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Il vocabolo Uniti si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 80125 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] Quello che posso affermare [...] è che la nostra decisione di aderire [...] assistenza multilaterale è stata una scelta giusta. Lo conferma il raffronto [...] percentuale di erogazione rispetto a quella di [...] incluso il più importante (gli Stati Uniti, [...]. Nei prossimi mesi continueremo [...] alle proposte enunciate nella nostra comunicazione del [...] che ha ricevuto ampio e diffuso sostegno. In particolare, ci concentreremo [...] del supporto al processo elettorale. Non appena la Commissione[...]

[...]ranchezza: ci impegneremo per un futuro migliore [...] a prescindere [...] delle diatribe passate. Voglio però affrontare un [...] di questa riflessione [...]. Quando, giusto due anni [...] noi espressero i loro timori per [...] da parte degli Stati Uniti [...] multilateralismo che aveva caratterizzato la politica estera [...] americana sin dalla seconda guerra mondiale, fummo [...] critiche. [...] così cercarono di rassicurarci, [...] con i suoi alleati, a patto però [...] di Washington sul come aff[...]

[...]tessa che gli alleati [...] avere le proprie opinioni. I fautori del multilateralismo, [...] vogliono espropriare la politica estera e di [...] le chiavi a una masnada di smidollati [...] e masticatori di aglio. Laddove i Padri Fondatori [...] Stati Uniti pensavano che il loro Paese dovesse tenere [...] le opinioni [...] intera, oggi sembra che [...] essere trattate con disprezzo a meno che, [...] fedelmente con [...] e della Fox TV. Quali conclusioni dobbiamo ricavare [...] Come prima cosa, che il m[...]

[...]pinioni [...] intera, oggi sembra che [...] essere trattate con disprezzo a meno che, [...] fedelmente con [...] e della Fox TV. Quali conclusioni dobbiamo ricavare [...] Come prima cosa, che il multilateralismo è [...] miglior interesse degli Stati Uniti, un assunto [...] amministrazioni non avrebbero mai messo in dubbio [...] parte dei leader politici degli ultimi 60 [...]. Secondo, è di sicuro [...] una superpotenza mettere alla prova gli alleati, [...] in discussione il loro diritto a essere [...[...]

[...]che il modo [...] i morti consiste nel [...] la [...]. Nessuno dei due ha [...] questa rotta. È assiomatico che la [...] Iraq richieda la sicurezza sul terreno. Di conseguenza tanto i Repubblicani [...] Democratici convengono sul fatto che gli Stati Uniti [...] la sicurezza in Iraq. Che poi ci sia [...] di [...] è un interrogativo che [...] posto. La risposta sarebbe potenziale [...] per [...] che per Kerry. Il giorno in cui [...] il dato sui caduti, un altro annuncio, [...] è stato fatto a Baghdad. [...]

[...]nel mese [...] numero medio giornaliero di attacchi contro soldati [...] era stato di 87. Questo è il numero [...]. Il portavoce militare che [...] Iraq [...] fornito questo dato ha detto trattarsi del [...] di attacchi finora riscontrato. Gli Stati Uniti hanno [...] 63 perdite e oltre mille feriti. Di norma metà dei [...] la qual cosa vuol [...] loro ferite sono disabilitanti. La maggior parte dei [...] feriti sono giovani soldati semplici o sottufficiali, [...] coloro che vengono impegnati in comba[...]

[...]arantita [...] e britanniche magari con [...] delle forze irachene (di [...] motivazione) attualmente reclutate e addestrate? In Iraq [...] 180. Gli iracheni sono 23 [...]. Stando alle risultanze disponibili, [...] degli iracheni vuole che gli Stati Uniti [...] alleati se ne vadano. La minoranza dei 23 [...] attivamente impegnata a combattere contro [...] ha determinato il deterioramento [...] sicurezza. Alcune importanti città, tra [...] Baghdad, sono sotto il controllo di gruppi [...] sciiti, altri[...]

[...]a [...] vietnamita, i soldati americani erano 550. Non sono necessarie conoscenze [...] per giungere alla conclusione che probabilmente nemmeno [...]. Il rapporto [...] in Iraq è di [...] 100. Nel Vietnam del Sud [...] di 1 a 20 e non di [...] Stati Uniti e i loro alleati furono sconfitti. Ovviamente [...] non è il Vietnam. Molteplici sono le differenze. Ma ci sono anche [...]. Fin quando in queste circostanze [...] qualunque dei due candidati alla presidenza deciderà di [...] la [...] Dove finirà pe[...]


Brano: [...]da fare, come il Verde Paolo Cento: «Abbiamo perso? È definitivo?». E se per Alfonso Pecoraro [...] certezza è che il [...] è «un modello superato che fa acqua [...] parti», il leghista Roberto [...] si dice «disponibile» a [...] anche per gli Stati Uniti. Chi non ha voglia [...] è invece il [...] Fabio Mussi, il quale [...] «costituisce già un problema che alle 14, [...] da molte ore, siamo ancora a [...] su come siano andate [...]. Un paio [...] dopo inizia a spargersi la [...] che Kerry sta per ch[...]

[...]...] ha capito che è destinata alla sconfitta [...] rinuncia alle sue idee in nome della [...] di centro». Emergono due posizioni diverse, [...] sul rapporto che ci dovrà essere tra [...]. Se per i riformisti [...] come dice Piero Fassino, gli Stati Uniti [...] in cui si sono chiusi in questi [...] con [...] per la sinistra alternativa [...] un modello sociale, politico, economico e culturale [...] Usa», come dice il presidente dei deputati [...] Rifondazione Franco Giordano. E se la responsabile Est[...]

