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Il vocabolo Uniti si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 80125 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]...] ha fatto presente che [...] Baghdad «sarebbe difficile da interpretare come un [...] e potrebbe distruggere [...] internazionale contro il terrorismo». Dello stesso avviso il [...] Esteri, [...] Fischer, che in [...] si è chiesto se [...] Stati Uniti abbiano valutato a fondo le conseguenze di [...] a suo avviso, richiederebbe la permanenza dei [...] per decenni. Fischer ha anche espresso [...] collegamento tra al [...] e [...] Hussein. Ma finora non è [...] un diretto legame tra [...] Hussein e [...]

[...]a frase [...] e promette il negoziato, assicura che toglierà [...] regime di [...] Hussein e trova il [...] tempo. Intanto svaniscono le speranze di [...] accordo per il ritorno degli [...] a Baghdad. LA «PAZIENZA» DI [...] Il presidente degli Stati Uniti, [...] un disco rotto. Ripete sempre le stesse [...] commentatori si affannano ogni volta a spiegare [...] sulla guerra inevitabile o [...]. Ieri si è rivolto [...] insolito: gli allievi di un liceo del Mississippi. A proposito [...] ha detto: «Siam[...]

[...]no. [...] ha esaminato con i [...] possibili strategie per la guerra ma non [...] quando e come farla. Promette di essere paziente [...] se volesse potrebbe regolare subito i conti [...] nemico [...] Hussein. [...] RUSSO La Russia ha [...] gli Stati Uniti contro un attacco a [...]. Il ministro degli esteri Igor Ivanov ha sostenuto che [...] agli [...] per una «trattativa tecnica» ha [...] le basi per una soluzione pacifica. La Russia, ha ribadito [...] che sia «estremamente importante cogliere [...] [...]

[...]gli esteri [...] Sabri ha già risposto [...] intervista a un giornale degli Emirati Arabi. Nei giorni scorsi aveva [...] capo degli [...] Hans [...]. Ora ha accusato [...] uno svedese, di essere [...] di avere «ceduto alle pressioni e ai [...] Stati Uniti». IL DISCORSO DI [...] Hussein ha annunciato che parlerà [...] nazione oggi, [...] del 1988 che dopo otto [...] mise fine alla guerra contro [...]. Respingerà le accuse degli Stati Uniti [...] dirà che se è necessario è pronto [...] armi. Non è la prima [...] dittatore iracheno scherza con il fuoco, ma [...] che gli Stati Uniti non hanno ancora [...] sufficienti per [...]. Proprio come George [...] la casta al potere [...] può ancora permettersi qualche [...] per il momento lascia il tempo che [...]. Il nostro [...] è [...] fede è forte, i nostri mezzi sono [...] potenzial[...]

[...]] può ancora permettersi qualche [...] per il momento lascia il tempo che [...]. Il nostro [...] è [...] fede è forte, i nostri mezzi sono [...] potenziale è grande». I NO DEI SAUDITI Il [...] esteri saudita, principe [...] ha ribadito che gli Stati Uniti [...] potranno servirsi delle basi nel suo paese. Non avremmo potuto essere [...]. Tutti i nostri dirigenti [...]. Ogni cambiamento in [...] deve avere origine nel [...] è la nostra posizione». Le truppe americane infatti [...] munizioni e impianti [...]


Brano: [...]ferisco soltanto alla [...] cultura e alla [...] esperienza di governo, sin troppo [...]. Il fatto è che [...] tutti in un incarico cruciale come quello [...] Convenzione chiamata a proporre nuove istituzioni europee [...] dei rapporti con gli Stati Uniti, tocca [...] da fantasmi del passato al punto che, [...] gruppo dirigente dei [...] non osa dire alcunché, [...] fase in cui si moltiplicano le prese [...] ed europee, contro la politica estera di George [...]. /// [...] /// Apriamo, dunque, la disc[...]

[...]presa [...] Amato [...] 21 agosto) è stata [...] breve articolo (sempre su [...] 19 agosto) in cui Sandro Viola [...] di condividere [...] di alcuni teorici [...] americano (in particolare Robert [...] secondo cui il divario [...] Europa [...] Stati Uniti è ormai diventato rilevante al [...] Viola) da costringere gli europei ad accelerare [...] una propria politica estera e di difesa [...] mugugno subalterno ormai senza costrutto. Viola cita in proposito Francis [...] secondo cui il concetto [...] Oc[...]

[...]i ad accelerare [...] una propria politica estera e di difesa [...] mugugno subalterno ormai senza costrutto. Viola cita in proposito Francis [...] secondo cui il concetto [...] Occidente [...] ormai privo di significato. Amato obietta che gli Stati Uniti [...] si esauriscono in George [...] che i democratici e [...] Clinton (che glielo ha detto di persona) sono [...] atti con cui [...] si allontana dagli alleati [...] sono in una visione multilaterale dei rapporti [...] e [...] si oppongono alla pro[...]

