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Il vocabolo Uniti si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 80125 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]Comuni [...] del governo nei raid aerei in [...]. Una ventina hanno alzato [...] punto da gettare nel caos la conclusione [...] parlamentare. Tony Benn, [...] ha detto: «Tutto il [...] nel condannare Hussein. Ma in questa decisione [...] e gli Stati Uniti non sono riusciti [...] Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. [...] è in flagrante contraddizione [...] della [...] delle Nazioni Unite». Secondo il commentatore Jonathan [...] rischia di rimetterci. Ha insistito che Londra [...] Terza Via pia[...]

[...]ite. [...] è in flagrante contraddizione [...] della [...] delle Nazioni Unite». Secondo il commentatore Jonathan [...] rischia di rimetterci. Ha insistito che Londra [...] Terza Via piazzandosi più vicino [...] e mantenendo un sodalizio [...] Stati Uniti. [...] mette in [...] fragilità ditale posizione». Criticando la «fedeltà cieca» di Tony [...] a Bill Clinton, la [...] ricorda [...] dato dal premier inglese ai [...] sul campo afghano e quello contro una fabbrica di [...] a [...] PROGETTO AN TI [.[...]

[...]sono [...] divisione tra destra e sinistra»), critica Clinton [...] di un senso apprezzabile») e mette in [...] amici della sinistra europea («fate attenzione a [...] braccia di [...]. C'è qualcosa di nuovo [...] impegnativo [...] militare tra Stati Uniti [...] Gran Bretagna in occasione di questo attacco a [...] Hussein, rispetto a tutto [...]. Durante la guerra del Vietnam [...] inglese ha sempre dato la [...] solidarietà a quello americano, [...] mai mandato truppe. Gli inglesi non hanno mai [...][...]

[...] mandato truppe. Gli inglesi non hanno mai [...] direttamente a una guerra puramente americana». [...] del [...] «Certamente, ma quello era un [...] collettivo. Allora era in opera una [...] abbastanza ampia. Questa volta si tratta [...] degli Stati Uniti. Ma la cosa più [...] questo intervento non ha alcun senso apprezzabile. [...] scopo che può avere [...] provare che gli Stati Uniti possono intervenire [...] mondo quando vogliono. Ma anche da questo [...] credo che risulterà che [...] non risponde ad alcuna [...]. Ma potevano gli Stati Uniti [...] rifiuto di [...] a sottostare ai controlli [...] «Ma anche questa giustificazione è del tutto [...]. Sia chiaro che [...] è un mascalzone e [...] è un regime di barbarie. Ma [...] non rappresenta nessun pericolo [...] dal punto di vista milita[...]

[...]mi del mondo. [...] è evidentemente un problema, [...] un argomento sufficiente per giustificare un attacco [...]. Non è legittima [...] militare volta ad [...]. E [...] parte non è neppure [...] si possa abbattere con gli attacchi aerei». Gli Stati Uniti puntano [...]. [...] rappresenta un pericolo regionale [...] senso che gli aerei americani hanno il [...] situazione. [...] dimostra nello stesso tempo [...] degli Stati Uniti ma anche i suoi [...]. Come pensano di andare [...] Bombardando [...] ogni sei mesi? Dopo otto anni dalla [...] è ancora lì, forse [...]. In questa congiuntura internazionale non [...] vede [...] non rappresenta nessun pericolo per [...] punto di vi[...]

[...].] punto di vista [...] influente sinistra europea. [...] appoggia Clinton, [...] critici. Anche se ci fosse [...] manifesto unanime della sinistra europea sulle questioni [...] Medio Oriente in pratica poi gli inglesi sarebbero comunque [...] Stati Uniti, i francesi più reticenti, e [...]. Il New [...] si muove al governo in [...] degli [...]. Torniamo alla situazione [...] del secolo. Il socialismo è internazionalista, [...] LE SCELTE UNILATERALI Per questo il presidente Clinton [...] a Gaza alcuni[...]

[...]iara. Ispezioni, monitoraggio e distruzione [...] distruzione di massa nucleari, chimiche e biologiche. A questo non si [...]. Baghdad accusa Washington di [...] regole del gioco dicendo che anche se [...] ciò che la Commissione Onu vuole, gli Stati Uniti [...] permetterebbero la rimozione delle sanzioni perché [...] Usa è la eliminazione [...]. Questo è in realtà [...] mette gli Usa e [...] in rotta di collisione, [...] comporta che [...] può decidere o meno [...] la Commissione Onu a suo piacimento[...]


Brano: [...]a prima autorità [...] fuori del controllo di un governo. Pertanto [...] innanzi [...] sarà una istituzione autonoma e [...]. Questi cambiamenti sono talmente [...] alimentato una notevole dose di scetticismo durante [...] in particolare negli Stati Uniti, e c'è [...] il fallimento [...]. Invero le sfide che [...] di enorme difficoltà. La disoccupazione rimane su [...] maggior parte dei paesi europei. [...] a differenza degli Stati Uniti, [...] contare su un governo centrale in grado [...] dalle regioni più ricche verso quelle nelle [...] a decollare. Il mercato del lavoro [...] Europa alquanto rigido, in parte per le differenze [...]. Gli europei dovranno accrescere [...] flessibil[...]

[...]allimento della nuova [...] ha fatto il suo esordio, sarebbe catastrofico [...] continente e, di conseguenza, [...] emerga una spirale virtuosa a sostegno [...]. [...] rafforzerà [...] sia economicamente che politicamente [...] notizia per gli Stati Uniti. Inoltre [...] lancerà la sfida al [...] guida del mondo non appena la Banca [...] la nuova divisa avranno ottenuto una certa [...] cosa con ogni probabilità dovrebbe verificarsi in [...]. Il dollaro ha regnato [...] nel periodo compreso tra le due [...]

