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Il vocabolo Varsavia si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →di città extra italiane (nome italiano)(ExItGA6+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 11084 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Non [...] persona, davanti a questa [...] Ghetto di Varsavia, che non provi dolore, [...] angoscia, pietà per quelle mamme e quei [...]. Lui, il ragazzino al [...] viso la dignità e il dolore di [...]. I suo occhi sembrano [...] ha capito quello che potrebbe succedere da [...] ma che può non farci niente. È c[...]

[...]uei [...]. Lui, il ragazzino al [...] viso la dignità e il dolore di [...]. I suo occhi sembrano [...] ha capito quello che potrebbe succedere da [...] ma che può non farci niente. È come bloccato di [...] in un atteggiamento di terrore che in [...] Varsavia, deve [...] visto mille volte sul [...]. Se la raffica arriverà, [...]. Lui ha fatto il [...] fermato, ha allargato le gambe per [...] forza [...] e ha spinto le [...] a mani aperte. Come a dire: «Io, [...] disarmato e aspetto gli ordini». Mito fond[...]

[...]le scuole. Ricorda e testimonia la [...] dei bambini ebrei. Anche se quel bambino, [...] sotto la mira di un soldato tedesco, [...] riuscito a salvarsi. [...] è uno dei persecutori, [...] che percorreva il Ghetto, in lungo e [...] testimoniare che a Varsavia, il rifugio obbligato [...] stato cancellato per sempre. Si può raccontare la [...] immagine, ma non quella del fotografo che [...]. Anche se bisogna aggiungere [...] foto venne esaminata in ogni angolo per [...] persecutori. E con qualche successo.[...]

[...]ori. E con qualche successo. La foto, dunque, è [...] 1941. La data è certa. I nazisti occupavano la Polonia [...] due anni. È in quei giorni [...] arrivare i primi ordini per dare inizio [...]. Così viene presa la [...] 450 mila ebrei nel ghetto di Varsavia, [...] disperati. Si attua il trasferimento [...] ghetto viene murato. In poco più di [...] persone muoiono di fame e malattie. Tra il 1942 e [...] centomila ebrei vengono uccisi e gasati nel [...] di [...]. Nel ghetto rimangono ancora [...] prigion[...]

[...]prio dai [...] e i fotografi mandati in giro dal [...] Jurgen [...] che comanda le truppe [...] la rivolta del ghetto. [...] ufficiale deve mettere insieme [...] proprio rapporto fotografico per documentare la «soluzione [...] ebraico, nel ghetto di Varsavia. Per un momento, bisogna [...] tecniche della Germania nazista, dal punto di [...] cinematografica e fotografica da fornire ai comandi [...] da testimoniare, con certezza, la «bontà» e [...] per ogni «lavoro svolto». Prima [...] al potere di Hitler,[...]

[...]editò tutto [...] oltre ad una straordinaria abitudine [...] della fotografia e del suo [...]. Fu così che ogni [...] o grande che fosse, venne fotografata e [...]. È per questa abitudine [...] fece riprendere la vita [...] per giorno, nel ghetto di Varsavia e [...] sterminio. Ovviamente, fece documentare anche [...] e il buon funzionamento delle camere a [...] di sterminio. Così, quando i nazisti [...] Polonia, tutto venne documentato dai fotografi «divisionari» e [...] propaganda. La stessa cosa accad[...]

[...]nderanno film [...] a Ginevra, alla Croce Rossa, per far [...] ebrei e tutti gli altri internati, stavano [...] cantavano, mangiavano e avevano persino piccole orchestrine [...]. È per questo che [...] la morte vengono riprese anche nel ghetto [...] Varsavia. Nei giorni della ribellione, [...] generale [...] riprendono tutto. Con quel materiale viene [...] fotografico» con 52 immagini del massacro, [...] dei combattenti e della [...] superstiti. È per [...] di [...]. Alla fine della guerra [...] recuper[...]

[...] ghetto con le braccia alzate, mentre la [...] via. Per anni, i ricercatori [...] fanno di tutto per [...]. Un giorno si presenta [...] un anziano dentista di New York [...] spiega e racconta di essere lui quel [...] le braccia alzate, nel ghetto di Varsavia. Non è [...] a identificarsi in quella fotografia. Si sa, [...] e la memoria giocano spesso [...] scherzi. Alla fine però, il [...] sembra il più attendibile [...]. Lo hanno verificato e [...] volte e tutto sembra tornare, corrispondere, combaciare.[...]

