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Il vocabolo Uniti si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 80125 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]anze psicotrope e i farmaci contro [...] dei bambini. È questo [...] il dato forse più impressionante. Il ricorso a trattamenti farmacologici [...] i problemi di attenzione nei bambini è [...] in oltre 50 paesi. Il primato rimane comunque agli Stati Uniti: lì si consuma [...] del totale mondiale di [...] stimolante del sistema nervoso centrale. Ogni giorno, per [...] con altre cifre, negli Stati Uniti [...] ingerite 330 milioni di dosi di questa [...] 65 milioni del resto del mondo. Non c'è da stupirsi [...] che tra il 30 e il [...] dei bambini americani vengono [...] da iperattività e disturbi [...]. [...] denuncia il fatto che disturbi [...] qu[...]

[...] il conflitto del Golfo, [...]. In buona parte soldati. Le sanzioni hanno prodotto [...] quadruplo di vittime: tutte civili. Questa situazione non è [...]. Effetti analoghi, anche se [...] sanzioni economiche, a opera della Nazioni Unite [...] Stati Uniti, le hanno avute sulla popolazione [...] Cuba, dopo il 1989, e sulla popolazione civile [...] Haiti, [...] il [...] il 1994. Quando è caduto il [...] Berlino e [...] ha cessato di supplire [...] Stati Uniti, improvvisamente le condizioni sanitarie della [...] tornate indietro di dieci anni. La dieta dei cubani [...] 3. E i bambini sottopeso [...] aumentati dal 7,3 al 9 per cento. Il latte, una volta [...] i cubani di età inferiore ai 15 [...] fornito s[...]

[...]o. Il latte, una volta [...] i cubani di età inferiore ai 15 [...] fornito solo ai bambini di età inferiore [...]. Il sistema sanitario cubano [...] con gravi lacune. [...] parte oltre la metà dei [...] negli ultimi 20 anni sono prodotti negli Stati Uniti: [...] tutti, dal 1992, sono [...] per Cuba. [...] delle sanzioni, durate solo [...] stato ancora più rilevante ad Haiti. Dove la percentuale dei [...] è passata da 10 a 15 e [...] al di sotto dei 15 anni, è [...] a 43. Sia a Cuba che [...] Haiti, [[...]

[...]rché la loro [...] tutt'altro che dimostrata. Le sanzioni [...] non hanno prodotto la [...] di [...]. Le sanzioni a Cuba [...] la crisi del regime di Castro. Le sanzioni ad Haiti [...] la caduta dei generali golpisti: e solo [...] truppe degli Stati Uniti ha reinsediato il [...] Jean Bertrand Aristide. Naturalmente non si tratta [...] astratto, lo strumento delle sanzioni. Che in Sud Africa, [...] prodotto una pressione positiva sulla comunità bianca [...] alla politica di apartheid. Bisogna discuter[...]


Brano: [...]anze psicotrope e i farmaci contro [...] dei bambini. È questo [...] il dato forse più impressionante. Il ricorso a trattamenti farmacologici [...] i problemi di attenzione nei bambini è [...] in oltre 50 paesi. Il primato rimane comunque agli Stati Uniti: lì si consuma [...] del totale mondiale di [...] stimolante del sistema nervoso centrale. Ogni giorno, per [...] con altre cifre, negli Stati Uniti [...] ingerite 330 milioni di dosi di questa [...] 65 milioni del resto del mondo. Non c'è da stupirsi [...] che tra il 30 e il [...] dei bambini americani vengono [...] da iperattività e disturbi [...]. [...] denuncia il fatto che disturbi [...] qu[...]

[...] il conflitto del Golfo, [...]. In buona parte soldati. Le sanzioni hanno prodotto [...] quadruplo di vittime: tutte civili. Questa situazione non è [...]. Effetti analoghi, anche se [...] sanzioni economiche, a opera della Nazioni Unite [...] Stati Uniti, le hanno avute sulla popolazione [...] Cuba, dopo il 1989, e sulla popolazione civile [...] Haiti, [...] il [...] il 1994. Quando è caduto il [...] Berlino e [...] ha cessato di supplire [...] Stati Uniti, improvvisamente le condizioni sanitarie della [...] tornate indietro di dieci anni. La dieta dei cubani [...] 3. E i bambini sottopeso [...] aumentati dal 7,3 al 9 per cento. Il latte, una volta [...] i cubani di età inferiore ai 15 [...] fornito s[...]