[...]n [...]. Il dollaro ha regnato [...] nel periodo compreso tra le due guerre, [...] inglese, in gran parte grazie al fatto [...] moneta aveva [...] una economia delle dimensioni [...]. [...] comprendente 11 paesi ha quasi [...] dimensioni degli Stati Uniti mentre la potenziale Unione Europea [...] 15 (o più) nazioni sarà [...] più grande. Non di meno già [...] di undici paesi ha, rispetto agli Stati Uniti, [...] interscambio commerciale con il resto del mondo, [...] valuta estera e una posizione finanziaria esterna [...]. Ciò vuol dire che [...] una base economica di grandezza pari a [...] riducendo i costi delle operazioni e attirando [...] stranier[...]

[...]fare altrettanto. Ne conseguirà un enorme [...] da parte delle imprese, [...] delle banche centrali di tutto il mondo. I relativi importi potrebbero [...] i 500 e i 1. Il passaggio [...] del dollaro ad un [...] avrà diverse conseguenze per gli Stati Uniti. Durante il periodo di [...] in euro potrebbero produrre un notevole deprezzamento [...]. Tuttavia dovrebbero anche aumentare [...] importazioni con la conseguenza di creare tensioni [...] una tendenza al rialzo dei tassi qualora [...] a rimanere in[...]

[...]ro anche aumentare [...] importazioni con la conseguenza di creare tensioni [...] una tendenza al rialzo dei tassi qualora [...] a rimanere in una situazione prossima alla [...]. Sul più lungo periodo [...] autentico rivale sarà motivo per gli Stati Uniti [...] sana concorrenza in tutto il mondo. Tuttavia [...] potrebbe rendere più costoso [...] Stati Uniti il compito di prendere a prestito [...] di capitali stranieri necessari a finanziare i [...]. E potrebbe anche stimolare [...] dollaro nel caso in cui [...] non riuscisse a mantenere [...] in ordine. La creazione [...] vuol dire che [...] finirà per[...]

[...]prestito [...] di capitali stranieri necessari a finanziare i [...]. E potrebbe anche stimolare [...] dollaro nel caso in cui [...] non riuscisse a mantenere [...] in ordine. La creazione [...] vuol dire che [...] finirà per diventare un [...] Stati Uniti, almeno sotto il profilo economico. Le due superpotenze economiche [...] comportarsi da partner, per evitare di danneggiarsi [...] per esercitare la responsabilità, congiunta che hanno [...] mondiale. [...] meccanismi saranno necessari [...] stabili[...]

[...]i danneggiarsi [...] per esercitare la responsabilità, congiunta che hanno [...] mondiale. [...] meccanismi saranno necessari [...] stabilità monetaria, per garantire la libertà dei [...] investimenti e per sostenere il progresso economico. Se Stati Uniti e Europa [...] ripetere i successi ottenuti [...] nel campo [...] economica e della cooperazione [...] transatlantiche potrebbero diventare [...] storia dei prossimi 50 [...]. FRED [...] ed ex sottosegretario al Tesoro [...] Angeles [...] di C. /// [...]


Brano: [...]Irlanda del Nord e più profughi della [...] Bosnia. Il guaio è, rileva «The [...] the [...] la prestigiosa rivista dei [...] per il disarmo, che gran parte di [...] di Ankara la sta [...] regolarmente e ufficialmente messe a disposizione dagli Stati Uniti [...]. Una situazione imbarazzante. Tanto che molti americani, [...] del Congresso, si chiedono come tutto ciò [...] una nazione, gli Usa, che, per vocazione [...] mandato popolare, fonda la [...] politica, anche militarmente attiva, [...] mondiale [...]

[...] mondiale sulla difesa dei diritti umani e [...]. [...] parte i fatti (accertati) parlano [...]. Primo fatto: [...] militare turco, il più grande [...] i paesi Nato dopo quello Usa, è al [...] di provenienza americana. A partire dal 1980 [...] Stati Uniti hanno venduto alla Turchia armi (compresi autoblindo, [...] per oltre 15 miliardi di dollari (27. Solo tra il 1992 [...] secondo un registro ufficiale tenuto dalle Nazioni Unite, [...] Usa hanno [...] di Ankara 1509 carri [...] da combattimento, 28 [...]

[...]«Turchi di Montagna» (così Ankara chiama i Curdi), [...] si propone come [...] antiterrorismo contro il [...] il controverso esercito di [...] Kurdistan, avviene in aperta violazione dei diritti umani. A [...] è la stessa Amministrazione degli Stati Uniti. Che nel 1995 ha [...] al Congresso che elicotteri, carri armati e [...] stati utilizzati dal governo turco in operazioni [...] le quali sono state consumate violazioni dei [...]. Il governo di Washington, [...] che la politica di Ankara, portata [.[...]

[...]zazione non governativa [...] New York che si propone come osservatorio sul rispetto [...] nel mondo, le armi che gli Usa [...] Turchi sono coinvolte «nella maggior parte delle [...] nella distruzione dei villaggi». La domanda, dunque, è [...] Stati Uniti forniscono con generosità alla Turchia [...] tecnici che vengono [...] usati in [...] di grande e riconosciuta [...] umani? La domanda è resa ancora più [...] fatto che gli Usa, con gli altri [...] Nato, sono in questi giorni impegnati in una [...] [...]

[...]conosciuta [...] umani? La domanda è resa ancora più [...] fatto che gli Usa, con gli altri [...] Nato, sono in questi giorni impegnati in una [...] per la difesa dei diritti umani in [...] sia dal fatto che [...] sono pronti a subentrare agli Stati Uniti [...] turco nel caso Washington [...] politica. Ci sono due tipi [...] questa domanda che solleva seri problemi di [...] umanitaria degli Usa e dei paesi Nato. Il primo tipo di [...] natura pragmatica. La Turchia è un avamposto [...] in [...] strate[...]

