Brano: [...] Segue dalla prima Questo [...] Marinetti, nasce [...] di rispondere per le [...] con i quali il «Futurismo trionfante» è [...] «Vecchia Europa». Per «Futurismo trionfante» Marinetti [...] Manifesto del Futurismo da lui stesso pubblicato pochi [...] quotidiano parigino Le Figaro dove, con un [...] maestà, egli dichiarava: «Noi vogliamo esaltare il [...] febbricitante, il passo ginnic[...]
[...]lui stesso pubblicato pochi [...] quotidiano parigino Le Figaro dove, con un [...] maestà, egli dichiarava: «Noi vogliamo esaltare il [...] febbricitante, il passo ginnico, il salto pericoloso, [...] i pugni». E [...] Marinetti, in opposizione alla «Vecchia Europa» [...] alla [...] cultura stantia, esprimeva il [...] modernità: «Noi dichiariamo che lo splendore del [...] arricchito di una nuova bellezza: la bellezza [...]. [...] ruggente che sembra correre sulle [...] della mitraglia è più bella della [...]
[...]lle [...] della mitraglia è più bella della Vittoria di [...]. Di lì a non [...] in pratica questi principî ci avrebbe pensato Mussolini [...] cui braccia Marinetti si rifugiò) aggredendo la Libia [...] e poi il medesimo in coppia con Hitler, [...] «Vecchia Europa» e scatenando la seconda guerra [...]. La «Vecchia Europa» segnata [...] immobilità» contro cui il futuro Cavalier Marinetti [...] Cavalieri di cui può fregiarsi [...] si scagliava, era [...] di scrittori e intellettuali [...] André Gide (che nel 1908 aveva fondato [...] Nouvelle Revue [...] Julien [...]
[...] militare come Marinetti), Edward [...]. Foster (la cui Camera [...] 1908 doveva risultare al gesticolante Marinetti di [...] Gaetano Salvemini (la cui Rivoluzione Francese del [...] valori quali [...] davvero troppo «vecchi» per Marinetti). Questa «Vecchia Europa» contro [...] Marinetti si scagliava era in sostanza [...] di scrittori, pensatori, filosofi [...] nel 1935, arricchita da una generazione più [...] (Brecht, [...] Pasternak, Malraux eccetera) si [...] Parigi in un incontro che segnò un [...][...]
[...]da spacciare. [...] si sa, è un elemento [...]. Dal suo punto di [...] alla mano, il presidente degli Stati Uniti [...] i torti: noi moriamo troppo lentamente, come [...] Marinetti. Grazie alla qualità della [...] a lungo, e [...] diventa sempre più vecchia. I bambini iracheni, poi, nel [...] rivelano una lentezza esasperante. Vedendo i rari documentari [...] corsie degli ospedali pediatrici di [...] quei corpicini macilenti impossibili [...] la mancanza di farmaci causata dal blocco [...] che impiegan[...]
[...]e [...] suo lato positivo sì, ma anche con [...] che la gioventù comporta, il rovescio della [...] la mancanza di esperienza, [...] (nel senso più profondo di «elaborazione di [...] Paese che per organizzarsi in forma sociale [...] dei modelli della vecchia Europa. E nei momenti in [...] anni del Maccartismo, [...] ha avuto la minaccia [...] a quelle non della «Vecchia Europa», ma [...] Europa o della giovane Italia (perché il fascismo [...] nel [...] è più giovane di Marinetti), [...] valori sono stati difesi da persone come Einstein, [...] che in America trovò rifugio e senza [...] non avrebbe fatto tutte le sue[...]
[...]babilmente equivocato [...] «civiltà». Per lui la «tecnologia» è [...] di civiltà e di cultura. Il resto (dal diritto [...] da Aristotele a Kant a Hegel a Bertrand Russel [...] diritto internazionale alla Carta dei Diritti Umani [...]. Anzi, è «roba vecchia». Con un concetto molto [...] la [...] fiducia nelle bombe «intelligenti» [...] (crede) il problema del terrorismo internazionale e [...] personaggi che i servizi segreti del suo Paese [...] con le loro mani. Del resto basta vedere come [...] ridott[...]
[...]imostrata di una [...] allarmante: i tribunali militari, le procedure [...] i diritti dei prigionieri, la [...] di esprimere il proprio pensiero o di [...] pacificamente con la propria presenza [...]. È la [...] idea della «modernità» rispetto alla «Vecchia Europa». E che trova un [...] ideologia [...] del governo Berlusconi, col [...] avanza», la modernità intesa come «modernizzazione», la [...] Berlusconi predica, il vitello [...] delle tre i: inglese, [...]. Una modernità [...] che i due [...] hanno[...]
[...]ei Russi. La Russia è pazza [...]. Vuole portarci via le [...]. Ha bisogno di un Reader's Digest Rosso/ Vuole le nostre fabbriche di automobili in Siberia. Che la [...] grossa burocrazia diriga le nostre [...] di rifornimento. È questa [...] che la «Vecchia Europa» ama: [...] voce di tutti coloro che hanno messo in guardia [...] dalla [...] grandezza, e che per questo [...] fatta grande altrimenti. È [...] della Long [...] che accoglieva gli emigranti [...] che non riusciva più a [...] e che li accogli[...]
[...] hanno messo in guardia [...] dalla [...] grandezza, e che per questo [...] fatta grande altrimenti. È [...] della Long [...] che accoglieva gli emigranti [...] che non riusciva più a [...] e che li accoglieva [...] gli ideali di uguaglianza che la «Vecchia Europa» [...] ma che non sapeva mettere in pratica; [...] che vennero in Spagna a combattere il [...] scese in guerra contro il nazifascismo [...] poderosa America, quella reazionaria [...] simpatia a Hitler e Mussolini. Il missilistico presidente t[...]
[...]ttere in pratica; [...] che vennero in Spagna a combattere il [...] scese in guerra contro il nazifascismo [...] poderosa America, quella reazionaria [...] simpatia a Hitler e Mussolini. Il missilistico presidente texano [...] che, comunque sia, la «Vecchia Europa» ama [...] Hemingway, di Salinger, di Joseph Heller, di Noam [...] di Susan Sontag, di Woody Allen, [...] Oliver Stone, di Sidney Pollack, di Robert Redford, [...] Sean Penn, del New York [...] del [...] del Premio [...] di Bob Dylan, di Joan[...]