Brano: [...], madi [...] per la [...] funzione simbolica, se ne [...] di quanto si dovrebbe: Palazzo Vecchio, che [...] mura medievali ospitò a partire dal 1540 [...] dei Medici, quella di Cosimo I. E il cui programma decorativo, [...] Cosimo affidato a Giorgio Vasari, culminava nella Sala delle Carte Geografiche, titolo alquanto riduttivo per un allestimento che, nelle [...] avrebbe [...] mai [...]. [...] sala, sulle ante degli armadi, [...] tavole dipinte avrebbero raffigurato (e di fatto raffigurano) il [...] [...]
[...]fino al pavimento, come [...] natura comandava, il primo invece [...] a restare a [...] a segno del dominio del [...] (cioè di Cosimo) sulla Terra stessa. Di tale programma, che [...] delle «cose del cielo e della terra [...] errori», come lo stesso Vasari [...] effetto, per motivi in [...] e in ogni caso troppo complessi per [...]. Oggi soltanto le tavole [...] terrestre (dovuto ad [...] Danti, autore con Stefano [...] anche di quelle) sono [...]. Il [...] che [...] resti da comprendere ed apprezzare[...]
[...]tamente irriducibile al [...] di curiosità» odelle «camere delle [...]. Per strano che possa [...] da dare una prima risposta alla domanda: [...] significava la Sala delle Carte Geografiche (o [...] Guardaroba), [...] et invenzione» nati, secondo il Vasari, dalla [...] duca Cosimo? E [...] sala in questione è [...] la conclusione [...] progetto iconografico [...] del palazzo, la questione [...] ma che [...] insomma Palazzo Vecchio? Spiegano [...] che a partire dal Paleolitico, e su [...] della Terra, [...]
[...]ano almeno [...] seconda metà del Quattrocento ma mai, che [...] era pensato di costruire un luogo dove, [...] caso, la traduzione dal globo alle mappe, [...] ritratti dipinti della Terra (la proiezione insomma) [...] istantanea. Come spiega Giorgio Vasari, [...] ancora oggi può da solo verificare, un [...] collocare facilmente «nella palla» tutte le tavole [...] di ritrovare su di essa la posizione [...]. Insomma, in altri e più [...] termini: la trovata di [...] il cielo e la Terra [...] fare della [...]
[...]o ma allo stesso [...] per davvero, sebbene in figura, tutta la Terra. Per Catone, il primo ad [...] intero, equivaleva al cosmo dei Greci. Il mondo di Cosimo [...] per il nostro pianeta. Già per Dante il [...] soltanto la Terra. Ma non a caso [...] Vasari il primo ad adoperare i termini [...] mondo come sinonimi, appunto come esito di [...] Sala delle Carte Geografiche di Palazzo Vecchio, [...] dove sono illustrati i termini della traduzione [...] fondazione urbana nel programma [...] modernità, per [...]