[...] di Amato) del terrorismo [...]. Osservazioni non prive di [...] fondate su una visione invecchiata della realtà [...] priva di una valutazione sufficiente del ruolo [...] prezzi, ma anche delle opportunità, che esso [...] nei rapporti con gli Stati Uniti, in [...] loro storia. /// [...] /// La leadership americana in Occidente [...] suo fondamento nella Guerra fredda e in [...] per altro non privo di elementi di [...] due superpotenze e, soprattutto, di costi per [...] Europa divisa e sottoposta a f[...]

[...]er altro non privo di elementi di [...] due superpotenze e, soprattutto, di costi per [...] Europa divisa e sottoposta a forme diverse di [...]. Con la caduta del Muro [...] vi è stato un ritorno ad una [...] invocata da Amato, secondo cui gli Stati Uniti [...] dovuto esercitare un imperio unilaterale nei confronti [...] mondo, ma sostenere la costruzione di regole [...] La difficoltà ad adattarsi ad un mondo [...] non è stato solo di George [...]. [...] ma ha permeato [...] di suo padre, né vi [...][...]

[...] massimo con coalizioni sotto comando statunitense, [...] e fortemente militarizzata onde ridurre al minimo [...] della perdita di vite umane americane. Ad esempio, [...] traumatica [...] in Somalia è stato [...] la difficoltà dimostrata dagli Stati Uniti (si [...] Clinton) ad accettare le regole della sicurezza [...] un conflitto che bipolare non era) e [...] a ricercare forme diverse di intervento in [...] tecnologica evita le perdite proprie (i bombardamenti [...]. [...] attentato alle due Torri, [...]

[...]...] e diversa prospettiva da [...] come via [...] dalla contraddizione determinata da [...] isolazionista di fronte a interessi e responsabilità [...] possono non essere globali. Nella storia del mondo [...] fondato sul riconoscimento che gli Stati Uniti [...] tutto, ma la parte sia pure più [...] continuerà a vivere. È un disegno che [...] ed importanza anche nel quadro della politica [...] Washington, ma ciò non avverrà certo per la [...] ignorare che in questa fase storica risulta [...] che Amato[...]

[...]primo luogo [...]. Si legga il libro [...] Joseph [...] premio Nobel per [...] già [...] della Banca Mondiale, per [...]. Se faremo veramente tutto ciò [...] ridicolo credere o far credere che risulterà indolore rispetto [...] rapporti con gli Stati Uniti. Oltretutto, gli americani, democratici [...] siano, amano tutti la franchezza. È che il progetto [...] è stato promosso da Washington, dopo la Seconda [...] dagli amici americani di Jean [...]. Ma è anche vero che [...] e [...] non sono George C. M[...]


Brano: Bruno [...] WASHINGTON George [...] ha annunciato ieri [...] che gli Stati Uniti [...] al Consiglio di sicurezza prima di attaccare [...] accetteranno risposte evasive. Nessun capo di governo si [...] mai rivolto [...] della Nazioni Unite con un [...] così duro, dal giorno in cui il presidente russo Nikita [...] picchiò sul podi[...]

[...]oni Unite serviranno allo scopo [...] state fondate, oppure saranno irrilevanti?». [...] iracheno Mohammed Al [...] ascoltava impassibile. Il segretario generale [...] stringeva i denti in una [...]. Prima che parlasse [...] aveva rivolto agli Stati Uniti [...] avvertimento: «Ogni governo che rispetta la legge [...] deve rispettare anche le leggi internazionali. Pace, sicurezza e libertà [...] come il petrolio e [...] che si possano acquistare [...] altri». Nessun paese, aveva aggiunto [...] il dirit[...]

[...]ieri mattina, era [...] sera prima, in modo che la Casa Bianca [...] tempo di [...] atto. [...] ha risposto con furia, ma [...] dovuto fare qualche concessione. Ha incluso nel suo [...] necessità di dare uno stato ai palestinesi, [...] che gli Stati Uniti rientreranno [...] per la tutela dei [...] cui uscirono sbattendo la porta nel 1984. Quanto [...] darà ancora apparentemente malvolentieri una [...]. Se [...] ci sfiderà ancora, il [...] in modo risoluto e decisivo per [...] di fronte alle sue [...][...]

[...]ltri quattro membri permanenti del Consiglio di [...] Russia, Cina, Francia e Gran Bretagna per concordare una [...] in termini molto fermi il ritorno immediato [...] degli [...] in Iraq. Ancora una volta però le [...] potenze sono divise. Gli Stati Uniti vorrebbero [...] proprio ultimatum: [...] Hussein avrebbe tre settimane [...] della dichiarazione di guerra. Francia e Russia preferiscono [...] minacce: la risoluzione dovrebbe chiarire che se [...] saranno rispettate sarà posta [...]. Questa è anc[...]

