Brano: [...]..] i rappresentanti delle diverse mozioni a spiegare, [...] volta, la loro posizione sui temi più [...] politica italiana e internazionale: [...] al lavoro, dal [...] alla sicurezza, dalla politica [...]. Lunedì 22 il prossimo [...]. Per la scuola, Università [...] grande alleanza democratica deve dare un netto [...] con le politiche della destra e costruire [...] con [...] di garantire a tutti [...] una qualifica, a molti la possibilità di [...]. Per raggiungere questi obiettivi [...] e non solo perché [...]
[...]i [...] si è opposto un forte movimento, che [...] appuntamento nello sciopero generale di oggi. Le politiche del centrodestra [...] taglio delle risorse finanziarie, sulla [...] del lavoro, sul ritorno [...] esempio: il doposcuola, il maestro [...] universitario senza precisi impegni [...]. È così anche nella [...]. E la recente manovra [...] Siniscalco rivela che il costo della riduzione fiscale [...] scuola a [...] con un taglio di [...]. E così la bugia [...] Moratti e Berlusconi, di una manovra che n[...]
[...]territorio nazionale; [...] diffusa e costante di formazione degli [...] salvaguardia [...] didattica e di ricerca e [...] sistema. E per fare questo [...] un investimento straordinario di risorse per la [...] pari al [...] del Pil, per scuola [...] Università; [...] potenziamento della ricerca attraverso [...] del [...] del Pil; lo scorporo [...] ricerca dal patto di stabilità europea. Chiara Acciarini Alba Sasso Istruzione [...] sono il futuro. La competitività del [...] si gioca sulla ricerca, [...] e [...]
[...]on sono retaggio del passato, ma strumenti [...] e competitività. La scuola e [...] qualificate e di massa non [...] di pochi politici ed intellettuali, [...] una necessità per il paese, oggi. Per questo riteniamo che [...] centrodestra su scuola ed università non possano [...]. Bisogna essere alternativi: non [...] ma per radicale antitesi nel progetto politico. Bisogna inoltre riaffermare il [...]. Non per riaprire arcaiche [...] e cattolici: nessuno discute le libertà dei [...] scolastica. Ma solo la s[...]
[...]l piano [...] temi più avanzati [...] (e della competitività), dalla [...] ormai nel nostro paese una ruota di [...] domani, con industrie non strategiche, senza capacità [...] priva di eccellenze del sapere. Un cambiamento strutturale è [...] dalle Università alle scuole pubbliche di ogni [...] dei centri del CNR ai vari enti [...] competenze e depredati di ogni ruolo come [...]. Cambiamento che ha come [...] concezione autoritaria dello Stato e delle sue [...] parcellizzazione di ogni sapere in segmenti[...]
[...]a seria riflessione sulla transizione [...] strumenti e manca ancora una proposta chiara [...] riorganizza radicalmente il sistema della conoscenza e [...] governo [...] che vuole anche dire [...] e si salvano dal declino gli enti [...] le strutture universitarie. Non basta cambiare o [...] dirigenti di competenza risibile. Bisogna ripensare e riorganizzare [...] tracciare la formazione di quello che verrà. Le basi però sono [...]. I presupposti e le [...] il programma vero ci sono tutti. Non è ancora il [...]
[...]programma vero ci sono tutti. Non è ancora il [...] il passo giusto nella giusta direzione. Sergio [...] Non è per caso [...] di Fassino collochi la tesi sulla conoscenza [...] tesi che delineano un progetto per il [...] Paese. Parlare di scuola, di Università, [...] di cultura, è parlare [...] e della nostra idea [...]. E del ruolo che [...] questo futuro le politiche pubbliche rivolte alla [...]. È su questo terreno [...] rivela in modo più palese il fallimento [...] delle pratiche che pensano di affida[...]
[...]uibile in una logica [...] e statalista. Occorrerà pensare ad una [...] e di provvedimenti che parlino [...] e ai territori, che [...] obiettivi posti dalla Conferenza di Lisbona e [...] quadro di opportunità alle energie e alle [...] scuole e nelle Università [...] nelle imprese, nei Comuni, [...] Regioni [...] questo Paese. Andrea Ranieri Bruno Trentin Un [...] rotta dopo i disastri della destra: abolire [...] Moratti e investire in ricerca Pubblica e di [...] può diventare un bene [...] Paese Ricerca, [...]
[...]rea Ranieri Bruno Trentin Un [...] rotta dopo i disastri della destra: abolire [...] Moratti e investire in ricerca Pubblica e di [...] può diventare un bene [...] Paese Ricerca, ambiente, sviluppo tre gambe per camminare [...] Dagli asili nido alle università: [...] di un percorso continuo [...] Quale sapere? Per vincere. La sinistra che unisce Una [...]. /// [...] /// La sinistra che unisce Una [...].