[...] presentazione, [...] museo di S. Anna di Stazzema è [...] speciale annullo filatelico. Ha preso parte alla [...] Carlo Carli che ha [...] un itinerario nei luoghi delle stragi nazifasciste. [...] della foto era una Ss: [...] ad [...] lo sterminio a Varsavia Massimo [...] ROMA Ancora un mese, [...] di attesa per Rossella che, costretta da [...] un letto di ospedale da una malattia [...] implacabile, aspetta il giorno in cui dagli Stati Uniti [...] sarà consegnato il farmaco che potrebbe [...] la vita. I[...]


Brano: È la vigilia della Pasqua [...] per lo SS [...] del distretto di Varsavia, [...] è solo il giorno [...] al ghetto e dare [...] imponente rastrellamento. Le truppe delle [...] in assetto di guerra marciano [...] vie deserte, in un quartiere [...] spettrale. Incolonnati su due file, [...] di via [...] una bomba a mano esplo[...]

[...]..] della "razza superiore" potevano essere sconfitti. [...] politico della vicenda era [...] che aveva personalmente ordinato [...] 18 gennaio, si impose perentorio al capo [...] SS, Friedrich Krüger: "Per ragioni di sicurezza le [...] il ghetto di Varsavia". [...] smacco [...] di Pasqua è davvero troppo, [...] comando nazista non può tollerare che poche centinaia di [...] (subumani) male armati tengano in scacco il glorioso esercito [...] Führer. Il generale [...] alle 9. Il volume di fuoco [...] la b[...]

[...]] diversi giorni. Dopo il quarto giorno [...] di utilizzare metodi più spicci: per stanare [...] tutti gli edifici del [...]. I lanciafiamme diventano l'arma [...] "la zona un campo di battaglia in [...] Israel [...] nella [...] Storia del ghetto di Varsavia. Gli ebrei si rintanano [...] fogne e nella rete di rifugi sotterranei. La tecnica di incendiare [...] essere [...]. Nel suo rapporto [...] riferisce che gli ebrei [...] per cercare scampo, molti si gettano dalle [...] morire tra le fiamme. Il calor[...]

[...] sporchi le cui figure si [...] delle fiamme degli incendi. Urlai [...] Hitler" e spinsi il [...]. Con un rumore di [...] esplosione assordante si innalzò una colonna di [...] cielo come un indimenticabile tributo al nostro [...] ebrei. Il ghetto di Varsavia [...]. La volontà di Adolf Hitler [...] Heinrich [...] era stata fatta". Ma non tutto venne [...]. Restava intatta la dignità [...] salvata da quanti combatterono pur senza alcuna [...]. Un anno più tardi, [...]. Giacomo Sanna Il ghetto [...] Varsavia [...] ribella ai carnefici 19 aprile 1943, i [...] ma si scontrano con una resistenza eroica Questo [...] dai difensori del ghetto di Varsavia [...]. Polacchi, cittadini, soldati della [...]. Sappiamo che col dolore [...] con lacrime di compassione, con ammirazione e [...] di questa lotta, assistete [...] da molti giorni conduciamo contro [...] crudele. Ma sappiate che ogni [...] del ghett[...]

[...] combattente! Viva la libertà! Morte ai boia e [...]. Viva la lotta per [...] la morte contro [...] straniero! [...] mi sono detta "Chissà perché Pasqua". /// [...] /// Marek è sempre molto [...]. [...] anch'io, come tanti amici [...] sarò a [...] a Varsavia. Perché questo anniversario dei [...] ghetto è davvero molto importante». A parlare è Nelly Norton. Lavora come psicologa presso [...] Salute mentale di Torino. È [...] polacca del 1968, quando [...] grande ondata antisemita in Polonia, quando [...][...]