[...] [...] attivo. Insomma, [...] della Turchia è preziosa. E [...] non è facile. Anche quando la Turchia [...] «sporca guerra» in Kurdistan e [...] diventa imbarazzante. Tuttavia, per quanto la [...] pratica sia prevalente essa non è [...]. Negli Stati Uniti contano [...] di principio. E al problema di [...] armi Usa che contribuiscono alla catastrofe umanitaria [...] Curdi [...] rispondere. E le risposte possibili [...]. Una la fornisce John [...] ex militante di [...] e attuale assistente del Segretar[...]

[...]a [...] Curdi [...] rispondere. E le risposte possibili [...]. Una la fornisce John [...] ex militante di [...] e attuale assistente del Segretario [...] Stato per i diritti umani. Secondo [...] il problema curdo è [...] preoccupazione per gli Stati Uniti». E tuttavia gli Usa [...] responsabili per la politica interna portata [...] della Turchia. Di [...] avviso è Cynthia [...] una deputata democratica della Georgia. Che è riuscita a [...] Camera dei Rappresentanti che, se gli Usa forniscono [...] al[...]

[...]era, malgrado [...] Clinton, ha varato uno [...] condotta che nei fatti vietava la vendita [...] paesi che non rispettano i diritti umani. Il codice non è [...] perché non è passato al Senato. Tuttavia nei mesi successivi [...] Congresso [...] Stati Uniti (Camera e Senato) ha approvato [...] senatore democratico del Vermont, Patrick [...] che vieta la fornitura [...] a qualsiasi paese straniero che, a giudizio [...] Dipartimento [...] Stato, commette «forti violazioni dei diritti umani». In altri ter[...]

[...]to) ha approvato [...] senatore democratico del Vermont, Patrick [...] che vieta la fornitura [...] a qualsiasi paese straniero che, a giudizio [...] Dipartimento [...] Stato, commette «forti violazioni dei diritti umani». In altri termini gli Stati Uniti [...] che il rispetto dei diritti umani ha [...] interessi militari, economici e politici. E riconoscono una loro precisa [...] delle armi che vendono. Non è cosa da [...]. Quanto ai Curdi, non [...] sperare che il Dipartimento di Stato americano [.[...]


Brano: Assolutamente non lo possiamo, [...] Stati Uniti hanno guidato e dominato la storia [...]. Fortunatamente per [...] dobbiamo aggiungere. [...] guidata e dominata, e ancora [...] tengono in pugno». Si sa quanto poco [...] Bill Clinton possa piacere a un personaggio [...] Norberto Bobbio. /// [...] [...]

[...]questo modo ex crimine [...] ius, dalla violazione della legge [...] fa scaturire il diritto». Certo però non ho [...] io, a Norberto Bobbio, [...] storica del [...] che le leggi cambiano [...] dei fatti compiuti. E che cambia anche [...]. Gli Stati Uniti [...] sono sorti da una rivoluzione [...] poi hanno massacrato la popolazione indigena, eppure [...] legittimo, non [...] dubbio. [...] avrebbe [...] non [...]. I diritti arrivano al [...]. Il principio di effettività [...] un principio fondamentale[...]

[...]one, [...] o [...] cultura. Hanno una loro incontestabile oggettività. La verità è che la [...] superpotenza come [...] ormai un potere senza rivali, [...] giustificata. Potremmo dire, con Zolo, [...] di legalità vale per tutti gli stati [...] Stati Uniti. Vale per tutti gli stati [...] riconoscono di essere uguali agli altri di fronte al [...] internazionale, ma non vale per gli Stati Uniti che [...] degli altri, e che hanno [...] una specie di diritto assoluto che li [...] internazionale costituito». Adesso però non riesco [...] questo giudizio sugli Stati Uniti, che sembra [...] tesi di Zolo, che condanna giuridicamente e [...] Serbia, e il [...]. Se non ci fosse [...] degli Stati Uniti in Normandia, la operazione [...] e fortunata del mondo nonostante fosse anche [...] la guerra contro Hitler non sarebbe stata [...]. Non parliamo della Terza, [...] che hanno vinto senza colpo ferire. Se gli Stati Uniti [...] la storia del mondo in questo secolo, [...] e comunismo, non certo la democrazia. E se oggi esiste [...] che consideriamo [...] rispetto ai sistemi dispotici, [...] ripetuto, decisivo, vittorioso, degli Stati Uniti. Noi dobbiamo loro una riconoscenza [...]. Ed io mi considero [...] posso non riconoscere che la debolezza della [...] e [...] sia dei singoli stati [...] insieme, di fronte alle [...]. Ma come potremmo non [...] americani, che sono sempre stati al [...]

[...]ti [...] insieme, di fronte alle [...]. Ma come potremmo non [...] americani, che sono sempre stati al nostro [...] dei nostri nemici? [...] farea meno di [...]. Ma un conto è [...] conto è che abbiano per [...]. Intendiamoci, la potenza degli Stati Uniti, di cui la storia del secolo ventesimo dà una [...] ben vedere, una giustificazione etica, [...] tale da [...] naturalmente a prendere decisioni unilaterali. A furia di vincere, [...] vittorie sacrosante in base a valori fondamentali, [...] democraz[...]

[...]...] anche Kant metteva in guardia nei confronti [...] anzichè repubblicano (che per lui voleva dire [...] vale a dire autocratico, con un solo [...]. /// [...] /// Dopo la fine delle guerre [...] che ha colonizzato il mondo, [...]. E poi agli Stati Uniti. [...] nella forma piú cristallina che [...] delle guerre coloniali ad oggi il potere egemonico, hegelianamente [...] diritto assoluto, è appartenuto al mondo anglosassone». Allora chi critica questa guerra [...] difetto di legittimazione [...] lei [...]