[...] Chiuso il giornale [...] per colpa di un [...] ha attribuito la vittoria a Kerry: «con [...] voti gli americani cacciano [...] dalla Casa bianca. È un voto che [...] gli Usa. Influenzerà [...] di domani: che dovrà [...] e coesa Nonostante gli Stati Uniti sentano [...] loro sfiducia e ostilità. Non solo da parte [...] Addirittura i [...]. Ovvero le ragioni della [...] e della sconfitta di Kerry. Troppo per un giornale [...]. Ma come è evidente [...] bluffa, come ammette [...] ai lettori a piè di [...[...]

[...]vitato [...] a commentare la vittoria [...] e a sostenere che «C'è [...] eccesso di critiche agli Usa da parte [...]. Tremonti discute con Fassino, Pecoraro [...] e La Russa. E il coordinatore di An [...] augura «una fase due» nei rapporti tra Stati Uniti [...] Italia alla fine no n trova di [...] di petto il corrispondente Rai, Giulio Borrelli. Poi si rende conto [...] fa macchina indietro. Il giornalista, secondo la Russa, [...] reso colpevole di cronache faziose sul voto Usa. Quando Vespa intervie[...]

[...]le cambia [...] a scarica barile. Poi presenta a Borrelli le [...] scuse. Piero Fassino commenta a Porta [...] Porta il voto Usa, per la prima volta [...] di [...]. Il leader [...] ripete quello che sostiene da [...]. Che il rapporto tra [...] Stati Uniti va ricostruito a prescindere da [...] della Casa Bianca. Per Fassino la democrazia Usa [...] una «straordinaria vitalità» per via della grandissima [...]. Certo «ha vinto [...] mentre noi avremmo preferito una [...] di Kerry spiega ma fino a sei [..[...]

[...]a, mobilitando [...] metà [...]. [...] adesso, dovrà farsi carico [...] Paese diviso, tenendo conto «di quella parte [...] si è riconosciuta in Kerry». E dovrà «cambiare rotta» [...] primo mandato. Alla «strategia unilaterale», cioè, [...] gli Stati Uniti «a far da soli, [...] ci sta, mettendo in conto lacerazioni e [...]. È in questa visione [...] inserirsi il ruolo [...] che deve pensare [...] con gli Stati Uniti [...] coinvolga tutta [...]. [...] radicalmente diversa da quella [...] Berlusconi. Ma sarebbe illusorio credere di [...] un ordine al [...] o senza gli Stati Uniti». E «se c'è qualcuno [...] gli Usa ad uscire dalla solitudine in [...] ha scelto di condurre [...] in questi primi quattro anni è proprio [...]. Per Fassino, quindi, «Berlusconi ha [...] a [...] un rapporto esclusivo con gli Usa, dividendo [...]. Pe[...]

[...]urre [...] in questi primi quattro anni è proprio [...]. Per Fassino, quindi, «Berlusconi ha [...] a [...] un rapporto esclusivo con gli Usa, dividendo [...]. Perché ha vinto [...] e non Kerry? «Il [...] è un tema strategico non solo per [...] Stati Uniti e il terrorismo con la [...] endemica violenza rende insicuro [...] spiega il leader [...] Tre presidenti americani prima [...] fecero la guerra e [...] Truman, Johnson e [...] padre. Invece, questa volta, [...] è stato rieletto perché [...] del pro[...]


Brano: [...]riuli, nelle [...] Roma, Foggia e Pescara. Alle amministrative del 2004, poi, [...] centrosinistra conquistò il [...] delle province. E oggi 18 delle [...] italiane sono governate [...]. Le europee [...] scorso, poi, segnarono un [...] e della lista Uniti [...]. Poi vennero le prime [...] 7 a 0 e le seconde che [...] un 2 a 0. Si può dire tranquillamente, [...] smottamento elettorale di domenica e lunedì non [...] improvviso, inaspettato e incomprensibile. E non giustificabile, questa volta, [...] de[...]

[...]rte del blocco sociale [...] la propria forza la [...] si è spostato sul [...] apparso, evidentemente, più credibile, più affidabile e [...] governare. Hanno pesato, poi, fattori [...] e fattori di politica nazionale. Come giudica il risultato [...] Uniti [...] Dentro la vittoria del centrosinistra si registra [...] forte di Uniti [...]. In tutte le regioni [...] presentava una lista del presidente che obiettivamente [...] elettorato le liste unitarie sono andate più [...] europee. In Toscana si è raggiunto [...] (sette punti in più rispetto [...] europee); nelle Marche il [.[...]

[...]unti in più rispetto [...] europee); nelle Marche il [...] (quattro punti in più del [...] in Umbria il [...] contro il [...] scorso; in Emilia il [...] contro il [...]. Dove scendevano in campo [...] dei presidenti, invece? In quelle realtà i [...] Uniti [...] sommati a quelli della [...] hanno superato il dato delle europee. Nel Lazio, ad esempio. Uniti [...] ha ottenuto [...] il [...] mentre [...] scorso aveva ottenuto il [...]. Se sommiamo a quella percentuale [...] della lista Marrazzo vedremo che [...] va oltre il dato unitario [...] scorso. Un grande successo, quindi. [...] sempre più motore [[...]

[...]uto il [...]. Se sommiamo a quella percentuale [...] della lista Marrazzo vedremo che [...] va oltre il dato unitario [...] scorso. Un grande successo, quindi. [...] sempre più motore [...] in vista del 2006, quindi? Si è detto, spesso, che la lista Uniti [...] avrebbe aperto varchi di attrazione [...] a una sinistra radicale. Non è stato così. Rifondazione comunista non ha [...] del 2004. I verdi e il [...] registrano un dato sostanzialmente [...]. Il pericolo che si paventava, [...] nel nostro diba[...]