[...]] ad andare a vivere, perché lì "almeno [...] e gli amici", come ha raccontato la [...] Nelly Norton al mensile forlivese Una città. Marek è Marek Edelman. Un cardiologo di ottant'anni [...]. Un mito vivente: [...] comandante dei difensori del [...] Varsavia che sia sopravvissuto. Ma lui, ne Il [...] in cui Rudi [...] e [...] hanno raccolto la [...] testimonianza, dice di se [...] «Sono [...] il guardiano delle tombe del mio [...]. E proprio in ossequio [...] dal 1955, ogni anno Edelman va, il [...] pel[...]


Brano: [...]to [...] e [...] «Sono nato nel 1921 [...] oggi Bielorussia. I dodici fratelli di [...] socialisti rivoluzionari, per i bolscevichi, nemici mortali. Un giorno i comunisti, [...] della mia nascita, li [...] e dodici. Si salvò solo mia [...] a stare a Varsavia. Mia madre era [...] del [...] di professione infermiera. È morta che ero [...]. Nessuno (o solo pochi [...] cosa fu il [...] per una ragione tanto [...] i suoi membri sono stati tutti uccisi, [...] esiste più. Il [...] era il partito socialista [..[...]

[...]tici, scuole, sindacati tra [...] gli ambulanti, squadre di autodifesa dai pogrom. Il [...] avversava il sionismo e [...] autonomia culturale in Polonia. Autonomia che voleva dire, [...] in tribunale a un imputato ebreo di [...] negli anni Trenta, a Varsavia, città di [...] abitanti, trecentomila ebrei parlavano yiddish. Il [...] il primo maggio sfilava [...] Varsavia [...] al partito socialista polacco e cantava il [...] «Il nostro oceano salato di lacrime umane, questo [...] svuoteremo». I ragazzi del [...] apprezzavano il socialista francese Leon Blum, [...] che il socialista italiano Giacomo Matteotti era [..[...]

[...]o Giacomo Matteotti era [...] fascista Mussolini. Il [...] non andava per niente [...] bolscevichi e i suoi due più importanti [...] Alter [...] rifugiati a Mosca nel [...] Stalin [...] fece ammazzare. Poco dopo [...] della Polonia nel 1939, [...] a Varsavia il ghetto: nel 1942 vi [...] di persone e cinquemila morivano di tifo [...]. Giorno dopo giorno, seimila [...] sul piazzale di trasferimento [...] e caricate sui treni, [...] di sterminio di [...] con tre filoni di [...] vasetto di marmellata. La vo[...]

[...].] «Non [...] vero che ci mandano a morire, altrimenti [...] da mangiare». Marek Edelman aveva allora [...] lavorava come portantino di ospedale. Militante clandestino del [...] era uno dei pochi [...] il permesso di recarsi nella parte ariana [...] Varsavia. Sapeva quel ragazzo che [...] Sì. Il [...] lo scriveva a ciclostile [...]. Sapeva il mondo quello [...] nel ghetto di Varsavia? Sì. Londra ne era stata [...] fin dalla fine del 1941. [...] in cui lavorava il [...] Edelman [...] vicino al piazzale [...]. Lì medici eroici distribuirono anche [...] di cianuro a malati e bambini e qualche volta, [...] finestre [...] si riuscì a[...]

[...]rek Edelman, [...] nel ghetto vivevano solo sessantamila persone, è [...] della [...] Organizzazione Ebraica di Combattimento. Capo era «Marian» [...] 24 anni. La [...] era composta di 220 [...] che, con alcune migliaia di dollari paracadutati [...] Varsavia [...] Joint [...] erano riusciti a raccattare [...] pugno di pistole, due mine, cinque granate, [...]. Cominciarono a combattere nella [...] e tennero testa alla Wehrmacht e alle SS, [...] potente esercito del mondo, per cinque settimane. Operarono [...]

[...]i [...] di SS addirittura si presentò a trattare [...] bianca. Non venendo a capo [...] la distruzione totale del ghetto. In dieci giorni [...] del maggio 1943 con [...] aerei, tank, granate e gas, le SS [...] generale [...] rasero al suolo il [...] Varsavia. Dei combattenti della [...] molti si suicidarono, alcuni [...] per le fogne e sbucando [...] neri e orribili [...] nella parte ariana. Marek Edelman è [...] sopravvissuto tra di loro. UN EROE SCOMODO È [...] anni, a Varsavia il ragazzo che guidò [...] armata contro i nazisti. Un ricordo di quando, [...] venne a Milano, inosservato e scomodo. Aveva 23 anni quando [...] polacca. Come esponente di [...] partecipò al dissenso contro [...]. /// [...] /// Come esponente di [.[...]