[...]a guerra [...] difetto di legittimazione [...] lei giudica fondati, commette però [...] peccato di astrattezza, perchè non tiene conto dei [...] che sono non solo un [...] compiuto, ma hanno una spiegazione di fatto e una [...] di diritto. Gli Stati Uniti non [...] ma hanno vinto dalla [...] gli imperi centrali, la [...] Hitler e Mussolini, la terza contro Stalin e [...]. Per quanto mi riesca [...] principio hegeliano secondo il quale [...] che è reale è [...] può negare che qualche volta la storia [[...]


Brano: [...]le, [...] ostacolo verso un mondo [...] e, più in generale, libero da tutte [...] distruzione di massa. Intanto, lo Start II [...] di testate strategiche (le testate con cui [...] si minacciano direttamente luna [...] dalle 12. Certo, Russia e Stati Uniti [...] possibilità di distruggersi a vicenda e di [...]. Ma un mondo con [...]. La [...] parte, costituisce non solo [...] anche un potente stimolo a negoziare e [...] nuovo trattato, lo Start III che dovrebbe [...] il numero delle testate strategich[...]

[...]n mondo con [...]. La [...] parte, costituisce non solo [...] anche un potente stimolo a negoziare e [...] nuovo trattato, lo Start III che dovrebbe [...] il numero delle testate strategiche in possesso [...] 2. Il buon esempio di Russia [...] Stati Uniti, potrebbe finalmente indurre le potenze nucleari [...] (Gran Bretagna, Francia e Cina) a intavolare negoziati multilaterali [...] la riduzione dei loro arsenali (composti, rispettivamente, [...] e 400 testate atomiche). Potrebbe porre un freno, [...[...]

[...]ppare meno [...]. Tuttavia non lasciamoci prendere [...]. Sebbene oggi, nel mondo, [...] della metà delle armi nucleari dispiegate [...] degli anni [...] in piena guerra fredda, [...] dispongono di oltre 30. Il [...] delle quali si trova [...] Stati Uniti e Russia. Affinchè anche queste armi [...] sgomberare dal campo molti ostacoli. Di questi il principale [...] progetto americano di allestire uno sistema di [...]. Uno scudo antinucleare, versione [...] scudo spaziale di [...] memoria, che gli Usa [[...]

[...]sa [...] difendere il proprio territorio, quello dell Europa [...] del Giappone. Contro questo progetto, rivolto [...] terroristi», si battono sia la Russia che [...] Cina. Perchè, sostengono a Mosca, [...] il trattato [...] firmato tra URSS e Stati Uniti [...] 1972, che, al fine di assicurare il [...] e la sicurezza di ciascuna delle due [...] realizzare sistemi missilistici in grado di abbattere [...]. Se gli Stati Uniti [...] ha assicurato [...] parlando alla Duma poco [...] di ratifica dello Start II la politica [...] rilanciata si bloccherà e la «Russia inizierà [...] nel campo della deterrenza militare». Insomma, non fa in [...] un grosso nuvolone nero sulla nos[...]

[...]che le [...] anni di [...] erano riuscite come si [...] bloccare tutti i tentativi messi in opera [...] ratifica dello [...] sono oggi in minoranza. E questo anche se [...] continua ad avere il [...] consistente. Il dialogo fra la Russia [...] Stati Uniti sui temi del disarmo può [...] dove era stato interrotto. In particolare [...] di giungere allo [...] così da ridurre le [...] due paesi a non più di 2. Il vecchio è rappresentato [...] sta avvenendo e potrà ancora avvenire nella Cecenia. [...] come[...]

[...]momento in cui dava [...] soldati di continuare a cercare in Cecenia [...]. Il tono è quello [...] raccolto la volontà di ripresa se non [...] una popolazione che si sentiva colpita e [...]. Non solo non [...] nessuna concessione [...] ma agli Stati Uniti vengono [...] precise condizioni. Perché [...] per lo [...] possa diventare operativo è [...] infatti [...] forte [...] nella stessa giornata su [...] Cina che gli Stati Uniti accantonino i [...] spaziale antimissile recuperati dai cassetti della presidenza Reagan. Parlando con chiarezza, senza [...] regalie a nessuno né [...] né [...] del paese, [...] ha trovato il linguaggio [...] convincere i deputati ad abbandonare le[...]


Brano: [...]scenziale. /// [...] /// Una legge ingiusta, parziale, [...] ormai più di [...] fa dal governo di Washington. E la «lay de [...] cubano» la legge [...] cubano che permette a qualunque [...] che tocchi, in qualunque modo, [...] territorio degli Stati Uniti di chiedere ed ottenere il [...] di permanenza nel paese, realtà negata a qualunque essere [...] arrivi da altre parti del mondo in cerca di [...] speranza di migliorare la propria vita. È una legge varata [...] la guerra fredda e tesa a stimolare [[...]

[...]l Pri [...] della prima rivoluzione del secolo) tradendo le [...] scelto un capitalismo selvaggio che ha spinto [...] enormi di contadini spogliati di ogni futuro [...] cercare, anche rischiando, uno straccio di sopravvivenza [...] Nord, [...] Stati Uniti. Nessuno, nemmeno dopo la [...] il trattato di libero [...] corrotto presidente Salinas che ha privilegiato inevitabilmente [...] Stati Uniti e del Canada piuttosto che quella [...] Messico, [...] mai pensato o scritto (come per Cuba) [...] di messicani (più di venti) che sono [...] Stati Uniti senza nessuna tutela, lo hanno fatto [...] politica. Tutti i mezzi di [...] hanno scritto che erano «flussi di migrazione [...] disequilibrio economico esistente fra il Nord e [...] Sud. Ma se questo esodo, [...] anni Ottanta, dal porto di Mariel o,[...]

