Brano: [...]bbero eliminato la coercizione e [...] relazioni commerciali, assoggettando tanto i deboli quanto [...] una legge comune, sostenuta da un apparato [...]. Il Wto costituiva una [...] George [...] perché era [...] ente sovranazionale a cui [...] Stati Uniti, la più grande potenza economica del mondo, [...] sottomettersi. Nel Wto, si diceva, [...] Stati Uniti e [...] Ruanda avevano esattamente lo [...] voti: uno. Il trionfalismo fu la [...] prima conferenza ministeriale del Wto [...] a Singapore nel 1996, [...] il Wto, il Fondo monetario internazionale e [...] Banca Mondiale formularono la famosa dichiar[...]
[...]ercio, finanza e sviluppo globali, in [...] le basi per una globale prosperità. [...] del 2003 ogni traccia di [...] è scomparsa. Alla vigilia della quinta [...] Wto si trova in un momento di [...]. Un nuovo accordo [...] appare di là da [...] Stati Uniti e [...] europea difendono strenuamente i [...] dollari) multimiliardari. Bruxelles sta per chiedere [...] Washington siano imposte le sanzioni per [...] mantenuto le esenzioni fiscali [...] hanno violato le regole del Wto, mentre Washington [...] de[...]
[...]enza [...] annuncerà probabilmente una fase [...]. Il contesto per comprendere questa [...] di stallo è la crisi del progetto [...] la cui principale conquista era [...] del Wto e [...] come caratteristica principale della politica [...] degli Stati Uniti. Una base fondamentale per [...] un governo imperiale è [...] globale e di quella [...] uno sbocco che è oggi precluso dalla [...] deflazione e di stagnazione che ci si [...] con molta probabilità scatenerà [...]. Per risorse, inoltre, non [...] ris[...]
[...]enti che [...] formula erano il multilateralismo, come sistema di [...] la democrazia liberale. Subito dopo la Guerra fredda, [...] si era ampiamente diffusa [...] di una versione moderna della Pax romana. Nei circoli liberali si [...] che gli Stati Uniti avrebbero utilizzato il [...] unica superpotenza per gettare le basi di [...] che avrebbe istituzionalizzato la loro egemonia, garantendo [...] la pace sul modello dei Cesari. Era questa la via [...] e del governo multilaterale. Ed è questa la via [[...]
[...] meno democratica e [...]. Nei Paesi in via [...] sicuramente in pochi a vedere come un [...] nutrito e corrotto dal denaro delle multinazionali. Sarà estremamente difficile ritrovare [...] necessaria per creare il consenso attorno [...] degli Stati Uniti. [...] che circola a Washington [...] è che il mezzo più efficace per [...] minacciare [...] della forza. Inoltre, malgrado tutti i discorsi [...] la volontà di portare la democrazia nel mondo arabo, [...] principale di influenti opinionisti [...] c[...]
[...] cambio di [...]. Senza una prospettiva morale [...] maggioranza del mondo al centro del potere [...] di gestione [...] può creare soltanto resistenza. Il grande difetto [...] è la [...] strategia «oltre misura», cioè [...] gli obiettivi degli Stati Uniti e le [...]. [...] misura» è relativo, e [...] parte dal grado di resistenza. Una potenza che esprime una [...] «oltre misura» può [...] a mal partito anche se [...] notevolmente la [...] potenza militare, se la resistenza [...] in misura ancora magg[...]
[...]rato Osama bin [...] il crollo [...] atlantica sorta durante la Guerra [...] di una nuova alleanza [...] attorno alla Germania e alla Francia; il [...] potente movimento globale in seno alla società [...] il militarismo e [...] economica degli Stati Uniti, [...] più recente e significativa è rappresentata dal [...] la guerra; [...] al potere di movimenti [...] nel cortile di casa di Washington in Brasile, [...] Venezuela e in Ecuador mentre [...] è occupato con il Medio Oriente; [...] degli effetti n[...]
[...]ioni e le sollecitazioni [...] provata dalla stagnazione. In conclusione, il progetto [...] è in crisi. Non è da escludere che [...] possa essere rilanciato con una presidenza democratica o [...] data soprattutto la presenza, nella [...] degli Stati Uniti, di figure [...] influenti, come quella di George [...] che manifestano la propria opposizione [...]. A nostro avviso, è improbabile [...] che ciò accada e [...] regnerà per altro tempo. In breve, siamo entrati [...] storico caratterizzato da una cr[...]
[...]ffusione della resistenza globale, dal ritorno di [...] forze tra gli Stati centrali, e dal [...] contraddizioni [...]. Dobbiamo avere un salutare [...] letale potenza degli americani, ma non dobbiamo [...]. Numerosi segnali indicano che [...] Stati Uniti stanno attuando una strategia «oltre misura» assai [...] che si presentano come dimostrazioni di forza [...] indicare una debolezza strategica. [...] ha le sue leggi, costanti [...] immutabili. Anche [...] quello dei supereroi della «casa [...] mera[...]
[...]futura, un tempo ottimistica, è stata sostituita [...] cupa, alimentata dalla crescente povertà di massa, [...] dalla fame. Allo stesso tempo, le [...] Nord vedono i loro standard di vita [...]. Questo va messo in [...] precisa strategia degli Stati Uniti per garantire [...] del Nord il controllo [...] globale e il mantenimento [...] multinazionali. /// [...] /// Questo va messo in [...] precisa strategia degli Stati Uniti per garantire [...] del Nord il controllo [...] globale e il mantenimento [...] multinazionali.