[...]almente [...]. Il pericolo che si paventava, [...] nel nostro dibattito congressuale, [...] moderata, si apre un varco [...] è risultato infondato. [...] stato, al contrario, un forte [...] del progetto su cui i [...] hanno scommesso. Il successo di Uniti [...] è più forte nelle regioni [...] i [...] hanno il maggior radicamento elettorale. [...] stata, nel contempo, una conferma [...] voto della sinistra radicale, ma non una [...] espansione. E visto che Uniti [...] cresce si accentua la [...] funzione di guida [...]. E la Quercia dove [...] nord, al centro o al sud? Nelle [...] cui i partiti si presentavano con il [...] è registrato un netto successo dei [...]. In Piemonte, ad esempio, [...]. Abbiamo ott[...]

[...]] sono andati bene. Ci confermiamo primo partito [...] Abruzzo, [...] Calabria e in Puglia. E in Campania, poi, [...] punti e adesso siamo al testa a [...] Margherita. Registriamo, tra [...] un netto avanzamento a Napoli [...] a Salerno. Insomma, se Uniti [...] è il più forte raggruppamento [...] buoni tra [...] i risultati anche di Margherita [...] Sdi i [...] sono il primo partito del Paese. Onorevole Fassino, perché il centrodestra [...] una sconfitta così netta? Alle regionali in una realtà [...][...]


Brano: [...]ome apprendiamo da un appunto segreto, che sarebbe tentato [...] di «riconoscere» Cuba o quanto meno mandare [...] qualche segnale di disgelo. E del resto la [...] McCarthy è che lo stesso Guevara potrebbe [...] ripresa delle relazioni con gli Stati Uniti [...] regime [...] agli occhi degli altri Stati [...]. Gli Usa continuano, frattanto, [...] elicotteri e aerei su Cuba, usano come [...] fianco la base di [...]. Per contrastare le forzature [...] McCarthy riferisce al Dipartimento di Stato che il «[...]

[...]icembre [...] Che Guevara, ministro cubano [...]. [...] è stato organizzato dalla [...] Lisa Howard nel suo appartamento di New York. Secondo il senatore, [...] mirava a discutere questioni [...] riconoscimento del regime cubano da parte degli Stati Uniti. A detta di Ball, [...] lo stato [...] cubana è tale da [...] castrista a riprendere gli scambi con gli Stati Uniti [...] incamerare valuta pregiata. Probabilmente, Guevara riconosce che [...] relazioni con gli Stati Uniti potrebbe ridare [...] dinanzi agli occhi degli altri Stati [...]. Il «Che» ha detto [...] McCarthy che [...] per il Progresso è [...]. Infatti, sottoscrive sempre gli [...] Usa [...] lo status quo. A suo dire il Venezuela, [...] particolare gli Stat[...]

[...]uo. A suo dire il Venezuela, [...] particolare gli Stati centroamericani hanno bisogno di [...]. Al contrario, la rivoluzione [...] Cile, un paese che è già sulla [...] sociali. Ha poi aggiunto che [...] Cile [...] già riconosciuto Cuba se gli Stati Uniti [...] pressioni in senso opposto. Il «Che» non ha [...] le attività sovversive promosse da Cuba. In maniera esplicita, ha [...] regime addestra i rivoluzionari e che andrà [...] strada. Per il governo cubano è [...] missione necessaria. La rivoluzio[...]

[...]a. La rivoluzione, infatti, è [...] speranza di progresso per [...] Latina. Guevara ha poi attaccato [...] statunitensi su Cuba, ma non in termini [...]. A suo dire, Cuba [...] di abbattere gli aerei ma ha deciso [...] alcuna azione contro gli Stati Uniti. In questo caso, dopo uno [...] scambio di colpi [...] da fuoco, [...] è stato consentito di abbandonare [...] territorio cubano. Guevara ha poi affermato [...] la Cia opera a Cuba. La maggioranza dei nemici [...] Cuba [...] per le imprese petrolife[...]

[...]a a Cuba. La maggioranza dei nemici [...] Cuba [...] per le imprese petrolifere ed elettriche. Il regime è in [...] tali elementi (e questi sanno bene che [...] se decidessero di mettere in atto azioni [...]. Ha poi citato [...] Stevenson: gli Stati Uniti, cioè, [...] starebbero intralciando il rifornimento di farmaci a Cuba. Secondo Mann, è possibile che [...] di medicinali sia stato bloccato. Questo è un punto [...] cubani potrebbero battere per mettere in difficoltà [...] Usa. Secondo Ball, non vi[...]

[...] un parlamento bicamerale [...] assomigli al Soviet Supremo [...]. Ha poi commentato che [...] è privo di poteri reali. Ball ha chiesto se [...] ai rapporti tra Cuba e Urss. È opinione di Lisa Howard [...] miglioramento delle relazioni con gli Stati Uniti [...] Cuba [...] una posizione più agevole nei confronti di Mosca. Ball ritiene che [...] ne abbia abbastanza di Cuba, [...] che sia obbligata a [...] per motivi di importanza simbolica. Si tratta infatti del primo [...] al mondo a diventare comunis[...]