[...]va dalle coste cubane era inevitabilmente [...] atto di diffidenza verso la rivoluzione. Eppure nessun cubano, conscio [...] garantita [...] e inesistente in tutto [...] continente, ha mai avuto [...] di emigrare se non [...] che non fosse gli Stati Uniti. E questo perché è [...] per legge, offre ai cubani subito quel [...] agli altri negato. Elian, che si è [...] e [...] madre e tanti altri [...] in questi anni nel braccio di mare [...] Castro e la Florida, sono rimasti vittime [...] immorale, nata [...]

[...]aspettano [...] Florida. Ha ragione Arthur Schlesinger, [...] di John Kennedy, a giudicare fuori tempo [...] scorretta del rapporto con Cuba da parte [...] Usa. E non a caso, come [...] rivelato Wayne Smith, allora primo segretario [...] degli Stati Uniti a [...] proprio John Kennedy, quando fu [...] stava pensando ad una clamorosa ripresa di dialogo con [...]. Forse, proprio per questo [...]. Per capire [...] di quella intuizione infatti [...] in [...] degli anni Sessanta, ci [...] settori della soc[...]

[...]...] di quella intuizione infatti [...] in [...] degli anni Sessanta, ci [...] settori della società nordamericana che, con la [...] una parte della Chiesa cattolica, favorirono la [...] Peter Pan, il trasferimento di migliaia di bambini [...] Stati Uniti perché alcuni sacerdoti assicuravano che [...] espropriato i genitori della patria potestà. Molte famiglie, come ha [...] recente memorabile documentario la regista nordamericana Estela Bravo, [...] propri figli in Usa per [...] dal comunismo che li[...]

[...] Cile, in Uruguay come in Brasile, in Bolivia [...] Guatemala. Ma Carter perse negli [...] Ottanta [...] elezioni contro Reagan e il suo approccio [...] andò disperso. La strategia rimase quella di [...] in una linea ostile. Così ogni anno gli Stati Uniti [...] una censura a Cuba per violazione dei [...] umani e non [...] data la realtà enormemente [...] tutti gli altri governi del continente, alla [...] veto anche alla condanna di un genocidio [...] dai dittatori che si succedevano in Guatemala [...[...]

[...]data la realtà enormemente [...] tutti gli altri governi del continente, alla [...] veto anche alla condanna di un genocidio [...] dai dittatori che si succedevano in Guatemala [...] maya. [...] scorso la commissione Onu [...] complicità degli Stati Uniti in questo olocausto [...] Clinton [...] corso a chiedere scusa al [...] del Guatemala. Ma [...] non è cambiato. La politica verso Cuba rimane [...] di richiedere la censura della rivoluzione (negli ultimi due [...] accordata) per la mortificazione d[...]

[...]n lo sa [...] di questa logica ipocrita per la quale [...] di Atlanta potrebbero ancora [...] al padre [...] un asilo politico che, [...] anni, non ha chiesto, ma gli potrebbe [...] Cuba, pur assicurando al bimbo [...] e la tutela negati [...] Stati Uniti ai figli di milioni di neri o [...] è ritenuto un luogo politicamente salubre per [...]. /// [...] /// Elian non lo sa [...] di questa logica ipocrita per la quale [...] di Atlanta potrebbero ancora [...] al padre [...] un asilo politico che, [...] [...]

[...]n lo sa [...] di questa logica ipocrita per la quale [...] di Atlanta potrebbero ancora [...] al padre [...] un asilo politico che, [...] anni, non ha chiesto, ma gli potrebbe [...] Cuba, pur assicurando al bimbo [...] e la tutela negati [...] Stati Uniti ai figli di milioni di neri o [...] è ritenuto un luogo politicamente salubre per [...].


Brano: [...]ati, per quanto [...] far perdere di vista le dimensioni del [...] ancora da risolvere. Esso presenta due aspetti. In primo luogo occorre [...] importanti paesi non hanno ancora aderito al [...] tra essi la Cina, [...] Pakistan, la Russia, gli Stati Uniti, assieme ad [...]. In secondo luogo va [...] se queste armi fossero definitivamente messe al [...] il pianeta, resterebbe ancora aperto il problema [...] già [...] paesi. [...] che, per quanto grossolana, fornisce [...] di grandezza del problema. Qu[...]

[...] giustificare [...] di un sistema di difesa [...] limitata ad alcuni Stati, proponendo alla Russia una modifica [...] del vigente trattato [...]. Dal punto di vista [...] che si tratti di un primo passo [...] che, se percorsa, sottrarrebbe gli Stati Uniti [...] deterrenza che presuppone la vulnerabilità degli attori. Né il rimedio proposto [...] ex consigliere del presidente Reagan, [...] condividere la tecnologia necessaria con la Russia, [...] europea, autorevolmente espressa dal presidente Ciampi,[...]

[...]iaprendo così la strada di [...] disarmo che ha segnato gli anni successivi [...] Muro; condizione essenziale per rafforzare ed estendere [...] non proliferazione, in questi giorni sottoposto a [...]. Ma, perché tutto ciò [...] un Senato degli Stati Uniti disposto a [...] rifiuto di ratificare il trattato [...] nucleari e di affrontare [...] difesa antimissile in modo compatibile con gli [...] russi, ma anche europei (non necessariamente coincidenti). Anche se [...] non è dotata di [...] evidente il [...]

[...]Tuttavia è indubbio che, [...] il sistema di missili antimissile americano creerebbe [...] potenzialmente disastrosa, asimmetria. [...] settore in cui lo Stato [...] Sovietica e della [...] potenza militare può vantare una [...] parità con gli Stati Uniti: [...] nucleare strategico col quale ciascuna [...] due superpotenze atomiche è certa di [...] distruggere [...] in caso di conflitto. La Russia non può avventurarsi [...] una corsa al riarmo. Non ha la forza [...] organizzativa anche solo per spera[...]