Brano: [...].] L. Se ne ritroverà sempre [...] nelle [...] opere del Beckett più [...]. Così succede che invitano [...]. [...] alle ultimissime [...] e [...] Festival di [...]. Mi riferisco al centinaio [...] sovietici (compositori, critici, esecutori) venuti a Varsavia [...]. Ho avuto . Mi hanno parlato del [...] in corso [...] Sovietica, dei concerti di [...] Leningrado, Mosca, Kiev, [...] ho visto e ascoltato [...] registrate su nastro dalle» esecuzioni pubbliche avvenute [...]. Sprovvisti come siamo in [...] co[...]

[...]errita, sostenuta da [...] critico, aperta ai problemi di linguaggio più [...] attenta a non smarrirsi nelle sperimentalismo fine [...]. [...] probabile che fra un [...] quando i fermenti saranno maturati e le [...] da questa parte verranno, [...] a Varsavia o altrove, [...] sorprese. Un vasto [...] musica [...] fosse altro che per [...] presenti a un festival svoltosi a un [...] qualità ma non certo vivace come quelli [...]. Ciò è dipeso dalla [...] cui si regge, di dare cioè ogni [...] quanto più vast[...]

[...]hoenberg e lavori [...] di [...] o [...] II di Luciano Berio [...] di John Cage sono [...] per ragioni organizzative, mentre la deplorevole defezione [...] Bruno Maderna alla vigilia del concerto che doveva dirigere [...]. Per un festival come [...] Varsavia, sostanzialmente antologico, la perdita di titoli così [...] un certo calo di mordente. Con tutto questo i [...] comunque assolto egregiamente ai fini panoramici della [...] resto, per capire cosa significhi e quanto [...] musicale polacca, non bast[...]

[...]uo complesso. In nessun senso, infatti, [...] esaurisce in se stesso per soddisfare magari [...] di [...] intellettuale più o meno [...]. Faccio un esempio: due [...] dopo ogni concerto, potevo riascoltare i pezzi [...] qualsiasi negozio musicale di Varsavia il microsolco [...] stati incisi a tempo di record. [...] soltanto un aneddoto, ma sufficiente [...] dare una prima idea del tessuto culturale nel quale [...] festival si inquadra. Naturalmente il largo seguito [...] specialmente fra i giovani, va a[...]

[...]coltatore medio di notevole [...]. Quando infatti termina, esso [...] nella rete concertistica nazionale, alla radio e [...] discografiche, insomma entra nel circuito musicale di [...]. Perciò si può affermare [...] pubblico non è soltanto quello di Varsavia, [...] quello di Varsavia offre una indicazione abbastanza [...] in Polonia di un pubblico agguerrito, aperto [...] nostro secolo come a quella del passato, [...] e appassionato a intervenire con il suo [...] dalla stessa abitudine [...]. A questo proposito anche [...] state[...]


Brano: [...]] scarmigliate, le urla laceranti, le scene "forti" [...] tra i ricoverati del sanatorio, anche se [...] alla vicenda di assumere consistenza e rigore [...]. TOM [...] cannoni sotto i [...] 30 ottobre di [...] nella maestosa chiesa di Santa Croce di Varsavia, i più grandi artisti polacchi hanno eseguito [...] Requiem di Mozart. [...] ha intonato la celebre marcia [...] di Chopin e, [...] sono risuonate [...] le note dei suoi [...] in si e in mi [...]. Esattamente un secolo prima, [...] Chiesa [...] Madd[...]

[...].] Maddalena di Parigi queste stesse musiche venivano [...] esequie di Chopin. Egli stesso aveva scelto [...] Requiem [...] Mozart per i suoi funerali e ad [...] ammirazione dei suoi contemporanei aveva unito le [...]. La ripetizione di questo [...] Varsavia ha segnato (il culmine delle celebrazioni [...] Presidente della Repubblica Polacca il 22 [...] nella piccola città di [...] a 56 chilòmetri da Varsavia, [...] musicista nacque nello stesso giorno del 1810. Il 1949 è stato [...] Chopin. Per il centenario della morte [...] stata pubblicata [...] completa delle sue opere curate [...] I. Paderewski, oltre a moltissimi [...] centinaia di concerti sono s[...]