[...]o. Il latte, una volta [...] i cubani di età inferiore ai 15 [...] fornito solo ai bambini di età inferiore [...]. Il sistema sanitario cubano [...] con gravi lacune. [...] parte oltre la metà dei [...] negli ultimi 20 anni sono prodotti negli Stati Uniti: [...] tutti, dal 1992, sono [...] per Cuba. [...] delle sanzioni, durate solo [...] stato ancora più rilevante ad Haiti. Dove la percentuale dei [...] è passata da 10 a 15 e [...] al di sotto dei 15 anni, è [...] a 43. Sia a Cuba che [...] Haiti, [[...]

[...]rché la loro [...] tutt'altro che dimostrata. Le sanzioni [...] non hanno prodotto la [...] di [...]. Le sanzioni a Cuba [...] la crisi del regime di Castro. Le sanzioni ad Haiti [...] la caduta dei generali golpisti: e solo [...] truppe degli Stati Uniti ha reinsediato il [...] Jean Bertrand Aristide. Naturalmente non si tratta [...] astratto, lo strumento delle sanzioni. Che in Sud Africa, [...] prodotto una pressione positiva sulla comunità bianca [...] alla politica di apartheid. Bisogna discuter[...]


Brano: La stampa degli Stati Uniti [...] da molta importanza ai leader europei: riservò [...] visita di [...] e anche a quella [...]. Ieri il «New York [...] che è il più [...] i sobri giornali americani ha pubblicato nella [...] pagina, a tre colonne su sei e [...] pagina, una grand[...]

[...]ha assolto il capitano Ashby. Sentite invece cosa scrive [...] New York [...] «È avvenuto qualcosa di [...] normale una così esplicita dimostrazione di disappunto [...] vicini, è notevole, per un capo di Stato [...] mettere il Presidente degli Stati Uniti sulla [...] proprio terreno». E il «Washington [...] inizia il suo articolo [...] con queste parole: « Il Presidente Clinton [...] in scuse, ieri, con il primo ministro [...] non è bastato a calmare la rabbia [...]. In America si parla [...] che ha [...]

[...]endo Nicholson al [...]. Per [...] fortuna, il capitano Ashby [...] in un film ma nella vita reale, [...] è salvato. Non solo questo aiuterà [...] nel rapporto con la superpotenza americana, e [...] il peso [...] in Europa (delineando un [...] Stati Uniti Gran [...]. Ma probabilmente scioglierà alcuni [...] dibattito politico aperto nella sinistra europea. Finora [...] è stato sempre presentato come [...] paladino della via [...] pura, contrapposta alla terza via [...] cioè alla fusione [...] europea[...]

[...]va ben al di [...] del prestigio nazionale: «È anche [...] per dare uno scossone al [...] del seggio europeo», indicano fonti della delegazione. Uno «scossone» che non [...]. [...] composto da quindici membri (originariamente [...] quali [...] Stati Uniti, Francia, Gran [...] alla [...] ereditato il seggio. Questi [...] avvenuto più volte, [...] della guerra [...] esercitare il [...] sulle decisioni del Consiglio. /// [...] /// Il Consiglio di [...] prendere decisioni. Secondo la [...] Unite, tutti [[...]

[...]tizia di verificare le condizioni di [...] di Silvia [...] dei trattati internazionali e [...] legano i due paesi. Clinton e [...] hanno chiesto di verificare le [...] affinché Silvia [...] possa finire di scontare la [...] pena in Italia. Gli Stati Uniti hanno [...] garanzie a riguardo. Il ministro Diliberto ha [...] per gli Stati Uniti. [...] ha ricordato che il caso [...] a livello di [...] risultato [...] sempre negativo». [...] su Silvia [...] rappresenta ancora un passo preliminare [...] stato fatto notare in Italia da fonti di governo [...] si tratta comunque di un passo in [[...]