[...]motivi di importanza simbolica. Si tratta infatti del primo [...] al mondo a diventare comunista senza [...] Rossa. Ball ha poi evidenziato [...] di un incontro come quello avvenuto tra McCarthy [...] «Che». In tutta [...] Latina vi è il [...] Stati Uniti e Cuba possano stringere accordi [...] Stati [...]. Ciò fornirebbe ai comunisti [...] propaganda molto forte. Ball e Thomas C. Mann del Dipartimento di Stato, [...] dicembre 1964). Quello di McCarthy non [...] incontro segreto, in precedenza, [...] [...]

[...] statunitensi, la cui [...] cose molto difficili. Infine, la rivoluzione ha [...] il processo di sviluppo economico e le [...] diminuite. Cuba non è in [...] beni di consumo e di venire incontro [...] della popolazione. E non desidera un [...] Stati Uniti (perché ciò è impossibile), ma [...] o, almeno, un modus vivendi provvisorio. Kennedy, segreto, 22 agosto 1961) [...] EX LIBRIS McCarthy [...] il «Che»: [...] troncata IDEE LIBRI DIBATTITO n [...] Vincenzo Vasile Mario [...]. Cereghino Da sabato in [...]

[...]IER GUEVARA Un [...] con [...] raccoglie una serie di [...] come gli americani spiavano le azioni del [...]. E rivela i colloqui [...] con Guevara, poi vietati dal Dipartimento di Stato I DOCUMENTI Gli incontri segreti per riconoscere Cuba GLI STATI UNITI [...] di attivare un canale di comunicazione con Ernesto «Che» Guevara. Almeno due incontri del [...] un diplomatico e un parlamentare statunitensi emergono [...] Dipartimento di Stato e dei servizi di [...] americani. Durante la spedizione in Boliv[...]


Brano: Il bilancio della difesa [...] Stati Uniti è stato valutato, per il 1969, in [...] di dollari su un prodotto nazionale lordo [...] miliardi (1968). Le spese militari ammontano [...] meno del [...] del prodotto nazionale lordo [...]. Queste spese favolose servono [...] piede di guerra un eser[...]

[...]azionale lordo [...]. Queste spese favolose servono [...] piede di guerra un esercito di oltre [...] mezzo di soldati, stanziati in 6. [...] militare statunitense è « [...]. Esso è, infatti, impegnato [...] continenti e i mari della terra. Gli Stati Uniti sono [...] diversi trattati, a 44 paesi. I 14 « alleati [...] NATO (North [...] Organizzazione del trattato del Nord Atlantico): Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Germania Federale, Gran Bretagna, Grecia, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Pa[...]

[...]one del trattato centrale): Iran, [...] Gran Bretagna, Pakistan e Turchia; i 2 [...] Australia e Nuova Zelanda; [...] firmatari del Patto di Rio [...] e, infine, la Corea meridionale, Formosa, le Filippine [...] Giappone, paesi con i quali gli Stati Uniti [...] accordi bilaterali (accordi militari esistono anche con [...] Spagna). Paesi come [...] Saudita, [...] ecc. La « punta di [...] forze armate degli Stati Uniti è rappresentata [...] offensive, quelle destinate alla guerra « totale [...] punti di forza sono rappresentati dai missili [...] sottomarini nucleari armati con missili a testata [...] aerei del Comando aereo strategico. Attualmente gli Stati Uniti posseggono [...] (contro i 1050 della Unione Sovietica) [...] (Inter [...] missili balistici [...] così [...] destituito su! [...] punto di forza è [...] sottomarini lanciamissili a propulsione nucleare (ognuno dei [...] di 16 [...] a testata nuclea[...]

[...]tare un carico utile di ordigni nucleari [...] megaton (45 di questi [...] rovesciano quotidianamente il loro [...] sul Vietnam), e 60 bombardieri medi [...] Hunter con una portata [...] megaton. Oltre alle forze strategiche [...] armate degli Stati Uniti sono divise nelle [...] esercito, marina, marines e aviazione. [...] A r [...] conta 1. Attualmente [...] può contare su 18 [...] battaglioni di missili [...] (che hanno sostituito [...] pesante), 7 gruppi di [...] reggimenti di cavalleria corazzata[...]

[...]...] battaglioni di missili [...] (che hanno sostituito [...] pesante), 7 gruppi di [...] reggimenti di cavalleria corazzata, 6 brigate autonome [...] di paracadutisti, 230 [...] autonome di aviazione. [...] ha in dotazione 10. Oltre che negli Stati Uniti [...] dell'esercito stazionano nella Germania occidentale e a Berlino Ovest, [...] Italia, nel Vietnam del Sud, nella Corea [...] Sud, [...] e a [...] e nella zona del Canale [...] Panama. La marina [...] N a v [...] conta 761. La quota più consiste[...]

[...]i [...] flotta è costituita da 15 portaerei [...] (una delle quali a propulsione [...] la [...] di 76. La marina conta anche [...]. [...] Force) conta 869. Il corpo dei marines [...]. Questo gigantesco apparato militare, [...] presidente degli Stati Uniti, è diretto dal [...] e dal comitato dei capi di stato [...] è approvvigionato da [...] gigantesca. /// [...] /// Questo gigantesco apparato militare, [...] presidente degli Stati Uniti, è diretto dal [...] e dal comitato dei capi di stato [...] è approvvigionato da [...] gigantesca.


Brano: [...]Tony [...] nel 2003 e lo [...] Josè Maria [...] nel 2004. Perchè questo riconoscimento tardivo [...] Berlusconi? «La visita di Berlusconi era prevista per ottobre. Il rinvio è dovuto [...]. Il primo è il caso [...] ucciso in Iraq. Venire negli Stati Uniti [...] dal presidente americano in quel momento era [...] Berlusconi. Ma poi, ovviamente, c'è [...] la visita coincide con la campagna elettorale [...] Italia. Non è un caso [...] al congresso sarà pronunciato alle 11 del [...] che possa essere trasm[...]