[...]hi in Polonia, [...] musiche divenne un reato da [...] con la deportazione e [...]. Persino il suo monumento [...]. Nel [...] quando venne permessa [...] di alcune opere sue, [...] sempre escluse le Polacche, le Mazurche e [...] Studio "La caduta di Varsavia". Queste opere apparivano ai nazisti [...] ricche di [...] e rivoluzionario. La musica di Chopin [...] mondo della resistenza. In centinaia di concerti clandestini [...] risuonò come una nobile risposta alla bestialità [...] e come un incitamento al[...]

[...] In centinaia di concerti clandestini [...] risuonò come una nobile risposta alla bestialità [...] e come un incitamento alla [...]. Dopo la liberazione, il Cuore [...] Chopin, nascosto dai patrioti, venne ricondotto nella Chiesa [...] Santa Croce a Varsavia con una solenne cerimonia e [...] simbolo di libertà e di vittoria nella [...] libera. RUBENS [...] solenni celebrazioni nella Polonia [...] un significato particolare. Durante tutta la [...] vita Chopin è stato [...] il simbolo vivente [...] alla l[...]

[...]nificato particolare. Durante tutta la [...] vita Chopin è stato [...] il simbolo vivente [...] alla libertà della Polonia [...] dalla Russia, dalla Prussia e [...]. Lasciata la patria nel [...] a Vienna dalla tragica notizia della rivoluzione [...] Varsavia. La [...] commozione fu immensa. Il suo famoso Studio [...] che fu poi detto "La caduta di Varsavia" [...] si dice, sotto la terribile impressione di [...]. Tutta [...] era allora in fermento. I popoli si [...] felice. La prima donna che [...] Maria [...] gli venne negata dal [...] orgoglioso della [...] antica nobiltà. La [...] relazione con Geor[...]


Brano: [...]arola». Io ero al microfono [...] verità. Il 14 marzo 1939, [...] i carri armati fascisti e le [...] di S. [...] più tardi, alle diciannove, io [...] microfono. Ero al microfono quando gli [...] dalle croci uncinate [...] bardarono la bella città di Varsavia e quando le uniformi nere della Gestapo fecero la [...] apparizione nelle vie di Parigi. Ho parlato al microfono [...] Londra [...] ore in cui le luci erano oscurate, [...] allarmi aerei e dei terribili bombardamenti. Ho parlato al microfono [...] G[...]

[...]onendo la [...] di Stoccolma, la [...] piena coerenza con i [...] che hanno costantemente animato la [...] vita di artista legato [...] interprete delle aspirazioni di pace e di [...] gli uomini semplici. UNA GIGANTESCA OPERA DI PACE Il grande [...] Varsavia [...] apre a Roma una mostra [...] documenta la tenace volontà di ricostruzione del [...] polacco Una significativa lezione di urbanistica Da noi in Itali» gli [...] dei Idi Marte dove [...] che [...] 1 [...] . [...] II II, A [...] aerei della secon[...]

[...] urbanistica Da noi in Itali» gli [...] dei Idi Marte dove [...] che [...] 1 [...] . [...] II II, A [...] aerei della seconda guerra [...] erano ancora conosciuti, quando leggemmo le prime [...] raccontavano i [...] orrori di questa guerra, [...] dì Varsavia, la Polonia messa a ferro [...]. Poi conoscemmo anche noi I [...] fosforo incendiario, e, in ultimo, le mine [...] in ritirata, che distrussero il cuore di Firenze [...] resa già sottoscritta, i bei ponti di Verona. Più tardi, qualcuno di [...] Polo[...]

[...]ti esclusivamente da scheletri [...] vide le alte arcate gotiche del castello [...] già feudale sede dei Cavalieri Teutonici, [...] ostinatamente romantiche, tra un groviglio di ferraglie [...] attorno alle carcasse sventrate dei carri armati; [...] Varsavia. Una grande città, annientata, [...] spazi vuoti: ma viva, più viva di [...] europeo del dopoguerra. Ogni area di rovine [...] un cantiere di ricostruzione; in mezzo alle [...] alle piazze attraversate dai vagoncini delle [...] la vita di una [...] [...]

