Brano: [...]...] di «assassino nero» nello stesso modo con [...] sparando. [...] rando [...] contro gli agenti che per [...] anni lo avevano inseguito, pedinato e alla fine braccato. Sparando, pur sapendo che per [...] non [...] più scampo. Così è morto Giorgio Vale, [...] più sanguinari e magari adesso diventerà un [...] suoi camerati. Ma di [...] è solo un killer, uno [...] di destra. Fino a due anni [...] nome diceva poco o nulla agli inquirenti, [...] di un camerata pentito ha alzato il [...] catena di deli[...]
[...]..] nome diceva poco o nulla agli inquirenti, [...] di un camerata pentito ha alzato il [...] catena di delitti, attentati, esecuzioni. Amico di Roberto Fiore e [...] Gabriele Adinolfi, quando con loro dirigeva il gruppo dì Terza Posizione, vicino a Valerio Fioravanti e legato [...] alla [...] il giovane fascista della Balduina [...] aveva già fatto la [...] Per un lungo periodo continuò [...] far parte di Terza Posizione, e dei N AR. Poi il gran salto [...] alla clandestinità. Vale aveva avuto tutto [...] conquistarsi il ruolo primario di capo al [...] Cavallini, della [...] di personaggi come [...] e Sederini. Sicuramente insieme agli altri [...] contro gli agenti di [...] Giulio Cesare e [...] del sottufficiale Franco Evange[...]
[...]ati che stanno conducendo [...] nera non escludendo neppure la [...] partecipazione [...] a freddo [...] Maurizio Arnesano. Ma [...] di omicidi compiuti [...] ad oggi dalla [...] banda non si ferma [...]. Dopo [...] dì Cristiano Fioravanti, le [...] Vale sono state sempre caratterizzate dalla presenza della [...] e di Cavallini: insieme [...] Marco [...] (considerato responsabile [...] di [...] e De Angelis) e [...] in un volantino, la responsabilità [...] di Luca Perucci, [...] «traditore», massacr[...]
[...]acrato a colpi [...]. Su tutti e tre, infine, [...] il pesante sospetto [...] del [...] della Digos [...] e del suo autista. Per ultimo, c'è il [...] Banca Nazionale del Lavoro di piazza Irnerio, [...] studente Alessandro [...]. Anche in questo caso Vale [...] «commando». Più preoccupato della ricerca [...] che non della realizzazione della rivoluzione. A differenza di altri, [...] non aveva affinato la [...] tiratore in campi militari esteri. La [...] «professionalità» era maturata dopo [...] inseg[...]
[...]ione della rivoluzione. A differenza di altri, [...] non aveva affinato la [...] tiratore in campi militari esteri. La [...] «professionalità» era maturata dopo [...] inseguimenti, i raid squadristici di Monte Mario. Erano i primi anni [...] Giorgio Vale, poco più che [...] figlio di un parrucchiere, [...] strade del suo quartiere per scovare il [...] sangue. Nel [...] entra in Terza Posizione, [...] gruppo, quando questo non soddisfa più le [...] «rivoluzionario combattente». È il [...] che data la[...]
[...]privano covi, rifuggi e arsenali, [...] arrivando a colpire anche grossi personaggi. Ma il famigerato gruppo dei [...] restava, a [...] si ingrandiva. È stato così per [...]. Poi [...] del primo «pentito» fascista. Cristiano Fioravanti, di suo [...] Valerio, [...] di [...] la cattura della [...] ferita e abbandonata davanti [...] S. /// [...] /// Dopo la terribile sparatoria [...] ricomporre il gruppo dei killer resta ora Cavallini [...] che può contare su un folto gruppo [...] gregari. Almeno venti[...]
[...]/// [...] /// Dopo la terribile sparatoria [...] ricomporre il gruppo dei killer resta ora Cavallini [...] che può contare su un folto gruppo [...] gregari. Almeno venti «regolari» ed [...] «insospettabili», dicono i giudici. È un dato ancora [...]. Valeria [...] FOTO: (in alto) il [...] carabiniere di Giorgio Vale e [...] davanti al Giulio Cesare; [...] curiosi davanti al covo del terrorista Braccato, [...] suo volto era comparso [...] giornali, eppure lì nessuno [...] riconosciuto. Era Giorgio Vale, neofascista [...] crimini insieme con Francesca [...] arrestata dopo la sparatoria [...] Irnerio in cui perse la vita uno studente [...] con Gilberto Cavallini, ancora latitante. Queste tre foto [...] la banda sanguinosa [...] sono apparse dappertu[...]
[...]i perse la vita uno studente [...] con Gilberto Cavallini, ancora latitante. Queste tre foto [...] la banda sanguinosa [...] sono apparse dappertutto: sulle prime [...] nella cronaca, su tutti i quotidiani. Ma gli inquilini del [...] Decio Mure dove Vale si nascondeva insieme [...] figure del terrorismo nero, sembrano cadere dalle [...] della sparatoria, del caos che c'è stato [...] la polizia ha fatto irruzione nel covo. La stradicciola, a ridosso [...] è però ancora tutta [...] una borgata storica[...]
[...]paratoria, del caos che c'è stato [...] la polizia ha fatto irruzione nel covo. La stradicciola, a ridosso [...] è però ancora tutta [...] una borgata storica, una [...] sanno tutto, si conoscono e si salutano. E ieri mattina stavano [...] al [...]. Vale lo frequentava soltanto [...] era un posto sicuro, un piccolo appartamento [...] sconosciuto tramite agenzia. Però salutavano sempre, buongiorno [...]. Ragazzi per bene [...] anche comprato uno zerbino [...] eccolo lì. Movimento ce [...] che entrava[...]
[...]i sono [...] ha gridato: torni dentro, spariamo in aria. E difatti anche [...] hanno sparato». Indicano le scalfitture e [...] rampa di scale. Questi «ladri», insomma, erano [...] vivevano proprio lì. Le donne sono scese, [...] ha allontanato tutti. Vale, [...] era moribondo. Dopo pochi minuti è [...] per [...] al San Giovanni, dove è [...] subito dopo essere uscito dalla sala operatoria. [...] hanno portato via coperto [...] sporco di sangue, mentre altri quattro terroristi [...] proprio quando sta[...]
[...]i è [...] per [...] al San Giovanni, dove è [...] subito dopo essere uscito dalla sala operatoria. [...] hanno portato via coperto [...] sporco di sangue, mentre altri quattro terroristi [...] proprio quando stavano tagliando la corda. /// [...] /// Vale, barricato in casa, [...] minacciato fino [...]. A mezzogiorno, davanti al [...] via Decio Mure, c'è una piccola folla. I mariti che tornano [...] la gente dai negozi e dalle case [...] stanno impalati a sentire e risentire [...] il racconto di ques[...]
[...]e cosi si [...] dire, resta in mano [...]. E la lotta politica [...] canna delle pistole. [...] nel [...] precisamente il 10 gennaio. /// [...] /// Dicono di [...] ammazzato i [...] organizzati per il comunismo». Un anno dopo è [...] studente [...]. Valerio Verbano, «autonomo», a [...] piombo terrorista. Stavolta sono i fascisti, [...] S AR. Due delitti, due studenti [...] ci sono gli attentati. V automobile di un [...]. Dal Provveditorato si cominciano a [...] presidi [...] nessuno vuole metterci p[...]