[...][...] che ha già annunciato il ritiro delle [...] «Gli alleati in questa guerra sono stati pochi [...] è grato a quei [...]. Per dire la verità [...] italiano in Iraq è stato piuttosto modesto. Al presidente americano serviva [...] in Iraq gli Stati Uniti non erano [...] citato in diverse occasioni Silvio Berlusconi, sia [...] nome. Citare [...] paese membro della Nato, [...] volonterosi era importante per [...] e in una certa [...] ancora. [...] medio non sa che Berlusconi [...] a ritirare i soldati[...]

[...]i Silvio Berlusconi, sia [...] nome. Citare [...] paese membro della Nato, [...] volonterosi era importante per [...] e in una certa [...] ancora. [...] medio non sa che Berlusconi [...] a ritirare i soldati, sa soltanto che [...] fianco degli Stati Uniti in Iraq». [...] al congresso in passato [...] soltanto a statisti di chiara fama e [...]. Come si è giunti [...] personaggio così controverso? «Il congresso americano e [...] Casa Bianca sanno moltissimo su Berlusconi ma a loro [...] fatto che è un [...]

[...]ente [...] Dick [...] ha nominato alla corte [...] della destra radicale mentre molti lo consigliavano [...] moderati». Come reagisce [...] democratica nel congresso? «Più [...] di Berlusconi conta il fatto che è [...] un governo alleato negli Stati Uniti. Molti parlamentari [...] americana non sanno che [...] consiglio italiano è stato perseguito per reati [...] ci sono tante prove a suo carico, [...] avvocato personale è stato condannato per concussione, [...] braccio destro e direttore della [...][...]

[...]i La Malfa ed [...] Riformatori Liberali di [...] si presenteranno solo al Senato. La formazione completa della [...] Berlusconi è la seguente: CAMERA 1) [...] 2) An; 3) [...] 4) Lega; 5) [...] Socialista; 6) [...] 7) Federazione Italiana Pensionati Uniti [...] 8) Alternativa Sociale; 9) [...] 10) Verdi Verdi ambientalisti; [...] Progetto [...] 12) No euro; 13) Sos Italia Movimento [...] Unione Nord Est; 15) Italia di nuovo. SENATO 1) [...] 2) An; 3) [...] 4) Lega; 5) [...] socialista; 6) Pri; 7) Rif[...]

[...]] più o meno illustri, che comincia nel [...] la storica visita di Alcide De Gasperi [...] Casa Bianca. La foto ricordo dice [...] De Gasperi posa accanto al presidente americano Harry Truman [...] riproduzione [...] per cento milioni di [...] Stati Uniti gli hanno appena promesso. Il visitatore italiano è [...] americano lo sovrasta, prospero [...]. [...] liberata da meno di [...] un cumulo di rovine, il suo [...]. De Gasperi è a [...] governo di [...] nazionale in cui il [...] Palmiro Togliatti è m[...]

[...]iorno stesso in cui una delegazione [...] Ivan Lombardo arriva a Washington per negoziare [...] di credito e la cancellazione dei debiti [...] miliardo di dollari. La guerra fredda ha [...] e nessun partito italiano può aspirare al [...] degli Stati Uniti. De Gasperi, campione della [...] di mercato vittorioso nelle [...] è il primo italiano ad essere premiato [...] a parlare al congresso di Washington in [...] 24 settembre 1951. Questo onore viene concesso [...] di crisi. Nessun altro presidente del[...]

[...][...] 24 settembre 1951. Questo onore viene concesso [...] di crisi. Nessun altro presidente del [...] fino al 6 marzo 1985, quando arriva [...] socialista Bettino [...]. Perchè un socialista? La [...] trova nei carteggi ufficiali tra Italia e Stati Uniti [...] deve essere cercata in un rapporto segreto [...] Cia al presidente Ronald Reagan nel marzo 1984 [...] Clinton. [...] pagina raccomanda di abbandonare [...] crisi al suo destino e puntare invece [...] in ascesa "sotto la [...] Psi è passato nel[...]

[...][...] Cia al presidente Ronald Reagan nel marzo 1984 [...] Clinton. [...] pagina raccomanda di abbandonare [...] crisi al suo destino e puntare invece [...] in ascesa "sotto la [...] Psi è passato nel campo della Nato". Un segno di stima [...] Stati Uniti è necessario per [...] ad assumere il pieno [...] emarginare i socialisti storici, primo fra tutti [...] repubblica Sandro [...]. Una nuova pagina si [...] marzo 1990 con [...] a Giulio Andreotti. Quattro mesi prima è [...] di Berlino, il politico i[...]

[...]a è [...] di Berlino, il politico italiano che più [...] si è identificato per mezzo secolo con [...] uno dei primi ad adattarsi ai tempi [...]. In agosto, tornato in Italia, [...] armadi dai vecchi scheletri e rivela [...] del Gladio. Per gli Stati Uniti [...] più un bastione contro le minacce [...] ma un avamposto verso [...] Mediterraneo [...] i Balcani. Il 12 aprile 1996 [...] Bill Clinton chiarisce che con il muro è [...]. Riceve alla Casa Bianca [...] Oscar Luigi [...] e nella conferenza stampa[...]


Brano: [...]a da come si determina e [...] di una bilancia dei [...] individuare e caratterizzare la posizione che nei [...] di classe internazionali ciascun paese occupa. Passando ora ad esaminare [...] problemi relativi alla bilancia dei pagamenti degli Stati Uniti [...] non solo la riconferma delle affermazioni ora [...] una serie di indicazioni sullo sviluppo attuale [...] sistema imperialista. Per far ciò è necessario [...] al periodo che si apre con la fine della [...] guerra mondiale. A [...] si poteva re[...]