[...]mo e il suo [...]. [...] sorgevano le grandi gettate [...] già dal Palazzo [...] sede della Società delle Scienze, [...] limiti della città vecchia, cominciavano a biancheggiare [...] che risorgevano, come erano state un tempo, [...] più elegante di Varsavia. Fresco delle esperienze del [...] italiani danneggiati dalla guerra in mezzo alle [...] per oltre due anni, quando io fui [...]. Varsavia cercai di rendermi [...] nel quale funzionava la grande opera di [...] amici vecchi e [...] molte furono le [...] argomento e sui principi del restauro. La mostra che si [...] Roma, del restauro dei monumenti polacchi (Casa [...] Cultura, [...] S. S[...]

[...]una intesa [...] è [...] fuori dalle competizioni e [...] in nome di un interesse superiore e [...] e il [...]. In nome del [...] e dell'amore che il [...] ha [...] e glorioso delle proprie città, e particolarmente [...] in Polonia, e specialmente a Varsavia, si [...] criterio di ricostruire anche di sana pianta [...] distrutti, e anche interi quartieri di città. Rispetto per la storia In [...] insostituibilità [...] d'arte e della personalità [...] noi, in Italia, ci siamo opposti a [...]. E credo che [...]

[...]iorno. Ma per i ricostruttori [...] sono principalmente documenti della tragica storia della [...] del loro [...] e solo secondariamente essi [...] una civiltà artistica, diffusa anche in altre [...]. Ricostruendo integralmente certi quartieri [...] Varsavia, essi hanno voluto, non solo trasmettere ai [...] passato, ma anche affermare profondamente la vitalità [...] e il suo eroismo; hanno voluto, con [...] annullare gli orrori della guerra, celebrare la [...] polacco finalmente raggiunta e garantita e [...]


Brano: [...]cchie migliaia di operai, hanno approvato la [...]. GU operai laminatori della [...] Duple, [...] Londra, sono andati un passo pili [...] un comitato unitario dei due [...]. FRANCO [...] SI LAVORA PER LA PACE Tutta la popolazione ha trovato alloggio VARSAVIA, [...] Un dirigente [...] edilizio del comune di Varsavia [...] annunciato oggi che la metà della capitale polacca è [...] ormai ricostruita. Il dirigente ha ricordato [...] della guerra, 185 «/, delle case erano [...] al suolo, oppure rimaneva di. Come è nolo i [...] saltare la città con le mine, casa [..[...]

[...]...] di ascoltare il generale [...] a meno che egli non chieda espressamente [...] pubblica. Disperso il comandante francese delle [...] aeree [...] 30. Le ricerche finora effettuate [...] esito. Tutto ciò appartiene ora al [...]. Gli abitanti della Varsavia [...] già raggiunto la cifra di 700. In questo periodo infatti [...] i lavori delle grandi vie centrali [...] e [...] con bellissimi edifici dove [...] amministrativi e istituti pubblici. In totale sono stati [...] tre milioni di metri quadri di sup[...]

[...]sori; vi ò però anche un [...] appartamenti ad una sola stanza Ogni appartamento [...] gas e delle altre comodità moderne. Un tipico esempio di [...] è fornito dal rione di [...] che conta già 10. In questo rione è [...] pri:na Casa della Cultura di Varsavia con [...] « conferenze, solette per [...] lettura. La nuova Varsavia è anche [...] grande centro [...] metallurgica, elettrotecnica, tessile ed alimentare. [...] è stata messa In [...] la prima fabbrica polacca di automobili. Tutte le fabbriche sono [...] la più moderna tecnica sovietica, tenendo ben [...] della prod[...]

[...]ù moderna tecnica sovietica, tenendo ben [...] della produzione e le comodità [...] lavoratori: per esempio, le [...] di [...] entrata in attività un [...] fa, trovano in fabbrica, n loro disposizione, [...] uno per ogni reparto. La ricostruzione di Varsavia [...] cui il governo sovietico ha [...] un fraterno e generoso contributo [...] un successo tangibile [...] poli, [...] di lavoro, di pace e [...] amicizia con [...] mentre nei paesi capitalistici il [...] degli alloggi è ben lungi dalla soluzione i[...]


