Brano: Nel referendum in cui [...] votanti se erano «favorevoli o contrari alla [...] americane e alla revisione dello statuto riguardante [...] Usa», i «sì» hanno nettamente prevalso, e la [...] di dimensioni ampiamente superiori alle previsioni della [...]. Ha risposto [...] infatti [...] dei votanti, mentre gli ultimi [...] parlavano di un ottanta per cento scarso. [...] è stata pari al sessa[...]
[...]cialisti e comunisti, è il capofila del [...] lanciato il referendum. Rivolgendosi idealmente agli americani, [...] aggiunto, con qualche concessione alla retorica: «Quel [...] è che alcuni di loro pensano che [...] sia un territorio americano [...] Usa. [...] invece appartiene al Giappone che [...] sovrano. Nonostante ciò noi non [...] nostro spazio aereo e il nostro mare. Come reagirebbero gli americani se [...] avvenisse a Washington?». Domani [...] sarà a Tokyo per incontrare [...] premier [...[...]
[...]to palesato da una [...] società nei confronti di aspetti importanti della [...] difensiva tradizionali di Tokyo. I promotori del referendum [...] loro propaganda sulla base di una proposta [...] del numero delle installazioni militari e degli [...] Usa [...] alla loro scomparsa nel giro di venti [...]. Il dieci per cento [...] quadrati di [...] è riservato a usi [...] degli americani, ed in [...] che si trova [...] chilometri a sud di Tokyo, [...] strada fra Giappone e Taiwan, sono concentrati [..[...]
[...] scorso [...] delle indignate proteste popolari per [...] stupro di una ragazzina giapponese commesso a [...] da tre soldati americani (poi [...] condannati e incarcerati). [...] prevedeva una riduzione del venti [...] cento delle strutture militari Usa a [...] da attuarsi [...] di un quinquennio. Ora [...] pubblica chiede a gran voce [...] più, e si profila [...] di una revisione globale del [...] di mutua difesa firmato da Washington e Tokyo nel [...]. Una fonte del ministero [...] Esteri [...] h[...]
[...]conflitto [...] Stati Uniti sulle sanzioni alle imprese straniere che [...] Cuba, in Iran e in Libia e rinvia [...] fino alle elezioni presidenziali di novembre. È questa la posizione [...] ministri degli Esteri dei Quindici alla riunione [...] è chiusa ieri mattina a [...] sulla costa sudoccidentale [...]. Diverso è il discorso [...] delle due leggi americane, perché anche i Quindici [...] a promuovere la democrazia a Cuba» e [...] terrorismo» che provenga da Libia e Iran. Anzi, riferendosi a Tehe[...]
[...]rovenga da Libia e Iran. Anzi, riferendosi a Teheran, [...] Farnesina ha sottolineato che «sappiamo il ruolo [...] uno di questi Paesi ha avuto» in Medio Oriente. Dini ha in sostanza ribadito [...] non siano gli obiettivi a far divergere [...] e gli Usa, quanto il [...]. Sulle sanzioni americane, però, [...] è pronta a reagire a [...] delle sue imprese. Riguardo alla legge [...] su Cuba, i Quindici [...] luglio sulla possibilità di stilare una «lista [...] Usa che se ne avvarranno contro quelle [...] dei visti per i loro dirigenti e [...] una legislazione «antidoto» in grado di annullare [...] delle sentenze americane. Si è deciso che [...] aveva preannunciato per settembre, [...] altri due mesi fino alle[...]
[...]è deciso che [...] aveva preannunciato per settembre, [...] altri due mesi fino alle elezioni americane. Il rinvio fino a [...] titolo più controverso della [...] (il terzo, quello che [...] in tribunale contro imprese straniere che utilizzino [...] Usa confiscati da Fidel Castro, [...]. Una posizione condivisa dai Quindici, [...] più marcata da parte [...] il ricorso (il cosiddetto «panel») davanti [...] mondiale per il commercio [...] resta «molto probabile» ma [...] ed esiti incerti. Per quanto [...]
[...]o in Iran e Libia, Dini ha sottolineato che [...] esiste «una più ampia discrezionalità» [...] americana e quindi non [...] di [...] diretta sugli Stati Uniti». [...] comunque, il ministro italiano ritiene [...] ci sarà «una buona disposizione degli Usa ad alleviare [...] possibili conseguenze sulle imprese europee». Fuori dalle dichiarazioni ufficiali, [...] chi parla della decisione assunta [...] una sorta di «regalino» al presidente Clinton, per evitare [...] in difficoltà a poche settimane [...[...]
