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Il vocabolo Ungaretti si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 975 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ai una [...] consapevole da parte nostra, [...] una definizione venula [...]. Se penso [...] ricordo un tempo I molta [...] sul /Sotto e sul principia, sul coste [...] poesia, coso la distingue. ASbesto bisogno di ripensa: [...] alcuni contemporanei Ungaretti e Montale, altri poeti [...] Campana e Rebora, i simbolisti, o romantici come [...] e Novalis. /// [...] /// Insomma risalivamo alla tonte del [...] poetico [...]. La situazione politica di [...] lasciamo, li qualche nodo Influì [...] «accorpamento»[...]

[...] società dominante, [...]. Era la stagione In [...] poesia anche come ricerca [...] allo forme poetiche europee, ad UH paesaggio [...] quello nazionale. Ma la [...] formazione [...] è legata cosi [...] letture sono state Foscolo e Campana, mentre di Ungaretti e [...] congeniale una cena negatività, esistenziale. Poi, caduto il diaframma [...] ed il mondo r caduto anche il [...] una dilatazione, un incontro nuovo con le [...]. Quella [...] è stata superata. Oggi come vede la [...] Italiana, c'è fermento r[...]


Brano: [...] sarà . Per [...] Informazioni telefonare al numero 3376242. I «ruggiti» di Un MARCO [...]. In nome della poesia [...] è nata una nuova collana [...] Carlo [...] diretta v da Gianna Sana, [...] registrata allegata al libro di versi, Come [...] Saba, Ungaretti o ! E [...] Bombardamento di [...] ; diviene [...] percussione di [...] meni nella recita di [...]. Di certo quel testo [...] la recita. Majakovskij urlava i [...] suoi versi, [...] li litaniava, Pasolini li esponeva, Saba li cantilenava, Montale li[...]

[...].] Bombardamento di [...] ; diviene [...] percussione di [...] meni nella recita di [...]. Di certo quel testo [...] la recita. Majakovskij urlava i [...] suoi versi, [...] li litaniava, Pasolini li esponeva, Saba li cantilenava, Montale li vibrava, Ungaretti [...] li ruggiva. Magari senza uditori, o in [...] cerchia di amici, la lettura ad alta voce è [...] del testo, della [...] tenuta. Diceva [...] Ezra [...] ; [...] che la poesia è «una [...] posizione di parole in musica». Ben venga dunque, a [...] [...]


Brano: [...]trambe aperte fino al [...]. Interni di vapore acqueo [...] su maioliche dipinte di fattura portoghese. In fondo il [...] illude, dipinge luoghi devastanti [...] di sapere. E cosi è stato [...] come Dante, [...] Angiolieri, Villon, Rimbaud, Campana, Ungaretti, Penna, Caproni, che hanno versificato viaggi . Le storie sui [...] muri dei Bagni Turchi in [...] non [...] sono solo visioni a se [...] ma in una straordinaria [...] disseminano lungo i muri telati [...] umane, «È quel che è, il quadro rappresenta[...]

[...]quantomai accessibile [...] è quantomeno diretta e [...] di vuoto, di gioioso vuoto che colma [...] Bagno Turco fino allo straripare della pittura. Si tratterà senza dubbio [...] fra questa nuova serie di dipinti di Pizzi Cannella [...] la poesia di Ungaretti e di Saba; [...] del. Il colore e i versi [...] capisce che sui quadri è passata la mano [...] apocalittica della [...] partecipe solo del proprio colore, [...] proprie scelte segniche. Ma è anche quel [...] cosi sgomenti di solitudine esistenziale.[...]


Brano: [...]n eretico contro gli [...] ROVERETO Clemente Rebora dedicava [...] Frammenti Urici, apparsi nel 1913. A ultimo decennio avviato, [...] architetture cristallizzate, di riesaminare gerarchie di valori [...] sul capo del Novecento letterario v Montale, Ungaretti [...] alternativa Saba). Rilevava Fernando Baudini. Porcili autori che appariranno [...] simili, oggi ci sembrano diversissimi. In Rebora, ed è un [...] della [...] modernità, [...] poetico [...] col processo [...] della poesia, intesa come verità, [...]