[...]tenuta nel [...] in Connecticut. [...] chiede invano agli Usa [...] nostro Paese di Silvia [...] condannata nel 1983 a [...] carcere per reati [...] ha sempre rifiutato di [...]. È infatti datata 1989 [...] e da allora sono ben cinque le [...] Stati Uniti, [...] lo scorso aprile. La [...] si basa sulla Convenzione di Strasburgo (21 marzo [...] trasferimento nelle carceri del paese [...] per le persone condannate [...]. La normativa definisce le [...] può avvenire il trasferimento di un detenuto, [...[...]


Brano: [...]onferenza di pace: «Cara [...] scrive [...] dopo le consultazioni con [...] politici e militari e con il [...] Kosovo. Saremo onorati di [...] in [...] presenza in una data e [...] un luogo che Lei sceglierà. Contiamo sul suo aiuto [...] degli Stati Uniti in futuro. Il [...] del Kosovo è [...] e continuerà ad essere [...] degli Stati Uniti, potete [...] certa». Madeleine [...] ieri non era presente [...] negoziato. Non ne aveva bisogno. Gli Stati Uniti avevano [...] loro parte. Con questo documento in [...] e Cook hanno brevemente [...] sul marciapiede [...] Kleber, prima di tenere [...] in serata: «La ripresa del negoziato si [...] ha detto [...] ma [...] di pranzo è intervenuto [...]. La lettera[...]

[...]bbe una disgrazia». Neanche per Mosca la [...] non sono riusciti a convincere [...] e non sono sicuri [...] evitare i bombardamenti. /// [...] /// Gli Usa hanno lavorato [...] due settimane a Pristina e dintorni. I diversi clan [...] adesso appaiono uniti, almeno [...] consentire a [...] di parlare di «unanimità» [...] albanesi. Anche se ancora ieri [...] Kosovo [...] sparava, e colonne di civili prendevano la [...]. [...] «puzzle» balcanico non è composto. Ancora una volta la [...] a Belgrado, nasco[...]

[...] pene sono leggermente più [...] di quelle chieste al processo [...] e questo è probabilmente un [...] creato dalle moltissime proteste internazionali [...] un processo basato sul «reato [...]. Ma nonostante lo sconcerto [...] in Europa, negli Stati Uniti e in Vaticano, Castro [...] scelto di andare [...] mettendo a rischio [...] rapporti che ha stabilito negli ultimi anni [...] commerciali [...]. I quattro dissidenti hanno già [...] in [...] mesi [...] arrestati per [...] chiesto la riforma politica[...]

[...] [...] commerciali [...]. I quattro dissidenti hanno già [...] in [...] mesi [...] arrestati per [...] chiesto la riforma politica del [...] del sistema a partito unico. [...] fondamentale contro di loro era [...] di [...] ricevuto aiuti dagli Stati Uniti [...] rovesciare il regime. Nel giorno del processo, [...] il regime scatenò la più ampia repressione [...] arrestando, per poi [...] a udienza conclusa, decine [...] dirigenti [...] interna. La campagna contro Roca e [...] gruppo di lavoro [...] mi[...]

[...]anic» [...] che eleva [...] sovversive». Non [...] più la parte che [...] di giornali stranieri. Infine lancia una campagna [...] presso molte cancellerie internazionali. Cuba sta distribuendo documenti [...] misure repressive attribuendo agli Stati Uniti la [...] la destabilizzazione del [...] di una autentica opposizione [...]. Nonostante tutto pare che alla [...] avvenimento che non sarà annullato [...] la prima volta, dovrebbero disputare [...] il prossimo 28 marzo gli Orioles di Baltimora e una [...]


Brano: [...]ondiale, anche [...] sue posizioni sono sostenute dalla Cina, non [...] solo alleato (se si esclude la Serbia [...]. Sul piano economico ha [...] sostegno del Fondo monetario internazionale. È insomma condannata, se [...] cercare [...] con gli Stati Uniti [...] paesi della Nato. E questo anche se [...] in cui sul piano internazionale appare isolata [...] del paese si è [...] potenza del tremendo richiamo, e mito, del [...] accomunare tutti i popoli slavi fra presidenza, [...] Parlamento, [...] politi[...]