Brano: [...]Visita [...] nuova Stare [...] ricostruita come era nel [...] "città [...] della capitale mercoledì avrà luogo [...] celebrazione della festa nazionale polacca La gigantesca opera di [...] compiuta nel corso di un solo anno DAL NOSTRO CORRISPONDENTE VARSAVIA, 18 [...] Vi ho parlato di Stare [...] la [...] citta di Varsavia, interamente ricostruita [...] era nel 1700. Non più di 12 [...] che era anfora tutto un cantiere, affollato [...] di gru e di impalcature. Ho visto Stare [...] ieri sera. Le gru e le impalcature [...] come un sipario che [...] apre dinanzi ad uno [[...]

[...]lenti, ricco borghese e commerciante. Sul lato :sinistro della [...] « palazzo della posta » che appartenne [...] Carlo [...] Sebastiano [...] i quali istituirono il [...] in [...] sulla linea [...] lì servizio era un [...] tanto che una letti ro da Varsavia [...] C [...] per la ricostruzione edilizia a [...] ricco di fantasia e [...]. Il grigio e il rosa [...] il verde tenue e il giallo oro, il rosa [...] il bianco sono le [...] dominano sulle facciate delle case, [...] perfetta c piacevole sulla quale[...]

[...]] si trovi a [...] dalla capitale, si è lasciato [...] lo splendido spettacolo che offre «la vecchia città» E [...] proletari, borghesi. Per comprendere appieno I [...] così visibilmente si leggono sul uotto di [...] bisogna conoscere la tragedia di Varsavia e [...] abitanti. La città era stata [...] suolo. Varsavia era cosi [...] mi spiega il signor [...] un archi [...] tetto che ora dirige [...] la costruzione del palazzo reale. Quando il governo popolare [...] la [...] più grande e più [...] ci fu chi considerò questa impresa impossibile [...]. Ci fu chi pro[...]

[...]o popolare [...] la [...] più grande e più [...] ci fu chi considerò questa impresa impossibile [...]. Ci fu chi propose [...] capitale a Cracovia o chi disse sarebbe [...] più facile [...] interamente di nuovo in [...]. Erano molti coloro che [...] Varsavia una città morta; un tragico. Il governo popolare non [...] queste voci. Forte della fiducia e [...] di [...] di tutto il [...] decise la ricostruzione di Varsavia. /// [...] /// La ricostruzione di Stare [...] non è che una delle [...] gloriose [...] del socialismo nella Polonia popolare. Le altre conquiste, raggiunte [...] sono la costruzione dl [...] forno e di [...] officine nella città socialista [...] la[...]

[...] [...] esistenti nel lavoro del PC [...] degli organi statali [...]. Il Comitato centrale e il Comitato cittadino di Sulla [...] strada delle [...] del PC [...] dalla quale si accede a Stare [...]. Martino dei Padri Agostiniani, [...] più antiche di Varsavia, [...] deciso di eliminare queste [...] escludere dal Pre. [...] a [...] dimissioni da pi imo ministro [...] Repubblica socialista sovietica [...]. /// [...] /// Dopo [...] pieno appoggio alle decisioni del FAVOREVOLI COMMENTI DELLA STAMPA E PEI CIR[...]


Brano: [...]Dai ministri, che sono usciti [...] affaticati dalla lunga riunione, [...] circa alle ore 22, noti [...] possibile apprendere [...] di più preciso. Solo il sottosegretario [...] ha scambiato alcune parole [...] e, fra I [...] di tutto il mondo [...] Varsavia parata a festa Da quattro a [...] svolgono [...] Partecipano al Festival 300 [...] alla Federazione mondiale della gioventù Una conferenza [...] giornalisti di tutto il mondo DAL NOSTRO CORRISPONDENTE VARSAVIA, [...]. Non c'è angolo di Varsavia [...] sia animato da folle grandi e piccole, [...] musiche, [...] voci di questa florida, [...] in 12 lingue diverse, per le strade [...] in una dimestichezza spontanea e quasi naturale, [...] dei [...]. [...] calda, entusiasta, piena di [...] la ci[...]