[...]el 10 [...]. Esso trae i mezzi [...] partecipazione sottoscritte dagli stati membri. Le quote sono di [...] i 2. La quota di ciascuno [...] volume di prestiti che gli vengono concessi [...] numero di voti che esso dispone nel [...]. Perciò gli Stati Uniti [...] posizione di predominio e di privilegio. Il Fondo, però, non [...] sopire i contrasti in campo valutario e [...] stati membri. Fort [...] è concentrata la riserva [...] Stati [...] sociale, gli Stati Uniti, [...] situazione economica privilegiata e florida, anche se [...] fronte ai problemi della « riconversione » [...] ricerca dei necessari mercati. Tra [...] la produzione industriale si [...] livello più che doppio rispetto al periodo [...] produtti[...]

[...] ricerca dei necessari mercati. Tra [...] la produzione industriale si [...] livello più che doppio rispetto al periodo [...] produttività del lavoro era salita del [...]. Tutto ciò non poteva [...] situazione finanziaria e monetaria sia degli Stati Uniti [...] sistema imperialista nel suo insieme. Già nel 1944 a [...] Woods gli americani avevano [...] la proposta inglese avanzata da [...] di creare un nuovo [...] pagamento e di credito internazionali, il [...] il quale avrebbe dovuto [...] non molto[...]

[...]anni immediatamente anteriori allo scoppio del conflitto [...]. Il [...] avrebbe dovuto servire per [...] debitorie o creditorie dei singoli paesi. Tutto ciò, e in [...] con il commercio estero, sembrò troppo a [...] meglio non permetteva agli Stati Uniti di [...] fondo i rapporti di forza a loro [...]. Fu invece, nella sostanza, [...] americano, il piano White, e furono istituiti [...] la Banca internazionale per la ricostruzione e [...] il Fondo monetario internazionale. Agli Stati Uniti veniva garantita [...] posizione assolutamente preminente. A base del sistema [...] Poro e il suo equivalente, le banconote emesse [...] Riserva federale [...]. Del resto il prezzo [...] dal governo americano (sin dal 1934) a [...] oncia (31,1035 gr[...]

[...]dei [...] quei tempi. Banca internazionale per la [...] sviluppo [...] istituito con gli accordi [...] Woods parallelamente al [...]. Ha la forma di una [...] per azioni. Il capitale nominale inizialmente [...] di dollari suddiviso in 100. Gli Stati Uniti detengono circa [...] 35 [...] del capitale versato. Possono essere membri della Banca [...] partecipanti al [...]. Compito [...] è di concedere crediti per [...] a governi, istituti [...] e compagnie private dietro garanzie [...] rispettivi governi[...]

[...]...] e compagnie private dietro garanzie [...] rispettivi governi. Tra gli scopi ufficiali [...] stimolo agli investimenti privati stranieri ». I mezzi derivano alla [...] versato, dalla emissione di obbligazioni e da [...]. La posizione degli Stati Uniti [...] detengono circa un terzo dei voti negli [...] è predominante. /// [...] /// La posizione degli Stati Uniti [...] detengono circa un terzo dei voti negli [...] è predominante.


Brano: G ore Vidal è [...] della politica americana più noti al mondo. Nato a West [...] Usa, nel 1925, nipote [...] senatore democratico, il celebre scrittore americano si [...] volte a senatore al Congresso degli Stati Uniti, [...]. È autore di testi [...] teatro, ha scritto alcuni dei più celebri [...] John F. Kennedy e nei suoi [...] il sogno imperialista americano. Ha conosciuto sin [...] i politici piú potenti [...]. Alla vigilia del 9 [...] del rapporto fra media e[...]

[...]di assumere un [...] del [...]. Era convinto che questo [...] molto amato e invece gli americani lo [...] Il discorso non vale solo per i [...]. Anche per gli italiani». Non ci si guadagna [...] apparire colti e istruiti? «No. Almeno non negli Stati Uniti. In America un politico vuole [...] dare [...] di essere un tipo assolutamente [...] ordinario, nella media sotto ogni aspetto. Anzi anche un [...] sotto la media». Se parlasse così di [...] dovremmo dedurre che il [...] uomo rozzo e incolto. I medi[...]

[...]ora che i [...] essere istruiti in modo sempre più raffinato [...] le telecamere». E la famiglia? Può [...] sposato diventare presidente? «Ralph Nader era candidato [...]. Ed era scapolo». E non è diventato [...]. Crede che un nero [...] degli Stati Uniti? «Sì, certo. /// [...] /// Nel 1988 ho sinceramente [...] Jesse Jackson ce la potesse fare. Ma venne strumentalmente accusato [...] fu costretto a ritirare la candidatura». A Hollywood e in [...] sono già visti dei presidenti di colore [...] Morgan [...]

[...]...] una rappresentazione della mia opera [...] The [...] man, che tratta della corsa [...] Casa Bianca di due [...] alla presidenza. Solo che in questa [...] due contendenti è donna. Gli stessi dialoghi, lo [...]. Quando avremo la prima [...] Stati Uniti? «Molto presto. Hillary è pronta, il [...]. Lei preferisce non uscire [...]. Alcuni uomini nel partito [...]. Le ho chiesto il [...]. Mi ha risposto: perché [...] loro prima moglie». E un presidente omosessuale? «Ne [...] avuti tre». Chi, scusi? «Li[...]