[...][...] la strada indicata da [...] e da [...] Il primo a nutrire [...] per la Russia di schierarsi davvero a [...] Serbia deve essere stato lo stesso [...]. Non a caso subito [...] a Mosca, e [...] così messo fine con [...] a quel viaggio negli Stati Uniti che [...] con una serie di accordi di grande [...] Russia, e in particolare per la [...] economia, il premier russo [...] telefono con [...]. Non già come si è [...] per [...] sulla via della guerra, ma [...] a rivedere almeno in parte [...] sue pos[...]

[...]sia uno spazio reale di manovra [...] per questo il passo successivo deciso da Mosca [...] di [...] di parlare al telefono [...] Clinton [...] può forse essere servito a limitare un [...] provocati nelle ore precedenti dal mancato arrivo [...] Stati Uniti di [...] non ha portato però [...] nuovo. Tutto appare rinviato così [...] potrà nascere alla fine della prima fase [...] Nato. Perché la diplomazia russa [...] momento in cui [...] potrà essere invitato di [...] le sue posizioni, occorre però che i[...]

[...]ato così [...] potrà nascere alla fine della prima fase [...] Nato. Perché la diplomazia russa [...] momento in cui [...] potrà essere invitato di [...] le sue posizioni, occorre però che i [...] Mosca e i paesi della Nato, e soprattutto [...] Stati Uniti, non si aggravino ulteriormente. Ed è forse per [...] nonostante il fallimento [...] di [...] con Belgrado, nello stesso [...] la Russia faceva sapere che in nessun [...] ricorso alle armi a fianco dei serbi, [...] parlare con Clinton. Sia il presid[...]

[...]...] a gran voce il ritiro degli ambasciatori [...] le capitali della Nato nonché [...] di aiuti militari alla Serbia [...] clima di [...] nazionale [...] creato a Mosca nel momento in cui [...] ha ordinato al pilota [...] stava portando negli Stati Uniti di invertire [...]. Ma perché il viaggio [...] è fallito? O meglio [...] indotto il premier russo [...] proprio nei giorni decisivi della crisi del Kosovo, [...] fra la Russia e gli Stati Uniti [...] in difficoltà come si è visto nei [...] a Mosca della [...] avrebbero potuto conoscere una [...] La risposta alla domanda sta forse nel fatto [...] Mosca, così come in molti circoli di Belgrado, [...] a pensare che non vi sarebbe stata [...] d[...]


Brano: [...]..] partecipano con tamburi e bandiere Molti i [...] I TABÙ Sui giornali e nei meeting politici [...] tutto, anche [...] NON ESISTONO SOLO DISSIDENTI CUBANI IN AMERICA LATINA. MA [...] LO SA? GIANNI MINÀ Dopo [...] di tentativi infruttuosi gli Stati Uniti starebbero per riuscire a convincere la commissione Diritti Umani [...] a condannare Cuba per i processi ai dissidenti o, [...] li chiama il governo [...]. [...] che potrebbe riuscire agli Stati Uniti per [...] strategica, al momento delle votazioni, [...] alcuni paesi pur essendo perplessi non se la sentirebbero [...] dispiacere al governo di Washington e per [...] alla condanna di una parte [...] la stessa Europa che si [...] a questa censura q[...]

[...] in carica i governi [...]. Una stranezza, una diversità [...] comunque più che legittima quando si parla [...] le nazioni che hanno deciso questo richiamo [...] Cuba [...] avessero [...]. Prima fra tutte, la [...] due mesi fa il governo degli Stati Uniti, [...] Cia e ad alcune multinazionali, è stato [...] proprio da un rapporto Onu, come complice [...] indigeni Maya del Guatemala avvenuto negli anni [...]. [...] che non è mai cessata [...] ai giorni nostri [...]. Dopo [...] libro bianco «Guatemala [...]