[...]]. È stato raggiunto un [...] Gran Bretagna non ne veda [...] per riunire i capi [...] Stato [...] di governo a Dublino il 5 ottobre, [...] rilanciare i negoziati della [...] che dovrebbero concludersi alla [...] semestre del 1997. [...] sfratta gli Usa Nel referendum [...] contrario alle basi A stragrande maggioranza gli elettori di [...] nel sud del Giappone, chiedono [...] smantellamento delle basi militari americane. Nel referendum consultivo svoltosi [...] ha infatti ottenuto [...]. Gli effett[...]
[...]i [...] nel sud del Giappone, chiedono [...] smantellamento delle basi militari americane. Nel referendum consultivo svoltosi [...] ha infatti ottenuto [...]. Gli effetti politici del [...] due: il governo dovrà rinegoziare il trattato [...] con gli Usa, ed il premier [...] indirà elezioni anticipate. [...] decisione potrebbe essere annunciata già [...]. GABRIEL BERT I N ETTO [...] in America Sul tavolo [...] dialogo con Assad Le spinose questioni legate [...] negoziati di pace [...] saranno al cen[...]
[...]tavolo [...] dialogo con Assad Le spinose questioni legate [...] negoziati di pace [...] saranno al centro dei [...] premier israeliano Benjamin [...] a pochi giorni dallo [...] il leader palestinese Yasser Arafat avrà oggi [...] il presidente degli Usa Bill Clinton, ma [...] di una notevole dose di «diplomazia creativa» [...] formula che induca il presidente siriano Hafez Assad [...] in modo efficace le trattative «congelate» da [...]. La Siria, infatti, ha [...] linea con il principio «pace in ca[...]
[...]il principio «pace in cambio [...] base della Conferenza di Madrid (ottobre 1991) [...] lo Stato ebraico potrà avvenire soltanto dopo [...] strategiche alture del Golan conquistate da Israele [...] 1967. Una ripresa delle trattative, [...] stata esclusa da Damasco che pochi giorni [...] del suo ministro degli Esteri Faruk [...] ha ribadito ancora una [...] «disposta a riprendere i negoziati» sulla base [...] ricordato e «al punto in cui si [...] il precedente esecutivo laburista guidato prima da [.[...]
[...]fuggito [...] Hussein. Ma andiamo con ordine. Sul campo di battaglia, [...] curda [...] hanno denunciato nuove azioni [...] Kurdistan iracheno dalle milizie del Partito democratico [...] sostenute dai carri armati [...]. Il segretario di Stato [...] Usa, William Perry, e il direttore del Gabinetto [...] Clinton, Leon Panetta, non hanno confermato la caduta di [...] e [...] non escludendo altri attacchi [...] pagare il prezzo a [...] anche tenendo conto degli [...] Kurdistan iracheno. Fonti [...] ne[...]
[...].] non escludendo altri attacchi [...] pagare il prezzo a [...] anche tenendo conto degli [...] Kurdistan iracheno. Fonti [...] nella regione hanno indicato [...] Jalal [...] avrebbe perso almeno 300 [...] ore mentre [...] ha di nuovo invocato [...] Usa e dei loro alleati per fermare [...] irachena e il massacro [...] Kurdistan». I miliziani [...] sono ora [...] nel loro ultimo bastione: [...]. A fianco di Baghdad [...] schierati la Lega araba e il Consiglio [...] Golfo che hanno specificamente amm[...]
[...]anti gli [...] il rais di Baghdad sarebbe stato fatto [...]. Secondo le indiscrezioni pubblicate ieri [...] «Washington Post» [...] ha mandato del tutto a [...] i piani della Cia facendo [...] sul posto oltre cento oppositori che il servizio segreto Usa stava addestrando in Kurdistan con [...] di [...] per una rivolta. La fallita operazione Cia [...] suo tragico epilogo il 31 agosto quando [...] «Washington Post» la polizia segreta agli ordini [...] ha arrestato oltre cento [...] nei pressi della c[...]
[...]...]. Truculento [...] capo della Repubblica turca [...] Cipro [...] ha detto che «il sangue dei turchi [...] una volta bevuto (dai [...]. Si è ora placata [...] leader politici e religiosi greci»? Il presidente [...] e le autorità di Atene [...] accusa precisando che nessun colpo è stato [...] nazionale [...] né da elementi del [...] la sostiene. La cosiddetta linea verde [...] Cipro [...] 1974, quando Ankara inviò truppe a protezione [...] si sentivano minacciati da un fallito colpo [...] Stato [[...]