Brano: [...]uona per il caso. Ma in Val di Susa [...] si sono complicate. Scrivendo avendo davanti i [...] 7 dicembre si notano delle cose molto [...]. Per prima cosa, nessun [...] in grado di pubblicare una fotografia di [...]. Non ci sono fotografie [...]. I due quotidiani che [...] un buco [...]. Il Secolo d'Italia che titola: «In Val di Susa il modello [...] mette una fotografia che definirei [...] fotografia «della messa in piega». Si vede qualche scudo [...] le teste dei manifestanti prese da dietro. So[...]
[...] Susa il modello [...] mette una fotografia che definirei [...] fotografia «della messa in piega». Si vede qualche scudo [...] le teste dei manifestanti prese da dietro. Sono le teste di [...] di mezza età con la messa in [...] hanno certo [...] di quelle abituate ai [...]. Ma la didascalia recita: «C'è [...] sul fuoco della protesta in Val di Susa». Se c'è, dalla fotografia [...] affatto. Ma tant'è, La [...] che oscilla senza capire [...] giunge al capolavoro involontario. Il titolo di prima [...[...]
[...]i Susa». Se c'è, dalla fotografia [...] affatto. Ma tant'è, La [...] che oscilla senza capire [...] giunge al capolavoro involontario. Il titolo di prima [...] «Maroni: Non sono i no [...]. /// [...] /// I leghisti intuiscono che [...] localismo in questa protesta e sono tentati [...]. Ma la fotografia è [...] su una ventina di poliziotti con il [...]. Dietro si vede un [...] legge la scritta, stampata su un tendone [...] «Pro Loco di Venaus». Pro Loco, non Centro Sociale. Degli eventi [...] notte[...]
[...]lla la polizia». Ma non mette nessuna [...]. Il Tempo in taglio [...] che [...] va a caccia di [...] spazio per la fotografia, perché deve metterci [...] Sabrina Ferilli che «confessa»: «Sì, amo Cattaneo». Il Giornale invece fa una [...] identica a quella della Stampa. La fotografia è di [...] copertoni che bruciano [...]. Dei copertoni qualsiasi in [...]. Potrebbe essere la foto [...] agricoltori della capitanata di Foggia. Un terribile incidente stradale, [...] una foto che risale a tre, quattro[...]
[...]bbe essere la foto [...] agricoltori della capitanata di Foggia. Un terribile incidente stradale, [...] una foto che risale a tre, quattro, [...]. Mentre [...] pubblica una fotografia microscopica, che [...] presa da una manifestazione sindacale di quelle meno riuscite. Poca gente, indistinta, due [...] che spiccano, e un camion fermo. Sarà uno sciopero di [...] un lettore che viene [...] e vede la prima [...]. Ma se guarda la [...] Manifesto si accorge di come, pur in [...] po' calligrafico e assai sofisticato a cui [...] il quotidiano, che [...]
[...] paradigmi, anche se è [...] sinistra». Nella fotografia i poliziotti [...] i manifestanti (pochi) anche. Ma la didascalia recita [...] della polizia al presidio [...] Val di Susa». Anche Repubblica in prima [...] fotografia poco rappresentativa di quello che è [...]. Si vede la polizia, [...] tutto un [...] confuso, ma è comunque Repubblica [...] le foto più drammatiche [...] del giornale. Ovvero, quelle del fotografo [...] via di forza, e quella della ragazza [...] sanguinante, che noi de [...] abbiamo messo in prima [...]. Forse la foto più [...] che spiega meglio quello che è accaduto. La ragazza è stata [...] ferita, ma è in piedi ed è [...] a cui sembra rivolgersi per chiedere un [...] essere medicata. Il Corriere della Sera [...] prima pagina per una vignetta di Giannelli [...] molto dura nei confronti del bl[...]
[...]tere le foto [...]. Si può dire che [...] autocensura, fatte poche eccezioni, collettiva? Si può [...] la prima volta, di fronte a uno [...] molti aspetti non politico, dove i punti [...] non ci sono, i giornali non sono [...] a fuoco fino in fondo quello che [...] E dico «a mettere a fuoco» nel senso [...] nel senso di scegliere le immagini giuste, [...] neutre. [...] notte a Venaus [...] le ruspe e [...] la gente comune, spesso anziani, [...] gente piangeva, e [...] i feriti (sembra una ventina)[...]