[...]e [...] pagine eseguita per le Nazioni Unite dal giurista tedesco Christian [...] a documentare 626 massacri e, [...] di resistenza alla dittatura, più [...] assassinii e sequestri attribuiti, al [...] ai militari. Per la [...] organismi degli Stati Uniti, [...] Clinton si è visto costretto a chiedere pubblicamente [...] mese di febbraio, al [...] del Guatemala. Il fatto che questa [...] avuto adeguato spazio nei media italiani, nemmeno [...] non attenua la portata devastante del suo [...] si conside[...]

[...]ià [...] con una bomba al largo delle isole Barbados, [...] civile della Cubana de [...] sul quale viaggiava anche [...]. Ora lascio ai lettori [...] sarebbe successo se fossero stati i cubani [...] per collocare bombe in qualche albergo degli Stati Uniti. Perché questa realtà viene [...] e anche da buona [...] Posada [...] come il suo complice Orlando [...] vive ora libero a [...] per merito del defunto [...] Fondazione [...] Jorge Mas Canosa (addestrato [...] Cia a Fort [...] che lo fece evadere [.[...]

[...] recente [...]. Non si tratta quindi [...] ragioni del governo cubano, perché la limitazione [...] di un solo dissidente sincero, è inaccettabile, [...] sistema politico. Ma non si può [...] «strategia della tensione», da [...] innescata dagli Stati Uniti [...] Cuba. E tutto questo mentre si [...] qualunque efferatezza nel [...] in nome [...] e ora, più meschinamente, per [...] difesa [...] privilegio di pochi paesi. Per molto meno di [...] dovuto vivere Cuba, in Italia, al tempo [...] varate leggi s[...]

[...]er [...] difesa [...] privilegio di pochi paesi. Per molto meno di [...] dovuto vivere Cuba, in Italia, al tempo [...] varate leggi speciali. Non mi risulta che [...] della Florida, che ha fornito molte delle [...] storie più inquietanti degli Stati Uniti [...] di Kennedy a quello [...] Luther King) sia il più obiettivo e trasparente per [...] succede a Cuba. E poi, per onestà [...] a stabilire una differenza fra certe limitazioni [...] Cuba e la vita negata nel resto [...] dove, come hanno affermato[...]


Brano: [...]vere la crisi del Kosovo ma ha definito «inammissibile» [...] presenza di truppe Nato sul [...] della provincia. In dichiarazioni [...] indipendente «Beta», [...] si è detto molto scettico [...] successo [...] diplomatica in atto accusando gli Stati Uniti di [...] sabotare. Ma se è in [...] allora bisogna accettare un qualche compromesso». Una colonna di fumo si [...] da [...] di tabacco bombardata dai raid Nato a Nis nel sud della Serbia [...] VICE PREMIER [...] ha affermato di essere a [...] linee [...]

[...]in [...] o dietro [...] un processo geopolitico di ampio [...] e che prefigura un diverso ruolo della Nato nel [...]. Quando si leggono alcuni [...] esempio quelli di [...] si capisce chiaramente che [...] presa in considerazione, almeno [...] Stati Uniti, non è un compromesso ma la capitolazione [...] ma [...] Serbia. In questo contesto, la decisione [...] appare logica. Se non si vuole [...] modo migliore che giudicare [...] un criminale di guerra: [...] con [...] dei [...] non si tratta. Io temo c[...]

[...]] reale volontà di negoziare per addivenire ad una soluzione [...]. [...] in cui a tutte le [...] aperture di Belgrado fanno seguito [...] ostacoli frapposti da [...] parte significativa [...]. E questo perché [...] più oltranzista della Nato, Stati Uniti e Gran Bretagna per intenderci, considera [...] soluzione politica come una disfatta. E dunque, che si [...] fondo. Ma il punto è [...] è il [...] È la distruzione totale [...] Serbia? Se così è, [...] la mediazione russa. [...] sulla via della resa[...]