[...]a [...] malefatte del regime, compresa la testimonianza di [...] per avere giocato male. Il presidente si è [...] che non bisogna aspettare [...] di una bomba atomica [...] che esista. È un rischio che [...]. Per tradizione e per scelta, [...] Stati Uniti [...] prenderanno posizione. Delegati delle Nazioni Unite, [...] potere di prendere posizione a vostra volta». [...] scelta dai consiglieri che hanno [...] il discorso di [...] stand», prendere posizione, è deliberatamente [...]. Tuttavia le parole [...]

[...] [...] Centrale e i presidenti del Sudafrica, del [...] e della Repubblica Democratica [...] Congo. Domani riceverà a [...] David Silvio Berlusconi. In questi termini si pronuncia [...] commentatore della tv di stato [...] aggiungendo che «gli Stati uniti [...] destinati a pagare un prezzo perché [...] non sarà una preda facile. Del resto già ieri [...] discorso di [...] il quotidiano [...] organo del partito [...] al potere, titolava [...] corteggia [...] e proseguiva prevedendo che [...] Presidente[...]

[...]rolifere mondiali. Così ha scritto ieri [...] riferendo del tacito accordo tra Russia e Usa [...] della guerra al terrorismo. Il Cremlino infatti sarebbe disposto [...] dare il via libera alla guerra americana contro [...] in vista [...] degli Stati Uniti a [...] militare russa contro i miliziani [...] nascosti in Georgia, di cui [...] è il presidente. Il segnale in tal [...] ieri dal presidente russo [...] che ha inviato un [...] ribadire e spiegare [...] da lui rivolto alla Georgia». [...] ha accus[...]

[...]mericano ha [...] Palazzo di Vetro, in primo luogo per la [...] e quindi per [...] di prove concrete a [...] Hussein, non sfiorano neppure Berlusconi: «Gli [...] commessi dal leader iracheno non possono essere [...]. Quando un presidente degli Stati Uniti [...] fatti così precisi, non può che avere [...]. Sulla possibilità di una partecipazione [...] a [...] attacco militare contro [...] Berlusconi fa [...] and [...] lo vedremo. Al momento opportuno [...] prenderà sicuramente la decisione [...]. E in[...]


Brano: [...]fatto pregare. È giunto a [...] David raggiante ed è [...] ore con un sorriso, se possibile, ancora [...]. Mentre piazza San Giovanni [...] Roma [...] piena di dimostranti che protestavano contro i [...] in atti di governo, il presidente degli Stati Uniti [...] persona lo accoglieva in campagna come un [...]. Gli ha ricordato che [...] colpire non solo [...] ma anche [...]. Come [...] gratitudine, devozione, assenso, e [...] italiane da mandare in Afghanistan per sostituire [...] e britannici in part[...]

[...]e sue, «con grandissima [...]. C'è stato un tempo [...] veniva chiamata la Bulgaria della Nato. I governi di allora [...] riserve al seguito degli americani e in [...] protezione delle loro truppe, ma soprattutto della [...]. Senza [...] degli Stati Uniti [...] non sarebbe entrata nel [...] o nel gruppo di [...] Bosnia. [...] inossidabile con [...] serviva agli italiani per [...] in Europa e nel mondo. Oggi, la politica aggressiva [...] George [...] preoccupa gran parte [...] e del mondo. [...] Berlu[...]

[...] del futuro [...]. [...] ha parlato fuori dai [...] che la crisi mette alla prova tanto [...] Hussein. /// [...] /// Se dovremo affrontare il [...]. Berlusconi, al settimo cielo, [...] «Il nostro obiettivo è di raggiungere sempre una [...] gli Stati Uniti». Bombardato di domande dalla [...] presidente del Consiglio non si è voluto [...] tanto. Dobbiamo aspettare che [...] riceva la risoluzione. È inutile parlare del [...]. In ogni caso non [...] possa pensare a una risposta militare prima [...]. Non [...]

[...]erlocutori cercando di [...] una lingua che non conosce. Sabato, appena arrivato a [...] David, nel tentativo di [...] scavalcato gli interpreti e si è lanciato [...] memoria un piccolo panegirico sulla bandiera a [...] «simbolo non solo degli Stati Uniti, ma [...] libertà e democrazia». [...] lo guardava con gli [...] cercando di capire cosa dicesse. Alla fine ha sorriso, [...] una pacca sulla spalla e ha esclamato, [...] a un bambino volenteroso: «Ma come parli [...]. Il presidente americano è [...[...]

[...]sposta al discorso di [...] avverte che [...] «è pronto, se esiste una [...] che salvaguardi la sovranità. Il regime si opporrà [...] «in mancanza di una [...] e credibile in grado di condurre alla [...]. Secondo il vicepremier iracheno, [...] Stati Uniti non esiterebbero a utilizzare una crisi sulla [...] come pretesto per attaccare, come accadde nel [...] il ritiro degli [...]. A confermare la linea [...] Baghdad, ieri sono arrivate le parole del ministro [...] Sabri, a New York: [...] ad accettare[...]

