Brano: [...]gerà martedì alle Camere [...] congiunta. Sabato, alla radio, ha [...]. La guerra contro il [...] priorità assoluta. Faremo il necessario per [...] americano dai terroristi e dai regimi banditeschi. Il mondo dipende dalla [...] decisione degli Stati Uniti e noi assumeremo [...] per la pace». La parola pace, in [...] guerra. Stiamo mobilitando le truppe [...] alle mogli e ai bambini dei soldati. Vuole spiegare al pubblico [...] sono necessarie». Non vi sarà, ha sottolineato Bartlett, una dichiarazione[...]
[...] colpito. Secondo fonti della difesa [...] Iraq si chiamerà «orrore e sgomento» Più tempo [...] anche agli Usa per completare il dispiegamento [...] prepara il discorso sulla [...] martedì agli americani. Alla radio ieri ha ripetuto: [...] gli Stati Uniti dai regimi terroristici [...] Powell: con gli Usa una [...] di alleati I piani militari: attacco a marzo con [...] diluvio di missili, non escluse [...] nucleari [...] La guerra annunciata contro [...] piace sempre di meno [...] pubblica mondiale. G[...]
[...]daggi [...] Austria e Belgio sono inequivocabile: il [...] e il [...] degli intervistati si sono [...] un intervento armato. Un copione che si ripete [...] ovunque. Ecco, paese per paese, quali [...] gli umori [...] di una guerra contro [...]. STATI UNITI Stando a [...] del [...] Journal», il [...] degli americani è contrario [...] senza [...] e solo il [...] approva [...] anche senza una nuova autorizzazione [...] Consiglio di sicurezza. GRAN BRETAGNA Da un [...] del [...] risulta che [...] dei brit[...]
[...]..] sono stati presi di mira impianti delle [...] di comando. Per gli Usa si tratta [...] una risposta «difensiva», ma nei fatti i bombardamenti appaiono [...] più come [...] della guerra. Almeno dodici paesi sarebbero pronti [...] unirsi agli Stati Uniti in caso di attacco [...] anche senza [...] di una nuova risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Lo dice Colin Powell, [...] Stato americano, senza fare i nomi di [...]. Ma stando alle precedenti [...] Ari Fleischer, portavoce del[...]
[...]tagna, Australia Spagna e Italia, anche alcuni [...] orientale. Ora, poiché proprio a [...] appartiene il grosso delle prossime dieci «new [...] Ue, ne consegue che una buona parte dei [...] della casa europea, nel pieno della crisi [...] agli Stati Uniti piuttosto che alla locomotiva Ue, [...] binomio [...]. [...] noto quella locomotiva, quando [...] binario che porta al Golfo ed alla [...] il freno tirato. Alcuni degli [...] sovietici sarebbero invece pronti [...] convoglio bellico guidato da Georg[...]
[...]lla [...] il freno tirato. Alcuni degli [...] sovietici sarebbero invece pronti [...] convoglio bellico guidato da George [...]. Perché? Premesso che ogni [...] a sé e i singoli governi mostrano [...] di condiscendenza verso le richieste degli Stati Uniti, [...] spiegazione valida in linea generale per molti [...] importanza che attribuiscono al [...] Washington come garanzia di sicurezza. La caduta della cortina [...] scioglimento del Patto di Varsavia, il crollo [...] non sarebbero ancora stati pie[...]
[...]xelles, definisce [...] residuo della guerra fredda». Proprio in quanto tale, [...] è destinato a non durare. Paesi come la Polonia [...] Ue costituisce un quadro molto più adatto [...] loro [...] di politica esterna che [...] classico con gli Stati Uniti». Dello stesso avviso è Andres [...] che dirige [...] estone di politica straniera. Secondo [...] almeno per quanto riguarda [...] essi sono «sempre di più influenzati dal [...] europeo. Il risultato probabile sarà che, [...] tutte le questioni, i p[...]