[...] Così si è recentemente [...] Luigi [...] su [...] (28 maggio). E tuttavia, dopo la [...] questa risposta appare sempre [...]. [...] del Tribunale [...] era già stata messa in [...] sin dalla [...] istituzione nel 1993, fortemente voluta [...] Stati Uniti. Era stato criticato in [...] che il Tribunale si servisse, come di [...] giudiziaria, non di forze delle Nazioni Unite [...] della Nato presenti nei Balcani [...] e [...]. E si era giudicato [...] singolare che gli Stati Uniti finanziassero puntualmente [...] Tribunale [...] mentre era conclamata la loro insolvenza nei [...] Nazioni Unite. Di più, era scandalosamente [...] opposizione alla costituzione di un Tribunale internazionale [...] a giudicare anche le grandi poten[...]

[...]ontro [...] Repubblica [...]. Poiché questo intervento rappresenta [...] del diritto internazionale, sarebbe stato doveroso che [...] Tribunale [...] assumesse un atteggiamento di distacco nei confronti [...] Nato [...] dei paesi che, come gli Stati Uniti [...] Gran Bretagna, sono più direttamente coinvolti [...]. Non solo non è stato [...] ma [...] vicenda [...] del presidente serbo sembra ispirata [...] una logica di vicendevole collaborazione [...] fra il Tribunale e le [...] della Nato. Ecco alcu[...]

[...]onoma attività di [...] Tribunale [...] sul terreno del conflitto. Nessun rappresentante del Tribunale [...] piede nella Repubblica jugoslava, in particolare in Kosovo, [...] scoppio della guerra. La sola attività del Tribunale [...] hoc dagli Stati Uniti ha riguardato la [...] di profughi [...] e probabilmente di membri [...] frontiera fra [...] e il Kosovo; 3) [...] Tribunale, la statunitense Gabrielle Kirk Mc Donald, [...] battere ciglio un finanziamento straordinario di 27 [...] personalmente off[...]


Brano: [...]lici. Inoltre vengono inventati strumenti di [...] sempre [...] e [...] si premurerà [...] orbita il [...]. SCENARI [...] CONFLITTI E VIOLENZE SPINGONO IL DIBATTITO FUORI DAGLI ATENEI Il femminismo (Usa) va alla [...] MARIA NADOTTI [...] negli Stati Uniti? Con [...] sono detta non dovrebbe essere impossibile [...] conto di cosa sta [...] delle donne coscienti [...] oceano. In fondo qualche loro [...] anche da noi e siamo in tante [...] nordamericana, producendo eccellente teoria [...] ha però anche c[...]

[...]in tante [...] nordamericana, producendo eccellente teoria [...] ha però anche creato una sorta di [...] smottamento della politica delle donne e di [...] un sofisticato e per finire inoffensivo dibattito [...]. Là dove, negli anni [...] dagli Stati Uniti ci arrivavano idee nuove [...] della loro praticabilità, da alcuni anni [...] della bilancia [...] femminista nordamericana sembra essersi [...] del discorso. A scapito di un [...] solo a rivendicazioni [...] ma anche a una [...] rapporti e nelle co[...]

[...]oro praticabilità, da alcuni anni [...] della bilancia [...] femminista nordamericana sembra essersi [...] del discorso. A scapito di un [...] solo a rivendicazioni [...] ma anche a una [...] rapporti e nelle coscienze. Poi è arrivata la [...] Stati Uniti e [...] una guerra che obbliga [...] il rapporto tra idee, discorsi e vita [...] parole, i corpi e le cose, e [...] tempo provato per questa incapacità di (o [...] saldare pensiero e pratiche di tanti femminismi [...] Usa [...] cominciato a crescere[...]

[...]tra idee, discorsi e vita [...] parole, i corpi e le cose, e [...] tempo provato per questa incapacità di (o [...] saldare pensiero e pratiche di tanti femminismi [...] Usa [...] cominciato a crescere su se stesso. Come mai, nelle ultime [...] Stati Uniti non arrivavano segnali di vitalità politica [...] Perché [...] silenzio tanto fitto, rotto ahi noi solo [...] alla Susan Sontag? E [...] messa al computer e ho interrogato alcune [...] femministe statunitensi sul loro e sul nostro [...] che ci hanno[...]