[...] senso di scegliere le immagini giuste, [...] neutre. [...] notte a Venaus [...] le ruspe e [...] la gente comune, spesso anziani, [...] gente piangeva, e [...] i feriti (sembra una ventina) [...] i fotografi, e non [...] passamontagna, anche se da quelle [...] riparano dal freddo. Si può anche decidere [...] abbia torto ma, come ormai è chiaro, [...] può cavare con un «mi dispiace», a [...] della Regione Piemonte Mercedes Bresso. La politica deve capire [...] può ignorare il parere di una comunit[...]
[...]può anche decidere [...] abbia torto ma, come ormai è chiaro, [...] può cavare con un «mi dispiace», a [...] della Regione Piemonte Mercedes Bresso. La politica deve capire [...] può ignorare il parere di una comunità, [...] domandarsi il perché di questo suo inaspettato [...]. Viene sequestrata da quattro [...] grandi di lei. Gli amici non reagiscono. Conoscono gli assalitori. Sono i ribaldi della [...] prevaricatori. Intimidire, approfittare dei deboli, [...] svago, il loro passatempo. /// [...] /// La ragazzina viene lasciata, [...[...]
[...]Intimidire, approfittare dei deboli, [...] svago, il loro passatempo. /// [...] /// La ragazzina viene lasciata, [...] mercè. La [...] iniziazione alle gioie del [...] a poco più di un anno dal [...] stupro di gruppo. La trentenne di Bologna, [...] due mesi per trovare il coraggio di [...] madre. La madre scopre che [...]. Forse, se gli sciagurati [...] lasciato questo tangibile souvenir, non avrebbe detto [...]. Non è una donna forte [...] sana. La madre le fa [...] (che Casini ci conservi la 194! Ieri uno dei responsabili [...]. /// [...] /// La ragazzina di Lanciano, [...]. Non è difficile arrestare [...]. T[...]
[...]ai fatte, [...] sono le azione spavalde, sfrontate, [...]. Secondo lo Zingarelli (dizionario) [...] giovane prepotente, un bellimbusto». A me non sembrano [...] violentano una donna, con [...] della estrema giovinezza o [...] ma anche in assenza di queste aggravanti. A me, chi costringe una [...] ad avere un rapporto sessuale che non desidera, parrebbe [...] caso di [...] un criminale. Ha soltanto quindici anni? [...] è un criminale precoce. Forse si può [...] ma non certo venendo [...] necessaria[...]
[...]non desidera, parrebbe [...] caso di [...] un criminale. Ha soltanto quindici anni? [...] è un criminale precoce. Forse si può [...] ma non certo venendo [...] necessaria. Le parole hanno un [...] vanno valutate e scelte con cura, soprattutto [...] quelli che le propongono al pubblico, dagli [...] pagine dei giornali. Il giudizio incomincia di [...] dagli aggettivi, dai sostantivi. Sia la donna di Bologna [...] ragazza di Lanciano, sono state aggredita da [...] maschi, hanno subito cioè, «uno stup[...]
[...]pro collettivo, scrive [...] è «il frutto di [...] e meditate per infliggere alla vittima un [...] elevato. Il gruppo diventa palcoscenico [...] misurazione della forza e della potenza individuali, [...] quale il singolo può agire la propria [...]. Questo è un parlare [...]. Immaginiamo lo scenario: quattro [...] la sortita, si eccitano a vicenda, prendono [...] si ritrova addosso non due, ma otto [...] la passano come una bambola di pezza. A festa finita nessuno [...] perché il gruppo copre le responsabilità personali, [...] di colpa, prende a prestito la cadenza [...] il suo rumore molesto ma allegro. Il gruppo sta diventando, per [...]
[...] gruppo sta diventando, per [...] adolescenti barbarici, un supporto alla fragilità [...] quasi una protesi, la cura [...] per [...] impotenza emotiva che nessun [...] può risolvere. I mezzi di comunicazione [...] chiamato subito «branco». E adesso questa parola [...]. Ma che cos'è un [...] «Un [...] di animali della medesima specie», che, per [...] «un insieme di persone passivamente raggruppate come [...]. La definizione mette i brividi: [...] «il branco», personaggio ormai ricorrente nella cron[...]