[...]rsi a New York, con il suo [...] Colin Powell. Non perdere più tempo. Perché il tempo lavora [...] Hussein e il suo [...] nucleare. Una convinzione che unisce [...] politica israeliana. Sostiene [...] premier [...] il falco Benyamin [...] «Gli Stati Uniti hanno [...] contro [...] per impedire che armi [...] massa e in prospettiva anche ordigni nucleari [...] di terroristi arabi. Se ciò dovesse avvenire taglia [...] alle Torri Gemelle diventerebbe, in [...] un gioco da bambini». Gli fa eco [...] Peres[...]

[...]che ordigni nucleari [...] di terroristi arabi. Se ciò dovesse avvenire taglia [...] alle Torri Gemelle diventerebbe, in [...] un gioco da bambini». Gli fa eco [...] Peres, laburista e premio Nobel [...] pace: «Israele concorda appieno con gli Stati Uniti [...] Peres nel ritenere una minaccia alla pace in Medio Oriente [...] nel mondo il regime di [...] Hussein, il quale si [...] di armi nucleare. Occorre necessariamente conclude il [...] Esteri israeliano neutralizzare questa minaccia». I maggiori q[...]


Brano: [...]iatamente contro [...] e, stando a quanto [...] risoluzione, contro qualunque altra nazione della regione [...] dei successivi sviluppi o delle circostanze che [...]. Vediamo di essere chiari: [...] legge internazionale che possa impedire agli Stati Uniti [...] per proteggere i nostri interessi vitali quando [...] che bisogna scegliere tra la legge e [...]. Infatti lo stesso diritto [...] tali scelte appartengono a tutte le nazioni. Ritengo tuttavia che tale [...] il caso [...]. Se dovessimo decidere[...]

[...] Come ebbe a dire Abraham Lincoln: [...] presenza di un caso nuovo, dobbiamo pensare [...] e in questo modo salveremo il nostro [...]. [...] differenza: nel 1991 [...] una risoluzione adottata dalle Nazioni Unite. Questa volta ci siamo [...] Nazioni Uniti per ottenere una risoluzione e finora [...] ad [...]. Inoltre nel 1991 [...] presidente [...] con pazienza e abilità [...] vasta coalizione internazionale. Il suo compito era [...] quello che aspetta [...] presidente [...] in parte perché [...] avev[...]

[...] commenti di un ministro del [...] presunte motivazioni del presidente [...]. Hanno chiesto scusa e [...]. Ma diamo uno sguardo [...] campagna elettorale tedesca. Ha rivelato un profondo [...] di atteggiamento [...] tedesco nei confronti degli Stati Uniti. Vediamo che il nostro [...] Tony [...] un fantastico leader a [...] a [...] in gravi difficoltà con [...] causa di dubbi analoghi che sono stati [...]. La considero una cosa [...] quanto nel periodo immediatamente successivo [...] settembre, oltre [...]

[...] in un disavanzo [...] di dollari. Abbiamo assistito [...] di una dottrina nuova di [...] chiamata guerra preventiva, basata [...] che [...] della proliferazione delle armi di [...] di massa e sullo sfondo di una sofisticata minaccia [...] gli Stati Uniti non possono aspettare le prove di [...] minaccia mortale, ma debbono agire in qualunque momento per [...] la testa al toro. Il problema della guerra [...] non serve a dotare gli Stati Uniti [...] difenderci dal terrorismo in generale o [...] in particolare. Ma questa è una [...] importante rispetto alle conseguenze di [...] lungo periodo che possono [...] questa dottrina. Tanto per cominciare la [...] in termini aperti, la qual cosa vu[...]

[...]ermini aperti, la qual cosa vuol [...] può essere il primo caso di applicazione, [...]. Infatti la logica stessa [...] una serie di impegni militari contro una [...] Stati sovrani Siria, Libia, Corea del Nord, Iran [...] è molto popolare negli Stati Uniti. La conseguenza però è [...] si applica in tutte quelle circostanze in [...] interesse per le armi di distruzione di [...] ruolo di ospiti di terroristi o attivi [...] terroristiche. Vuol dire anche che [...] cui il Congresso dovesse approvare la ri[...]

[...] mondo e in qualunque momento [...] o qualsiasi altro futuro presidente decidesse che [...] circostanze. La stessa idea che [...] possa essere messo in prigione senza processo [...] si possa fare semplicemente in base ad [...] presidente degli Stati Uniti o di quanti [...] nome, è impensabile e [...]. Ed è una cosa che [...] fermata. Riguardo agli altri paesi, [...] per le posizioni degli altri è ben [...] rivisto. È più importante prendere [...] di una strategia nazionale che va emergendo [...] si l[...]

[...] una [...] militare di serie D dell' Iraq e [...] quel paese così come il presidente [...] ha rapidamente abbandonato quasi [...] sconfitto un apparato militare [...] E, il caos che farà seguito ad una [...] Iraq potrebbe rappresentare per gli Stati Uniti [...] di quanto non sia quella attuale di [...]. Sappiamo che [...] ha accumulato scorte segrete [...] e chimiche in tutto il paese. Finora non abbiamo le [...] abbia fornite a gruppi terroristici. Se [...] ha queste prove, faccia [...] conoscere in[...]

