Brano: Il secondo congresso dei [...] N A LE 8 16/11/01 Assunse il ruolo nel [...] perché era a Palazzo [...]. Nel giorno in cui Veltroni [...] segretario Presidenza, da [...] a [...] Ma la diarchia adesso non [...] più Possibile la conferma [...] premier Fabio Luppino ROMA Massimo [...] divenne presidente dei [...] quando in verità presidente già [...] era. Carica impegnativa, quella[...]
[...]te dei [...] quando in verità presidente già [...] era. Carica impegnativa, quella di [...] Consiglio, che forse, vista da lui, lo sarà [...] è?), meno di quella di presidente del [...]. In [...] congressuale di tre anni [...] a segretario di Walter Veltroni [...] con una modifica statutaria, la diarchia, che [...] regnava da anni nelle alterne vicende della Quercia. Al [...] di Roma fu modificato [...] statuto, aggiuntivo rispetto a quello in vigore [...] stabilendo che «il presidente del Consiglio, se[...]
[...]elle insolite novità: cosa sarebbe accaduto se Giuliano Amato [...] frattempo avesse scelto di iscriversi ai [...] prima di assumere [...] di capo del governo [...] Ulivo? Una formuletta che al momento sancì [...] tra due uomini e due modi di [...]. Veltroni ben presto portò [...] ragionare con il respiro lungo, frenando le [...] momento della guerra in Kosovo. Veltroni cercava quei temi [...] patrimonio di una sinistra diffusa, ma sempre [...] dentro il modo di essere del Pci [...] Quercia poi. [...] sin da allora aveva chiaro [...] dovesse essere [...] di una sinistra moderna: la [...] di governare, di aprirsi [.[...]
[...] poi. [...] sin da allora aveva chiaro [...] dovesse essere [...] di una sinistra moderna: la [...] di governare, di aprirsi [...] di sfidare la destra sul [...] stesso terreno e vincere nel Paese. Ma [...] intanto era presidente del Consiglio [...] Veltroni segretario del partito. In qualche modo entrambi [...] dal partito; fuori da una macchina che [...] essere oliata per essere rinnovata. [...] aveva quelli che furono spesso [...] etichettati come i suoi [...] di Palazzo [...] Veltroni andava [...] con i [...]. Il viaggio in Birmania [...] del suo insediamento a [...] tavoli di concertazione tra le parti sociali [...] del [...] dei [...] Massimo [...]. Nel mezzo il Kosovo, [...] retto, con tutti i difetti di una [...] elezioni reg[...]
[...]to a [...] tavoli di concertazione tra le parti sociali [...] del [...] dei [...] Massimo [...]. Nel mezzo il Kosovo, [...] retto, con tutti i difetti di una [...] elezioni regionali dello scorso anno. Anzi qualche segnale cominciò [...] mese prima. Veltroni al Lingotto ipotizzò [...] dei [...] dai Fratelli Rosselli a [...] lontano, [...] da tutta la storia [...] Pci, I Care. Torino, come i congressi [...] preceduto, fu [...] tentativo di arrivare allo [...] ceppo di partenza. Con [...] culturale che po[...]
[...]anche. Il sogno si infrange, [...]. [...] si dimette da presidente del [...] senza che nessuno si sforzi di [...] le mani per [...]. Cominciano i soliti processi, [...] mettere dentro troppo, oltre ai fatti politici [...]. E così qualcuno contesta a Veltroni di [...] curato poco, lui, segretario, la [...] elettorale, essendosi esageratamente speso per [...] (un lungo viaggio nelle zone [...] sofferenti del continente da cui scaturì anche un libro, [...] Dio è [...]. Le disamine del [...] che servono sem[...]
[...]..] convocano dopo le elezioni [...] cui, oltre a discutere il voto, modificano [...] il vincolo con la carica di premier, [...] partito può avere un presidente. E rieleggono [...] a larghissima maggioranza. Certo, non sono più [...] della diarchia. Veltroni si dimette da segretario [...] candidarsi a sindaco di Roma nei primi mesi di [...] premier va a [...] un seggio a Gallipoli. La diarchia è finita, [...] nel male. E dal congresso di Pesaro Massimo [...] ha ottime possibilità di [...] dei [...]. Tut[...]