Brano: [...]trapreso dai [...] dai lavoratori italiani [...] dare un miglior futuro al Paese. Perchè [...] sta forse la singolarità [...] opere: nel loro connotato [...]. Nello stendere un resoconto delle [...] esperienze di milizia, l'autore" [...] . I"" [...] Vaia in Spagna sul [...]. Certo, ciò può ricondurci a [...] concezione totalizzante della politica che [...] il movimento operaio sottopone acritica. Resta il fatto che proprio [...] di [...] la rinunzia [...] di sè. [...] fra le due guerre Il [...] Hill[...]
[...]el resto prontamente [...] precipitoso e avventuroso [...] nella calda e protettiva [...] provincia dove il tempo sembra essersi fermato [...] di fronte al Iago, almeno fino a [...]. Enrico [...] Chiara, IL CAPPOTTO DI ASTRAKAN, [...]. /// [...] /// Vaia rievoca in queste [...] decenni che fecero di lui, come Longo [...] al [...] un protagonista: cioè un [...] generazione cui si deve se il Partito [...] grado nel 1945 di presentarsi alle masse [...] organismo capace di [...] e [...] le esigenze fond[...]
[...] di lui, come Longo [...] al [...] un protagonista: cioè un [...] generazione cui si deve se il Partito [...] grado nel 1945 di presentarsi alle masse [...] organismo capace di [...] e [...] le esigenze fondamentali. Lo stesso Longo sottolinea [...] Vaia abbia un carattere di tipicità: il [...] carcere, [...] in Francia, gli studi [...] Mosca, [...] partecipazione alla guerra di [...]. /// [...] /// [...] galeotto a generale si [...] interesse [...] gli scorci di ambiente, [...] costume, il resocont[...]
[...]..] guerra, e il non meno avventuroso [...] della linea gotica per [...] ancora occupato dai nazisti. Sempre sullo sfondo, Milano. Accanto [...] una folla di figure, [...] e di prigionia, caduti eroicamente o destinati [...] tempo di pace. Di ognuno Vaia vuol [...] un profilo, con eguale intensità di partecipazione [...] si tratti del dirigente illustre o [...] compagno sconosciuto. C'è in lui il desiderio [...] di richiamare [...] dalle sue gesta a quelle [...] altri, come le sue, più delle sue deg[...]
[...]uto. C'è in lui il desiderio [...] di richiamare [...] dalle sue gesta a quelle [...] altri, come le sue, più delle sue degne di [...] compito [...] è di offrire, con la [...] narrazione, un contributo alla memoria collettiva del partito. D'altronde Vaia concepisce il [...] un fatto politico, cioè anche di intervento [...] problemi [...]. La [...] del passato è compiuta [...] rivolto al presente: di [...] la franchezza meritoriamente esplicita dei [...] dei motivi di dissenso espressi riguardo ad ep[...]
[...]itenute non conformi alla linea di battaglia che i [...] perseguono. Una preoccupazione soprattutto emerge, [...] quella relativa a un ritardo manifestato dal [...] la rilevanza della questione giovanile. La passione politica è [...] nel settantenne Vaia, e conserva [...] morale che caratterizzò cosi [...] dei comunisti [...]. Da galeotto a generale [...] spezio ai fatti. Questo politicismo assoluto, cui [...] possa e debba sacrificarsi, era certo imposto [...] delle circostanze storiche. Vaia vi si riconosce [...] stesso, [...] di riservatezza scontrosa del [...]. Pure, nel libro affiora [...] con il consueto scrupolo di lealtà, un [...] critica e autocritica: il convincimento che « [...] rigida del partito ». Cosi in questa opera [...] [...]
[...]fiora [...] con il consueto scrupolo di lealtà, un [...] critica e autocritica: il convincimento che « [...] rigida del partito ». Cosi in questa opera [...] il concetto stesso di politicità ad essere [...]. E se ne conferma la [...] interiore [...] Vaia, non a dispetto ma [...] in ragione della disciplina rigida [...] i tempi gli hanno [...] di darsi. Vittorio [...] Vaia, DA GALEOTTO A GENERALE, [...]. /// [...] /// Vittorio [...] Vaia, DA GALEOTTO A GENERALE, [...].