Brano: [...]one, o di [...] ad altro collega che [...] già divenuto materialmente impossibile, [...] dei docenti o la ristrettezza dei laboratori, [...] maggioranza degli studenti una vera e propria [...] (lesi di laurea). La trasformazione della « [...] » in « università delle dispense e [...] presenta alcuni grossi vantaggi per le [...] proprietarie italiane, ed un [...] quale può però essere posto rimedio. Lo svantaggio sta nel [...] in Italia la ricerca (in tutti i [...] Università, la « [...] » delle università comporta [...] mancata formazione dei quadri ad alto livello, [...] borghesia ha pur bisogno. Ma il rimedio è [...] è stato già trovato, e proposto come [...] della riforma universitaria: si istituisce una vera [...] ricerca), dopo corsi di perfezionamento di [...] anni riservati a una [...] a dovere, Questa élite sarà, diciamo, il [...] (o anche meno) della massa dei laureati [...] i quali « vengono buoni » per [...] mansioni di[...]
[...]italiana (la più avida [...] ) non è [...] insensibile. Il [...] dei laureati di primo livello [...] qualificati per le mansioni alle quali sono destinati sarà [...] poi, per il [...] che essi continueranno ad essere [...] da una folla. La mortalità universitaria, e [...] sovraffollamento, sono fenomeni che presentano un grosso [...] politico per le classi proprietarie. Invece di pagare un [...] a centinaia di migliaia di diplomati che [...] lì si attira nella gigantesca « sacca [...] quale usciranno dopo[...]
[...]di pagare un [...] a centinaia di migliaia di diplomati che [...] lì si attira nella gigantesca « sacca [...] quale usciranno dopo molti anni dissanguati economicamente, [...]. Aristocrazia ristretta La linea [...] italiana nei confronti della crisi universitaria è, [...] bruii e reali, questa: concentrare [...] di spesa sul secondo [...] superiori, riservato a una ristretta aristocrazia; non [...] lira in più per le lauree di [...] facilitare la forma zione di quadri intermedi [...] ì programmi, rendendo[...]
[...][...]. In verità, la situazione [...] studenti (direi la maggioranza) ad esigere che [...] dì più, non che si chieda loro [...]. Non soltanto più sedi [...] più docenti: ma possibilità enormemente maggiori delle [...] attendere agli studi » (collegi universitari piuttosto [...] certo [...] solo presalari! [...] richiesta va assumendo una importanza [...] pone non solo il problema di una «Università serale», [...] quello della riduzione del tempo di lavoro senza toccare [...] salario per il [...]. Tuttavia, questa controspinta che [...] interessi generali e a lunga scadenza della [...] studenti, e della classe operaia in quanto [...] borghese s[...]
[...]ologie [...] e palingenetiche che respingono [...] » qualsiasi lotta perchè [...] dia di più, e [...] al nullismo massimalistico (niente, se non la [...] politico), o a richieste perfettamente integrabili nel [...] dequalificazione del primo livello universitario (sessione continuate [...] dei programmi, riduzione della durata dei corsi, [...] quale che essa sia [...] capacità individuali specifiche, chiamate « meritocrazia »). La copertura a sinistra [...] nullista che oggettivamente rende più facile la [...]
[...]oncetto, serio (è quello che [...] fare sulle colonne di Riforma della scuola), [...] si troveranno in esse anche elementi utili. Quello che però voglio [...] in un articolo politico, è [...] politico: che è, ripeto, [...] ogni lotta perchè scuola e università diano [...] studenti e ai lavoratori. Naturalmente, la « fuga [...] » della negazione della scuola come istituzione, [...] rivoluzionaria (che in tutti i casi, tanto [...] nella scuola, deve partire dalle contraddizioni reali, [...] di classe, dalla[...]
[...] uffici principali e [...] della capitale, vecchia mezzo millennio. Gli studenti hanno installato un [...] tribunale rivoluzionario» e processato per « tradimento » il [...] Helge [...]. [...] si basa sui fatto [...] ha proposto una legge di riforma universitaria [...] richieste e le aspirazioni degli studenti. Ma quali sono in [...] raggiunti finora dalla riforma? Tutti sono concordi [...] previsioni sono state realizzate solo in parte [...] soddisfacenti sono [...] registrati soprattutto nella produttiv[...]