[...]...] avvenire. Un ragazzo bolognese, uscendo [...] sala dei congressi del Palazzo della Cultura [...] assistito allo spettacolo di gala offerto dalla [...] questa considerazione: ««Parlando di Budapest o di Vienna [...] di solito al bel Danubio blù. Varsavia (la città che [...] con la miriade di luci accese nella [...] da un grande ballo all'aperto sulla Piazza Stalin! Pensando a Varsavia, si [...] parola che sta scritta su tutti i [...] pace ». Varsavia e pace, dunque, [...] un sentimento che hanno mobilitato giovani di [...] hanno travolto ostacoli e incomprensioni. Nel nuovo stadio della capitale [...] polacchi compiono brillanti esercizi [...] lia [...] di non ricordare se il [...] Interni avess[...]

[...]o [...] è una grande scuola, una rara occasione, una preziosa [...]. Le delegazioni inviate dai [...] Festival, del resto, per la loro composizione, [...] dialogo tra i giovani di correnti diverse [...] fatto, sia sul piano nazionale sia su [...]. A Varsavia sono [...] più di trecento organizzazioni [...] Federazione mondiale della gioventù Non [...] a caso che su [...] significato politico del Festival hanno centrato le [...] dei 600 giornalisti venuti a Varsavia da [...] nel corso della conferenza stampa della segreteria [...] Federazione [...] della gioventù democratica che ha preceduto [...] del Festival. E anche questo fatto, [...] il suo significato VITO SANSONE Sciopero dei [...] di [...] sospendono il[...]


Brano: [...] basso Spregiudicata critica [...] Favorevoli prospettive per gli imminenti colloqui tra i [...] sovietici I giudizi di [...] e [...] Il primate dichiara: "Per [...] Polonia [...] ora indispensabile lavorare pazientemente DAL NOSTRO INVIATO SPECIALE VARSAVIA, [...]. Tra i ministri di [...] troverà probabilmente, secondo alcune indiscrezioni della stampa [...] Varsavia, [...] il [...] economista Oskar Lange, che [...] presentato alla Dieta il rapporto della Commissione [...] Finanze [...] che il piano quinquennale attualmente in discussione [...] la decisione definitiva, al Parlamento che uscirà [...] 20 gennaio. [...]

[...] [...] era stato rinviato a [...] ungherese ed egiziana e della sessione del [...]. [...] dei problemi che erano [...] settimane scorse, fra cui quello dei consiglieri [...] degli spostamenti delle truppe [...] di stanza in Polonia [...] trattato di Varsavia, sono stati nel frattempo [...] successo, come è dimostrato dal fatto che [...] i quali avevano ricoperto fin'ora alte cariche [...] richiesta di Varsavia, sono stati sostituiti nel [...] dieci giorni in base ad una decisione [...] di Mosca aveva riconosciuto di esclusiva pertinenza [...] Polonia. Su richiesta di questi [...] numero di specialisti sovietici continuerà a restare [...] non è ancora rius[...]

[...]a riconosciuto di esclusiva pertinenza [...] Polonia. Su richiesta di questi [...] numero di specialisti sovietici continuerà a restare [...] non è ancora riuscito [...] numero sufficiente di quadri per le diverse [...]. [...] di attesa e di [...] a Varsavia per le conversazioni con i [...] Partito comunista [...] è anzi comprovata dalla [...] si parla di questi problemi. Noi abbiamo dichiarato che ci [...] e [...] sui [...] ideologici e politici del marxismo [...] che uniscono tutto il campo socialista[...]

[...]itico realista ». Non mi sembra, però, che [...] stampa polacca, compre sa quella di partito, sia riuscita, [...] ultimi giorni, a esprimere un quadro suffi [...] ed [...] degli avvenimenti ungheresi. Da domenica in poi [...] leggere sui giornali di Varsavia alcun commento [...] Ungheria e le [...] ma giare vengono riportate [...] dai quali traspare, evidentemente, la volontà dì [...] Tutto questo determina per forza di cose, [...] pubblica ed anche, in [...] di palese [...] tutti questi [...]. Nel comp[...]


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