[...]lungo presso [...] di [...] tutti vanno in giro [...] se i ragazzini si massacrano è perché [...] si dice più la preghiera (! Continuano anche a ripeterci che [...] che Gesù non è indifferente. Da giovane mi sarei [...] un modo per [...] dagli Stati Uniti. Adesso ho capito che [...] qualche strada per [...] da questo pianeta». E la scrittrice Grace [...] ottantenne e sempre attivamente [...] che dice: «Credo nella testardaggine della disobbedienza [...] ne ho affatto paura». Ribadendo [...] operativa[...]

[...].] che [...] non è più quella [...] alla fine degli anni Sessanta, il luogo [...] americani della diaspora, soldati, artisti e intellettuali, [...] che pur «se si esprimeva in stereotipi [...] molto profondi» non era drastico come quello [...] Stati Uniti; spiegherà che per paradosso proprio oggi mentre [...] ad allentare gli effetti di influenza e [...] vengono, in termini culturali e di politiche [...] Usa, non esiste però alcun ampio movimento che [...] impedire il sedimentarsi del pensiero della [...]

[...][...] impedire il sedimentarsi del pensiero della supremazia [...] quotidiana degli europei». /// [...] /// [...] come ci invita a [...] assumendo «un pensiero e delle pratiche che [...] i caratteri della brutalità e della violenza [...] degli Stati Uniti». Perché [...] deve la [...] fama a un pensiero radicale [...] concretissimo, col quale, [...] di stesura del suo primo [...] I A [...] Black [...] and [...] scritto nel 1971 quando era [...] studentessa diciannovenne va [...] quella cultura in cui [...]


Brano: [...]lici. Inoltre vengono inventati strumenti di [...] sempre [...] e [...] si premurerà [...] orbita il [...]. SCENARI [...] CONFLITTI E VIOLENZE SPINGONO IL DIBATTITO FUORI DAGLI ATENEI Il femminismo (Usa) va alla [...] MARIA NADOTTI [...] negli Stati Uniti? Con [...] sono detta non dovrebbe essere impossibile [...] conto di cosa sta [...] delle donne coscienti [...] oceano. In fondo qualche loro [...] anche da noi e siamo in tante [...] nordamericana, producendo eccellente teoria [...] ha però anche c[...]

[...]in tante [...] nordamericana, producendo eccellente teoria [...] ha però anche creato una sorta di [...] smottamento della politica delle donne e di [...] un sofisticato e per finire inoffensivo dibattito [...]. Là dove, negli anni [...] dagli Stati Uniti ci arrivavano idee nuove [...] della loro praticabilità, da alcuni anni [...] della bilancia [...] femminista nordamericana sembra essersi [...] del discorso. A scapito di un [...] solo a rivendicazioni [...] ma anche a una [...] rapporti e nelle co[...]

[...]oro praticabilità, da alcuni anni [...] della bilancia [...] femminista nordamericana sembra essersi [...] del discorso. A scapito di un [...] solo a rivendicazioni [...] ma anche a una [...] rapporti e nelle coscienze. Poi è arrivata la [...] Stati Uniti e [...] una guerra che obbliga [...] il rapporto tra idee, discorsi e vita [...] parole, i corpi e le cose, e [...] tempo provato per questa incapacità di (o [...] saldare pensiero e pratiche di tanti femminismi [...] Usa [...] cominciato a crescere[...]

[...]tra idee, discorsi e vita [...] parole, i corpi e le cose, e [...] tempo provato per questa incapacità di (o [...] saldare pensiero e pratiche di tanti femminismi [...] Usa [...] cominciato a crescere su se stesso. Come mai, nelle ultime [...] Stati Uniti non arrivavano segnali di vitalità politica [...] Perché [...] silenzio tanto fitto, rotto ahi noi solo [...] alla Susan Sontag? E [...] messa al computer e ho interrogato alcune [...] femministe statunitensi sul loro e sul nostro [...] che ci hanno[...]