[...]aq a impadronirsi da soli di queste armi. Penso che comportandoci con [...] così come abbiamo fatto in Afghanistan, finiremmo per [...] in una situazione peggiore di [...] di oggi. Il testo è tratto [...] pronunciato [...] vicepresidente degli Stati Uniti [...] del partito democratico a San Francisco Traduzione [...] Carlo Antonio Biscotto La tiratura de [...] del 25 settembre è [...]. Spostare [...] altrove, sarebbe un errore [...] è una minaccia e nessuno [...] impedire agli Usa di difendersi. Ma n[...]


Brano: Ecco alcuni passi tratti [...] «Strategia [...] la sicurezza nazionale degli Stati Uniti» delineata [...]. Le grandi contese del [...] libertà e totalitarismo si sono concluse con [...] delle forze propugnatrici della libertà e di [...] sostenibile per il successo di una nazione; [...] può prescindere da libertà, democrazia e libera [..[...]

[...]no di azioni dirette [...] a tutti gli elementi di potere nazionale [...]. La nostra attenzione si [...] ogni terrorista o stato favorevole al terrorismo [...] ottenere o impiegare armi di distruzione di [...]. Prioritaria sarà la difesa [...] Stati Uniti, del [...] americano e dei nostri interessi [...] individuando e neutralizzando ogni [...] essa giunga ai nostri confini. Se da un lato gli Stati Uniti non smetteranno mai di ricercare il sostegno della [...] internazionale, [...] non esiteranno ai agire in [...] se necessario, esercitando il loro diritto [...] attraverso [...] preventiva. Per vincere la nostra [...] terrorismo internazionale intra[...]

[...], [...] non esiteranno ai agire in [...] se necessario, esercitando il loro diritto [...] attraverso [...] preventiva. Per vincere la nostra [...] terrorismo internazionale intraprenderemo anche una guerra di [...] il pieno ricorso [...] degli Stati Uniti, operando [...] alleati ed amici, in modo da rendere [...] ogni atto terroristico è illegittimo, e far [...] guardi al terrorismo in [...] di schiavitù, sopraffazione o [...] ai governi moderati e moderni, in particolare [...] in modo da assicurare [...]

[...]..] la nostra strategia contro [...] distruzione di massa prevede [...] e concreta campagna contro [...]. Dobbiamo svolgere [...] di deterrenza e di [...] la minaccia divenga sostanziale. Tenuto conto di quanto [...] canaglia e terroristi, gli Stati Uniti non [...] esclusivamente ad una posizione di risposta, come [...] in passato. [...] di impedire un potenziale [...] minaccia e la magnitudine dei possibili danni [...] causati dalle armi scelte dai nostri nemici, [...] questa alternativa. Sostenere [...]

[...]mentre metà del genere umano sopravvive [...] 2 dollari al giorno, non è né [...]. Far rientrare tutti i [...] in un circolo sempre più vasto di [...] costituisce un imperativo morale e rappresenta una [...] della politica internazionale degli Stati Uniti, che [...] a sostegno di quei paesi che avranno [...] della riforma democratica. Proponiamo un aumento del [...] degli aiuti essenziali allo sviluppo offerti dagli Stati Uniti. Riformare le istituzioni preposte [...] Gli Stati Uniti devono mantenere quelle risorse [...] fronteggiare qualsiasi tentativo da parte nemica di [...] volontà [...] ai suoi alleati o [...]. Manterremo forze sufficienti perché [...] fede ai nostri impegni e difendere la [...]. Le nostre forze saranno [..[...]

[...]mica di [...] volontà [...] ai suoi alleati o [...]. Manterremo forze sufficienti perché [...] fede ai nostri impegni e difendere la [...]. Le nostre forze saranno [...] potenziali nemici [...] nella speranza di superare [...] la potenza degli Stati Uniti. La forza [...] affonda le proprie radici nel [...] stesso. Essa risiede nelle capacità [...] nel dinamismo della nostra economia e nella [...] istituzioni. Una società multiforme, moderna [...] un ambizioso slancio imprenditoriale. La nostra forza [...]


Brano: Gli Stati Uniti, in [...] del blocco comunista, senza oppositori né rivali, [...] superpotenza militare del mondo. Gli avvenimenti [...] settembre ne hanno svelato, tuttavia, [...] più vulnerabile. La risposta [...] (non certo la più intelligente) [...] essere ques[...]

[...].] in base a quelli che considera i [...] ha origini remote , [...] né limiti giuridici o di moralità internazionale: [...] deve [...] emarginazione delle Nazioni Unite. Inoltre, questo è il [...] di «vassallaggio» [...] europea da parte degli Stati Uniti, [...] nel vergognoso «compromesso» sul Tribunale penale internazionale, [...] garantisce la completa impunità dei militari e [...] nel caso di eventuali «crimini contro [...] genocidio e crimini di [...]. Con quale giustificazione? Quella [...] più[...]

