Brano: Mariagrazia Gerina ROMA [...] è un bene pubblico [...] secoli e secoli di storia. Il paese deve sapere [...] Stato non prenderà i provvedimenti che abbiamo [...] la situazione finanziaria renderà impossibile alle università [...] il mantenimento di questa splendida tradizione ma [...] pubblico, [...] che pure è nostro [...] tutti i cittadini». È un appello al Paese, [...] appello [...] del momento storico che [...] italiana stanno attraversando, la «Prima relazione sul[...]
[...]nimento di questa splendida tradizione ma [...] pubblico, [...] che pure è nostro [...] tutti i cittadini». È un appello al Paese, [...] appello [...] del momento storico che [...] italiana stanno attraversando, la «Prima relazione sullo Stato [...] Università italiane» solennemente letta ieri, alla vigilia delle [...] della Conferenza dei rettori, Piero Tosi, che, [...] progettato da Renzo Piano, [...] rappresentati di tutto il mondo accademico e [...] ai rappresentanti del governo, ha parlato ieri [...][...]
[...]a Conferenza dei rettori, Piero Tosi, che, [...] progettato da Renzo Piano, [...] rappresentati di tutto il mondo accademico e [...] ai rappresentanti del governo, ha parlato ieri [...]. Con [...] che gli deriva da una [...] che «la Conferenza delle Università italiane rappresenti [...] sistema delle autonomie universitarie e [...] quindi è la sede naturale della concertazione». In prima fila, Letizia Moratti. /// [...] /// Ospite, anche se si [...] che lei è stata chiamata ad amministrare. Accanto, il collega di [...] Rocco Buttiglione (come se la lady di ferro ave[...]
[...]a dando i suoi frutti [...] percentuale dei laureati salita dal [...] al [...] e gli abbandoni ridotti dal [...] al [...] in 3 anni)e perché «appare [...] affrettarsi a [...] una riforma appena varata». Infine, traccia da capo [...] governo e libere università. E non risparmia nemmeno [...] «libertà [...] che definisce «inutile» solo [...]. Addirittura «entusiasmante» lo definisce Alberto Asor Rosa, firmatario del documento, che, prima ancora di Tosi, [...] al governo, intenzionato a [...] e mettere sotto[...]
[...]i di alloggio messi [...] disposizione degli studenti in Italia sono appena [...] in Francia il [...] in Germania il [...] in Svezia il [...]. Altro che libera concorrenza. [...] vista dagli studenti è [...] dissesto e soprattutto troppo caro. Tasse universitarie in aumento, [...] di studio rare come un miraggio. Dai 450 euro ai [...] una camera singola a Milano e poco [...] Roma. E tasse che si [...] ad ateneo, tracciando [...] a macchia di leopardo. A uno studente appartenente alla [...] di reddito più [...]
[...]ulare delle scelte sul [...]. Adesso, per completare quel [...] mettere in grado di [...] anche accedere al percorso [...]. Le proposte dei [...] in tal senso? «Per prima [...] bisogna programmare una politica delle risorse per sostenere [...] delle università, e investire sui [...] prestiti [...] borse di studio. [...] della conoscenza deve essere [...] che è: la spina dorsale del Paese [...]. Parlo di conoscenza nel [...] possibile, non come fa il Governo che [...] alle università sembra che si rivolga ad [...] altre». Vale a dire? «A [...] di avere un certo numero di laureati [...] sono richieste dal mercato. Il resto non importa». Bisognerebbe anche riallacciare i [...] scuola. Il passaggio tra le [...] gli atenei è uno sno[...]
[...]«A [...] di avere un certo numero di laureati [...] sono richieste dal mercato. Il resto non importa». Bisognerebbe anche riallacciare i [...] scuola. Il passaggio tra le [...] gli atenei è uno snodo fondamentale, interpretato [...] non corretta. Le università pare non orientino [...] gli studenti: fanno marketing. Mirano a [...] quanti più è possibile». Barando in qualche modo [...] formativa? «Non credo. Però gli atenei devono [...] grado di aumentare i propri standard qualitativi. Semmai introducendo u[...]
[...] [...] lui stesso definita [...] si tratta della cosiddetta «Tecno Tremonti» [...] permetterà di detassare gli investimenti nel settore [...] cento. Infine saranno favoriti anche [...] imprenditori con idee nuove e si cercherà [...] più possibile le Università e le imprese. Si tratta di una [...] che difficilmente potrebbero aiutare gli istituti di [...] da quella condizione di «grave crisi» che, [...] i membri del [...] nel loro appello vale [...] enti «sottoposti a recenti provvedimenti di riordino» [..[...]