[...], cioè [...]. I governi dovrebbero avere [...] il pudore di lasciare la pace e [...] competenza [...] rispettando così la reale [...] in entrambi i paesi». Lei ha detto che [...] spregiudicati raggiungono i loro scopi. [...] una differenza tra Stati Uniti [...] Italia? «La spregiudicatezza è comune a entrambi i paesi. Un esempio tra tutti: [...] ha una eccellente costituzione che [...] è mai stata pienamente realizzata dal Parlamento. Noi avevamo una eccellente [...] dal [...] del petrolio». A parte [...]

[...]l è [...] dei politici americani? «Tutti affrontano la campagna [...]. Ciò significa che devono procurarsi [...] incredibile quantità di denaro. Come? Si vendono a [...] che hanno risorse finanziarie in grado di [...] sempre più costose. Negli Stati Uniti non [...] di partiti. Abbiamo un unico partito [...] due ali: quella democratica e quella repubblicana». Cosa intende dire? «Un [...] normalmente gli interessi di una classe sociale. Se questo strumento della [...] cosa rimane? Una macchina [...] qu[...]

[...]..] di tutte le colonie. Quando disse a Churchill [...] Gran Bretagna avrebbe dovuto rinunciare [...] questi rispose sì, un [...]. No, rispose Roosevelt, succederà [...]. È cambiato il suo [...] sulla politica europea da quando è tornato [...] Stati Uniti? «E perché dovrebbe essere cambiato? Sono [...] guerra in Iraq, contro [...] per quanto riguarda la [...] sue politiche, se politiche possono chiamarsi il [...] bordo del precipizio della storia». [...] una differenza fondamentale tra i [...] che i [...]

[...]to? Sono [...] guerra in Iraq, contro [...] per quanto riguarda la [...] sue politiche, se politiche possono chiamarsi il [...] bordo del precipizio della storia». [...] una differenza fondamentale tra i [...] che i politici devono avere negli Stati Uniti e [...] Italia? «Tutti devono avere una tale quantità di denaro [...] da [...] fingere di fare gli interessi [...] gente, che a [...] volta, sia negli Stati Uniti [...] in Italia, ha troppo pochi soldi. È un dislivello comune [...] paesi». [...] un politico italiano che lei [...] «Achille Occhetto». Perché? Ammiro [...] Occhetto, così come tutti [...] lui, perché non è un dottrinario generalista». Beati i sec[...]


Brano: [...]laro dovrebbe [...]. In questo momento tuttavia, [...] in America costi meno che il Europa, [...] sta deprezzando. Vuol dire che altre [...] sono [...]. La seconda legge è [...] di crescita [...] americana rispetto a quella [...] mondo. Se gli Stati Uniti, [...] crescono molto svelto, le [...] saranno numerose, i profitti alti e la Borsa [...] e la [...] Riserve, per tenere sotto [...] un po' i freni del credito aumentando [...] interesse. In tutti questi casi [...] tutto il mondo scelgono di indiriz[...]

[...] fondi, quindi cresce la domanda [...] cresce il valore del dollaro rispetto alle [...]. Questa è la ragione per [...] quale il dollaro si è rafforzato durante gli anni [...] del boom [...] di Clinton. Tuttavia il quadro non [...]. Infatti gli Stati Uniti [...] più che [...] ma il dollaro, come [...] sta costantemente indebolendo rispetto [...]. La ragione risiede [...] di una terza forza: la [...] commerciale e [...] estero. Fino al 1982 le [...] (la differenza tra esportazioni e importazioni di [..[...]

[...] americano. Che cosa spiega allora [...] peggioramento. La spiegazione risiede, io [...] dei mercati di fronte ad una situazione [...] quella del debito estero. Il deficit delle partite [...] come si è detto è causato da [...] risparmio» degli Stati Uniti, è compensato da [...] risparmio dal resto del mondo verso quel [...]. Gli Stati Uniti (il [...] del mondo) stanno assorbendo circa il [...] di Giappone, Cina Germania [...] con attivo delle partite correnti. Non solo, ma va [...] al 2000 i risparmiatori del resto del [...] la crescita degli investimenti americani, dal 2000 [...] cons[...]

[...] il [...] di Giappone, Cina Germania [...] con attivo delle partite correnti. Non solo, ma va [...] al 2000 i risparmiatori del resto del [...] la crescita degli investimenti americani, dal 2000 [...] consumi. Il risparmio del resto [...] agli Stati Uniti sotto forma di acquisto [...] i quali però restano di proprietà dei [...] del mondo. Fino al 1989 gli Stati Uniti [...] una posizione netta di attivo verso il [...] da allora ad oggi le passività si [...] a determinare uno stock di debito estero [...] superato il [...] del Pil americano. Questa terza forza è [...] la tendenza di lungo periodo [...] del dollaro.[...]

[...]di lungo periodo [...] del dollaro. La domanda che ci [...] a questo punto riguarda la velocità con [...] dollaro potrà scendere. E [...] entra in campo la quarta [...] di cui dicevamo [...] le scelte di organismi politici [...] o esterni agli Stati Uniti. [...] la [...] può rafforzare il cambio [...] alzando il tasso di interesse a breve, [...] che non lo intenda fare se valutazioni [...] è più conveniente tenere il dollaro debole [...] esportazioni rispetto al rischio di una maggiore [...]. Oltre a[...]

[...]na maggiore [...]. Oltre a ciò il [...] portare il deficit di bilancio in attivo [...] il disavanzo delle partite correnti, ma può [...] se non vuole pagare [...] di maggiori imposte o minori spese belliche. [...] bisogna ricordare che i [...] Stati Uniti sono le Banche centrali dei [...]. Le riserve monetarie della Banca Centrale [...] e cinese sono detenute in titoli di [...]. Se queste banche centrali [...] la composizione dei loro portafogli e decidessero [...] parte di titoli americani e compera[...]

