Brano: [...]anti, [...] delle divergenze fra le partiture autografe delle [...] Verdi e di Puccini, e quelle attualmente in [...]. [...] era tutt'altro che cattiva, [...] a sostenere la tesi [...] fra originale e copie, [...] lo stesso maestro australiano Denis Vaughan che [...] e, dopo anni, è [...]. Si sa come sono [...] tempo fa il Vaughan s'accorse di una [...] differenze, varianti o talvolta anche errori, presenti [...] stampa verdiane e pucciniane messe a confronto [...]. Con pazienza di certosino [...] pagina, contò le differenze,, fece scoppiare la [...] scrivendo in Italia e [..[...]
[...]le [...] ancora protette nazionalmente e [...] senza essersi mai preoccupata di curare non [...] culturali la pubblicazione di edizioni critiche di [...] chiaramente la urgenza oltre che la necessità. [...] di critici come D'Amico e [...] ragione il Vaughan nelle sue [...] In altre occasioni abbiamo sostenuto che il suo fin [...] burocratico zelo aveva alcunché di provocatorio e in molti [...] scambiava palesemente il refuso [...] corretto [...] come una profanazione. Restavano tuttavia abbastanza disc[...]
[...]i, talché la discussione divampò [...] non meno che in Germania, Francia, Inghilterra [...]. Fra coloro invece che [...] favore di Ricordi, vi fu il critico [...] Epoca, Giulio [...] che pochi mesi fa [...] del rotocalco un duello a base di [...] il Vaughan, oltre tutto spostando [...] in ciò [...] con il suo contraddittore, [...] maggiore o minore « bellezza » delle [...] a quelle a stampa: che era terreno [...] problema non è [...] ma [...] del pensiero compositivo di Verdi [...] Puccini, e che tutta[...]
[...] stampa: che era terreno [...] problema non è [...] ma [...] del pensiero compositivo di Verdi [...] Puccini, e che tuttavia è stato anche il [...] nelle intenzioni, avrebbe dovuto svolgersi il pubblico [...] di esempi eseguiti sotto la direzione di Vaughan [...]. Vale a dire Vaughan [...] a sostegno delle sue tesi, e [...] avrebbe contestato secondo le [...]. Ma, in più, a spalleggiare [...] critico di Epoca [...] anche il maestro Flavio Testi [...] Ricordi, la cui presenza era giustificata anche dal fatto [...] così egli stess[...]
[...]li stesso la spiegò [...] per mesi e mesi esaminato [...] rigore di musicista e di studioso la questione posta [...] direttore [...] australiano. In più, ancora, [...] una giuria di professori [...] Conservatorio [...] concordata a quanto sembra con Vaughan stesso, [...] spiccava il maestro Antonio [...] direttore [...] già [...] noto per essere intervenuto [...] diana Musica d'oggi a difesa della casa [...] le edizioni critiche sono inutili perchè Verdi [...] Puccini [...] italiani [...] nel sangue e [...]
[...] a così scoperto e [...] zelo [...] diano: spinto al punto da [...] sì che una platea evidentemente partita avversa al maestro [...] insorgesse in crescendo a suo favore. Il pubblico protestò anche [...] del maestro [...] che si scagliò contro [...] Vaughan [...] lasciato sfuggire [...] di un brano qualcosa [...] naturale invece di un la bemolle. Fu a questo punto [...] è fra il consenso pressoché generale, un [...] stimato, che espresse il pensiero comune: ci [...] a un linciaggio organizzato, organiz[...]
[...]i adempiere ai [...] preoccupata di uno « scandalo » che [...] suoi interessi di mercato. Invano il Testi cercò [...] certa esasperazione poteva attribuirsi al prolungato, dignitoso [...] Ricordi sulla questione: tutti sanno che Ricordi [...] con il Vaughan opuscoli e numeri speciali [...] sostenendo la tesi [...] di edizioni critiche verdiane [...]. La strana esibizione di [...] sospetta una riunione alla quale non erano [...] di parte avversa a quella [...] e ad ogni modo, [...] « moderatore » Riccar[...]
[...]cardo Allorto che fece [...] per temperare gli animi (e che peraltro [...] rimprovero di non [...] al posto giusto, essendo [...] della [...] Musica d'oggi,), si trattava [...] o meno di edizioni [...] « bellezza » o meno dei brani [...] del maestro Vaughan. Imparziale anche nel riprendere [...] soprattutto, il « moderatore [...] la riunione nei suoi binari, dai quali [...] che nessuno intervenisse quando, alla fine [...] colpo di scena [...] e Testi produssero [...] e [...] di tutti, Vaughan compreso, [...] e della Messa da Requiem [...] i lavori scelti per [...] scoperte in misteriosi fondi [...] con tanto di imprimatur verdiano. Da esse, hanno sostenuto [...] e Testi, risulta che [...] sono fedeli alla stesura verdiana. [...] Innanzi [...]