Brano: [...]ssere chiari se si vuole un dibattito [...]. A noi sembra che [...] siano inseparabili ma in modo diverso da [...] certi nostri interlocutori. C'è, e da molto tempo, [...] crisi politica grave [...] atlantica e in particolare dei [...] tra gli Stati Uniti e i paesi che [...] fanno parte. C'è inoltre non già una [...] militare [...] nel senso di un indebolimento [...] capacità militare complessiva della NATO [...] ma una vecchia e sempre [...] tendenza a rappezzare le lacerazioni politiche attraverso [...]
[...]nte di crisi. Il caso del conflitto [...] Cipro è da questo punto di vista esemplare. Tutti hanno colto in [...] momento clamoroso e drammatico di crisi politica [...]. Ma quando la Grecia [...] decisione, motivata da ragioni [...] ruolo degli Stati Uniti nella intera vicenda, [...] ragioni politiche, di uscire dalla organizzazione militare [...] NATO, [...] che è balzato immediatamente [...] addirittura estrapolato da tutto il resto, è [...] la ricerca del paese, nella fattispecie [...] che avrebbe [...]
[...]atti, momenti [...] politica estera americana hanno prevalso « motivazioni [...] deve risalire assai indietro nel tempo: a Truman [...] Kennedy. Si ammette, cosi, che [...] e si è trattato di un assai [...] amministrazioni Johnson e Nixon, gli Stati Uniti [...] le considerazioni militari al di sopra di [...]. La questione che ne [...] cosa hanno fatto, in tutto questo periodo, [...] membri della NATO, e [...] tra di essi, per [...] di cose che oggi viene giudicato come [...] Niente di diverso, ci sem[...]
[...]bra, da quanto [...] si facesse anche oggi: porre, appunto, « [...] al di sopra di ogni altra ». In altri termini, accettare [...] dalla Grecia e attendere tempi migliori per [...] le « motivazioni ideali » che si [...] di Truman e di Kennedy. Stati Uniti e Europa Ma [...] una tale prospettiva? Ecco la questione, che [...] noi a sollevare, cui vorremmo che i [...] una risposta chiara e, come si diceva, [...] verità. Non è una questione nuova. /// [...] /// Se si esaminano i [...] occidentale e gli St[...]
[...]uropa Ma [...] una tale prospettiva? Ecco la questione, che [...] noi a sollevare, cui vorremmo che i [...] una risposta chiara e, come si diceva, [...] verità. Non è una questione nuova. /// [...] /// Se si esaminano i [...] occidentale e gli Stati Uniti in questi [...] si accorge facilmente che [...] di una tale prospettiva [...] delusa. [...] è bene [...] esce da un anno nel [...] del quale non s'è fatto che parlare della nuova [...] Carta atlantica » ideata da [...]. Il varo di questo [...] dovut[...]
[...]a. [...] è bene [...] esce da un anno nel [...] del quale non s'è fatto che parlare della nuova [...] Carta atlantica » ideata da [...]. Il varo di questo [...] dovuto rappresentare il « codice » esemplare [...] tutti gli alleati, compresi gli Stati Uniti, [...] né breve né facile. Ad un certo momento, [...] il naufragio sulla scia della tempesta provocata [...] Washington ha agito nella guerra del [...] con il noto seguito [...] lanciate [...] come [...] parte [...]. Ebbene, quanto tempo è [...] cer[...]
[...]ovocata [...] Washington ha agito nella guerra del [...] con il noto seguito [...] lanciate [...] come [...] parte [...]. Ebbene, quanto tempo è [...] cerimonia solenne della firma della « Carta [...] e la nuova crisi provocata dal ruolo [...] Stati Uniti nella guerra per [...] di chiudere gli occhi [...] che sta dietro a questo interrogativo non [...]. Più saggio sarebbe [...] se non vi siano [...] in quel che scrive Maurice [...] analizzando il comportamento americano [...]. Allo interno essi mante[...]
[...]rali di [...] Nixon ha mostrato la forza. Nelle relazioni internazionali, invece, [...] abusano della loro superpotenza, e agiscono in [...] tutto autocratico [...]. Il problema, a nostro parere, [...] è nella forza militare spropositata [...] Stati Uniti, una forza cui la maggioranza dei paesi [...] occidentale danno un contributo rilevante grazie al mantenimento delle [...] attuali [...] atlantica. Di [...] la necessità di [...] i meccanismi, poiché è [...] essi che gli Stati Uniti hanno costituito [...] via via rafforzando una vera e propria [...] tipo imperiale che Washington governa appunto in [...]. Quando si pone, perciò, [...] rifiuto di accettare le basi eventualmente smantellate [...] ed anche questa è [...] non siamo [...]
[...]e [...] ed anche questa è [...] non siamo soltanto noi a porre [...] non si obbedisce, come [...] credere, a chissà quali calcoli che aprano [...] una opposta collocazione [...] ma si parte da [...] che riguarda la radice stessa del modo [...] Stati Uniti nel mondo, da cui deriva [...] nei rapporti tra Europa occidentale e Stati Uniti. Crisi politica, certamente. Ma nessuno, riteniamo, è [...] pensare che i rapporti militari, così come [...] cristallizzando [...] della NATO, possano essere [...] contesto generale. Non avrebbe senso, in [...] la lamentela del giornale [...] second[...]
[...]ando i sostenitori della [...] sul nostro territorio nazionale le basi eventualmente [...] Grecia tentano di motivare questa loro posizione, è [...] fanno ricorso, non al presente. Nel presente, infatti, e [...] attuale dei rapporti tra URSS e Stati Uniti, [...] di non vedere pericoli di squilibrio. Si richiamano, invece, a [...] succedere nel dopo questo o quel capo [...] Stato [...] adesso garantirebbe, con la [...] sola presenza, [...]. A noi sembra che [...] di ragionare sia, nel migliore dei cas[...]