Brano: [...]ttolineava una differenza: quella [...] «pluralista», dove uno spostamento a [...] può avvenire attraverso 11 voto, e [...] europeo, dove 11 protrarsi dello [...] genera soltanto «una più grande confusione». Da [...] un consiglio, rivolto agli Stati Uniti: [...] la calma, evitare di lasciarsi prendere dalle [...] la compattezza della Nato. Se, a un anno [...] panellenico» al potere e [...] di una consultazione che [...] la spinta verso sinistra, 11 parallelo resta [...] giorno tra gli spettatori dell[...]
[...]ta verso sinistra, 11 parallelo resta [...] giorno tra gli spettatori delle vicende greche, [...] si ravvisano anche altri contenuti. La Grecia, si afferma, [...] parte sbagliata». E si intende dire [...] paese [...] alla «sfera di [...] degli Stati Uniti e [...] di cui questi sono a capo «sta [...] legami profondamente sentiti con un naturale contesto [...]. SI leggono in questa [...] politica di apertura verso Mosca e verso [...] cui, prima di [...] la destra stessa aveva [...] la posizione di «pae[...]
[...]ilitari La questione delle [...] Nato Il «dialogo» con gli Usa Chieste garanzie contro [...] la sovranità greca, è la Turchia che [...] Cipro un colpo al «mondo ellenico». E per quanto attiene [...] ed evoluzione di questo stato di cose, [...] Stati Uniti hanno «un ruolo chiavo. Sugli sviluppi della trattativa [...] aperta poche settimane fa tra il sottosegretario [...] e [...] speciale statunitense, Reginald Bartholomew, [...] futuro delle basi militari (una base navale [...] Baia di Suda, a Creta, [...]
[...]] (dopo che, nel [...] la Grecia ne era uscita [...] protesta contro [...] turca a Cipro) perché li [...] suscettibili di rimettere In questione la pienezza del suol [...]. Mantiene la [...] richiesta di [...] di tempi per la [...]. Invita gli Stati uniti a [...] di tali questioni, compresa [...] avuto più volte occasione di [...] che «la divisione [...] è una [...] e che la Grecia «è [...] ma ha sempre aggiunto che [...] stato di cose «non corrisponde al nostri [...] e che [...] della politica nazio[...]
[...]Innanzi tutto, Reagan deve [...] fatto che la Grecia «è uno Stato Indipendente, [...] governo che [...] 11 dovere di servire [...] gli interessi del suo [...]. Il riferimento è, ovviamente, [...] con particolare riguardo al sostegno dato dagli Stati Uniti [...] dittatura del «colonnelli» e [...] «spregiudicato» della Turchia, a Cipro [...] dispute territoriali con la Grecia, come strumento [...] di ricatto. La vittoria del «cambiamento» alle [...] dovrebbe [...] fatto intendere a Washington che [...][...]
[...].] con tutte le sue implicazioni. La Grecia, infatti, «non [...] dal nord» (alle frontiere, cioè, con paesi [...] Patto [...] Varsavia), ma [...] alle frontiere con la Turchia, [...] che «è esso stesso membro [...] atlantica e che riceve [...] Stati Uniti un aiuto sproporzionato, tale da alterare [...] militare [...]. È la Turchia che [...] In [...]. Nel frattempo, intende stabilire [...] delle basi forme di controllo [...] di una «garanzia» contro la [...] esse contribuiscano a mettere in [...] la s[...]
[...][...] esse contribuiscano a mettere in [...] la sicurezza della Grecia o di paesi «amici». La parola [...] è quella che lo [...] ha adoperato, parlando del [...]. A qualcuno essa potrà [...] al forte, diffuso sentimento di ostilità verso [...] Stati Uniti che è una delle componenti del voto [...]. Ma non si vede quali [...] vie II [...] percorrere sul terreno del rapporti [...] un piccolo paese, In delicata collocazione strategica, e una [...] luogo al rischio di crisi [...] e di una sfaldatura del [[...]