[...] essere cattivi: i si [...] eli questa definizione [...] voi. Capro espiatorio fin dagli [...] è un caso esemplare [...] o quantomeno [...] dalla critica. Alcune cause [...] lento le ha ben delineate Giovanni Raboni. Ma soprattutto, a differenza eli Ungaretti e Montale elio hanno condizionato il secolo [...] lo vario fasi. Rebora «non è mai stato [...] poeta in carriera. Al folgorante inizio è [...] silenzio, la falliva scomparsa elei personaggio. Gli stessi estimatori, come Contini [...] Pasolini, non s[...]


Brano: [...]imasta senza [...] per vari mesi. Spero ora si possa [...] perduto senza ulteriori elementi di disturbo. Tutto questo può essere [...] parte, purché riesca chiara la cosa fondamentale [...]. Subito dopo, la democrazia [...] tradotto in arabo Pavese, Ungaretti, Quasimodo, Pasolini. Collabora con diverse riviste [...] stile si ispira alla poesia contemporanea irachena [...] hanno una struttura agile e parlano alla [...] che li circonda. Thea [...] ci parla [...] della dittatura di [...] delle speranze di p[...]

[...]agno, ma [...] pessime condizioni di vita è riuscito a [...] la cultura italiana ed ha continuato a [...] di [...] perduta nel contrasto con [...]. Ha pubblicato poesie e [...] Linea d'ombra, Tracce e Versicolori, ed ha [...] Cesare Pavese. Giuseppe Ungaretti, Salvatore Quasimodo [...] «Il [...] di una cosa» di Pasolini, un poeta [...] sente molto vicino. Collabora, inoltre, al men. Incontriamo Thea [...] nel suo monolocale; è [...] dimostra più dei suoi [...] anni. Thea, quali «ono «tati I [...] , [...][...]


Brano: [...]o) apparve [...] nel 1916, in piena [...] decine di componimenti raccolti In [...] di ottanta esemplari stampata [...] Udine, [...] al ironie dove [...] poeta taceva vita di [...] di fanteria. Eppure questo volumetto appare [...] l'opera decisiva di Ungaretti: [...] sta il nucleo genetico [...] attività futura. Ad [...] è [...] di poesia tutta moderna, certo, [...] incline a [...] ogni rapporto con la Indizione [...] contestata nei suoi assetti [...] ma assieme [...] suoi principi profondi. It prestigio [...]

[...]ternità [...] la consapevolezza della propria alterità. In una concentrazione delle energie [...] scavo entro se stessa A [...] un Istinto di vitalità [...] che si riafferma [...]. [...] punto per [...] baie del destino comune di I punto è che per . Ungaretti la [...] di vivere, [...] sopravvivere. /// [...] /// In principio [...]. Missione sacrale dunque, la [...] a lui « [...] in grazia il dono di [...] pronunziare le parole che [...] di sollevarsi dalle contingenze drammatiche [...] vivere quotidiano [...]

[...].] evidenza intuitiva. Un empito prepositivo tanto [...] bagnante non poteva però non [...] destinato ad attenuarsi grado a grado. Venne allora la stagione del [...] melico, con la [...] enfasi neobarocca e il suo [...] ora idillico ora arrovellato. Ungaretti scrisse ancora poesie [...]. Ma a [...] non [...] più un contrasto combattivo [...] II [...] tempo, al quale porgere un messaggio di [...] morale. Ne risulta fatalmente indebolita [...] un significato di esemplarità umana alle proprie [...] suggeris[...]

