Brano: [...]] e con le proposte di superamento di [...]. [...] di tale verificò è [...] convegno internazionale organizzato [...] e [...] alla Cultura della Regione Puglia, [...] Bari nei giorni 17 e 18 novembre, [...] Le traduzioni di saggistica in Italia e in Urss. Accanto [...] bilancio dello scambio culturale [...] paesi e delle possibili linee di un [...] sono intrecciati tra le due delegazioni i [...] contenuti culturali che dovrebbero assumere le relazioni [...] del nuovo corso politico sovietico e [...][...]
[...]rito sono rimaste imprecisate le [...] concrete suggerite sia da parte italiana (Vittorio Strada [...] Franco Venturi, ciascuno per il suo campo di [...] iniziative e proposto autori essenziali per superare [...] della presenza culturale italiana in Urss) che [...]. Ma il nodo [...] al di là della [...] strettamente editoriali sollevati, ha rinviato alle scelte [...] chiamati gli studiosi sovietici, [...] periodo, e ai possibili [...] con la cultura internazionale. Una tavola rotonda in [...] sul te[...]
[...]i [...] di fondo. Se [...] delia ricerca, richiamata e [...] studioso assai noto anche [...] Italia [...] Fronte popolare [...] impone la fine della [...] nei confronti del potere politico, il clima [...] di vivace confronto attualmente esistente in Urss, [...] e scelte non solo formalmente adeguate a [...] frutto di più tenaci e approfondite considerazioni. I tempi della ricerca, [...] storica, non possono essere rapidi ha affermato [...] come quelli della politica, [...] basare [...] la soluzione [...]
[...][...] loro e sulla scena culturale internazionale. Manifesto delta nuova opposizione (Spirali [...]. /// [...] /// Il documento dice poi: «Noi [...] perfettamente conto che, come [...] nostra attività, non ci [...] notevoli ed immediati mutamenti in Urss. Tuttavia, per dovere di [...] possiamo farci da parte e restare a [...] invece intenzionati ad agire, nei limiti delle [...] conto di lodi, o [...] potranno venire rivolti. Noi non ci sentiamo [...] nostra aspirazione. [...] che si ha sfogliando [.[...]
[...]v. E oggi chi parla [...]. [...] «D'altronde, è naturale che chi [...] di dire la verità finisca per [...] prima o poi. Fatto sta che noi [...] soli con un immenso bagaglio di esperienze [...] che sappiamo essere preziose. Io sono uno studioso [...] Urss [...] sento il dovere di continuare a parlare [...] questo, anche se mi accusano di essere [...] paradossale, o un uomo di destra, o [...] la destra non ha niente a che [...] mi creda: io sono un teorico, e [...] Questo genere di dovere morale è ciò[...]
[...] lì si intende di solito, non [...] futuro. Noi abbiamo altri scopi [...] di azione, esposti tutti punto per punto [...] Colonia. Non è soltanto alle [...] sovietica che ci opponiamo, ma a tutta [...] interessata, [...] di cui si approfitta [...] in Urss, ma anche [...] da voi». Così si può leggere [...] Da Garin a Veca, da Gargani a Rossi Monti. Il meglio della filosofia italiana [...] riunisce in una rivista partorita [...] Gramsci Toscano. Si chiama «Iride. Filosofia e discussione pubblica» e [..[...]