[...]altri esseri [...] sono «cittadini [...]. Aveva ragione Nelson Mandela, [...] più illustri della coscienza politica mondiale, quando [...] guardia i partecipanti della conferenza sulla Terra [...] con la semplicità propria [...] serie: «se gli Stati Uniti attaccheranno unilateralmente [...] preventiva del consiglio di sicurezza, verranno distrutte [...] internazionale oggi in vigore». E invece siamo arrivati [...] un momento di profonda gravità nella storia [...]. Un periodo estremamente pericoloso [[...]

[...]rca di comportarsi [...] di una forza militare [...] da ogni tipo di vincolo giuridico internazionale. Non serve a niente [...] propaganda dei «vassalli», fingendo di non vedere [...] capire: le cose stanno proprio [...] È chiaro che non [...] Stati Uniti la pensano come [...]. Sono evidenti, senza alcun dubbio, [...] e segni di opposizione [...] della stessa ala repubblicana. Gli Stati Uniti sono [...] pluralista, hanno dei contropoteri efficaci che funzionano [...] di farsi sentire: purtroppo, con meno forza [...] fosse possibile sperare. Le elezioni del prossimo [...] riservare qualche sorpresa, anche se sembra poco [...]. Il turbamen[...]

[...].] democratica potrebbe difendere: bisogna sapere cosa accadrà [...] prezzo in vite umane che sarà necessario [...] suo regime senza ignorare la nuova suddivisione [...] e le conseguenze di tutto questo [...] e sul nuovo scenario [...] che gli Stati Uniti vorranno ridisegnare. Di fronte a questo [...] può certo essere negato, [...] europea sembra impotente e [...] sentire, in qualità di potenza internazionale che [...]. I dirigenti mediatici non [...] di pensare con la propria testa, ma [...] un prez[...]

[...]iamate ad un comune [...] protagonismo? Davvero il tema é erigere nuove [...] quando si sta ancora lavorando per far [...] Ci sono ritorni di [...] ideologico nella sinistra e [...] Non lo escludo ma non ne vedo [...]. Vedo anzi crescere negli Stati Uniti [...] interrogativi e dissensi sulla linea [...]. Il Direttore cita Al Gore. Oppure si veda come [...] della globalizzazione guidata da [...] e Banca Mondiale non [...] ma Joseph [...] principale collaboratore economico di Clinton. E forse che [...][...]


Brano: [...] dovevano andare sabato [...] Baghdad [...] rinviato la partenza fino a quando la [...] autorizzata da una risoluzione del Consiglio di Sicurezza, [...] non essere approvata mai. Russia e Francia hanno [...] accettano il testo presentato dagli Stati Uniti [...] Gran Bretagna. In questo caso, ha [...] gli Americani attaccheranno con [...] riusciranno a trovare. Per le nazioni libere [...] una volta il tempo di fare fronte [...] globali e affrontare un pericolo impellente». Per dare maggiore solennità [...]

[...]..] Hussein può dire quello [...] il suo fato dipende dalle azioni. Chi ha qualche dubbio [...] farebbe bene a non metterci alla prova». Su quale possa essere [...] non ha lasciato molti [...]. Ha promesso che, una [...] pulita del regime, gli Stati Uniti daranno [...] per la ricostruzione [...] «liberato». Ma questi rischi aumenterebbero [...] del tempo». Il tempo stringe, e [...] ha deciso di regolare i conti con [...] Hussein non ha alcuna [...] che il negoziato si trascini per mesi. Le truppe ame[...]

[...]ia e il Maryland, oltre che il distretto [...] rappresentanti al Congresso hanno proposto che anziché [...] se ne faccia carico [...] persona. WASHINGTON Ariel Sharon si [...] metà. Ha promesso al presidente [...] di rimanere fuori dalla [...] Stati Uniti e [...] a condizione che Israele [...] con armi chimiche e che non ci [...] i suoi cittadini. In cambio, gli americani [...] ebraico e gli chiederanno soltanto concessioni simboliche [...] condizioni di vita dei palestinesi. Non è tutto quello [...][...]

[...]..] speravano, ma è il [...] Israele fosse disposto ad accettare. Il dilemma si porrà [...] con armi non convenzionali, anche se non [...] oppure con armi convenzionali che provochino molti [...]. Per scongiurare, nei limiti [...] pericolo gli Stati Uniti hanno offerto la [...] programma israeliano di difesa missilistica. In previsione della guerra Israele [...] installato uno scudo stellare con missili [...] fabbricati nei suoi stabilimenti [...] ed economica degli americani. Inoltre vi saranno batt[...]

