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Il vocabolo Veblen si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 41 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...][...]. Cinque unni fa, in [...] della nascita, vi fu una rifioritura di [...] ricerche intorno alla [...] e al suo pensiero; [...] idee che ancor oggi circolano negli ambienti [...] avanzata degli Stati Uniti hanno un legame [...] diretto con quanto Veblen è andato elaborando [...]. Adesso Mino Vianello. [...] Veblen Milano. /// [...] /// Il libro del Vianello è [...] larghissima parte espositivo; ina, nel caso di Veblen una [...] presentazione riassuntiva delle sue idee si presenta senz'altro come [...]. Gran parte [...] di Veblen consiste infatti di [...] di rivista e di recensioni, che si affiancano, [...] e [...] alle opere maggiori. [...] parte Veblen è un pensatore [...] sistematico, ed è pertanto opportuno muovere anzitutto da una [...] il più possibile accurata dalle [...] molte feconde idee sparse nel [...] e nei sap»i che questo pensatore ci ha [...]. Mino Vianello esplicitamente osserva [..[...]

[...]e nel [...] e nei sap»i che questo pensatore ci ha [...]. Mino Vianello esplicitamente osserva [...] è posto il compito di affrontare tale [...] un vero peccato, perchè [...] di questo genere avrebbe [...] lettore a rendersi conto e dei limiti [...] Veblen [...] di quanto invece di sostanzialmente nuovo ed [...] apportato con le sue "ricerche. Se infatti, da una [...] culturale di Veblen si situa [...] di quello che si [...] il « darwinismo sociale » del secolo [...] quindi strettamente collegata con uno dei filoni [...] positivismo, [...] la [...] non comune preparazione nel [...] il contatto che egli ebbe con le [...] di Veblen un caso particolare. Anzi è forse questa [...] di temi prettamente positivistici con suggerimenti e [...] provenienza clic fanno del pensiero di Veblen [...] e in certo senso di unico, . [...] linguaggio marxismi si potrebbe dire [...] di [...]. [...] proprio anzi il nesso che [...] vide e indago tra il mor [...] reale della produzione e una [...] di clementi socio [...] clic [...] accora vivo e at[...]

[...]roprio anzi il nesso che [...] vide e indago tra il mor [...] reale della produzione e una [...] di clementi socio [...] clic [...] accora vivo e attuale il [...] do. Fermenti positivi Occorre dire [...] che [...] di numerosi studiosi marxisti [...] Veblen, è stato sinora quello di chi [...] di [...] in luce le contraddizioni [...] più di quanto invece non veda i [...] egli ha lasciato in un ambiente culturale [...] storico, e fortemente inquinato [...] da oggi [...] da un anticomunismo viscerale [...[...]

[...]lasciato in un ambiente culturale [...] storico, e fortemente inquinato [...] da oggi [...] da un anticomunismo viscerale [...] agisce, oltre tutto, come difficile ostacolo alla [...] del pensiero di Marx. Non si tratta (lercio di [...] rivalutare » Veblen, ma di [...] sempre meglio, nella concretezza [...] in cui [...]. Non è infatti casuale [...] di coloro che, negli ultimi anni, si [...]. E primo fra tutti, [...] Wright Mills recentemente scomparso cui un cosi acuto [...] per la firma di Gianfranco[...]

[...]i casuale [...] di coloro che, negli ultimi anni, si [...]. E primo fra tutti, [...] Wright Mills recentemente scomparso cui un cosi acuto [...] per la firma di Gianfranco Corsini, il [...] « Stasera ». Ma resta soprattutto il latto [...] clic [...] Veblen non esitò mai [...] e negli Stati Uniti! Gli anni passano, ma [...] forse in misura ero sconto, rimane [...] te tra coloro che [...] reale progresso sociale e coloro che si [...] generico sinistrismo, oggi fin troppo facile, specie In Italia. Mario [...]


