Brano: [...]o, [...] individuale, rivalorizzazione [...] non tanto in opposizione [...] opaca del mondo, ma come, principio operativo [...] permette [...] contemporanea di una molteplicità [...]. In questo senso, considero [...] Italo Calvino davvero esemplare. Valenzi, il comunista che [...] In un libro autobiografico [...] racconta una storia personale [...] capire anche [...] dei comunisti italiani GERARDO [...] È argomento ricorrente, di [...] relativo alla «identità» dei comunisti italiani In [...] si indulge[...]
[...] convinto che [...] di un partito coincide [...] storia, con le sue scelte politiche in [...] vita nazionale, e anche con le [...] di vita» che sono [...] compiute dai suoi dirigenti e militanti, In [...] lunga intervista di Attilio [...] a Maurizio Valenzi pubblicata [...] un libro edito da «Edizioni Sintesi» (Viale Gramsci [...]. Napoli), costituisce una testimonianza significativa [...] solo di «un romanzo civile» [...] vita di Valenzi, appunto), madella [...] stessa dei comunisti italiani. La vita di Maurizio Valenzi [...] Nilde Jotti che ne ha scritto la [...] «un grande romanzo civile»: [...] parigina degli anni 30 [...] Parigi [...] «Fronte popolare») al lavoro antifascista in Tunisia, [...] gli furono inflitte. Ma ripetiamo non si [...] un «romanzo civile» d[...]
[...]ocratica e nazionale del Pei Oggi [...] parla motto, e ne parliamo anche noi, [...] stalinismo. Se ne parla [...] ne parlano romanzi sovietici [...] momento riscuotono un grande successo di pubblico. Basta avere avuto anche [...] fugace incontro con Valenzi per sapere come [...] civile e politica sia oggi, senza esitazione, [...] e della colossale opera [...] in Urss è stata iniziata. Ma, ai pedante o [...] insiste sulle nostre corresponsabilità per lo stalinismo, [...] i motivi per i quali un uomo [..[...]
[...]come [...] civile e politica sia oggi, senza esitazione, [...] e della colossale opera [...] in Urss è stata iniziata. Ma, ai pedante o [...] insiste sulle nostre corresponsabilità per lo stalinismo, [...] i motivi per i quali un uomo [...] Maurizio Valenzi, che oggi sceglie, quasi a simbolo di [...] vita, alcuni bellissimi versi [...] Paul Eluard sulla libertà, non esita a ricordare il [...] al punto da raccontare come, nei giorni [...] di essere portato davanti a un plotone [...] di morire gridando «[...]
[...] di [...] vita, alcuni bellissimi versi [...] Paul Eluard sulla libertà, non esita a ricordare il [...] al punto da raccontare come, nei giorni [...] di essere portato davanti a un plotone [...] di morire gridando «viva Stalin». Ma era solo Maurizio Valenzi, [...] i comunisti, a [...] in questo modo? Non [...] grande il «mito» di Stalin, in [...] dominata e atterrita dal [...] altri uomini, di diversa ispirazione culturale e [...] No: [...] cosa è [...] e la critica storica [...] severa), [...] è la st[...]
[...]al [...] altri uomini, di diversa ispirazione culturale e [...] No: [...] cosa è [...] e la critica storica [...] severa), [...] è la strumentalizzazione politica [...] di colpire il ruolo e le radici [...] Pei. Migliaia di comunisti italiani, [...] Valenzi, [...] quando erano stalinisti, stavano dalla parte della [...] libertà, e [...]. Una parte importante [...] è dedicata, naturalmente, alla [...] sindaco di Napoli. Ed è una lettura che [...] ancora una [...] alla riflessione. Non tanto perché conte[...]
[...]ella [...] libertà, e [...]. Una parte importante [...] è dedicata, naturalmente, alla [...] sindaco di Napoli. Ed è una lettura che [...] ancora una [...] alla riflessione. Non tanto perché contenga [...] di [...] critica seria su quel [...] stesso Valenzi tuttavia sollecita fornendo anche spunti [...]. Questa parte mi è [...] sincerità e vivacità del [...] della città e del Comune, degli sforzi [...] fatti, dei risultati ottenuti e di quelli [...]. Resto convinto e ho avuto [...] di [...] più volte c[...]
[...]llecita fornendo anche spunti [...]. Questa parte mi è [...] sincerità e vivacità del [...] della città e del Comune, degli sforzi [...] fatti, dei risultati ottenuti e di quelli [...]. Resto convinto e ho avuto [...] di [...] più volte che [...] di Valenzi come [...] di Napoli ha rappresentato una [...] della città: per la [...] caratterizzazione democratica e civile (e [...] per il suo respiro culturale non provinciale, per [...] e nuovo prestigio nazionale e [...] che ha saputo conquistare per Napol[...]
[...]di [...] sembra legato al fatto che esso riesce [...] lettori, e alle giovani generazioni, il profilo [...] instancabile e di un uomo coraggioso, di [...] di grande sensibilità di massa e [...] legato agli ideali della [...]. Ricordo ancora [...] di Valenzi a Napoli, [...] che egli fece a [...] a tanti altri come me. Un uomo che amava [...] sprizzava e suscitava ottimismo. Noi eravamo giovani ma [...] musoni. Pensavamo che tutto, dico [...] sacrificato dopo il fascismo e nella rovina [...] trascinato i[...]
[...]mava [...] sprizzava e suscitava ottimismo. Noi eravamo giovani ma [...] musoni. Pensavamo che tutto, dico [...] sacrificato dopo il fascismo e nella rovina [...] trascinato il nostro paese [...] civile e politico. E restammo sbalorditi quando [...] Valenzi [...] a vivere e a divertirci, insieme agli [...] verità, non seguimmo in molti questo suo [...] da allora [...] inizio, con lui, [...] forte, fatta però anche [...] discussioni accanite. Da lui (e da [...] ii gusto alla curiosità culturale e politi[...]
[...] insieme agli [...] verità, non seguimmo in molti questo suo [...] da allora [...] inizio, con lui, [...] forte, fatta però anche [...] discussioni accanite. Da lui (e da [...] ii gusto alla curiosità culturale e politica, [...]. Un libro, quello di Valenzi, [...] di cose passate, di [...] «irripetibile»? Non e così. Valenzi è uno di [...] credono in quello che hanno fatto e [...]. Nella «postfazione» al libro [...] «Ho vissuto momenti di grande passione politica, di [...] di vittorie che non esito a chiamare [...] esse, senza la nostra presenza. La penso anch'io come [[...]