[...]i movimento meno drastiche per i palestinesi [...] una parte dei 450 milioni di dollari [...] gli israeliani hanno riscosso nei Territori occupati [...] palestinese ma rifiutano di versare al suo [...] Yasser Arafat. Prima di partire per [...] Stati Uniti, Sharon si è detto convinto che [...] prossimo sarà decisivo per [...] Israele, i paesi arabi che lo circondano [...]. [...] condivide questo ottimismo. Una volta rovesciato il [...] Hussein e installato in Iraq [...] militare americano, gli Stati Uniti contano di [...] in Medio Oriente che nessuno potrà opporsi [...]. I palestinesi sarebbero allora [...] la soluzione che oggi rifiutano: un mini [...] nelle mani di Israele i quartieri arabi [...] Gerusalemme [...] gli insediamenti nei Territori occ[...]

[...]utano: un mini [...] nelle mani di Israele i quartieri arabi [...] Gerusalemme [...] gli insediamenti nei Territori occupati. A Sharon e al [...] la sicurezza nazionale Ephraim [...] ha chiesto di non [...] con una repressione troppo dura. Gli Stati Uniti rinviano [...] la conferma che i palestinesi hanno diritto [...] e si limitano a intercedere per le [...]. La prospettiva di una [...] rende ancora più forte Ariel Sharon, unico [...] chieda esplicitamente di rimanere [...]. Ora gli inquirenti non [[...]


Brano: Segue dalla prima In [...] segretario di stato Colin Powell quanto la [...] sicurezza nazionale Condi Rice avevano lasciato capire [...] distruggesse davvero gli arsenali [...] Stati Uniti potrebbero [...] al potere. Per arrivare a tanto, [...] prova la [...] volontà di cooperare». È una posizione completamente nuova, [...] a quella esposta recentemente dal vicepresidente Dick [...] e dal ministro della difesa Donald [...]. In sostanz[...]

[...]le dire che [...] potrebbe salvarsi e rimanere [...]. Risposta: «Tutto quello che [...] la distruzione delle armi di sterminio. Crediamo che il [...] sotto un regime diverso, ma il problema [...] armi di sterminio». Ieri i rappresentanti degli Stati Uniti [...] sottoposto agli altri membri permanenti del Consiglio [...] bozza di risoluzione in cui è stata [...] «uso della forza». Il nuovo testo afferma [...] Hussein cercasse di eludere [...] nascondere le armi proibite vi sarebbero «gravi [...]. Vene[...]

[...]gresso [...] attaccare anche senza un mandato [...]. Ha cominciato a spostare [...] nei paesi intorno [...]. Ha accompagnato la firma [...] dal congresso con un discorso bellicoso: il [...] ha sostenuto, rappresenta un [...] mondo intero e gli Stati Uniti sono [...] «completamente e per sempre». I preparativi militari continuano, [...] del Pentagono hanno chiarito che non saranno [...] prima di novembre o dicembre. George [...] ha invitato [...] a «dimostrare di avere [...] spina dorsale». Si è trova[...]

[...] modo così [...] di eliminare il pericolo rappresentato dal regime [...] «Il [...] nasce dal fatto che certamente è vero [...] ha messo in atto le risoluzioni Onu [...] approvate sulla base [...] 7 (disposizioni obbligatorie), ma [...] che gli Stati Uniti si sentono in [...] anche dal punto di vista psicologico; [...] settembre 2001 li fa [...]. [...] americana ritiene che il [...] fredda sia cambiato ed è difficile sostenere [...]. Viviamo in un mondo [...] il piccolo può influire, anche sul piano [[...]

[...]uò influire, anche sul piano [...] disporre di armi di distruzione di massa, [...]. [...] superpotenza può amministrare tutto [...] «Dobbiamo guardare con realismo a quanto sta accadendo. I paesi emergenti nel [...] sono quelli europei, ma gli Stati Uniti, [...] Russia, [...] Cina e [...]. In questi paesi vive [...] abitanti del pianeta; rappresentano il [...] della capacità bellica globale [...] quattro paesi che si sentono minacciati dal [...]. In questo scenario non [...] futuro politico per [...][...]

[...]festanti marceranno verso la Casa Bianca. La soluzione del problema [...]. Necessiterà molta pazienza per costruire [...] assetti politici Per schierare gli [...] ci vorrà un mese I [...] intervento [...] Giandomenico Picco [...] Onu [...] Gli Stati Uniti vogliono usare [...] basi turche in caso [...] Il generale [...] ad Ankara Nel testo presentato [...] Usa alle Nazioni Unite è sparito il ricorso automatico [...] forza ma [...] lascia margini di dubbio [...] ha prevalso, ma [...] con [...] è ambigu[...]

[...]ncesca [...] ROMA No a [...] unilaterale, ma pieno appoggio [...] del Consiglio di sicurezza, anche se dovesse [...] nuova guerra. Un pensiero che ha [...] perplessità visto che a [...] é stato Mikhail [...] a nome di tutti [...] Nobel per la pace riuniti nel terzo summit [...] più si sono adoperate per ristabilire gli [...]. Il leader della perestrojka, [...] é convinto infatti che [...] strappata agli Stati Uniti dalle Nazioni Unite [...] vittoria». Negli anni della guerra [...] per tutto il decennio successivo, quando si [...] un nuovo ordine mondiale, «le opportunità per [...] non sono state colte». In un summit nato [...] «dare risposte concrete alle sfid[...]