Brano: [...] Veblen, del quale Einaudi [...] La teoria della ciane agiata, è forse [...] interessanti economisti americani vissuti tra la fine [...] primo trentennio del Novecento. [...] ra del nostro Autore si [...] secondo tre direzioni principali: una essenzialmente[...]

[...]ocietà come mossa da [...] dover essere, da una [...] e quindi in forma « [...] e « spirituale ». Il darwinismi» invece, una volta [...] nella storia," dimostra in modo definitivo [...] di ogni elemento cosciente . Cosa assai interessante, per [...] Veblen [...] concetto meccanico dello sviluppo della società, secondo [...] avanzato, è introdotto nel Marxismo dai riformisti [...] e Bernstein, [...] la radicale trasformazione. Alla, psicologia grossolana [...] ortodossa (la teoria [...] margina le) sos[...]

[...]o spirito [...] disinteressata, [...] fondamentale urta contro le istituzioni [...] si identificano nel monopolio, [...] d'affari. La caratteristica del mondo [...] tra business e tecnica, [...] del profìtto e quello disinteressato della ricerca. In Veblen si riconosce [...] il professore universitario, intollerante di qualsiasi interferenza [...]. [...] sue liti con i [...] finanzia, tori della Università di Chicago, sono [...] sono pure la più bella prova del [...]. [...] della ricerca disinteressat[...]

[...]o; malgrado la disapprovazione di B. Croce, non si [...] non raccomandare la lettura [...] La teoria della [...] agiata nelle quali il [...] Autore [...] a partito certi aspetti del costume borghese. Ma a parte questo lato, [...] fondo personale del Veblen, [...] pare evidente come tutto il [...] pensiero sia il risultato di ana aberrazione tipica. Negli anni durante i quali [...] visse, gli Stati Uniti passano fragorosamente [...] dell« « frontiera [...] nella quale [...] era tuttora il paradiso del [...]

[...] ad esempio [...] causalità cieca nella storia; solo ad un [...] origine e per vita poteva riuscire incomprensibile [...] che una classe, il proletariato, ha sullo [...] moderna. Ed era quindi naturale [...] del capi talismo non si ponesse per [...] Veblen [...] termini di lotta di classe, ma entro [...] tecnica. Per questo dicevamo interessante [...] i [...] misti tedeschi e il Veblen; [...] e gli altri, pèr lo stesso vizio [...]. [...] materialismo, [...] lievemente snobistica, il sarcasmo [...] analisi, un oscuro senso della fatalità, sono [...] stesso piatto al quale si nutrono tutti [...] e offesi [...] della nostra società, [...]

[...]o senso della fatalità, sono [...] stesso piatto al quale si nutrono tutti [...] e offesi [...] della nostra società, incapaci [...] mondo al di fuori delle loro ristrette [...] di [...]. Il problema diviene, malgrado [...] di [...]. I] pensiero del Veblen, [...] popolari, si riduce [...] plateale considerazione che le [...] o bene a seconda che gli uomini [...] buoni. Questa specie di setta, [...] suoi allievi e ammiratori che ebbero una [...] su uomini [...] alla Casa Bianca ai [...] New Deal, fece [...]

[...] problema sociale in termini della vittoria [...] e svuotare [...] reale contenuto la realtà della [...] che oggi si conduce in tutto il mondo per [...] trasformazione. E non è un [...] uno scrittore [...]. /// [...] /// In sostanza, credo che [...] Veblen. RODOLFO BANFI CARLA BIZZARRI [...] una nuova [...] del [...] italiano. Luchino Visconti la notò [...] a uno spettacolo universitario e le propose [...] della su» compagnia. Ora sostiene un ruolo [...] di Tennessee [...]. La Germania è per [...] «Ge[...]


