Brano: [...]glio almeno ricordare [...] stato il nodo decisivo del 1957, [...] della aggressione della Gran Bretagna, [...] Francia e di Israele contro lo Egitto, aggressione [...] Sovietica contribuì, in modo determinante, a bloccare sul [...]. Anche gli Stati Uniti, [...] presero allora posizione contro questa aggressione, non [...] obiettivo di pace, bensì perché perseguivano un [...] miravano soltanto a sostituirsi alla Gran Bretagna [...] Francia, come potenze determinanti in questa parte del [...]. Prova n[...]
[...]un [...] miravano soltanto a sostituirsi alla Gran Bretagna [...] Francia, come potenze determinanti in questa parte del [...]. Prova ne fu la [...] del 1957. [...] Sovietica rispose alla dottrina Eisenhower. Questa proposta sovietica fu [...] Stati Uniti. Fu respinta perché, come [...] giorni fa lo stesso Augusto Guerriero in [...] Corriere della Sera. I sovietici avevano posto [...] il Corriere che parla [...] quello che era ed [...] modo efficace per pacificare [...] e bisognava non lasciare [...][...]
[...]r [...]. Primo: perché risultano da [...] più chiaro, la linearità e la coerenza [...] pace seguita [...] Sovietica. Secondo: perchè dimostra la [...] di quanti sostengono che i rapporti di [...] modificandosi negli ultimi tempi a favore degli Stati Uniti: [...] vicende del Medio Oriente stanno invece a [...] questa area, da dieci anni in qua. Terzo: perchè c'è [...] la conferma della giustezza della [...] che noi abbiamo seI [...] durante tutto [...] crisi e che dobbiamo continuare [...] seguire, co[...]
[...] [...] cui facciano parte anche forze e uomini che possono [...] avuto un momento di [...] di fronte alla campagna scatenata [...] per seminare confusione e rovesciare la lampante verità dei [...]. Di fronte agli evidenti [...] Israele e degli Stati Uniti di imporre con [...] che non [...] a stabilire con altri [...] Medio Oriente, era un dovere di solidarietà del [...] Sovietica [...] i po poli arabi a provvedere alla [...] dal momento che era evidente che Israele [...] non stavano con le mani in ma[...]
[...]e, a cominciare [...] repubblica democratica del Vietnam, sino: alla vittoria [...] cubana; alla guerra vittoriosa per la liberazione [...] sorgere, in Asia e in Africa, di [...] più di Stati indipendenti: al rispetto [...] cubana imposto agli Stati Uniti [...] imposto al disegno [...] e del revanscismo tedesco [...] indietro le frontiere del socialismo: allo svilupparsi, [...] di profondi rivolgimenti che si propongono trasformazioni [...] in senso socialista, come in alcuni paesi [...]. Questa line[...]
[...]ha cercato [...] annullare i successi della politica di pacifica [...] per così dire, e organizzando [...] di singoli paesi colpi [...] colpi di stato, promuovendo c guerre locali [...]. [...] del Medio Oriente conferma il [...] politica degli Stati Uniti [...] già formulato [...] americana al Vietnam. Siamo di fronte ad una [...] aggressiva. Il contrattacco imperialista Di [...] linea [...] americana, il risultato positivo, [...] politica di pacifica coesistenza, è di avere [...] Io [...] atomico ch[...]
[...] azione [...] americano ha conseguito una serie [...] c successi ». /// [...] /// Io stesso « successo» [...] mese scorso, per le conseguenze che esso [...] questo attacco. E si parla anche, [...] stallo nucleare che paralizzerebbe [...] e gli Stati Uniti, [...] ricorrere [...] nucleare, [...] di fondo che. Non so quanto queste [...] valgano o possano valere. Ma mi pare che [...] fattori politici che, in ultima analisi, determinano [...] valore militare dei mezzi e delle armi [...] dispone. Si veda i[...]
[...]uanto queste [...] valgano o possano valere. Ma mi pare che [...] fattori politici che, in ultima analisi, determinano [...] valore militare dei mezzi e delle armi [...] dispone. Si veda il Vietnam: la [...] potenza militare ed economica degli Stati Uniti [...] non è [...] dopo due anni e mezzo [...] impiego spietato e brutale, nemmeno ad intaccare la resistenza [...] ma piccolo e povero [...]. Non intendo affatto [...] il peso che possono [...] nella soluzione dei problemi internazionali. Ma esse no[...]
[...]oliticamente, nel Terzo Mondo, [...] delle popolazioni che sentono [...] gli stessi pericoli che già colpiscono il [...] pagano politicamente in Europa, dove la secessione [...] Francia [...] la crisi [...] atlantica colpiscono la stessa [...] Stati Uniti, com'è del resto apparso anche [...] sulle questioni relative al Medio Oriente, la [...] stesso del loro paese, dove, proprio sulla [...] imperialistica [...] pubblica e le forze [...] si stanno dividendo ed entrano in contrasto [...] fra di loro. L[...]
[...]combattività dopo che [...] di [...] non ha più unito [...]. [...] della Cina ha creato [...] debolezze e di divisioni non solamente tra [...] tra le forze avanzate del mondo, ma [...] popolazioni dei paesi che si erano recentemente [...]. Gli Stati Uniti si [...] situazione. Da parte degli americani [...] più solo il tentativo di imporre al [...] interpretazione della coesistenza come status quo, ma [...] di spingere indietro le forze che, sulla [...] di pacifica coesistenza, erano venute [...] e [.[...]
[...]one « la [...] è il nemico principale [...] resta pienamente valida. Ma di fronte al [...] questioni della guerra e della pace agita [...] Italia [...] mondo cattolico e che in misura, sia [...] si riflette sulle stesse file democristiane, gli Stati Uniti [...] con [...] dei grandi monopoli italiani [...] di [...] utilizzare i socialisti in [...] governativa per [...] ancor più. Le posizioni prese dai rappresentanti [...] votazioni [...]. Su tutte le [...] essi hanno dovuto votare come [...]. A propo[...]