[...] La Russia non può avventurarsi [...] una corsa al riarmo. Non ha la forza [...] organizzativa anche solo per sperare di chiudere [...] partita. Si trova, quindi, nella [...] riafferrare la spenta bandiera del disarmo e [...] tutti i costi gli Stati Uniti a [...] la strada della riduzione bilanciata degli arsenali [...]. È ancora lui, lo [...] Clinton, figliolo anoressico dello scudo spaziale di Reagan, [...] un nuovo, pericoloso, dinamismo alla instabile situazione [...] asiatica che affaccia sul Pa[...]

[...]e gli Usa da un attacco in [...] Russia, è quasi certamente in grado di [...] Usa dalla minaccia, remota ma non del [...] Cina. E questa condizione di [...] alla minaccia cinese è già un discreto [...]. Che diventerebbe un fattore [...] se gli Stati Uniti decidessero di «coprire» [...] scudo anche Giappone e Taiwan. La Cina diffida da [...] Giappone (diffidenza, peraltro, pienamente ripagata). Ma diffida ancor di [...] il Giappone ha rastrellato plutonio in tutto [...] per realizzare una rete di cent[...]

[...]one per la Cina [...]. È per questo che [...] i più fieri avversari del progetto di [...] probabilmente, i più interessati a trattare un [...] che coinvolga tutte le cinque potenze, grandi [...] «club nucleare». Il [...] Missile Defense» degli Stati Uniti [...] in fibrillazione anche molti degli Stati non [...] in questi giorni, ai negoziati per il Trattato [...] Non Proliferazione Nucleare. Molti di questi Stati, [...] potenzialmente [...] mascalzoni, stanno valutando, in [...] spinta [...] del poss[...]

[...]...] spinta [...] del possibile dispiegamento del [...] se accelerare il processo di disarmo globale [...] punti di vulnerabilità nel sistema di difesa [...]. Nessuno di questi Stati [...] in grado di attaccare militarmente il territorio [...] Stati Uniti. Molti, però, hanno qualche [...] le difese americane con attacchi di tipo [...]. Lo scudo antimissile di Clinton [...] favorirà la vocazione terroristica dei [...] states» degli stati mascalzoni? La [...] guerra fredda e la dissoluzione [...] Sovie[...]

[...] nucleari, ma anche biologici [...] le superpotenze e nel mondo intero, non [...] così come sembrava lecito sperare ai tempi [...] Reagan e [...]. Ora, [...] e là nel mondo, [...] convinzione che la migliore difesa non sia [...] il riarmo. Gli Stati Uniti progettano [...]. La Russia ordina un [...] alta tecnologia. La Cina tenta di [...] i bombardieri strategici moderni che le mancano. Sta forse per iniziare [...] di corsa alle armi? Sarebbe, forse, la [...] di riarmo mai conosciuta: nazioni che si [[...]


Brano: [...]el Dipartimento di Stato e delle [...] sostenuto che non [...] in [...] nemmeno una [...]. /// [...] /// Gli eurodeputati hanno, in [...] incontri al Congresso, [...] e al ministero della Giustizia. /// [...] /// La delegazione é partita [...] Stati Uniti con la convinzione di [...] svolgere tutti gli incontri [...]. Prima di stendere il [...] avere la versione americana su [...]. /// [...] /// [...] ha detto che la [...] continuamente un rapporto con gli Usa perché [...] ha evidenti connessioni con [...]

[...]tizia e sui diritti umani, e che continua a [...] brutte figure in casa propria. /// [...] /// [...] scoperta soltanto mercoledì sera». /// [...] /// E ora si scopre [...] il rispetto della procedura nelle indagini sul [...] mai avvenuto negli Stati Uniti. /// [...] /// Ha fatto cilecca nelle [...] Ho Lee, lo scienziato [...] sospettato di spionaggio nei laboratori nucleari di Los [...] e mai rinviato a [...]. /// [...] /// La [...] agenzia sta annaspando alla [...] contro Robert [...] funzionario ac[...]

[...] atti [...] e del processo per [...] a disposizione degli storici. /// [...] /// Scattarono fotografie, registrarono nastri [...] di intercettazioni, disegnarono identikit. /// [...] /// Gli agenti [...] interrogarono migliaia di persone [...] Stati Uniti. /// [...] /// Secondo [...] la maggior parte delle [...] la trascrizione di interrogatori condotti nei due [...] quando ancora non era emersa la pista [...] gli investigatori fino a [...]. /// [...] /// In seguito decideremo se [...] del processo».[...]

[...] [...] del processo per la [...] persone a Oklahoma City. /// [...] /// La giustizia americana si [...] ridicolo, e ha dovuto rinviare [...] giugno [...] di Timothy [...] il terrorista più odiato [...]. /// [...] /// Per parte nostra, io [...] Stati Uniti al sostegno del nuovo fondo [...] contributo di 200 milioni di dollari». /// [...] /// [...] ha affermato che «Dobbiamo [...] leadership e condividere le responsabilità. /// [...] /// In una cerimonia alla Casa Bianca, affiancato dal segretario gene[...]

[...]imonia alla Casa Bianca, affiancato dal segretario generale [...] e dal presidente della Nigeria, [...] George [...]. /// [...] /// Intanto in questo tentativo [...] rapporti tesi tra Washington e il Palazzo [...] Vetro, [...] presidente degli Stati Uniti ha annunciato un [...] 200 milioni di dollari come contributo al [...] Nazioni Unite per la lotta [...]. /// [...] /// Intanto, una serie di [...] battono per la difesa dei diritti umani, [...] e [...] hanno scritto a influenti [...] chiedendo loro [...]