[...]Potrebbe avvenire che, malgrado [...] poteri d'acquisto suggerisca un cambio più basso [...] rallentamento della crescita [...] americana, [...] sforzo di riequilibrio del [...] e soprattutto il meccanismo cumulativo della crescita [...] degli Stati Uniti creino nei mercati finanziari [...] al ribasso del dollaro che conducano ad [...] della divisa americana. Questo provocherebbe un disordine [...] gravi conseguenze la cui entità ed estensione [...]. Le autorità monetarie e [...] invece cooperare aff[...]


Brano: [...]rt Kennedy [...] assassinato, il giorno in cui è cambiata [...] America. Alcuni dicono: nel mondo. [...] ha detto: «Sono orgoglioso [...] di essere senatore, di essere nel partito [...] Robert Kennedy, di essere candidato alla presidenza degli Stati Uniti». E Robert Kennedy dice, [...] detto nella vita (e ha detto a [...] insieme durante la [...] ultima campagna elettorale, nelle [...] che allora andavano in onda tutti i [...] Tg della Rai): «Un paese come [...] non deve imporre la [...] altri popoli[...]

[...]uando non si troverà una [...] tragedia in Iraq (che viene descritta come [...] civile in atto» nella premessa della proposta [...]. E il New York [...] del 18 gennaio annuncia [...] da tutta la nuova maggioranza democratica al Congresso [...] Stati Uniti. Dice: «Non è [...] nazionale americano estendere i [...]. [...] un messaggio che guarda [...] presenza americana nel mondo, tanto che aggiunge: «In [...] è [...] americano aumentare le truppe [...] Iraq». La risoluzione, nel testo [...] la parola «[...]

[...]tto costiero di [...] per spostarsi a raggiera [...] dai ribelli Tamil. A migliaia i civili Tamil [...] fuga [...] per evitare le violenze. Il mondo di una [...] SEGUE [...] Insomma, la notizia della [...] Hillary Clinton alla Presidenza degli Stati Uniti, in [...] (tanto che oggi va letta in chiave [...] e non tra tre mesi o un [...] la specifica vicenda di una donna di [...] andare al potere per assumere connotati [...] di estremo interesse per [...] che gli Stati Uniti non sono un [...] invece qualche anno fa amavano definirsi), e [...] si diventa Presidenti per caso, ma per [...] è ricco e potente). Vi immaginate che cosa significherebbe [...] fosse una donna a sganciare gli Stati Uniti [...] se poi (visto che [...] mondiale è quel che è) [...] a una donna di dare una svolta alla questione [...] (che qualsiasi nuovo Presidente dovrebbe affrontare subito)? Dovremmo [...] una minor saldezza? una insufficiente [...] una carenza di pes[...]

[...]..] (e in modo [...] che superficiale e retorico), [...] buon John Kerry, che finì per fare [...] di un [...] in divisa da Rambo. Proprio per questo ora, [...] Hillary Clinton, ci interessano altri aspetti, due in [...] che il presidente degli Stati Uniti siede [...] sostegno finanziario. Ha qualche idea per [...] gestire una situazione internazionale complessa e molto [...] negli eventi e nelle crisi quotidiane, ma [...] epocali in corso [...] a grande potenza della Cina [...] economico indiano, dal[...]

[...] indiano, dalle trasformazioni in corso in Africa [...] della politica in America latina)? E subito [...] problemi possono essere caricati sulle spalle di [...] Mentre in Europa ci occupiamo molto della politica [...] non senza ragione), negli Stati Uniti ciò [...] e le elezioni non si vincono sui [...] politica internazionale, ma su quelli di politica [...] che interna), di interesse comune (come la [...] e la criminalità, e comunque con [...] delle grandi potenze [...] della finanza, dei mass [...][...]

[...] fin [...] una corsa in cui emergerebbe [...] di una personalità navigata, e abituata a cavalcare, e [...] scavalcare con agilità, difficoltà di tutti i tipi, comprese [...] familiari. In questo quadro si [...] che il prossimo Presidente degli Stati Uniti [...] democratico e che quindi la campagna che [...] più che la competizione tra due partiti [...] (o forse tre) candidati di uno stesso [...] bipartitismo zoppo?). Anche la candidatura [...] ha il suo fascino (politico [...] culturale), ma non si p[...]

[...]o [...] culturale), ma non si può negare che [...] politica di Hillary le garantisce [...] credibilità o una fiducia su cui per ora il [...] non può contare. Non è difficile immaginare [...] fase [...] in cui la guerra [...] Iraq [...] per gli Stati Uniti, malissimo (non solo [...] ma anche politici e mediatici), Hillary Clinton [...]. Come dire: incomincia da [...]. Gli iracheni (non il [...] hanno diritto a ben altro, a incominciare [...] continuando con la ricostruzione. Far tacere le armi [...] m[...]

[...]ton [...]. Come dire: incomincia da [...]. Gli iracheni (non il [...] hanno diritto a ben altro, a incominciare [...] continuando con la ricostruzione. Far tacere le armi [...] molto più difficile potrebbe essere convincere il [...] fede degli Stati Uniti. Sapranno rinunciare [...] di un paese che flotta [...] petrolio? Avranno il coraggio di ammettere [...] di tutta una linea di [...] estera mediorientale? La ventata di innovazione che una presidenza [...] potrebbe portare è una grande occasione per[...]


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