Brano: Roberto Rezzo NEW YORK I [...] guerra del presidente [...] si trovano davanti a [...] tanto tenace quanto inaspettato: sono i milioni [...] in questi giorni hanno manifestato negli Stati Uniti [...] resto del mondo per la pace. È il movimento spontaneo [...] che attraversa tutte le sigle politiche, le [...] classi sociali, la prima opposizione vera che [...] sia trovato di fronte. Il presidente che si era [...] una straordinaria popolarit[...]
[...]ro [...] la vede sfumare proprio mentre [...] di [...] combattere il terrorismo. Il New York [...] ha scritto ieri in [...] «La spaccatura [...] occidentale e le eccezionali [...] guerra servono a ricordare che al mondo [...] superpotenze: gli Stati Uniti e [...] pubblica». Il presidente sinora sembra [...] non leggere i sondaggi, parla a nome [...] se la maggioranza di loro non è [...] gli Stati Uniti debbano forzare la mano [...] con le Nazioni Unite per scatenare un [...] Golfo. Le manifestazioni tuttavia sono [...] per il numero di partecipanti e per [...] raccolte fra esponenti della cultura, dello spettacolo [...] le religioni perché potesse[...]
[...]ranza, fatti [...] numeri non sono dalla parte dei falchi [...] Casa Bianca. Nelle scuole e nelle [...] and [...] ha organizzato per il [...] uno sciopero nazionale degli studenti, che manifesteranno [...]. Non solo: incoraggerebbe i [...] gli Stati Uniti e i loro interessi [...] pretesto per attaccare ulteriormente i diritti civili, [...] legislazione di emergenza varata dopo [...] settembre, sarebbe in contrasto [...] internazionale e sottrarrebbe fondi [...] e ai servizi sociali». Gli studenti si [...]
[...]mericana vuol far credere [...] attraverso Internet sono raccolte sul sito di United [...] and Justice, diventato un [...] ragioni della pace e uno strumento organizzativo. Azioni di protesta non [...] in questi giorni da una costa [...] degli Stati Uniti, di [...] di rappresentanza del governo federale, alle caserme, [...] reclutamento. Le forze [...] minacciano di disperdere ogni [...] cercano di dipingere i pacifisti come estremisti, [...] rispetta la legge, che mette a repentaglio [...]. Madri di[...]
[...]ocumento non anticipa [...] comune [...] (dove un veto francese [...] contrario tedesco potrebbe contrapporsi ad un veto [...] un voto di autorizzazione della guerra da [...] Spagna). Non dice cosa farà [...] nel caso alla guerra ci vadano gli Stati Uniti [...] soli, senza avallo Onu. Non dice cosa faranno [...] Consiglio di sicurezza dovesse pronunciarsi per quella che, [...] europei, il segretario generale [...] ha definito la «scelta [...] delle possibilità, di concludere [...] in «violazione mate[...]
[...]Parigi, Dominique [...] «strettamente sulla linea americana». Gli [...] da una parte, gli altri [...]. Checché dicessero sulla volontà [...] tenere il piede in due scarpe, salvaguardare [...] sia «la coesione [...] europea» che «un forte [...] Stati uniti». Questa è la nostra [...] porta a concludere che non sia necessario [...] Onu a una nuova risoluzione, cui la Francia [...] opporsi (annullare mettendo il veto)», aveva ribadito, [...] piedi nel piatto, presidente francese Jacques [...]. Disarmo [.[...]