[...] un [...] 200 milioni di dollari come contributo al [...] Nazioni Unite per la lotta [...]. /// [...] /// Intanto, una serie di [...] battono per la difesa dei diritti umani, [...] e [...] hanno scritto a influenti [...] chiedendo loro che gli Stati Uniti non [...] «Invece che tirare una [...] scrivono le organizzazioni , gli Stati Uniti [...] sul serio la diplomazia multilaterale, in modo [...] non perdere, i voti per i diritti [...]. /// [...] /// Il segretario di Stato [...] sapere di essere contrario al blocco dei [...] ribadito, pur [...] «irritato» dall' esclusione dalle [...][...]

[...].] la Camera aveva bloccato una parte dei [...] Usa devono all' Onu in segno di [...] dalle commissioni. /// [...] /// Lo ha detto il [...] Stato americano Colin Powell, parlando giovedì a una [...] Camera dei rappresentanti. /// [...] /// Gli Stati Uniti non [...] «punire» le Nazioni Unite, per la loro [...] giorni scorsi dalle commissioni [...] antidroga e per i [...]. /// [...] /// Su questa linea si [...] ieri Colin Powell. /// [...] /// Quanto al debito costituito [...] che gli Stati Uniti debbono versare [...] è stato chiaro: «Abbiamo [...] e dobbiamo pagare ciò [...] ha detto. /// [...] /// Lo ha detto in [...] anche in una telefonata a [...]. /// [...] /// [...] di Oklahoma City Mc [...] George [...] giudica «oltraggiosa» [...] deg[...]

[...]versare [...] è stato chiaro: «Abbiamo [...] e dobbiamo pagare ciò [...] ha detto. /// [...] /// Lo ha detto in [...] anche in una telefonata a [...]. /// [...] /// [...] di Oklahoma City Mc [...] George [...] giudica «oltraggiosa» [...] degli Stati Uniti dalla Commissione Diritti Umani delle Nazioni Unite, soprattutto alla luce [...] nella Commissione stessa, avvenuta [...] di altri paesi quali il Sudan che [...] violazioni dei diritti umani. /// [...] /// [...] di Oklahoma City crede [...] Dio [...[...]


Brano: [...] [...] WASHINGTON La lista dei [...]. Secondo il ministro della [...] John [...] erano in 18, e [...] come era stato annunciato mercoledì. Erano divisi in gruppi [...] cinque. Tra di loro vi [...] numero di piloti, con tanto di brevetto, [...] Stati Uniti. Gli investigatori [...] sono convinti di avere individuato [...] rete di cinquanta persone, tra i terroristi che hanno [...] e i complici che li [...] ospitati e appoggiati. Sono di varie nazionalità, [...] Egitto e Arabia Saudita. Una quarantina, [...]

[...]i e [...] ricercati. A New York, gli [...] alcune lettere dei suicidi, indirizzate alle famiglie. La retata continua, si [...] amici e parenti dei dirottatori identificati. Non erano uomini venuti [...]. Diversi di loro hanno [...] tempo negli Stati Uniti o in Europa, [...] figli. Diverse persone sono trattenute [...] vari stati, dalla Florida al Massachusetts al Minnesota. Un uomo è stato [...] Amburgo dagli agenti tedeschi [...]. Nessuno è stato incriminato [...]. Alcuni sono stati arrestati [...] [...]

[...], ma il [...] investigatori è più complesso. Dalle indagini sta emergendo [...] cellule di terroristi che non si conoscevano [...] non si capisce ancora chi tirasse le [...]. Alcuni tra i cinquanta [...] sospettati per altre imprese contro gli Stati Uniti, [...] attentati sventati il giorno di capodanno [...] duemila e il micidiale [...] da guerra americana «Cole» nello Yemen. [...] numero uno per [...] alla nave «Cole» è appunto Bin [...]. Risalire agli attentatori, ora [...] è compiuta, è stato rel[...]

[...]tatori, ora [...] è compiuta, è stato relativamente facile. È bastato indagare su [...] indicate [...] dei passeggeri dei quattro [...]. Per questo compito, il [...] ha messo in campo [...] forze senza precedenti nella storia giudiziaria degli Stati Uniti: [...] investigatori [...] appoggiati da altre tremila [...] logistica e le ricerche in archivio. Nemmeno dopo la strage [...] Oklahoma City [...] della giustizia aveva potuto [...] simili. I risultati non si [...] anche se [...] stata qualche sorpr[...]

[...] le prime informazioni [...] inquirenti, [...] fermato lavorerebbe in un [...] non è stato però fatto il nome [...] abbia a lungo diviso un appartamento con [...] aveva contatti con Mohammed Atta e Marwan [...] entrambi originari degli Emirati Arabi Uniti, [...] a bordo dei due aerei che si [...] le Torri Gemelle del [...] Trade [...] ed entrambi ritenuti [...] dei dirottatori. Atta, di 33 anni, figura [...] lista del volo [...] 11 [...] Angeles, il primo aereo lanciato [...] una delle torri di New Y[...]

[...]ini, ha annunciato [...] di [...] giudiziaria su una «associazione costituita [...] ad Amburgo da persone di [...] araba e con visioni molto vicine al fondamentalismo islamico». Un gruppo, ha precisato [...] che aveva «come obiettivo [...] gli Stati Uniti distruggendo in maniera spettacolare [...] simbolici in collaborazione con altri gruppi fondamentalisti [...]. [...] che in Germania fosse [...] dei terroristi che hanno provocato la catastrofe [...] stata già presentata dai quotidiani tedeschi [...[...]

[...]ole di organizzazioni fondamentaliste [...] aderirebbero «oltre mille estremisti» specializzati nella raccolta [...] la loro organizzazione. Intanto, sempre nella giornata [...] i recenti sviluppi [...] sugli attacchi terroristici contro [...] Stati Uniti, la comunità araba e musulmana in Germania [...] tre milioni e mezzo di persone, un [...] in possesso di cittadinanza tedesca) ha messo [...] il rischio di essere fatta oggetto di [...]. Un rischio che preoccupa [...] consiglio islamico Hasan [...] [...]