[...]po, al quale porgere un messaggio di [...] morale. Ne risulta fatalmente indebolita [...] un significato di esemplarità umana alle proprie [...] suggerisce il titolo programmatico della [...] raccolta poetica complessiva, [...] uomo. Certo, il tardo Ungaretti [...] più largamente scuola [...] che non quello degli esordi. Il suo sperimentalismo espressivo [...] rigore, in una sfida accanita ai rischi [...]. Pene però la freschezza [...] caratterizzato i versi giovanili del poeta. In libreria «Cosmo» il [.[...]


Brano: [...]che, nel presentare Prodotti [...] Invece, tra [...] testo e i precedenti [...] SPINELLAtà», la «riconquista di [...] innocenza», al di là della [...]. Non so se anche Giudici, [...] Sereni nella [...] nota, volesse, almeno prevalentemente, [...] di Ungaretti»: un parere, (orse, anch'esso opinabile, [...] generica connotazione per cui Ungaretti, come Montale, [...] nella massima parte della poesia di rilievo [...] loro in Italia. Trovo invece segnata [...] e segnalabile [...] di Ruffilli poeta. Vi è nel «ricreare» [...] la levità lessicale e formale di chi [...] fronte al paesaggio, agli e[...]


Brano: [...]o, suoi biglietti, lettere, cartoline e copie [...] proprio come una ola de f. /// [...] /// Fummo con lui, a Palermo, [...] delle prime Settimane di nuova musica. Si eseguivano i suoi Canti [...] e d'amore: sul ponte di Hiroshima, ed [...] 11 anche Ungaretti. Nono aveva messo in [...] La terra promessa. Eravamo, un giorno, Ungaretti, Nono [...] a Monreale dove, nascosto tra i rami [...] albero [...] i tavoli, le sedie [...] un altoparlante trasmetteva musichette e chiacchiere. Un frastuono tremendo. Ungaretti, oltre che parole [...] pietre, quand'ecco che, [...] incominciò a parlare di Ungaretti [...]. Dopo la «prima» dei Canti [...] Hiroshima, ci fu un ricevimento per No no [...] autorità (prefetto, sindaco, questore), non volle stringere [...] nessuno, [...] in faccia che lui [...] non poteva toccare le mani di chi, [...] scatenato violen[...]


Brano: [...]che [...]. Anche [...] mi pare di [...] dire che questa di [...] e Rossi è in genere [...] ed equilibrata. Vorrei solo notare che [...] testi e pagine concesso a Loi e Baldini, [...] massimi poeti oggi (non solo in dialetto! Per [...] mio c'è troppo Ungaretti [...] e troppo ultimo Montale, [...] per eccesso di equilibri o per involontario [...] e risultati più «moderni» di quei due [...] alla fase rispettivamente iniziale e centrale; ci [...] un pezzettino della parte iniziale della Camera [...] Bertoluc[...]

[...]ca; mi domando se questo dipenda da [...] di tanti collaboratori. Del resto anche Fortini [...] (da [...]. Le introduzioni critiche possono [...] senza completezza quelle di Tiziano Rossi a [...] di Giancarlo [...] a Giotti, dì Maurizio Cucchi [...] Ungaretti, di Ermanno [...] a Luzi, di Cesare Greppi [...] Risi; su tutte spicca forse quella di Stefano Dal Bianco [...] Zanzotto. Lasciando [...] e talora pregevole Antologia, viene [...] che quadro della poesia del [...] ne esce. Per i decenni ormai [...] [...]


Brano: [...]do. Per [...] è questo il motivo [...] una ricognizione [...] faccia della politica italiana, [...] Andreotti ha fornito una copertura o, nel [...] della quale si è [...]. Allora, il suo ritratto, [...] da lontano, sarà davvero a tutto tondo. Quando Ungaretti diceva di Montale: «Un [...] Premio Sila [...] e Frasca [...] Plancia sono state pubblicate [...] Giuseppe Ungaretti (nella foto) e Jean [...] si scambiarono tra il [...] 1968, [...] dèlia morte di [...]. Jean [...] fu un intellettuale singolare [...] Francia: critico blasonato, direttore della [...] Reme Frammise, per tutta [...] autentico girovago. Su di lui la [...]


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