Brano: [...]ntali ed armati della lotta, si [...] di Algeri e [...] indotto a rompere c,nn [...] con 1 suoi più stretti compagni. Renzo [...] del capitano [...] « Teorìa della classe agiata [...] e altri scritti [...] capitalistica del sociologo americano [...] Veblen Consumo improduttivo di beni Una classe [...] Veblen non [...] molto noto In Italia. Ed e un [...] perché dal suo nutrito armamentario [...] ancora oggi ad [...] tarsi la polemica contro [...] capitalistica. La [...] critica più corrosiva venne [...] nel 1899 con l'opera destinata [...] restare maggio[...]

[...]mericano ci: origine norvegese [...] di petto mentalità e [...] mi degli strati possidenti e [...] ceto affaristico, le [...] caratteristiche fa risalire ni la [...]. Oggigiorno noi chiamiamo capitano [...] il lena ce [...] man fondatore di [...] ma Veblen si [...] pinti osto a coloro 1 [...]. In questo modo Veblen mei [...]. Nella con notazione sociale [...] il parallelo era [...] te [...] fanno cupo lino, in questa [...] dei possidenti e ciotti; affaristi, quel po' di speranze [...] a [...] acceso [...] èra progressi va » di Theodore Roosevelt o la carica ri[...]

[...]enti e ciotti; affaristi, quel po' di speranze [...] a [...] acceso [...] èra progressi va » di Theodore Roosevelt o la carica riformatrice del pensiero [...] ame [...]. Ma 11 giudizio di Ve [...] è inesorabile perchè non moralistico, anzi, ò [...]. Veblen compie la difficile operazione [...] mettere nello [...] quadro sociologico, e nello stesso [...] parassitario e [...] predatorio, entrambi uniti [...]. Infatti 11 capitano [...] «è astuto piuttosto che ingegnoso [...] ed ha la stessa "inerzia socia[...]

[...]sociale [...] tipi ca del proprietario assenteista. Una classe quindi che basa [...] «confronto [...] stiro con «li altri su [...] relaziono con [...] che è di acquisizione, non [...] produzione, di sfrutta mento, non di utilità». La requisitoria di Veblen e [...] tempo si esso [...] al [...] produttivo e [...]. Essa diventa esplosiva quando [...] di vita non coerenti col sistema di [...]. /// [...] /// Infatti fu cosi [...] da prevedere 11 [...] del "291. La classe agiata si [...] ca per un comportam[...]

[...]..] da prevedere 11 [...] del "291. La classe agiata si [...] ca per un comportamento economico [...] sociale dettato [...] del « confronto onorifico [...] e [...] sulla opulenza esteriore la quale [...] realizza nello «sciupio vi [...] ». [...] che Veblen modella alcune delle [...] ca [...] sociologiche più felici, [...] e durature. Cosi sarà anche [...] opere successive, [...] tutte tradotte in [...] ha: si vedano La [...] del 1904 i Franco Ange li. Pensiero, personalità e [...] sta di Veblen suscitarono sempre [...] negli Stati Uniti; e anche [...] in Euro pa, sembrava troppo [...] le e i [...] i e troppo pasticcione ai [...]. [...] ha avuto il torto di [...] senza II ca pitale, cioè [...] considerare 11 capitale come [...] eco [...] e [...]


Brano: [...]e più [...]. Mi domando invece se sia [...] uno [...]. Dice lui, in poltrona: «Senti, [...] avuto una giornataccia. Non posso passare la [...] di un socialista svitato. /// [...] /// Forse non si può [...] quale la definizione di Wright Mills: [...] Veblen è il miglior [...] abbia prodotto». Bisognerebbe dire oggi: è [...]. Comunque, [...] vera, e più attuale che [...] è [...] definizione di Wright Mills: [...] Veblen si rese conto che [...] mondo in cui viveva era dominato da quello che [...] potrebbe chiamare il [...] dei [...]. Stiamo parlando di un [...] delle scienze sociali ma anche degli studi [...] Novecento, che compie cento anni, appunto «La teoria [...[...]

