Brano: LA PRIMA VOLTA di George [...]. /// [...] /// Tra speranze, promesse e [...]. E da [...] il presidente Usa assicura [...] vostro non sarà uno «Stato groviera». E fissa anche i [...] storico accordo di pace: entro il 2008. [...] è accolto a [...] «capitale » della Cisgiordania, [...] armato davanti al quale sfila al fianco [...] su un lungo tappeto [...].[...]
[...]arla sotto un gigantesco [...] di Arafat, imprime una brusca accelerata ai negoziati di [...] tra israeliani e palestinesi con una raffica di proposte [...] sui problemi più delicati. Dopo due giorni di [...] Israele e in Cisgiordania, il presidente Usa affronta [...] rifugiati proponendo un meccanismo di compensazione internazionale [...] dello Stato palestinese. Prende di petto la [...] confini di uno stato palestinese ammonendo che Israele [...] fine alla «occupazione iniziata nel 1967» e [...] [...]
[...]a futura Palestina dovrà avere una [...] la creazione di uno «Stato groviera». Una formulazione che getta [...] un corridoio territoriale tra Gaza e la Cisgiordania [...] una mappa degli insediamenti israeliani che non [...] Palestina. Il presidente Usa fa anche [...] accenno [...] del 1949, che ha stabilito [...] «Linea verde» che nessuno può mettere in [...] sottolineando però la necessita di [...] la situazione alle nuove realtà. [...] parla anche dello status [...] Gerusalemme, [...] che si tratta di un problema «molto [...] «concessioni dolorose» da entrambe le parti. Sono proposte decise ed [...] i da [...] dopo avere ascoltato il [...] Gerusalemme i timori israeliani sulla sicurezza e [...] di persona, trasferendosi in auto dalla Città Santa [...] palestinese di [...] le muraglie, i posti [...] barriere di filo spinato che [...] difficile ai palestinesi. [...] dice di capire «la frustraz[...]
[...].] Un tentativo di protesta da parte di [...] viene bloccato immediatamente dagli [...]. [...] che [...] più [...] di pace entro il 2008». Gli fa eco [...] «Il 2008 sarà [...] della pace: la pace nel [...] comincerà dalla Terra Santa». Il presidente Usa sottolinea [...] le scadenze, ma io ne ho una: [...] mesi, ma ce la possiamo fare a [...] di pace entro il mio mandato». Ma un grosso ostacolo [...] della Striscia da parte di [...] col lancio di razzi [...] israeliano. [...] accusa [...] di avere compiuto un atto [...] sovversione a Gaza. Israele accusa [...] di [...] a controllare [...] di [...]. Il premier [...] ha ribadito [...] ieri che «non vi può [...] pace» nella regione «finchè continuerà [...] dei terroristi». [...] rimarca che i palestinesi [...] il caos e la pace», tra «un [...] Stati e [...]
[...].] di [...]. Il premier [...] ha ribadito [...] ieri che «non vi può [...] pace» nella regione «finchè continuerà [...] dei terroristi». [...] rimarca che i palestinesi [...] il caos e la pace», tra «un [...] Stati e lo status quo». Ma il presidente Usa [...] necessità che entrambe le parti facciano uno [...] rispettare in pieno gli impegni già presi [...]. Questo significa in particolare [...] dei palestinesi sulle attività terroristiche nei territori. E significa per gli [...] sviluppo di [...] i[...]
[...] particolare [...] dei palestinesi sulle attività terroristiche nei territori. E significa per gli [...] sviluppo di [...] insediamenti e smantellare al [...]. Una [...] Israele. A [...] a [...] sono alcune centinaia di coloni [...] di protesta a Gerusalemme, al [...] ricorda, [...] Israel (la Terra [...] non si tocca». [...] reazione [...] alle proposte avanzate dal presidente Usa. Ed è una presa di [...] incoraggiante. Accettiamo quelle proposte. Le consideriamo in linea [...] siamo detti con gli americani e come [...] per andare [...] afferma [...]. Il presidente George [...]. [...] parla a [...] sotto [...] di Arafat Foto [...]
[...]va del fuoco quando sarà [...] rapporto della Commissione [...] sulla conduzione della guerra [...] Libano. Per questo ha evitato [...] mano su questioni cruciali per lo sviluppo [...] pace, come il blocco della colonizzazione nei Territori [...] Gerusalemme Est. [...] preoccupazione che ha mosso [...] è stata quella di rassicurare Israele sul fatto che [...] non sottovaluta la [...]. Diciamo che a Gerusalemme [...] un [...] col freno a mano [...] Mentre [...] «Anche a [...] come a Gerusalemme, [...] ha sostenuto un leader [...] lo ha fatto alzando il tiro, con [...] mi auguro siano supportate dai fatti: penso [...] ad un accordo di pace entro il [...]. [...] che lo Stato palestinese deve [...] una contiguità territoriale: un messagg[...]
[...]] una contiguità territoriale: un messaggio lanciato a Israele per [...] che concerne il futuro degli insediamenti, non solo quelli [...]. Lo Stato palestinese non [...] finzione formale né un assemblaggio di cantoni. Ed è in questo [...] presidente Usa ha giustamente collocato la questione [...]. [...] canto, [...] e ancora di più [...] Rice sono consapevoli che [...] può reggere alla sfida [...] solo se avanza il [...] e se in questo procedere la popolazione [...] meglio la propria condizione di [...]
[...] forza ma [...] e gli Stati Uniti [...] in questo processo, se [...] politica e non sulla forza militare, recuperando [...] in particolare nel mondo arabo, venuto meno [...] in Iraq». E Israele come dovrebbe [...] «Con il coraggio del più forte. Che usa questa forza [...] il suo punto di vista ma per [...] giustizia. E nel far questo, si [...] perché solo riconoscendo i diritti degli altri è possibile [...] propri. [...] una [...] e per ciò duratura, con [...] palestinesi è il miglior regalo che Is[...]
[...] pace è possibile [...] la [...] con [...] dei caratteri democratici della nostra [...] nazionale». Una pace giusta. Quale? «Non [...] niente da inventare. Le basi esistono: le risoluzioni Onu, la [...] di [...] ogni questione cruciale i confini, Gerusalemme, la sicurezza, i rifugiati, le risorse [...] stati indicate soluzioni di compromesso [...] che il negoziato dovrebbe solo [...] diversa da quella di [...] fa e facendo della reciprocità [...] bussola che orienta la trattativa. Il punto non è [.[...]
[...]i lo contestano n Le telecamere [...] volto. /// [...] /// Come quello di [...] Rice. Sul piano emozionale, due [...] più significative della visita di George [...]. [...] in Israele e nei Territori: [...] Betlemme, oggi lo [...] il Museo [...] a Gerusalemme Betlemme, ovvero [...] chiesa della Natività. Il Presidente, confidano i [...] collaboratori, ha fortemente voluto che questa tappa [...] programma del viaggio. Durante la [...] visita alla [...] della Natività, [...] si è chinato per varcare [[...]
[...]aco nel 2005, è [...] Popolare perla [...] organizzazione che gli Stati Uniti [...] terroristica. [...] inoltre era stato eletto sindaco [...] al sostegno dei membri del consiglio municipale che rappresentano [...] movimento [...] terroristico dagli Usa. Mi è stato solo [...] le strade. Cosa che ho fatto». /// [...] /// Cosa che ho fatto».