Brano: [...] gli esperti [...] Cia [...] hanno messo a confronto il nastro trasmesso [...] Al [...] con altre registrazioni, sicuramente [...]. Lo ammette lo stesso [...] George [...] che ieri ha detto [...] sul serio» la minaccia di [...] attentati [...] Stati Uniti e i loro alleati, compresa [...]. Il contenuto dovrebbe ricordare [...] americani, a tutti i nostri amici e [...] un nemico attivo che continua a odiarci [...] a ricorrere [...] come mezzo per raggiungere [...]. In pratica, tuttavia, gli Stati Uniti [...] da più di un anno in un [...] e il nuovo allarme non cambia la [...]. Lo zar dell' antiterrorismo Tom Ridge, [...] indica la gravità del pericolo con segnali [...] ha lasciato al suo posto la bandiera [...] da settembre. A una domanda sulla ma[...]

[...][...] messaggio di Bin [...] cioè ci sono stati [...] di preoccupazione: secondo un recente rapporto [...] i terroristi di Al [...] starebbero preparando [...] di grande portata, che [...] simultanei che non avrebbero nel mirino soltanto [...] Stati Uniti, ma diversi paesi insieme. Quali paesi? Forse [...] è quello stilato proprio [...] inviato ad Al [...]. Prima ancora la Dia [...] Intelligence [...] sulla base di una [...] ha innalzato il pericolo terrorismo in Italia [...] rilevante. Motivo? Secon[...]

[...]se e [...] in Vaticano. Gli allarmi, anche i [...] Giovanni Paolo II, che sarebbe nel mirino [...]. Per questi motivi lo [...] è molto alto. Lo era già nei [...]. C'è stata poi [...] a settembre, proprio per [...] informative provenienti dagli Stati Uniti che riguardavano [...] le basi militari e il Vaticano. Ad ogni modo, se [...] sul serio tutte le informative, non c'è [...] mondo che in questo momento non sia [...] fondamentalisti. Si pensi [...] o alle Filippine. Inoltre, secondo gli 007, [...] c[...]

[...]] ha più che altro [...] Allarme terrorismo in Italia. Come in molti altri [...] WASHINGTON La voce senza corpo di Osama Bin [...] riesce ancora a fare [...] George [...]. Dimostra che la [...] guerra contro il terrorismo [...] e [...] per gli Stati Uniti [...] rimosso con missili e bombe come si [...] con il bisturi. Il tumore ha troppe [...] alimento nel sangue versato dai terroristi ma [...] delle rappresaglie americane. Secondo [...] della Casa Bianca, le [...] Osama sono un motivo in più per [..[...]

[...].]. Il ministro della Difesa Donald [...] il cui pensiero è [...] ha dichiarato che Osama «probabilmente» è vivo, [...] più in condizione di nuocere. Prima di lanciare le [...] aveva annunciato [...] di catturare «vivo o [...] numero uno degli Stati Uniti. Immediatamente dopo la conquista [...] Kabul [...] dichiarato vittoria, anche se non aveva raggiunto [...]. [...] aveva sganciato sulle caverne [...] Tora Bora tante bombe da cambiare il paesaggio, e [...] americane avevano perlustrato ogni anfratt[...]

[...]rifiuta [...] vinto. I suoi collaboratori promettono [...] in Iraq, ancora più rapida e spettacolare [...] Afghanistan. Assicurano che due o [...] guerra basteranno per rimuovere un regime intollerabile [...] basi di una democrazia amica degli Stati Uniti. La voce senza corpo [...] Osama [...] risuona altrove. I monarchi arabi che [...] americana tremano per i loro troni. Nel Medio Oriente odio e [...] crescono come una marea. Le risoluzioni dell' Onu invocate [...] giustificare [...] vengono giudica[...]

[...]rove. I monarchi arabi che [...] americana tremano per i loro troni. Nel Medio Oriente odio e [...] crescono come una marea. Le risoluzioni dell' Onu invocate [...] giustificare [...] vengono giudicate una prova in [...] della parzialità degli Stati Uniti, che non sono mai [...] altrettanto fermi nei confronti di Israele. [...] Hussein, dittatore sanguinario, per alcuni [...] una vittima. Osama Bin [...] sanguinario terrorista, per alcuni [...] della riscossa. Nessuno dubita che la [...] degli Stati [...]

[...], che non sono mai [...] altrettanto fermi nei confronti di Israele. [...] Hussein, dittatore sanguinario, per alcuni [...] una vittima. Osama Bin [...] sanguinario terrorista, per alcuni [...] della riscossa. Nessuno dubita che la [...] degli Stati Uniti travolgerà rapidamente quello che [...] irachene. Il prezzo del sangue [...] dopo, quando i soldati americani rimarranno a [...] di un [...] che sta imparando a [...]. /// [...] /// Il prezzo del sangue [...] dopo, quando i soldati americani rimarra[...]


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