[...]. La proprietà ebbe origine [...] quale trofeo della razzia fortunata». Quando [...] comincia a svilupparsi in [...] più o meno autosufficiente, «la proprietà accumulata [...] i trofei delle gesta predatorie come esponente [...] e di successo». Così Veblen, nei primi [...] «Teoria della classe agiata» che precedono quelli decisivi [...] vistosa» e «Il consumo [...]. Dove come dice Ferrarotti [...] isolato, uomo di insuccesso, inventa un linguaggio [...] sociali del futuro, attraverso formule fortunati[...]

[...]uro, attraverso formule fortunatissime come [...] antagonistico», o «sciupìo onorifico». Oltre a fungere da [...] Alfred Marshall e [...] riguardo a una teoria [...]. Pensiero sociale il suo, [...] di uno spirito insofferente. Wright Mills definisce Veblen «una [...] di [...] intellettuale». I [...] gli [...] the [...] furono, tra il 1905 e [...] 1920, il più importante gruppo proletario rivoluzionario degli Stati Uniti. Del resto lo stesso Wright Mills considerava attuale nel [...] e noi possiamo con[...]

[...]». I [...] gli [...] the [...] furono, tra il 1905 e [...] 1920, il più importante gruppo proletario rivoluzionario degli Stati Uniti. Del resto lo stesso Wright Mills considerava attuale nel [...] e noi possiamo considerare attuale [...] quello che Veblen scrisse nel [...] dei nostri giorni è sulla [...] di diventare una specie di clinica psichiatrica. Per capire il nostro [...] senza dubbio molte altre cose da tenere [...] problema americano non si può comprendere se [...] in debito conto un certo d[...]

[...]se da tenere [...] problema americano non si può comprendere se [...] in debito conto un certo diffuso squilibrio [...]. Forse la prova più [...] di questo squilibrio psicologico si può vedere [...] febbrile credulità da cui sono affetti gran [...]. Veblen, nato nel Wisconsin [...] di emigrati norvegesi, è cultura europea impiantata [...]. Precursore dei [...] negli States. Nello stesso tempo è [...] buone correzioni anglosassoni del marxismo europeo. Fece un tentativo di [...] antropologico mancante [...]

[...]i tratta anche della donna, [...] mostra il [...] capitolo su [...] come espressione della cultura finanziaria». Ma abbiamo insistito sugli [...] evoluzione nella psicologia di ostentazione della ricchezza [...] in una parola della proprietà, perché Veblen [...] «conservazione delle caratteristiche arcaiche», nelle fasi più [...] fino a un ritorno di caratteristiche barbariche [...] e noi possiamo tranquillamente aggiungere, nelle società [...]. La differenza è che [...] selettivo darwiniano alla lott[...]


Brano: [...]e più [...]. Mi domando invece se sia [...] uno [...]. Dice lui, in poltrona: «Senti, [...] avuto una giornataccia. Non posso passare la [...] di un socialista svitato. /// [...] /// Forse non si può [...] quale la definizione di Wright Mills: [...] Veblen è il miglior [...] abbia prodotto». Bisognerebbe dire oggi: è [...]. Comunque, [...] vera, e più attuale che [...] è [...] definizione di Wright Mills: [...] Veblen si rese conto che [...] mondo in cui viveva era dominato da quello che [...] potrebbe chiamare il [...] dei [...]. Stiamo parlando di un [...] delle scienze sociali ma anche degli studi [...] Novecento, che compie cento anni, appunto «La teoria [...[...]

[...]. La proprietà ebbe origine [...] quale trofeo della razzia fortunata». Quando [...] comincia a svilupparsi in [...] più o meno autosufficiente, «la proprietà accumulata [...] i trofei delle gesta predatorie come esponente [...] e di successo». Così Veblen, nei primi [...] «Teoria della classe agiata» che precedono quelli decisivi [...] vistosa» e «Il consumo [...]. Dove come dice Ferrarotti [...] isolato, uomo di insuccesso, inventa un linguaggio [...] sociali del futuro, attraverso formule fortunati[...]