[...]lungo presso [...] di [...] tutti vanno in giro [...] se i ragazzini si massacrano è perché [...] si dice più la preghiera (! Continuano anche a ripeterci che [...] che Gesù non è indifferente. Da giovane mi sarei [...] un modo per [...] dagli Stati Uniti. Adesso ho capito che [...] qualche strada per [...] da questo pianeta». E la scrittrice Grace [...] ottantenne e sempre attivamente [...] che dice: «Credo nella testardaggine della disobbedienza [...] ne ho affatto paura». Ribadendo [...] operativa[...]

[...].] che [...] non è più quella [...] alla fine degli anni Sessanta, il luogo [...] americani della diaspora, soldati, artisti e intellettuali, [...] che pur «se si esprimeva in stereotipi [...] molto profondi» non era drastico come quello [...] Stati Uniti; spiegherà che per paradosso proprio oggi mentre [...] ad allentare gli effetti di influenza e [...] vengono, in termini culturali e di politiche [...] Usa, non esiste però alcun ampio movimento che [...] impedire il sedimentarsi del pensiero della [...]

[...][...] impedire il sedimentarsi del pensiero della supremazia [...] quotidiana degli europei». /// [...] /// [...] come ci invita a [...] assumendo «un pensiero e delle pratiche che [...] i caratteri della brutalità e della violenza [...] degli Stati Uniti». Perché [...] deve la [...] fama a un pensiero radicale [...] concretissimo, col quale, [...] di stesura del suo primo [...] I A [...] Black [...] and [...] scritto nel 1971 quando era [...] studentessa diciannovenne va [...] quella cultura in cui [...]


Brano: [...]ato un miracolo [...] un miracolo che diventa «mezzo miracolo» sotto [...] Massimo [...] visto che a 12 [...] del giallo la fuga di notizie [...] stata: il caso Silvia [...] è risolto. Il più lungo contenzioso [...] recente delle relazioni fra Stati Uniti e Italia [...] è concluso con un accordo fatto di [...] politica e duro lavoro condito da fantasia [...]. E insieme sta per concludersi [...] doloroso calvario di una donna condannata per «cospirazione politica» [...] una pena durissima, da [...] Ol[...]

[...]condotta, la pena da scontare in Italia. Era un nodo difficile [...] se in Italia la solidarietà e la [...] («fondamentale» dice Elizabeth Fink da New York), [...] persona che subisce una condanna a 42 [...] macchiata di reati di sangue, negli Stati Uniti [...] il sentimento di solidarietà verso le vittime [...] cui era associata Silvia. Alla fine, se Silvia [...] fare alcuna dichiarazione di collaborazione e ha [...] si è impegnata sul [...]. Massimo [...] ringrazia gli Stati Uniti, [...] impulso e impegno personale del presidente degli Stati Uniti Clinton questa conclusione non sarebbe stata possibile». Replica in anticipo alle [...] puntuali: «per quanto avessi fretta mi sarebbe [...] conclusione positiva di questa vicenda si fosse [...] guerra in corso», ma il fatto che [...] è «un caso fel[...]

[...]] conclusione positiva di questa vicenda si fosse [...] guerra in corso», ma il fatto che [...] è «un caso felice». E dalla Casa Bianca [...] che riguarda la signora [...] è legale e deve [...] a punto nei suoi termini finali. Il governo degli Stati Uniti [...] potuto sostituirsi al potere giudiziario. Abbiamo chiesto al ministero [...] esaminare attentamente il problema per vedere se [...] una soluzione soddisfacente per gli italiani nel [...] leggi». Ma [...] coincidenza, quella del Cermis. In ques[...]

[...]sta. Quando arriverà, Silvia [...] sarà reclusa nel carcere [...] Rebibbia [...] Roma e il regime carcerario previsto è [...] prevedono gli accordi. Silvia [...] In alto la madre [...] Diliberto [...] pesano i permessi della [...] Gozzini Agli Stati Uniti non piacciono i benefici previsti [...] Italia. Ora la parola passa [...] ROMA I giuristi hanno discusso giorni e giorni [...] via [...]. [...] si arenava qualunque possibile accordo [...] italiana e americana: quello della [...] scarcerazione, anch[...]


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