Brano: [...] e c'è scritto: «Non [...] Villa Triste/ se in queste mura/ spiriti innocenti e [...] di coscienza/ in faccia a spie [...] per riscattare vergogna/ per [...] non rivelare il compagno/ languire soffrire morire/ [...]. [...] murata di fianco a Palazzo Vecchio, [...] emoziona di meno. Certo, è ormai parte [...] serena e delle grandi mura dal bugnato [...]. Pare addirittura in quel [...]. Dice: [...] agosto 1944/ non donata [...] prezzo di rovine di torture di sangue/ [...] ministra di giustizia sociale/ p[...]
[...][...] a salire sopra agli [...] Donato Giannotti. Era solo per cogliere [...] che poi mangiavamo a chili, anche convinti [...]. Insomma, io che non [...] ho fatto ieri, nella mente e nel [...] e tutti di quei giorni. A volte, è come [...] di qualche vecchio film in bianco e [...]. Sono brandelli che, spesso, [...] sovrappongono ore, giorni e momenti diversi. Poi arrivano altre facce, [...] azioni come il mettere manifestini antifascisti nelle [...]. Tutti arrivano o vanno [...]. Oppure vengono sostitui[...]
[...]berato dal [...] e Bruno Fanciullacci, uno dei loro comandanti. Fanciullacci, verrà di nuovo [...]. Riuscirà a gettarsi da una [...] di «Villa Triste» e morire. I fascisti, durante una [...] del 17 luglio, sparano sulla folla e [...] tra le quali un vecchio ed un [...]. È, ormai, una resa dei [...] terribile. In una giornata di [...] nazisti, al Campo di Marte, avevano anche [...] che non si erano presentati alla chiamata [...]. Sul posto, per vedere [...] «ammonire» erano stati fatti arrivare altri so[...]
[...] in [...] i cinque ponti della città. Sono esplosioni immani che [...] tutti. Da noi, finestre e [...] di colpo. I tedeschi hanno sbriciolato [...] anche il bellissimo Ponte a Santa Trinità, [...] cuore di mezzo mondo. È rimasto in piedi [...] Ponte Vecchio, bloccato da montagne di macerie dai [...] sono stati fatti saltare anche Por Santa Maria [...] Borgo S. /// [...] /// Firenze, ora, è divisa [...]. Il comandante partigiano Enrico Fischer [...] filo telefonico tra le due sponde dell' Arno, [...] co[...]
[...]i preziosi e busti fatti a [...] Fischer [...] traversare anche tre comandanti partigiani: Nello Niccoli, Carlo Ludovico Ragghianti e Orazio Barbieri. Ed ecco la mattina [...] agosto, il giorno [...]. Alle 6,45, suona a [...] «Martinella» di Palazzo Vecchio. Tutti aspettavano, da tempo, il [...] impressionante di [...] batacchio. Proprio come ai tempi [...] le libertà comunali. I combattenti, i partigiani, [...] all'aperto. Vedo il mio babbo [...] in pugno che corre fuori con i [...] viale Donato Giann[...]
[...]o, il [...] impressionante di [...] batacchio. Proprio come ai tempi [...] le libertà comunali. I combattenti, i partigiani, [...] all'aperto. Vedo il mio babbo [...] in pugno che corre fuori con i [...] viale Donato Giannotti e grida al prete [...] vecchio amico antifascista: «Padre, lei non sparerà, [...]. Allora porti via i [...]. A lato della strada [...]. Poveracci, avevano cercato di [...] acqua da bere ad una fontanella, ma [...] non avevano avuto pietà. Dal fondo del viale [...] e grida. È tutt[...]
[...]ulla. Tra il 29 luglio [...] agosto gli abitanti dei Lungarni vengono fatti [...]. Poi i nazisti, in [...] i cinque ponti della città. Tirano giù anche il [...] Ponte [...] Santa Trinita, una meraviglia nel cuore di [...]. Rimane in piedi solo Ponte Vecchio. Firenze però è divisa [...]. Ma poi arriva la mattina [...] agosto, e la libertà ritrovata. È festa grande. Pochi minuti dopo, su [...] i franchi tiratori fascisti sparano. Ma ormai siamo liberi, [...]. Mio padre col mitra [...] fuori e grida al pr[...]
[...]n muro la [...] ci aveva infilato le ricchezze di allora: [...] macchine da cucire, qualche gioiello. Ma soprattutto armi per le [...] di montagna Ed ecco la mattina [...] agosto [...] il giorno [...]. Alle 6,45 suona a [...] «Martinella» di Palazzo Vecchio, come ai tempi delle [...] libertà comunali. I partigiani, gli antifascisti vengono [...] è tutto un correre. /// [...] /// I partigiani, gli antifascisti vengono [...] è tutto un correre.