[...]uro, attraverso formule fortunatissime come [...] antagonistico», o «sciupìo onorifico». Oltre a fungere da [...] Alfred Marshall e [...] riguardo a una teoria [...]. Pensiero sociale il suo, [...] di uno spirito insofferente. Wright Mills definisce Veblen «una [...] di [...] intellettuale». I [...] gli [...] the [...] furono, tra il 1905 e [...] 1920, il più importante gruppo proletario rivoluzionario degli Stati Uniti. Del resto lo stesso Wright Mills considerava attuale nel [...] e noi possiamo con[...]

[...]». I [...] gli [...] the [...] furono, tra il 1905 e [...] 1920, il più importante gruppo proletario rivoluzionario degli Stati Uniti. Del resto lo stesso Wright Mills considerava attuale nel [...] e noi possiamo considerare attuale [...] quello che Veblen scrisse nel [...] dei nostri giorni è sulla [...] di diventare una specie di clinica psichiatrica. Per capire il nostro [...] senza dubbio molte altre cose da tenere [...] problema americano non si può comprendere se [...] in debito conto un certo d[...]

[...]se da tenere [...] problema americano non si può comprendere se [...] in debito conto un certo diffuso squilibrio [...]. Forse la prova più [...] di questo squilibrio psicologico si può vedere [...] febbrile credulità da cui sono affetti gran [...]. Veblen, nato nel Wisconsin [...] di emigrati norvegesi, è cultura europea impiantata [...]. Precursore dei [...] negli States. Nello stesso tempo è [...] buone correzioni anglosassoni del marxismo europeo. Fece un tentativo di [...] antropologico mancante [...]

[...]i tratta anche della donna, [...] mostra il [...] capitolo su [...] come espressione della cultura finanziaria». Ma abbiamo insistito sugli [...] evoluzione nella psicologia di ostentazione della ricchezza [...] in una parola della proprietà, perché Veblen [...] «conservazione delle caratteristiche arcaiche», nelle fasi più [...] fino a un ritorno di caratteristiche barbariche [...] e noi possiamo tranquillamente aggiungere, nelle società [...]. La differenza è che [...] selettivo darwiniano alla lott[...]


Brano: Alla critica di ispirazione [...] dedicato molta attenzione esprimendo i suoi fondati [...] caso di Jackson su Dickens) ma non [...] riconoscere che nell America degli anni Trenta [...] corrente [...] che adottò come suo [...] thè [...] di [...] Veblen contribuì ad arricchire [...] della critica americana insieme [...] psicologia, della psicanalisi, delle ricerche filologiche, semantiche [...] ». Sono parole del 1963 [...] questo contesto, è invece il verdetto sul New [...]. Egli trovava allora il[...]

[...]uesto contesto, è invece il verdetto sul New [...]. Egli trovava allora il [...] alle malefatte [...] dottrinario » marxista [...] di Wilson, Matthiessen e [...] dove « [...] delle basi sociali e [...] » si era conciliata « con le [...] morali ». Di Veblen aveva già [...] che venisse tradotto, ma non accettato, in Italia [...] di Ferrarotti. Forse non si [...] se qualcuno suggerisse [...] di Veblen sulla [...] concezione del gusto. Chiunque abbia familiarità con [...] « bellezza » del grande sociologo americano [...] di trasalire leggendo alla fine di una [...] Praz che « una storia della critica e [...] dovrebbe essere considerata come « una [...]