[...][...] da soli. Il gruppo è tana [...] e appartenenza. Anche il branco, può [...] luogo, una formazione necessaria per lasciare la [...] per avventurarsi nel mondo. Un po' più forti, [...] spaventati. Esistono anche branchi di [...] branchi di lupi. Quelli che hanno violentato [...] Bologna, la ragazza di Lanciano sono quattro [...]. Quattro persone distinte. Ciascuna con la [...] responsabilità. Non concediamo loro nessuna attenuante, [...] quella di [...] abitare una parola che allude [...] mondo animale. Spesso migliore del nostro. Per una volta, ha ragione Josè [...] il presidente della Commissione europea. Ha definito buone per [...] piccola piccola» le proposte sul [...] pluriennale [[...]
[...]sione europea. Ha definito buone per [...] piccola piccola» le proposte sul [...] pluriennale [...] europea, appena presentate dalla presidenza [...]. Aggiungiamo: proposte per [...] senza ambizioni e subalterna. Francamente, di tutto avrebbe [...] questi tempi, fuorchè di scelte politiche che [...] gli armamentari dei suoi avversari. Tony [...] aveva persino affascinato una buona [...] pubblica e [...] politico [...] della [...] presidenza. Prese di petto il [...] disse: cosí non va, bisogna [...[...]
[...]] presidenza. Prese di petto il [...] disse: cosí non va, bisogna [...]. Perchè, aggiunse, continuare a dare [...] alle mucche piuttosto che incentivare la ricerca e [...] Era luglio e anche i [...] ottimisti concedettero: diamogli [...] vediamo le sue carte. Siamo a dicembre e [...] Consiglio [...] è ormai alle porte ma, dopo molte [...] e speranze, la presidenza britannica pensa di [...] sulle cosiddette «Prospettive Finanziarie» tagliando il bilancio [...] del pil. La battaglia sui bovini [...][...]
[...]nnica pensa di [...] sulle cosiddette «Prospettive Finanziarie» tagliando il bilancio [...] del pil. La battaglia sui bovini [...] data da [...] e le nuove risorse [...] evidentemente, saranno trovate in un altro momento. La «svolta» annunciata, dunque, [...] verificata. La presidenza [...] ha abbandonato gli ambiziosi [...] scelto, invece, la tradizionale strada [...] al ribasso operando con [...] mettere spalle al muro i paesi [...] che saranno costretti, pur [...] il treno, ad accettare i sacri[...]
[...]io a favore dei paesi «contributori [...] un taglio consistente al sostegno per lo [...]. È del tutto evidente [...] simile non si va da nessuna parte. [...] minima è funzionale ad una [...] nazionalistica, prettamente intergovernativa. Se prevarrà questa politica, [...] credono e si sono battute per [...] europea dovranno chiudere con [...] pausa di riflessione. Un accordo su un [...] anzi rinunciatario e ragionieristico, dovrà essere da [...] la battaglia per rivitalizzare [...]. Noi abbiamo e s[...]
[...]tico, dovrà essere da [...] la battaglia per rivitalizzare [...]. Noi abbiamo e sosteniamo una [...] diversa [...] valore aggiunto delle politiche nazionali, [...] unico e straordinario nel mondo multilaterale. La vicenda del bilancio [...] spartiacque tra le due visioni. La stessa Commissione europea, [...] compiuto un anno, sembra star lí, incolore [...]. [...] è vero, ha reagito [...] proposta britannica, ma [...] esplicata non riferisce di [...] propulsivo, non ci consegna affatto [...] di [...] che non [...]
[...]] esiste il rischio che [...] possa essere [...] Paese a pagare, in [...] i [...] conti della presidenza britannica. Come è stato possibile [...] Quale politica di alleanze è stata fatta [...] di [...] in una condizione di [...] Vogliamo sperare, a questo punto, che nella trattativa [...] al Consiglio europeo non ci si acconci [...] di onorare pratiche amicali che nulla avrebbero [...] con gli interessi europei e nazionali. /// [...] /// Come è stato possibile [...] Quale politica di alleanze è st[...]
[...]nci [...] di onorare pratiche amicali che nulla avrebbero [...] con gli interessi europei e nazionali. /// [...] /// Come è stato possibile [...] Quale politica di alleanze è stata fatta [...] di [...] in una condizione di [...] Vogliamo sperare, a questo punto, che nella trattativa [...] al Consiglio europeo non ci si acconci [...] di onorare pratiche amicali che nulla avrebbero [...] con gli interessi europei e nazionali.