[...]eso fuoco. Il treno, in questi [...] mezzo per spostamenti a lungo raggio, in [...] dei voli per gli attentati a Washington [...] New York. Tullia Costa [...] psicologica ai soli superstiti [...] volta non può bastare. Il disastro che ha [...] Stati Uniti nel cuore del loro potere politico, [...] coinvolge tutti. Anche chi non era [...] strage. Il fatto che molte [...] e il crollo delle [...] Trade [...] quasi in diretta, aumenta [...] persone che potrebbe accusare dei disturbi [...]. A parlare è Mau[...]

[...]uno dei più autorevoli studiosi italiani [...] delle relazioni tra mente e cervello. Irascibilità, insonnia, attacchi di [...] e proprie crisi di panico. Questi sono i sintomi [...] potrebbero accusare dopo gli eventi terribili di [...]. Negli Stati Uniti, così [...] spettatori «globali» come noi italiani. Molti americani, sicuramente i [...] punto di vista emotivo, ma anche chi [...] potrà lamentare disturbi di varia natura che [...] essere stati coinvolti o avere assistito a [...] scioccante. Certo[...]


Brano: [...]gare per le vittime degli attentati e [...] un tempo per preghiera [...] la vendetta. Ha ribadito che [...] è [...] nel dolore [...] determinazione di vincere contro i suoi nemici, [...] flagello del terrorismo». Non sarà una guerra lampo. Gli Stati Uniti stanno [...] formidabile apparato militare che abbiano mai messo [...] la tempesta nel deserto nel 1991. Richiamano sotto le armi [...] si preparano a spendere molti miliardi di [...] nel 1991 cercano di formare una coalizione [...] alleati. Fanno d[...]

[...] un [...] ospitare terroristi è un [...]. [...] sarà di fare piazza pulita [...] rete. E quando avremo fatto [...] un assalto su scala globale, contro il [...]. Sono lontani i tempi [...] Theodore Roosevelt, il presidente che guidò [...] degli Stati Uniti al [...] potenza mondiale, riassumeva il proprio stile di [...] massima «Parla piano e prendi un grosso [...]. Questa volta la superpotenza [...] fortissimo, ma il randello non è pronto, [...] cosa succede dietro le quinte avverte che [...] per pare[...]

[...]o fonti [...] gli strateghi del Pentagono hanno [...] il governo che una guerra contro [...] sarebbe difficile, pericolosa e di [...] incerto. [...] delle truppe di terra [...] difficoltà enormi, dalla scarsa conoscenza del terreno [...] degli Stati Uniti con i paesi confinanti. Gli americani potrebbero [...] impantanati in un paese [...] erano un tempo i sovietici. Un lancio di missili [...] tutto inutile, oggi come in passato, per [...] accurate sugli obiettivi. Una campagna aerea simile a [...] sf[...]

[...]nunci a [...]. I sostenitori dello scudo [...] abbia provato che il pericolo non viene [...] Il sottosegretario alla Difesa [...] ammette anche che il [...] costoso clicca su [...] «È risoluzione del Senato [...] Camera dei rappresentanti degli Sati Uniti [...] a Congresso riunito: [...] il presidente è autorizzato [...] la forza necessaria e appropriata contro quelle [...] singole persone che lui stabilisca abbiano pianificato, [...] collaborato a commettere gli attacchi terroristici che [...] sette[...]

[...][...] singole persone che lui stabilisca abbiano pianificato, [...] collaborato a commettere gli attacchi terroristici che [...] settembre 2001, o dato rifugio tali organizzazioni [...] fine di prevenire ogni altro futuro atto [...] contro gli Stati Uniti da parte di [...] o persone. Il Congresso dichiara che [...] lo scopo di costituire una specifica autorizzazione [...] alla sezione 5, b della Risoluzione sui Poteri [...] Guerra. Nulla in questa risoluzione [...] condizioni della Risoluzione sui Po[...]

[...]o [...] come tutti gli slogan [...] per venire facilmente memorizzato e ripetuto, già [...] bocca e da ogni titolo di giornale. Quella che è cominciata [...] settembre a New York, è «la prima [...] X XI secolo». Lo ha detto il presidente [...] Stati Uniti [...] giovedì mattina ai giornalisti riuniti [...] studio ovale, promettendo [...] con il groppo alla gola [...] di «condurre il mondo alla vittoria». E lo hanno ribadito, [...] tutti i suoi collaboratori, ingrossando una sorta [...] in breve, è dilagata via etere, carta [...] ogni angolo del [...]

[...]istema di supporto, di farla [...] con gli Stati che appoggiano il terrorismo». E questa, ha aggiunto, [...] che si possa fare «con una singola [...] quanto drammatica». In questa guerra sarà [...] solo le forze armate, ma tutte le [...] degli Stati Uniti». Più specificamente: una «parte sostanziale [...] 40 miliardi di dollari» che il Congresso Usa [...] a stanziare per far fronte [...] conseguenze [...]. Somme immense che, ha [...] «serviranno a preparare adeguatamente [...] Forze Armate per adempi[...]

[...]liardi di dollari» che il Congresso Usa [...] a stanziare per far fronte [...] conseguenze [...]. Somme immense che, ha [...] «serviranno a preparare adeguatamente [...] Forze Armate per adempiere con successo a qualsivoglia ordine [...] degli Stati Uniti [...]. Il che, con tutta [...] senza risposta la domanda iniziale: che cosa [...] ad ordinare alla Forze Armate americane? Ed [...] quelle medesime Forze Armate si apprestano a [...] ubbidire ai suoi ordini? Il presente non [...]. Donald [...] uomo [...]


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