Brano: [...]à di sopravvivenza e per [...] quale non bisognerebbe esitare a [...] corso a gemellaggi e a [...] fra tradizioni, politiche e di pensiero, variamente orientate. Si sono fatti i [...] Kant e di Norberto Bobbio. Mi piacerebbe aggiungervi quello [...] Veblen e il richiamo [...] La natura della pace e i termini [...] che del resto prende le mosse dal [...] Kant, [...] «alla pace eterna», il [...] poi, sembra, a credere il sardonico Veblen, [...] contigua a un cimitero, uno di quegli [...] un tempo ornavano di modeste lapidi il [...] campagna. Il discorso di Veblen [...] non si [...] a considerazioni politiche o [...] in gioco gli aspetti economici della questione, [...] si possono certamente dimenticare nel caso [...] crisi del Golfo. Nessun dubbio sulle illegalità [...] iracheno. Approvabile la fermezza, fin[...]


Brano: [...] [...]. Dopo la guerra, nel [...] approfondirsi. Vivevo [...] e dal tedesco. [...] fatto tradurre Il rituale [...] Theodor Reik; in meno di una settimana (per fame) [...] Howard Fast, Sciopero a [...]. Nello stesso tempo, faticavo sul [...] di [...] Veblen, The [...] the [...]. Venivamo tutt'e due da [...]. Lui, dalle Langhe. La traduzione del Veblen [...] dal titolo, che decidemmo di tradurre come [...] che [...]. Mi diceva: Giulio Einaudi [...] della [...] agiata»; ti sembra un [...] Il [...] doveva [...] dapprima Antonio [...] che poi rinunciò. La mano passò quindi [...] Vittorio Foa, che per[...]

[...]che [...]. Mi diceva: Giulio Einaudi [...] della [...] agiata»; ti sembra un [...] Il [...] doveva [...] dapprima Antonio [...] che poi rinunciò. La mano passò quindi [...] Vittorio Foa, che però, per [...] voleva, giustamente, conoscere tutte [...] Veblen, peraltro introvabili. Toccò dunque a me. La notte in cui mi [...] da tradurre [...] con «sciupio vistoso», non «cospicuo, [...] con un aggettivo, [...] appunto, che salvava il senso [...] vedere, [...] con [...]. Si buttò giù dal letto [...] in gir[...]


Brano: [...] del discorso (tenuto alla Sorbona) [...] sotto il titolo [...] de Benedetto Croce in «Nuova [...] fase. A simbolo della più [...] Antonio e Arturo, si potrebbe elevare [...] di un economista statunitense, Robert A. Griffin, Antonio Labriola e [...] Veblen: [...] del nuovo indirizzo evoluzionista\ [...] Enrico [...] e pubblicato in «Il Pensiero [...] 1987, 4, [...]. [...] vi sostiene la tesi che [...] Saggi di Labriola avrebbero esercitato una «fondamentale» influenza sulla [...] teorica del Veblen, ed in particolare sulla [...] thè [...] (1899; [...]. Il Griffin ricostruisce il [...] Labriola avvalendosi della [...] di Paul Piccone ad A. /// [...] /// Difficile dire se si [...] di un duplice refuso: Rosselli aveva correttamente [...] Dal Pane[...]


Brano: [...]alla conoscenza e allo studio di [...] grandiosa esperienza, nella [...] lunga e complessa storia e [...] prospettive dì sviluppo, (l. Tolte le parti di interesse [...] biografico e bibliografico, il libro esamina essenzialmente il pensiero [...] di Veblen (contenuto in The [...] Business [...] 1904, The [...] 1914, [...] 1923), i suoi contributi sociologici [...] nella [...] the [...]. Al centro del pensiero [...] Vianello [...] la denuncia del contrasto fra le esigenze [...] e la mentalità affaristi[...]

[...] oziosa» [...] raccoglie in modo esasperato [...]. Di [...] seguono importanti considerazioni relative [...] consumo, ai problemi del prestigio sociale, ecc. In sostanza, malgrado le sorprendenti [...] il contributo maggiore e [...] più duratura del Veblen è [...] ordine sociologico, relativamente alla struttura e [...] della classe dominante americana, così [...] di grande rilievo [...] ma il Vianello non sempre [...] resta [...] di recenti teorie tecnocratiche, (a. I contributi di [...]. /// [...] /[...]


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