Non [...] dirà che questa è [...] «grande maggioranza del partito», non di tutto. E, infatti, più tardi [...] nei lavori del comitato direttivo di Botteghe Oscure [...] occupat[...]
[...]to direttivo, [...] sinistra interna ha dato battaglia. Ha chiesto che non [...] sul referendum e, soprattutto, con Giorgio Mele [...] il partito si impegnasse «esclusivamente» a sostegno [...] E si arriva a un altro problema: [...] vincessero i sì? Veltroni dice che in [...] delineerebbe un sistema attuabile», anche se, aggiunge, [...] per il doppio turno di collegio. Ma è proprio la [...] referendari a suggerire [...] a chi ha [...] riforme. Ecco, per esempio, le [...] dei popolari, Dario Franceschini[...]
[...]chi pensa [...] di partenza. Nel comitato ci sono [...]. Resta una domanda: fino [...] fa, durante la gestione D'Alema, Botteghe Oscure [...] un po' di distacco a questa iniziativa. Ora invece c'è la [...] precisa: cos'è, un cambio di linea? [...] e Veltroni rispondono che [...] la situazione: prima si sperava che la Bicamerale [...] ai bisogni di cambiamento, ora [...] è sfumata. E in campo restano [...] firme raccolte da Segni e DiPietro. Provinciali di Roma, stasera [...] A dieci giorni dal [...] tur[...]
[...]ze delle cittadine [...] cittadini omosessuali». [...] omosessuali del «Mario Mieli», [...] del [...] coordinamento omosessuali dei [...] organizzeranno una campagna di sensibilizzazione [...] di informazione nei locali frequentati dai [...]. Walter Veltroni segretario dei Democratici [...] Marco Lanni PRIMO PIANO Il leader [...] andrà a [...] «Voglio ricordare la lezione [...] Don [...] «Lo farò, ne può [...]. Andrò a far visita [...] perché per me leggere "Lettera a una [...] quando ero giovane, qualc[...]
[...]ndrò a far visita [...] perché per me leggere "Lettera a una [...] quando ero giovane, qualcosa di importante. Quella lettura, insieme ad [...] a spingermi verso un impegno politico inteso [...] come impegno civile». È quello che scrive [...] Walter Veltroni, in una [...] «Il Tirreno», il giornale che gli aveva rivolto [...] a [...] il paese di don Lorenzo Milani. Il paese dove il [...] ad una straordinaria esperienza raccogliendo un gruppo [...] era stato «emarginato» dalla scuola ufficiale erano [...][...]
[...]lla scuola ufficiale erano [...] costretti ad [...] e sperimentando, cominciando a [...] un nuovo modo di fare didattica, di [...]. Più vicina ai loro [...] aspettative, in qualche modo più rispettosa della [...]. Da [...] è noto, nacque il [...] da Veltroni, un vero e proprio manifesto [...] meccanismi selettivi che presiedevano alla scuola italiana. Il tutto, va ricordato, [...] che esplodesse la contestazione giovanile ed il [...]. Nella lettera al «Tirreno», [...] spiega che «da uomo [...] posso gua[...]
[...]e [...] radicato nella città, pur nelle difficoltà generali [...]. Del resto An è [...] perché sono diminuiti i votanti, ma a Roma [...] gli stessi voti delle comunali [...]. E a questo punto [...] nella campagna elettorale anche i big dei [...]. Se Veltroni avesse fatto [...] primo turno, come ha fatto Fini, avrebbe [...] amministrativi di queste elezioni». Il vero problema è [...] ne farei un dramma, né un allarme [...]. Certo, lo sforzo organizzativo [...] massimo. La Provincia, si sa, [...] Roma [..[...]