Brano: [...]to [...] unitario che abbia una [...] forza, sedi decisionali» (che non [...] dire «partito unico» per il quale adesso «non esistono [...]. Inoltre, la scelta del [...] nel nostro Dna» perché «noi siamo nati [...] paese alla democrazia [...]. Walter Veltroni chiude i [...] della Quercia riannodando tutti i fili di [...] interno al partito, che coniuga lo stato [...] coalizione, messa a dura prova dalla vicenda [...] nuova ondata [...] che fa da sponda [...] restaurazione [...]. E dice parole chiare [...[...]
[...]lle candidature). La lezione spagnola insegna: «Il [...] diminuisce le astensioni e la sinistra [...] di voti». Dunque, nessuno si illuda [...] al proporzionale per avere una maggiore partecipazione [...]. Alle origini della crisi [...] sono, spiega Veltroni, [...] transizione del paese» e [...] dal mancato rapporto fra «il voto dei [...] formazione dei governi». È questa una scelta strategica [...] è anche il principale antidoto [...]. [...] guida è un sistema [...] governo è determinato dal voto dei c[...]
[...]tato per le [...] subito, non [...] bisogno di rinnovare [...] questi appelli. La federazione non corrisponde [...] ma abbiamo ugualmente detto: cominciamo a [...] subito con gli strumenti [...] due comitati per il programma e per [...] un mese fa». Veltroni insiste sul «pericolo [...] di forze della coalizione», con chiaro riferimento [...]. È proprio [...] attenuato la coesione che [...] attuali competizioni e a certi «personalismi». Corsa al proporzionale e [...] vanno di pari passo perché [...] port[...]
[...]nque sul [...]. Infine, la spinta [...] è anche tipica di quelle [...] politiche che di fronte alla «new [...] si ritirano impaurite. Un «perno della nostra [...] dalla capacità di coniugare crescita economica e [...]. Il segretario dei [...] Walter Veltroni e Pietro [...] Giambalvo/ [...] IL DIBATTITO La crisi [...] la Quercia ROMA Molta discussione politica e [...] prima riunione della direzione [...] dopo il congresso. Il filo conduttore sono [...] ma anche il futuro della coalizione, la [...]. Walte[...]
[...]nno coi radicali e altri. E i [...] di Comencini, e il «Fronte Marco Polo» di Fabio Padovan, anima della [...] e i verdi «Colomba» [...] Michele Boato. Però la sfida vera [...] Polo più Lega e Centrosinistra, tra Galan [...]. [...] di lusso è Walter Veltroni, [...] proseguirà tra Padova e Polesine un tour [...]. De Gaspari lo guarda: «Nonostante [...] del centrosinistra, e penso al caso della Campania, [...] riusciti a tenere molto unito il nostro [...]. /// [...] /// Però anche il Veneto [...] piccolo [...]
[...]...] «Non [...] motivi per lacerare il [...]. Mi sento di dire: [...] primo turno. È un errore pensare [...] coalizione sia [...] del centrosinistra. /// [...] /// Date un voto utile, [...] destra la possibilità del ballottaggio». E così parla anche Veltroni. Dobbiamo fare appello ad [...] stia in una logica bipolare: la sinistra [...] a Venezia la partita vera è tra [...] il candidato più competitivo del centrosinistra: cioè Paolo Costa». In Regione, va da [...] «Io, [...] fossi veneto, non avrei alcun[...]
[...]ra: cioè Paolo Costa». In Regione, va da [...] «Io, [...] fossi veneto, non avrei alcun dubbio su [...] le capacità di governare ed il prestigio [...] regione, tra Galan e Massimo [...]. E non per una «scelta [...] campo», come insiste il Polo. Dice Veltroni: «Non si [...] di Berlusconi. Si deve decidere chi [...]. Il centrosinistra avrà i suoi [...] le sue tensioni, [...] ma in quattro anni abbiamo [...] abbiamo governato assieme, e quando [...] siamo uniti». Morale: il 16 aprile [...] vivrà meglio, ch[...]