Brano: [...]para la risoluzione dell' Onu che darà [...] guerra. Da Baghdad il capo degli [...] fa sapere che i colloqui [...] gli iracheni sono «utili e molto, molto concreti» mentre [...] segretario [...] scende di nuovo in campo [...] una guerra decisa dagli Usa: [...] della forza militare per far [...] le risoluzioni del Consiglio di sicurezza è una scelta [...] spetta alle Nazioni Unite, non ad uno Stato solo. Ma i preliminari [...] hanno assunto un ritmo frenetico. [...] è puntato un numero [...] crocier[...]
[...] [...] e i suoi ministri [...] in [...] offensiva diplomatica. [...] ha chiamato al telefono [...] governo, dai più importanti, come i presidenti [...] Francia Jacques [...] e della Cina [...] ai più fedeli, come [...] italiano Silvio Berlusconi. Ha usato [...] diversi [...] con tutti ha ribadito che vuole concludere [...] la prova di forza con [...]. Il giro di telefonate [...] della gravità del momento. La propaganda americana ha [...] che si può permettere una superpotenza risoluta [...] suoi in[...]
[...]d, disposto a inviare truppe [...]. Ma più eloquenti delle [...] fatti. Gli Stati Uniti hanno [...] diplomatico non indispensabile dai paesi a rischio: Israele, Giordania, Siria e Libano. La sezione [...] polacca che curava gli [...] Iraq è stata chiusa qualche giorno fa. Il dipartimento di Stato [...] i cittadini di stare lontani [...] e da Israele. A Londra, intanto, la [...] ha appreso che il [...] Office ha iniziato la [...] risoluzioni dell' Onu. Ancora una volta gli Stati Uniti hanno ceduto [[...]
[...]o Oriente [...] non indispensabile Nella capitale irachena ultimi incontri [...] da consegnare alle Nazioni Unite Si tratta [...] ricognitori [...] apre uno spiraglio, [...] contro la guerra di [...] Il capo degli [...] a Baghdad colloqui utili. Gli Usa: con noi [...] LONDRA Spunta [...] di Alastair Campbell, direttore [...] dietro il famigerato dossier [...] diffuso qualche giorno fa [...] per convincere il paese ad appoggiare la [...]. Dopo [...] del plagio, è piombata [...] questa mattina [...] [...]
[...]tative: [...] russi e francesi pongono il [...]. La Germania vota contro [...] attacca lo stesso. La guerra dura settimane [...] sono notizie di massacri della popolazione civile [...] angloamericani; si registrano delle perdite consistenti da [...] Usa e delle forze britanniche. A questo punto, [...] si trasforma nella [...] di [...] nel senso che [...] premier passa alla storia come [...] passò Anthony Eden. /// [...] /// Si tratta di vedere [...] si accosterà più al primo o al [...]. Fermiamoci [...]
[...] assolutamente in [...] un intervento armato americano in Iraq. Il ragionamento che fanno i [...] stretti collaboratori di [...] è che comunque è molto [...] utile fiancheggiare in modo stretto [...] per cercare di [...] la linea, perché anche negli Usa [...] una parte non minoritaria [...] pubblica che esprime forti perplessità, [...] non aperta contrarietà, [...] in guerra senza [...] delle Nazioni Unite. In questo contesto, i [...] qualche ragione io credo, che sia stata [...] assunta dal premie[...]
[...]ca che esprime forti perplessità, [...] non aperta contrarietà, [...] in guerra senza [...] delle Nazioni Unite. In questo contesto, i [...] qualche ragione io credo, che sia stata [...] assunta dal premier britannico ad [...] fatto prevalere, [...] Usa, la posizione di Colin Powell, [...] la scelta di riportare [...] del Consiglio di Sicurezza [...] crisi irachena». Striscioni contro [...] apparsi ieri a [...] WASHINGTON Il patto con il [...] è prossimo. Gli Stati Uniti stanno [...] con [...] per [...]
[...]ia alla guerra. Le forze armate americane [...] lo stesso tipo di collaborazione offerto [...] in Afghanistan: in caso [...] piloti americani potrebbero rifugiarsi nel territorio iraniano. Le forze armate iraniane [...] a operazioni di soccorso. Gli Usa chiedono di [...]. Sollecitano [...] a non dare asilo ad [...] iracheni compromessi con il regime. Nel 1991, [...] della guerra nel Golfo, [...] aveva messo al riparo in Iran la maggior parte [...] militare. Questa volta [...] vuole impedire che dop[...]
[...]e dopo [...] diventi una base per attività ostili contro [...] iracheno e le truppe americane che lo [...]. Che cosa ha da [...] tutto questo? I suoi rapporti con [...] sono pessimi. Negli anni 80 i [...] combattuto una guerra sanguinosa, e [...] ha usato armi chimiche [...] nemiche. Le relazioni con gli Stati Uniti [...] se possibile, ancora peggiori. [...] Clinton aveva fatto un [...] bruscamente troncato dopo [...] di George [...] alla Casa Bianca. Il nuovo presidente ha [...] forma un «asse del[...]
[...][...] Clinton aveva fatto un [...] bruscamente troncato dopo [...] di George [...] alla Casa Bianca. Il nuovo presidente ha [...] forma un «asse del male» con [...] e la Corea del Nord. Ancora dieci giorni fa, [...] Congresso sullo stato [...] ha accusato il governo [...] il [...] produrre armi di sterminio e [...]. Ha aggiunto che gli Stati Uniti [...] nel tentativo di rovesciare [...]. Dopo queste prese di [...] che [...] non otterrà da [...] concessioni sostanziose. In particolare non potrà [...[...]
[...]Teheran. I dirigenti di questo [...] invitati a Washington con gli altri esuli [...] ricevuto la promessa di aiuti. [...] sarebbe concluso in questi [...] Stati Uniti si impegnerebbero a tutelare [...] e gli interessi degli [...] Iraq, e [...] a non usare la [...] di loro per destabilizzare il governo che [...] a Baghdad dopo avere tolto di mezzo [...] Hussein. Ovviamente gli accordi tra [...] fino a quando una delle parti non [...] forte per [...]. Né Washington né Teheran [...] regolare i conti t[...]