Brano: [...] [...] trattamento che gli era stato fin [...] riservato nonostante la disponibilità [...]. Il grande freddo sembra [...]. Ma in attesa dello [...] era un Silvio Berlusconi, molto seccato per [...] tra i capi di governo avvertiti personalmente [...] Usa che la guerra stava per iniziare, quello [...] al Quirinale accompagnato da un pezzo consistente [...]. Presenti Fini, Martino, Scajola, Frattini [...] Letta. Assente giustificato Ruggiero, impegnato in [...] riunione in Lussemburgo. Al termine [...[...]
[...]ificato Ruggiero, impegnato in [...] riunione in Lussemburgo. Al termine [...] la conferma del «pieno appoggio» [...] agli Stati Uniti «in questa fase cruciale di lotta [...] terrorismo». Ma anche [...] di responsabilità del nostro Paese [...] degli Usa e degli altri paesi amici. Nello svolgimento delle conseguenti [...] in una nota del [...] fornirà il suo apporto [...] si renderanno necessarie, incluse quelle militari. La presenza [...] in una vasta coalizione [...] a difendere valori essenziali [...]
[...]nche perché proprio lui [...] alcun dubbio essendo stato «il primo che [...] Washington». Un lapsus può capitare. Ma quello di Ruggiero [...] lapsus freudiano, come ammette, che la dice [...] che, in questi giorni ed ore, hanno [...] tra [...] e gli Usa. E ride una seconda volta. Il lapsus di Lussemburgo [...]. Di qualcosa che non [...] e il premier italiano. Snobbato dal presidente americano [...] udienza il 15 ottobre a Berlusconi, dopo [...] Palazzo [...] cruciale [...] ai [...] Berlusconi ha av[...]
[...]vato [...] 5 della Nato. E sin dal 21 [...] sottoscritto il documento finale del summit straordinario Ue [...] Bruxelles dove, per la prima volta, è previsto [...] Quindici, «ciascuno secondo i propri mezzi». Berlusconi poteva attendere, visto [...] Usa non glielo avevano chiesto, e non lo [...] concordare un eventuale contributo italiano, al contrario [...] Francia [...] Germania. Ma il presidente del Consiglio [...] voluto ribadire. Avrà pensato: così a Washington [...] che pasta sono. E a Ruggie[...]
[...]ricani e fatto [...] base di [...]. Dove i marines che [...] si erano trovati a loro volta accerchiati [...]. Si rischiava lo scontro. Reagan non si capacitava [...] potesse opporsi, in nome [...] e della legalità internazionale. Ma fu il presidente Usa [...] cedere e ordinare ai marines di ritirarsi. [...] americani erano intenzionati a «punire» [...] e inviarono preventivamente, il 14 [...] 1986, una delegazione guidata dal generale Vernon Walters per [...]. /// [...] /// Il giorno dopo [...] ame[...]
[...]rno dopo [...] americano partì ugualmente, sia [...] fuori dello spazio aereo italiano. [...] informato da [...] solo a ordine consegnato, [...] Parlamento e senza mezzi termini disse: «Dichiaro il [...] italiano [...] e responsabilità assunta dagli Usa». Poche ore dopo, squillò [...] telefono. [...] Massimo [...] lo aveva ereditato da Romano Prodi. Ma Bill Clinton non [...] fatto cenno quando, pochi giorni dopo [...] primo presidente del Consiglio [...] era definito dai giornali americani, chiamò [...]
[...]n altro [...] quelle telefonate con [...] «La campagna aerea è [...] hanno frustrato gli strateghi [...]. Ma hanno risparmiato obbiettivi [...]. Pasquale Cascella Tra i [...] ultimi della classe? Di serie A o [...] B? Rapporti caldi o freddi con gli Usa? La [...] telefonica, che [...] giorno ha spinto il [...] palazzo [...] Paolo [...] a prevenire il «provincialismo» [...] del tutto compensata [...] della missione di Silvio Berlusconi [...] America non è. Essendo in gioco non solo [...] ma il ruolo[...]
[...]caso della [...] del Golfo, allora proprio le espressioni impersonali di Andreotti [...] cospetto delle informazioni dettagliate che rimbalzavano [...] sponda [...] si caricavano di un significato [...] sorprendente. Vuoi mettere il valore [...] per usare il termine con cui don Giulio [...] dei suoi contatti con George [...] padre, di fronte a [...] Semmai, è nei libri autobiografici che Andreotti [...] umiliazioni subite e delle ragioni ritrovate. Le stesse che, ieri, [...] al senatore a vita che [...]
[...]agan dovette sorbirsi [...] proteste [...] socialista non tanto per essere [...] avvertito solo a ordine di attacco della Libia già [...] ma proprio perché [...] era stato dato [...] delle preoccupazioni [...]. Bersaglio, guarda caso, di [...] Lampedusa. Non raggiunsero il bersaglio, [...] Reagan [...] richiamare [...] «Ora ho capito». [...] è stata di serie A [...] solo durante [...] nel Kosovo. Non che siano mancate tensioni [...] incomprensioni, come al Consiglio europeo straordinario di Berlino[...]
[...]...] anche se poi dirotta [...] sul peso «del mondo cattolico e di [...] come se la maggioranza avesse improvvisamente smarrito [...] numerica. Entrambe le questioni angustiano Francesco Cossiga, [...] altro che ha affinato il metro di [...] con gli Usa, che però va dritto [...] del ruolo [...] non si tratta di [...] della classe! Per uno che, come Stefano Silvestri, [...] sente il «grande freddo» perché [...] «ha fatto tutto quello [...] chiesto», [...] un altro, come Mack Smith, [...] difficoltà»[...]
[...]sse! Per uno che, come Stefano Silvestri, [...] sente il «grande freddo» perché [...] «ha fatto tutto quello [...] chiesto», [...] un altro, come Mack Smith, [...] difficoltà» la vede e ciò che [...] non è stato chiesto [...] proprio con [...] degli Usa di avere [...] quei paesi arabi che si sono sentiti [...] Berlusconi. E il Gustavo Selva [...] «né grande né piccolo freddo» e se [...] la «strumentalizzazione su dettagli protocollari di una [...] bene a [...] di un giornale che [...] «Il Tempo»: «[...]